Riceviamo da un lettore- L’amministrazione comunale di Boissano comunica: al via la sostituzione dell’illumjinazione pubblica con i nuovi led
Da oggi, 14 settembre 2026, prendono avvio i lavori per la sostituzione progressiva dei punti luce della pubblica illuminazione comunale con nuovi corpi illuminanti a tecnologia LED.
L’intervento interesserà l’intero territorio comunale, procedendo per zone omogenee secondo il cronoprogramma concordato con la ditta appaltatrice Beghelli.
Un intervento importante che permetterà a Boissano di avere un’illuminazione più moderna, efficiente e sostenibile, con diversi benefici:
🔹 riduzione dei consumi energetici e della spesa a carico del bilancio comunale;
🔹 minori emissioni di CO₂;
🔹 migliore qualità e uniformità dell’illuminazione, con maggiore attenzione alla sicurezza di pedoni e veicoli;
🔹 maggiore durata dei corpi illuminanti e conseguente riduzione dei costi di manutenzione;
🔹 migliore contenimento dell’inquinamento luminoso, grazie a sistemi di emissione controllata verso il basso.
ATTENZIONE DURANTE I LAVORI- Durante le lavorazioni potranno verificarsi brevi interruzioni dell’illuminazione nelle vie interessate. Si invita la cittadinanza a prestare attenzione in prossimità dei mezzi d’opera e delle piattaforme aeree e a non sostare con i veicoli nelle aree opportunamente segnalate dalla ditta.
Eventuali anomalie riscontrate dopo la sostituzione (punti luce spenti, intermittenti o non correttamente orientati) possono essere segnalate all’Ufficio Tecnico comunale: ☎️ 0182 98010
Il 26 settembre 2024 Trucioli.it aveva titolato con 1394 visualizzazioni: Boissano, se l’illuminazione pubblica non è più illuminazione. La sindaca: Stiamo lavorando e invito i cittadini a….
2/ENZO SALVINI addio! Ha lasciato la vita terrena l’ultimo tra gli immigrati che da manovali hanno fatto fortuna come imprenditori edili negli anni del super boom edilizio. Dal 1960 in poi.
Un vero imprenditore edile che ha fatto la gavetta con il sudore e una giornata di lavoro che non aveva orari. Era arrivato a Borghetto S.Spirito e Loano dalla provincia Lucca. Un carattere toscano, determinato, franco, ingegnoso, gran fiuto. Enzo Salvini ha conosciuto cosa significa fare il manovale. Erano gli anni in cui Borghetto, Loano, Ceriale, solo per restare in quest’ambito, conoscevano una sviluppo edilizio senza regole, si suole dire. La richiesta era di gran lunga superiore all’offerta. Gli operai delle fabbriche e gli impiegati del Nord, Torino soprattutto, con i soldi della liquidazione e qualche risparmio, realizzavano il sogno della casa al mare. Un alloggio che all’epoca significava quantomeno un trilocale.Enzo, come è accaduto per altri manovali, un passo alla volta, è diventato artigiano edile. Si iniziava con l’acquisto di una casa contadina o un terreno edificabile. Dalla palazzina al palazzo. La serietà imprenditoriale faceva la sua parte. I neo imprenditori per ogni nuova costruzione si tenevano locali al piano terra, ora per affittare da attività commerciali, ora garage. E poi qualche appartamento. Nei primi decenni del boom, l’offerta degli affitti non mancava. Contrariamente alla sciagura sociale dei nostri giorni e fin troppo ignorata dalla politica e dai media, non si realizzavano solo seconde case. La speculazione immobiliare aveva insomma il suo aspetto positivo. Enzo Salvini aveva proprietà a Ceriale, Borghetto, Loano, Boissano. Qui ha realizzato la sua dimora con un ettaro di terreno alberato, coltivato, un paio di piccole serre. Un amore da agricoltore per passione, per la soddisfazione di mettere in tavola per se, la famiglia, i famigliari (figlie, figlio e nipoti), ciò che sai di genuino, di autentico km 0, oggi purtroppo sempre più abusato. Ricorrendo anche alla dicitura ‘prodotto locale’. Per chi l’ha conosciuto ed apprezzato Salvini era l’ultimo testimone della storia edilizia in Riviera dagli anni sessanta in poi, sempre lucido e fin troppo attivo. A Loano è ancora in vita Bruno Dutto -contitolare dell’ex omonima impresa edile- che ha superato la soglia dei novanta.
Alla terza alla quarta generazione del ramo dei Salvini auguriamo di non dimenticare la retta via che ha lasciato papà e nonno.
