Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Caffeina per restare svegli/ Il gioco delle donne…

Sono le donne che conducono il gioco, oggi più di ieri e domani sicuramente  oltre. E ancora: condanna di Silvio Berlusconi, il ritrovato coraggio nella nostra democrazia. Silvio degli italiani. Le domande scabrose. Battiato. Rampa di lancio. Lebbrosari politici.
IL GIOCO DELLE DONNE
dopo ‘bella signora posso invitarla a cena?’ 
Sono le donne che conducono il gioco, oggi più di ieri e domani sicuramente oltre.
Dopo il mio precedente articolo ‘bella signora posso invitarla a cena?’ ho ricevuto alcune e-mail e qualche telefonata, tutte di amiche di un tempo, date per disperse, quindi non più giovincelle ma evidentemente di ‘amorosi sensi’ ancora avvolte e vogliose
.
Queste signore, che mi pare di intuire in crisi esistenziale, o vedovelle in cerca di qualche sprazzo di concreta evasione alla noia del quotidiano o dal letto vuoto, si sono palesate con apparente (furbesca?) sincerità, sciorinando la solita nenia di incomprensioni, prepotenze e quant’altro da parte dei loro partner.
Chiaro che non posso rivelare la loro identità, ma due notarelle a proposito di alcune, voglio qui scriverle: magari possono essere utili ad alcuni uomini, come il sottoscritto per altro, un poco coglioncelli.
La ‘signora di mondo’, candidata a visionare, nel dopo cena la mia ‘raccolta di farfalle’, ha optato per una aperitvo in uno dei bar alla moda della città, addobbata come un albero di Natale e profumata come una vongola, sussurrandomi ‘lei caro amico è uomo di una volta, oggi sono le donne ad invitare e pagare il conto, si lasci andare…’;  mi ha messo a disagio, non mi era mai accaduto, comunque mi sono adeguato e ho lasciato fare a lei, ringraziando e lusingandola per ‘l’eccellente aperitivo’ (in realtà, del c…zzo, per tanto insulso e approssimativo nel servizio) al che lei, la signora, la signora raffinatissima ‘…con quel che ho pagato, ci mancava altro che non fosse buono’.
Non c’è stato prosieguo se non un appuntamento generico a data da destinarsi, con scambio di numeri telefonici (il mio, di proposito, errato), rientrando a casa mi sono fermato per una birra alla solita osteriaccia, piena di fumo e di strepitose ragazze in allegria, pensando alla fortuna di essere riuscito a salvare la mia ‘raccolta di farfalle’ dallo sguardo refrattario della ‘signora di mondo’.
Mi telefona un’amica, donna tanto affascinante quanto di carriera: ‘ho letto molto di tuo, mi chiedo perché non ti ho frequentato assiduamente, è bello ritrovarti…’
Capito l’antifona? Ma anni fa, la signora ‘meravigliao’ aveva ben altro a cui pensare, impegnata a scalare i gradini del potere e sviluppare amori di rango, comunque voglio illudermi che questa rinnovata amicizia, questa nostalgia per i tempi trascorsi, possa riprendere: non sarà facile, che le donne, si sà, sono ‘mobili e con le piume al vento’, capricciose e imprevedibili.
Un’altra signora, conosciuta occasionalmente tra amici comuni, giovane e di grande avvenenza, avvocato di grido e quant’altro, mi invia una e-mail zuccherosa: ‘ ho letto il suo articolo, mi scusi il lungo silenzio ma sono stata in giro per mezza Europa per lavoro, al momento ho recuperato un po’ di tempo, magari all’occasione possiamo incontrarci; ho il bel ricordo del suo regalo, le cartoline di Marcello Dudovich che ho fatto incorniciare…’
Mah!  Qui mi frega la differenza di età e non solo quella, vedrò comunque di combinare una cena se non fosse altro per gratificarmi ascoltando i suoi racconti, amori, progetti, allontanarmi per una sera dalla banalità, dalla sofferenza per una città  culturalmente mai nata.
Ho la mia strategia, per una donna così sarebbe troppo sciocco mostrarle la solita ‘raccolta di farfalle’, le ho preparato una serie di riproduzioni d’epoca di disegni di Vassily Kandiskj, ovviamente quelli a soggetto erotico…
Comunque cari amici di Caffeina, non datevi pena per me, in qualche modo ne uscirò fuori: sperando da vivo.
