Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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La buona notizia e conto alla rovescia (a Noli)

Finalmente una buona notizia. E’ quella comunicata dal Secolo XIX del 14 giugno, per voce del Presidente Regionale dei costruttori Federico Garaventa veniamo a conoscenza che il Governo ha impugnato la legge regionale N. 11 del 2 aprile 2015 che avrebbe permesso alla Regione Liguria di progettare a piacimento sui territori comunali indipendentemente dai piani regolatori.Vero e proprio sopruso “bocciato” dall’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili).

 

Giovanni Toti, Forza Italia, presidente Regione Liguria

Si legge che la legge, tra l’altro, così formulata, dall’Associazione “Contrasta con le norme statali secondo le quali gli strumenti di pianificazione territoriale non possono sostituirsi al Piano paesaggistico , ma, in quanto strumenti sotto ordinati, devono ad esso adeguarsi o conformarsi “…

Questa legge è l’atto finale della legge urbanistica regionale 4 settembre 1997 N..36 e s.m. Nel passato era stata modifìcata ben otto volte con le leggi di seguito elencate: 4 aprile 1999 n. 11; 18 dicembre 2000 n. 44; 3 gennaio 2001 n.2; 3 maggio 2002 n. 19; 3 dicembre 2007 n. 38; 7 febbraio 2008; 6 giugno n. 16; 18 marzo 2013 n. 4. Erroneamente avevo scritto sul N..33 di trucioli.it che la legge era stata votata da PD assieme a Forza Italia. Chiedo scusa. Questo l’esito della votazione: 27 voti favorevoli (tutta la ex maggioranza di centro sinistra) e 7 astenuti (Forza Italia, Lega Nord Liguria – Padania, Liguria Libera, Aldo Siri (lista Biasotti) ed Andrea Stimamiglio del Gruppo Misto.

Risulterà interessante constatare come la nuova Giunta di Giovanni Toti intenderà procedere su questo campo. Proseguire convalidando la politica del “partito del cemento(PD/PDL), il best seller ligure di Marco Preve e Ferruccio Sansa che ha denunciato, senza querele da parte dei diretti interessati, il connubio Burlando/Scaiola in questo settore, oppure…un più concreto rispetto nei confronti dell’ambiente? Gran successo, meritato, editoriale, nelle serate di presentazione, applausi, tabula rasa invece quanto a risultati concreti. Dalla politica che conta orecchia da mercanti, sanno che il tempo passa e gli elettori dimenticano, ricordano soprattutto il presente.

Per intanto, su tutto quello che poteva interessare un possibile utilizzo urbanistico sul promontorio di Capo Noli, da Santa Margherita alla strada provinciale delle Manie (vedi il frontale promontorio del Capo di Bergeggi…!!!) sui possedimenti della Parfiri srl, (famiglia Bagnasco di Savona), tunnel compreso, con la sua area di accesso alla base della zona del Rio di Pre Benardin (prete Bernardo) lato Noli, tornerebbe l’autonomia programmatoria comunale. In tempi ancora non sospetti (Trucioli.it N..5 del 26/9/2013 al titolo: Noli, villa Rosa ed il business del vecchietto vedi); mi ero permesso di riportare fuori sacco e fuori dai denti una semplice quanto ingenua riflessione, senza sapere, tra l’altro, del tunnel così concepito. Una bel promontorio per la raccolta funghi di pino riservata al proprietario, Parfiri spa costruzioni con sede a Milano.

VIA BELVEDERE: ULTIMO ATTO – CONTO ALLA ROVESCIA

Il 29 maggio, termine ultimo per le precisazioni/conclusioni nella causa civile tra il civico 18 e Z&R srl, il Giudice Monocratico Dott. Luigi Acquarone ha rigettato un (irrituale) procedimento d’urgenza dell’Avv.  Mauro Vallerga per il Comune di Noli, che richiedeva l’annullamento della perizia dell’Ing. Berardi quale C.T.U. del Tribunale in risposta ai  15 quesiti richiesti dallo stesso Giudice (Trucioli.it N.8 del 13/09/2012  vedi) depositata a fine luglio 2014. Dal 29 maggio partono i termini procedurali con precisa tempistica prevista dalla legge. A meno che non sopravvenga qualcosa di anomalo, più che ragionevolmente la sentenza dovrebbe essere emessa entro il mese di ottobre 2015. Tanto per rinfrescare la memoria (Trucioli.it N. 46 del 31/07/ 2014, vedi) il CTU Ing. Berardi definiva le percentuali di responsabilità risarcitoria nei confronti di Z&R per il 20%; a Zoppi srl il 15%; all’Ing. G. Delfino il 45%; al Comune di Noli il 20%. Una nota allarmante, prevedibile oggi, è quella che, a prescindere dalla percentuale di responsabilità che verrà imputata al Comune, lo stesso potrebbe risultare essere l’unico soggetto potenzialmente solvibile in toto presente in questo giudizio, che per un principio di solidarietà (previsto dalla legge laddove si prevede la chiamata di responsabilità in solido), verrebbe a trovarsi nella posizione di affrontare l’intero risarcimento per poi tentare le azioni di regresso contro eventuali soggetti insolventi. Tuttavia, per la seconda volta mi permetto di scrivere “mala tempora currunt” nei confronti della passata Giunta presieduta dal Sindaco Ambrogio Repetto e del suo onnipresente capo gruppo Rossello, atto finale da presunti irresponsabili di una conduzione suicida di una gestione fallimentare come quella di Via Belvedere.

