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I fiori di Sanremo via dal Concerto di Capodanno a Vienna. Clamoroso autogol ?

La radiotelevisione pubblica austriaca (ORF) ha trasmesso in Eurovisione, dalle 12, 30, il 73° concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna, con una clamorosa assenza dopo 33 anni. Nella presentazione di inizio e fine sono spariti i tradizionali ringraziamenti alla Città di Sanremo per l’addobbo floreale, né la presentatrice, come era solita fare, ha citato la maestosa bellezza dei fiori della Riviera ligure. Non abbiamo letto notizie che preannunciavano il ‘divorzio’. E’ silenzio stampa? Tra l’altro, proprio il sito del Comune – vedi sotto la notizia completa -, esibisce nelle prime righe il nome ed suo legame di Città dei Fiori con il ‘celeberrimo Concerto di Capodanno‘. Mentre l’informazione locale, nel 2012, ha reso noto che il sindaco Zoccarato aveva firmato una convenzione, vantando: ” Sono stato il primo sindaco a recarsi di persona a Vienna”. Se  vuole chiarire cosa è accaduto  farà cosa gradita.    

 

Il tam tam dell’assenza di Sanremo è arrivato già nel primo pomeriggio con la sorpresa delle comunità germaniche e del centro europa che possiedono case nelle province di Savona e Imperia, in particolare in alcuni paesi delle vallate. Orgogliosi di aver scelto la ‘Riviera dei Fiori’ a prima o seconda dimora abituale. Manco a dirlo abituati a seguire il concerto dai canali dei loro paesi d’origine: Germania, Austria, Svizzera. E poi ci sono gli italiani che pur avendo perso dalla ‘Rai’ il concerto, sostituito con quello di Venezia (Fenice), seguono il più blasonato ed apprezzato appuntamento viennese.

A chi poteva rivolgersi, se non al popolare giornalista-fotoreporter dello stesso ponente ligure, ovvero Silvio Fasano che è sempre stato presente a manifestazioni ed iniziative in cui sono coinvolti gli stranieri presenti in questo lembo di Liguria ? In particolare  ricorrenze di arte, musica, cultura, gastronomiche, oppure ‘feste della birra’.

Fasano è andato alla ‘fonte’ per capire perché Sanremo era scomparsa, dopo 33 anni di onorata presenza, dal programma televisivo seguito in diretta, secondo alcune stime, da almeno 25 milioni di milioni di telespettatori. In passato, inoltre, i Tg della Rai davano pure conto, dopo uno spezzone, del concerto, citando gli addobbi floreali di Sanremo.

Ecco la risposta dell’ufficio stampa: Sehr geehrter Herr Fasano, der Blumenschmuck des Neujahrskonzerts kam nicht mehr aus Sanremo. Die Wiener Philharmoniker haben den Blumenschmuck selbst finanziert.

Beste Grüße,
Georgina Schenner
Traduzione: Egregio signor Fasano, gli addobbi floreali del concerto di Capodanno non provengono da Sanremo. La Filarmonica (di Vienna) ha provveduto all’acquisto diretto dei fiori. I migliori saluti….

——– Ursprüngliche Nachricht ——–
Von: Silvio Fasano <silvio.fasano@gmail.com>
Datum: 01.01.2014 14:44 (GMT+01:00)
An: Wiener Philharmoniker Presse <presse@wienerphilharmoniker.at>
Betreff: bitte, eine information aus Italien

DAL SITO DEL COMUNE DI SANREMO

….L’appellativo di Città dei Fiori deriva dalle famose coltivazioni di garofani, che elevarono il nome di Sanremo in ambito floreale, per merito di alcuni intraprendenti e lungimiranti produttori, che seppero specializzarsi anche in rose e verde ornamentale. Ancora oggi, ogni anno, sono i fiori di Sanremo ad adornare, nella capitale austriaca, la Sala d’Oro del Musikverein, da dove viene trasmesso in mondovisione il celeberrimo Concerto di Capodanno dell’Orchestra Filarmonica di Vienna…..