CONDANNA DI SILVIO BERLUSCONI
il ritrovato coraggio della nostra Democrazia 
I sette anni inflitti a Silvio Berlusconi, a dispetto di tutto e di tutti, evidenziano chiaramente che i Giudici del Tribunale di Milano, con la loro sentenza, non si sono fatti minimamente condizionare: neppure dal Colle e dal PD, speranzosi in una sentenza all’acqua di rosa, utile per tenere calmo l’indispensabile alleato del Governo delle larghe intese, o dell’inciucio così come abitualmente definito,
Coloro che, politica e politici, caricano ora i Giudici della responsabilità della (eventuale) conseguente caduta del Governo, vuol dire che ancora non si è compreso, o non si vuol comprendere, che i tempi sono cambiati, che non si può sempre rimanere, per opportunismo o personali interessi, ai margini della Democrazia.
Lasciamo a Brunetta, capogruppo Pdl alla Camera, la figuraccia ‘di servizio’, nel dire che ‘la sentenza contro Berlusconi è stato un atto eversivo contro i principi di legalità’…
‘SILVIO DEGLI ITALIANI’
Come scrive Oliviero Beha: ‘c’è una grandezza nell’avere sfidato la sorte, la legge, la logica, il ridicolo, l’ingratitudine, l’invidia’.
Ecco, l’invidia, a proposito: che moltissimi italiani, nel loro intimo, mille e mille volte hanno sospirato: ‘…fossi come Berlusconi’.
L’ipocrisia, si sà, alberga nei nostri cuori; tu Silvio, al contrario e a dispetto di tutti, rappresenti un ‘prototipo’ innarrivabile, hai messo in gioco senza alcuna remora la tua personalità debordante, con comportamenti al limite del surreale e anche del deplorevole; con le tue ancelle cortigiane hai oltrepassato logni immaginazione, tutte ti hanno adulato, ammirato e sollazzato per poi spremerti come un cappone raccontando cose sgradevoli e strettamente personali come il tuo ‘culo flaccido’ o gli ‘impedimenti da prostata’, alimentando quella stampa tanto a te ostile quanto morbosa.
L’ingratitudine sovrasta sempre e comunque la gratitudine, quel che conta e che rimarrà negli annali della storia del nostro Paese il tuo essere stato un personaggio straordinario dalla vocazione autentica e dalla superba interpretazione.
LE DOMANDE SCABROSE
Viene da riflettere, il dubbio, la domanda: ‘le barricate della sinistra, ovvero del PD, contro la destra, sono state una mera finzione?’.
E un’altra domanda: ‘se Berlusconi venisse interdetto, il PdL  abbandonerà il Parlamento?; e il PD, voterà contro o a favore dell’interdizione?‘.
Qualcuno abbia la cortesia, o il coraggio, di dare risposte chiare ai cittadini i quali hanno il sacrosanto diritto di essere informati correttamente, valutare, per esprimere poi con cognizione il loro voto.
BATTIATO
‘Al potere piace travestire i sudditi da idioti, ma gli italiani non sono scemi, hanno già visto e compreso tutto’.
Ma allora aveva ragione Battiato a dire: ‘queste troie che si trovano in Parlamento farebbero qualsiasi cosa, dovrebbero aprire un casino’: parole e musica.
RAMPA DI LANCIO 
annuncio del Premier Letta: ‘abbiamo messo il lavoro sulla rampa di lancio’:
Noi, noi cittadini preoccupati e meno creduloni di un tempo, ci domandiamo: ‘…e il carburante dove lo prendiamo?’.
Mai, dai nostri politici, un briciolo di umiltà o di prudenza, mai a dire: ‘cari cittadini, è tremendamente difficile l’attuale situazione ma cercheremo ugualmente, con impegno responsabile, di concretizzare gli impegni assunti, di risolvere le problematiche maggiormente urgenti’.
Come dice Battiato: ‘se non si è in grado d’intuire i pensieri di un uomo è meglio fare il geometra’.
LEBBROSARI POLITICI 
Adele Gambaro cacciata dal  Movimento5stelle in quanto colpevole di avere criticato ‘l’altissimo e potentissimo’ Grillo.
Pare di rivivere i tempi del PSI di Craxi, quando senza appello, si cacciavano i dissidenti, Bessanini, Cordignola, Veltri e molti altri.
E nulla di diverso, se non di peggio, nel PD e nella Lega: chi non segue la rotta, non importa se giusta o sbagliata, stabilita dai vertici del partito, chi si azzarda ad avere opinioni diverse, la gogna è dietro l’angolo.
Per chi è curioso, o desidera semplicemente aggiornarsi sui nuovi ‘cacciati dal Paradiso Terrestre della politica italiana’ è possibile farlo tramite il blog bojafauss.ilcannocchiale.it
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G.Gigliotti

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