Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Molini di Triora: sagra storica delle lumache. Lombardi e Marco Scajola: “Paese strategico per l’entroterra”. Il presidente Pro Loco è tedesco. Qui è nato il missionario Lantrua crocifisso in Cina e beatificato


La notizia più inedita di Molini di Triora. E’ l’unica Pro Loco della Liguria che ha eletto presidente un cittadino tedesco, Stephan Winkler, ormai molinese. La seconda notizia: sia la storica sagra della lumaca, tra gli ‘eventi autentici’, sia quella della porchetta hanno riscosso un gran successo di pubblico e di apprezzamento.

Vogliamo subito anticipare, da decani cronisti liguri, in particolare del ponente, con le nostre origini di pastori transumanti di Mendatica, che le sagre nei paesi e nei borghi dell’entroterra sono occasione di richiamo, di promozione per chi ancora non conosce la località, ma resta un ‘inganno’ far credere alle comunità, in linguaggio politichese, che siano lo strumento programmatico di rilancio economico, di valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, di freno allo spopolamento come documentano le statistiche ufficiali.

Non abbiamo la certezza dell’assessore imperiese Marco Scajola che, seguendo i comunicati stampa, è uso attribuire ai paesi montani questa analisi politica: “Crediamo fortemente nel valore dell’entroterra, che rappresenta una risorsa strategica per generare economia, valorizzare le comunità e contribuire al rilancio di tutta la Liguria”. Elenca le somme stanziate dalla Regione (soldi dei cittadini) e spese per la rigenerazione urbana e mai se in questi anni di governo del centro destra si sia invertito il trend del calo demografico, il calo dei prezzi  di svendita immobiliari quando si trova un acquirente, se si siano insediate nuove attività produttive, commerciali ed artigianali, se si siano offerte nuove opportunità di lavoro per i giovani e le famiglie in età lavorative, se i servizi essenziali (medico, ambulatorio, trasporti, sportello bancario e postale)  corrispondano alle attese dei cittadini, anziani e giovani. Se non ritenga che a fronte di comunità in grave sofferenza non fosse e non sia più equo ai fini sociali, diminuire i contributi regionali alle ricche città costiere, nessuna esclusa. Pietra Ligure, ad esempio, ha un attivo di bilancia che si accumula di anno in anno, oltre 8 milioni. Ebbene con la giunta Toti e fino ai nostri giorni ha ricevuto dalla Regione oltre 14 milioni- dicasi 14- .  Il Comune di Alassio solo di Imu incassa 18 milioni, oltre un milione per i parcheggi, spende quasi un milione per eventi e manifestazioni. Stato e Regione, a loro volta, sono generosi, 5 milioni per il ripascimento arenile, 2,5 milioni per mettere in sicurezza un tratto di passeggiata a ponente. Per la valorizzazione della strada via Jiulia Augusta la Fondazione San Paolo versa 250 mila euro.

L’assessore Lombardi ‘simil cuoco’ per l’occasione, con il senatore Berrino, la consorte sindaco Manuela Sasso,  Carla Corradi (mamma della Sindaco), e  Stephan Winkler presidente Pro Loco.
La squadra al lavoro nell’edizione del 2025. Agriturismo La Fontana dell’Olmo. Alberghi e ricettività a Molini di Triora: Albergo Santo Spirito, Simone Case Vacanze – Casa Utopia, Casa Stella, una finestra sulla Valle Argentina, Cá de l’incantu, 31 civico, Domus Mea, La Casetta Vacanze,

TURISMO, ASSESSORE LOMBARDI ALLA 65ª SAGRA DELLA LUMACA DI MOLINI DI TRIORA.

«UNA TRADIZIONE CHE DA OLTRE SESSANT’ANNI VALORIZZA IL TERRITORIO»