TUNNEL DI CAPO NOLI

Visto quanto scritto nel recente passato da “Semplicemente Noli”, nuovo giornalino portavoce dell’omonima minoranza, a proposito, ad esempio, di “Ri-tasse” oppure “Foto del diario” (Villa Rosa) ed anche sulla “Chiarezza Manie”, tutto per chiarire la posizione e gli atti dell’ex maggioranza, lascia perplessi il silenzio del giornale sulla vicenda del tunnel e della sua arrendevolezza alla Regione in barba agli interessi cittadini portata avanti dalla Giunta Repetto. Continuare a tacere, non dare la propria versione scritta su ciò che è stato documentato anche in assemblea pubblica non è qualificante per una informazione responsabile o irresponsabile. Specialmente quando si legge in occasione del “BENVENUTO“, articolo scritto il 18 luglio 2014 battesimo del foglio:…“Da queste pagine è nostra intenzione relazionare i lettori sulla vita amministrativa del nostro Comune. Forniremo un approfondito resoconto”.

In caso contrario, vale l’affermazione del 20 aprile 2015 “Diversamente il tutto si commenterebbe da se!“. Rimane quindi sempre in sospeso una doverosa domanda: Il Sindaco Repetto sapeva a cosa andava incontro, era al corrente sul futuro della pista ciclabile e pedonale? Oppure, cosa gravissima, è stato tenuto all’oscuro dell’onere insopportabile per il Comune, quello di acquisire la sede dismessa delle curve stradali di Capo Noli? E’ una domanda lecita che proviene da una dichiarazione dello stesso ex Sindaco su IVG del 3 giugno 2010: “E’ un progetto che risponde alle nostre aspettative, abbiamo avuto diversi incontri anche a livello tecnico e progettuale, è una buona soluzione che può risolvere il problema viario e permetterà di usufruire della passeggiata a mare. Nel vecchio tratto di Aurelia sorgerà una nuove pista ciclabile e pedonale”. A prescindere dalla dichiarazione dell’ex Assessore Regionale e aspirante presidente sconfitta dalle urne. Lella Paita, udite su yoy tube nel precisare che il progetto così realizzato non “risolve” il problema viario ma bisogna comunque utilizzare i 50 milioni di euro faticosamente ottenuti. Rimane il fatto che Repetto, pur sempre Sindaco di Noli, di noi tutti cittadini, è stato ingannato, non sufficientemente informato, oppure…???

Sono certo che i lettori di trucioli.it  e di Semplicemente Noli, avrebbero piacere di  leggere, nell’ambito di una corretta ed esauriente informazione, al termine dell’argomento tunnel quello che “Semplicemente Noli” scrive a conclusione dei suoi interventi: “Tanto ritenevamo dovuto per chiarezza e senza timore di smentita” oppure ” Senza timore di smentita e pronti ad un confronto per amore di verità”.

LUTTI CITTADINI

Bruno Rigatti, 88 anni, nolese, due figli, da anni domiciliato con la moglie a Savona, ci ha lasciato. I funerali si sono svolti a Noli. Oltre che socio fondatore della locale Croce Bianca, da buon camionista in pensione, è stato responsabile del funzionamento dei mezzi di soccorso in dotazione.

Giovanna Ganduglia, 101 anni, nolese, ha lasciato la nostra comunità nella quale ha vissuto per tutta la sua lunga vita. Vedova di Luigi Brignole, cognata della M.O.V.M. Giuseppe, madre di quattro figlie, nonna e bisnonna era conosciuta come “Giannina”.

Carlo Gambetta


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C.Gambetta

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