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Liguria e Basso Piemonte

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Castellaro e Pornassio, processioni. Il buon cuore dell’assessore: “Noi abbiamo investito 640 mila €”


Quanti sono e chi sono i politici che si dichirano “vicini alle comunità dell’entroterra”, imperiese o savonese, o ligure ? Possono vantare di essere generosi e di mettere mano alle casse della Regione Liguria per il rilancio a suon di ‘rigenerazione urbana”. I sindaci e molti cittadini ringraziano, osssequiano, saranno riconoscenti nell’urla elettorale.

Ma il guastafeste non poteva dare il meglio di se. Nomi e cognomi ha fatto una piccola ricerca. Chi promette, fa e crede all’agognato rilancio, ha fino ad oggi investito, di tasca propria e di famiglia, con le laute prebende della politica, acquistando una casa, un’attività commerciale, oppure ricettiva, o ancora artigianale ? Il signor guastafeste risponde: non ho trovato nulla a questo proposito. Loro risparmiano per la vecchiaia. Amare l’entroterra non significa mettere mano al proprio portafogli, ma spronare l’opinione pubblica, dal mare ai monti, che gli ultimi (entroterra montano) un domani saranno i primi.

Questa celebre espressione si trova nel Vangelo secondo Matteo (in particolare nei passi Matteo 19,30 e Matteo 20,16) ed è associata alla parabola dei lavoratori della vigna. La logica di Dio: Ribalta i criteri umani di potere, successo e ricompensa basati sul merito o sul vanto. La grazia: significa che chi è considerato umile, escluso o arriva tardi agli occhi del mondo riceve la stessa pienezza di amore e misericordia da parte di Dio. 

COMUNICATO STAMPA – L’ASSESSORE REGIONALE MARCO SCAJOLA  A PORNASSIO E CASTELLARO PER LE FESTE DELLA MADONNA DELLA CHIAZZA E DI NOSTRA SIGNORA DI LAMPEDUSA: “VICINI ALLE COMUNITÀ DELL’ENTROTERRA”

La comunità di Castellaro
Marco Scajola e il sindaco di Giuseppe Galatà in processione

COMUNICATO STAMPA- L’assessore regionale Marco Scajola ha preso parte ieri a due importanti appuntamenti religiosi e tradizionali dell’entroterra imperiese: a Pornassio, alla Festa della Madonna della Chiazza, accompagnato dal sindaco Vittorio Adolfo, dove la comunità ha celebrato Don Ruggero Gorletti per i suoi dieci anni di ministero, e a Castellaro, alla Festa di Nostra Signora di Lampedusa, insieme al sindaco Giuseppe Galatà e alla comunità locale.
A Pornassio, dopo la processione dalla località Villa fino al Santuario della Madonna della Chiazza, si è svolta la Santa Messa solenne, seguita dal concerto bandistico. A Castellaro la celebrazione si è tenuta presso il Santuario di Nostra Signora di Lampedusa, uno dei principali luoghi di culto del territorio.
“È importante essere presenti accanto alle nostre comunità, soprattutto nei momenti che custodiscono tradizioni e identità profonde – dichiara l’assessore Marco Scajola -. Pornassio e Castellaro sono due realtà che meritano attenzione e che la Regione continua a sostenere anche con interventi concreti. A Pornassio abbiamo investito complessivamente 440mila euro per la riqualificazione del piazzale Croce Bianca di Nava e per il nuovo centro sportivo del Colle di Nava, mentre a Castellaro abbiamo destinato 200mila euro alla riqualificazione di un’area a servizi pubblici nel borgo storico. Investimenti che contribuiscono a rendere più vivi e attrattivi i nostri piccoli Comuni”.

La devozione di Pornassio

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