COMUNICATO STAMPA – MOLINI DI TRIORA. Gli assessori Luca Lombardi e Marco Scajola hanno partecipato oggi, insieme al senatore Gianni Berrino, alla 65ª edizione della Sagra della Lumaca, accolti dal sindaco di Molini di Triora Manuela Sasso. Storico appuntamento dell’Alta Valle Argentina, la manifestazione rientra nel calendario degli Eventi Autentici Liguri delle Pro Loco sostenuti da Regione Liguria.
La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l’amministrazione comunale, anima il borgo con gastronomia, musica, artigianato e iniziative dedicate alla tradizione locale. Giunta alla 65ª edizione, la Sagra della Lumaca affonda le proprie radici nel 1959 ed è oggi uno degli appuntamenti più longevi e conosciuti della Valle Argentina.
“Manifestazioni come questa rappresentano perfettamente lo spirito degli Eventi Autentici Liguri: appuntamenti nati dalle comunità e capaci di custodire le tradizioni e, allo stesso tempo, di diventare un importante elemento di richiamo turistico per il nostro entroterra – dichiara l’assessore Lombardi – Complimenti alla Pro Loco di Molini di Triora che, insieme all’Amministrazione comunale, porta avanti da oltre sessant’anni una manifestazione profondamente legata all’identità del territorio e capace ogni anno di richiamare tantissimi visitatori. È proprio questo il valore che vogliamo sostenere: eventi autentici che fanno conoscere i nostri borghi, le loro eccellenze e le persone che mantengono vive le tradizioni della Liguria”.
“La 65ª Sagra della Lumaca è un’antica e importante tradizione della Valle Argentina, capace ogni anno di richiamare tantissimi visitatori – ha detto l’assessore alla Rigenerazione urbana Marco Scajola – Molini di Triora è un comune strategico per il nostro entroterra, dove Regione Liguria in questi anni ha svolto un importante ruolo di sostegno attraverso le politiche di rigenerazione urbana. Crediamo fortemente nel valore dell’entroterra, che rappresenta una risorsa strategica per generare economia, valorizzare le comunità e contribuire al rilancio di tutta la Liguria”.

2/TURISMO- COMUNICATO STAMPA ASSESSORE LOMBARDI – L’assessore al Turismo Luca Lombardi ha partecipato oggi, insieme al senatore Gianni Berrino, alla 65ª edizione della sagra della lumaca, accolti dal sindaco di Molini di Triora Manuela Sasso. Storico appuntamento dell’Alta Valle Argentina, la manifestazione rientra nel calendario degli Eventi Autentici Liguri delle Pro Loco sostenuti da Regione Liguria.
La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l’amministrazione comunale, anima il borgo con gastronomia, musica, artigianato e iniziative dedicate alla tradizione locale. Giunta alla 65ª edizione, la Sagra della Lumaca affonda le proprie radici nel 1959 ed è oggi uno degli appuntamenti più longevi e conosciuti della Valle Argentina.
«Manifestazioni come questa rappresentano perfettamente lo spirito degli Eventi Autentici Liguri: appuntamenti nati dalle comunità e capaci di custodire le tradizioni e, allo stesso tempo, di diventare un importante elemento di richiamo turistico per il nostro entroterra – dichiara l’assessore Lombardi –. Complimenti alla Pro Loco di Molini di Triora che, insieme all’Amministrazione comunale, porta avanti da oltre sessant’anni una manifestazione profondamente legata all’identità del territorio e capace ogni anno di richiamare tantissimi visitatori. È proprio questo il valore che vogliamo sostenere: eventi autentici che fanno conoscere i nostri borghi, le loro eccellenze e le persone che mantengono vive le tradizioni della Liguria».

3/MESSAGGIO DA PARTE DELLA PRO LOCO DI MOLINI DI TRIORA- Vogliamo chiedere sinceramente scusa a tutte le persone che sono venute alla nostra Sagra della Porchetta e non sono riuscite ad assaggiarla. L’affluenza è stata davvero molto superiore a quanto avessimo previsto e, purtroppo, già a metà serata la porchetta era terminata. Sappiamo che molte persone erano salite a Molini di Triora appositamente per la sagra e comprendiamo perfettamente la delusione e anche il disappunto di chi, dopo essere arrivato fin qui, si è sentito dire che la porchetta era finita. Ci dispiace davvero.