ARTICOLO STAMPA DEL 2012

……Nella capitale austriaca il 2012 è stato inaugurato dal celeberrimo Concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna, trasmesso in mondovisione dalla Sala d’Oro del prestigioso Musikverein. L’evento mantiene un legame speciale con la nostra città: ogni anno i fiori per adornare la sala giungono da Sanremo.

Per la 72esima edizione sono state realizzate delle cornucopie di garofani bianchi e rossi, simbolo di abbondanza e prosperità, e splendide composizioni, disposte in tutta la sala. La convenzione è stata firmata dal Sindaco Zoccarato, il quale ha orgogliosamente dichiarato: “Sono stato il primo Sindaco a recarsi di persona in visita a Vienna”.

In virtù di questa consolidata tradizione, le porte della Sala d’Oro si sono aperte al nostro giornale. Abbiamo così potuto assistere allo spettacolo offerto dall’orchestra, diretta per la seconda volta (la prima nel 2006) dal maestro lettone Mariss Jansons, il quale nel 2012 festeggia la sua ventennale collaborazione con la Filarmonica di Vienna. Proprio in omaggio al maestro, si sono scelti per i fiori di Sanremo i colori della Lettonia e dell’Austria.

Il programma da sempre rappresenta principalmente un tributo alla dinastia Strauss, famiglia di compositori e musicisti austriaci. L’evento nasce, infatti, il 31 dicembre 1939 come atto patriottico del Paese, oppresso dalla Germania nazista. La Filarmonica di Vienna, diretta dal famoso maestro Clemens Krauss, volle inneggiare all’identità nazionale con le musiche della famiglia Strauss, che rimandano agli splendori asburgici. Quest’anno si è iniziato dalla ‘Marcia Patriottica’ dei fratelli Johann e Joseph Strauss, eseguita per la prima volta ad un Concerto di Capodanno…..

SILVIO FASANO HA PURE RACCOLTO QUESTA UTILE DOCUMENTAZIONE

Dal 1959, il Concerto di Capodanno è stato ritrasmesso in diretto su ORF (la televisione nazionale austriaca) a più di 70 paesi, nel 2010 c’è stato ritrasmesso in HDTV e sull’Internet per la prima volta. Dal 1969 L’Unione Europea di Radiodiffusione viene emettendo il concerto in colore. La emissione è stata guidata dal 1991 al 2009 e nel 2011 per il direttore inglese Brian Large.

Nel 2010 è stata guidata per Karina Fibich. Dal 2008, Barbara Rett ha commentato il concerto per il pubblico austriaco, chi ha successo a Ernst Grissemann, commentatore del concerto durante 25 anni. Come accompagnamento all’emissione in televisione si proiettano sequenze e immagini relative alle opere. Si emettono anche balletti nel palazzo di Schöbrunn per i telespettatori. Nel 2007 ci sono stato proiettati per la prima volta dei balletti interpretati nei giardini barocchi del castello. Queste opere sono interpretati abitualmente per i ballerini del Balletto di Stato di Vienna, ma in ocasioni ha contato coi ballerini dal Balletto dell’Opera di Stato di Vienna, dell’Opera Populare di Vienna, dell’Opera di Stato di Baviera e stelli internazionale invitati

. Nel 2008 per la prima volta si è danzato in diretto nella Sala d’Oro, situazione che si è ripetuto nel 2011 coll’apparizione d’undici ballerini da 15 anni dalla Scuola di Balletto dell’Opera di Stato di Vienna. Nell 2011 Valentino ideò i costumi per il balletto che ha avuto luogo nel Kunsthistorisches Museum (Museo d’Istoria dell’Arte).

La decorazione floreale di Capodanno è un dono della città italiana di Sanremo dal 1980. Nel 2011 la Sala d’Oro è stata decorata con circa di 30.000 fiori.

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