Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Borghetto S. Spirito / Comune-Ata Spa: che fare?

Non saprei da dove iniziare, perché molte sono le cose che mi girano per la testa, molti, troppi gli interrogativi e i dubbi che mi assillano e ai quali, forse, non avrò mai una risposta, ma da qualcosa bisogna pur iniziare. E iniziamo dalla fine. Il 28 febbraio 2013, l’Operazione “Trasch”, condotta e coordinata dal Comando Provinciale dei Carabinieri “…ha portato tre dipendenti del Comune di Pietra Ligure e due della società Ata ad essere colpiti da una misura cautelare per le accuse di turbata libertà degli incanti, corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, corruzione e, soltanto per uno degli indagati, di truffa ai danni dello Stato” (IVG.it del 28/02/2014 ore 12,21).

Nonostante che in questi ultimi vent’anni abbiamo assistito a episodi raccapriccianti di scandali politici e/o economici, ritengo questa notizia scioccante per varie ragioni.

Oltre a quelli morali, una è che due delle persone coinvolte sono dipendenti dell’ATA SpA, la società pubblica cui il Comune di Borghetto S.S. potrebbe affidare, nel prossimo futuro, la gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbani.

Un’altra è che il fatto è accaduto nel Comune di Pietra Ligure, che dista da noi pochi chilometri, socio con noi nella Servizi Ambientali SpA ed il cui Sindaco, il Geom. Luigi De Vincenzi, è il Responsabile Area Tecnica del nostro Comune, persona conosciuta e stimata.

Ma focalizziamo l’attenzione su quello che più dovrebbe interessare ai cittadini di Borghetto: l’ATA SpA e le varie tappe che hanno portato alla scelta di questo ente quale possibile prossimo gestore della raccolta rifiuti nel nostro Comune.

Con deliberazione n° 52 del 19/12/2013 il Consiglio Comunale di Savona manifesta il consenso alla cessione di quota sociale del Comune di Vado Ligure al Comune di Borghetto S.Spirito nella misura dello 0,7%.

Il 10 febbraio 2014, nell’assemblea pubblica tenutasi nell’ex sala consiliare di Palazzo E.Peitracaprina, il sindaco GANDOLFO e l’assessore PARRINELLO ci presentano un progetto già bello pronto, la cui preparazione (vedi sopra), ora lo abbiamo capito, era iniziata molto, molto tempo prima, e cioè l’affidamento diretto all’ATA SpA del servizio raccolta rifiuti del nostro Comune.

Alla faccia della trasparenza e del coinvolgimento dei cittadini.

E’ d’obbligo citare un brano del programma elettorale della lista “Noi per Borghetto-Giovanni Gandolfo Sindaco”, che ormai possiamo considerare, a ragion veduta, solamente un lungo elenco di promesse mai mantenute:

TRASPARENZA

Trasparenza assoluta dell’operato del Comune;

Coinvolgimento diretto della comunità nelle scelte dell’Amministrazione

attraverso assemblee pubbliche aperte a tutti i cittadini….

Proseguiamo: il 13 febbraio 2014, con deliberazione n° 4 del Consiglio Comunale, è approvata l’adesione del Comune di Borghetto S.S., alla compagine societaria dell’ATA SpA. Voglio comunicare alle migliaia di Borghettini che non erano presenti in aula che in quella circostanza la maggioranza, per la prima volta, si è spaccata: due consiglieri (precisamente Maria Clara ARECCO e Antonio MUSURACA), si sono astenuti durante la votazione, sottolineando in tal modo la loro contrarietà su tale scelta. Speriamo che sia un buon segnale e che la “maggioranza silenziosa” di Gandolfo finalmente inizi a ragionare e ad agire di conseguenza.

Ora , però, quello che conta è considerare se sia opportuno o meno, da parte del Comune di Borghetto S.S., proseguire sulla strada dell’assegnazione diretta all’ATA SpA del servizio raccolta rifiuti. Certo uno o due dipendenti inquisiti non oscurano assolutamente l’immagine della Società, né svilisce la solida struttura che possiede, ma, come ripetiamo, ora si presenta un serio problema di opportunità che il sindaco Gandolfo e la sua maggioranza dovranno risolvere al più presto.

Resta comunque inquietante quanto riferito da LA STAMPA del 2 marzo 2014, a pagina 51 (INTERCETTAZIONI, a firma Claudio Vimercati), circa alcune affermazioni degli inquisiti: “…dalle intercettazioni emerge la disponibilità di Balbis ad occuparsi delle future gare di appalto bandite da altri Comuni della provincia. In una telefonata del 2 maggio, fa riferimento a un bando di prossima pubblicazione del Comune di Orco Feglino. Balbis “Vado è sponsorizzo?” Cena “L’hai capito, siamo all’allargamento lì. Solo su Pietra non reggiamo. Dobbiamo…”

Bene hanno fatto, quindi, i Consiglieri di minoranza Angelucci, Moreno e Villa a rivolgere un quesito alla Corte dei Conti circa la validità di tutta quest’operazione. Aspettiamo con ansia la risposta.

Infine c’è un ultimo problema: uno degli inquisiti, VincenzoTREVISANO, segretario comunale di Pietra Ligure, è Consigliere nella Servizi Ambientali SpA, di cui il nostro Comune, unitamente a quello di Loano, è socio di maggioranza.

Quali saranno i provvedimenti che prenderà o le procedure che avvierà il nostro Sindaco e la sua maggioranza?

Silvestro Pampolini





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S.Pampolini

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