Avevamo cercato di prepararci sulla base delle presenze degli anni precedenti, ma questa volta la partecipazione ha superato ogni nostra previsione. È sicuramente una bellissima dimostrazione dell’affetto che avete per questa manifestazione, ma allo stesso tempo per noi è una lezione importante. Per questo possiamo già fare una promessa:

🐷 Alla prossima Sagra della Porchetta ne prepareremo il DOPPIO! Faremo tutto il possibile perché una situazione del genere non si ripeta e perché chi decide di venire a trovarci possa godersi pienamente la serata. Grazie di cuore alle tantissime persone che hanno partecipato, grazie per la pazienza dimostrata e, soprattutto, scusate ancora a tutti coloro che sono rimasti senza porchetta. Ci auguriamo di potervi accogliere nuovamente a Molini di Triora e di farci perdonare alla prossima occasione.
Pro Loco Molini di Triora
Denis Arnaldi un partecipante alla sagra della porchetta

Post risposta di Denis Arnaldisulla pagina facebook della Pro Loco– Ci tengo prima di tutto a ringraziarvi per questo messaggio e per la trasparenza con cui avete affrontato la situazione. Riconoscere le difficoltà fa onore alla Pro Loco e dimostra grande attenzione verso chi vi viene a trovare. Ci tengo a precisare che la mia non vuole essere una critica distruttiva, anzi, sono salito volentieri a Molini di Triora e alla fine la serata l’abbiamo comunque vissuta piacevolmente, anche grazie all’ottima musica.

Proprio perché c’è stima per il vostro lavoro e la voglia di far crescere questa manifestazione, vorrei lasciarvi qualche spunto di riflessione e consiglio basato su ciò che ho vissuto ieri sera:
Gestione delle casse e dei bar: Siamo arrivati alle 19:45 e abbiamo trovato una coda lunghissima, impiegando più di un’ora solo per fare il biglietto. Sarebbe molto utile separare le casse: ad esempio, creare un punto dedicato unicamente a chi vuole prendere da bere in attesa, così da alleggerire la fila principale e permettere alla gente di dissetarsi mentre aspetta il proprio turno per gli scontrini del cibo.
Flussi e postazioni multiple: Le code si sono accumulate in modo ingestibile prima per i biglietti, poi per le rostelle, poi per il cibo. Ci siamo ritrovati a mangiare le rostelle e a bere mentre eravamo ancora in piedi in coda, finendo di fatto per passare l’intera serata in fila. Aprire più postazioni dislocate per il cibo aiuterebbe enormemente a smaltire il flusso.
Qualità del servizio e dei cibi: Nonostante la straordinaria affluenza che immagino vi abbia travolti, la qualità e la cura dei piatti risentono molto di questi blocchi. Ho avuto la fortuna di riuscire a mangiare la porchetta, ma purtroppo l’ho trovata cruda; le patatine erano fredde e chiaramente cotte già da un po’.
Capisco perfettamente che la partecipazione abbia superato ogni previsione e che gestire un tale afflusso sia complesso, ma con qualche piccolo accorgimento organizzativo in più la festa farebbe un salto di qualità enorme, evitando che chi sale appositamente per la sagra passi la serata in coda o riceva un servizio non all’altezza.
Vi ringrazio comunque per l’impegno, per la bella musica e per la splendida cornice di Molini di Triora. Alla prossima!
Ci vediamo il prossimo anno per la sagra della porchetta e per altre manifestazioni in valle.
4/ENCICLOPEDIA DELLA LIGURIA- DALLA A ALLA ZETA
– EDITA DAL SECOLO XIX NELL’ANNO 2000
Nel 1999 Molini di Triora contava 725 residenti. Oggi sono 580. Con un meno 145. Al 1° gennaio 2025, i residenti stranieri sono 142. Così suddivisi: Regno Unito: 38 residenti, 20 Germania,
Le pagine promozionali ricordano: “Anticamente l’acqua era usata per azionare i pittoreschi mulini, oggi il torrente diventa occasione per vivere sport adrenalinici. Sperimentate il canyoning, o torrentismo, nella Valle Argentina: una magnifica esperienza nella natura. Con i percorsi nel bosco e scoprirete una valle rigogliosa, in cui abitano camosci, falchi, aquile, volpi e non solo. Visitate la frazione di Andagna e percorrete uno dei più bei sentieri dell’entroterra, tra panorami mozzafiato, fioriture primaverili di lavanda profumata, folti noccioleti e praterie montane.
Entrate 2026
€ 2.258.084,00
Uscite 2026
€ 2.191.055,00
Saldo 2026
€ 67.029,00

Entrate 2025
€ 2.762.859,00
Uscite 2025
€ 2.741.729,00
Saldo 2025
€ 21.130,00

 


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