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Carla Voltolina 100 anni e grande amore di Pertini. Ricordi inediti di Del Gaudio: ‘A cena in trattoria… A Nizza nel bilocale’


Carla Voltolina Pertini 100 anni il 14 giugno. Non è più tra noi dal 6 dicembre 2005.  È stata il grande amore del presidente della Repubblica Sandro Pertini.

di Michele Del Gaudio

Carla Voltolina Pertini scomparsa nel 2005 a Roma. Aveva 84 anni, una grande tempra, un amore devoto verso Sandro, una fede intoccata negli ideali della sua gioventù. Di una vita intera. Torinese, figlia di un colonnello del regio esercito, dopo l’8 settembre decide di fare parte della Brigate Matteotti. Tra i molti compiti svolti come staffetta partigiana le verrà assegnato anche quello di assumere la responsabilità della sicurezza di Sandro Pertini nel viaggio dal Monte Bianco a Torino e poi a Milano.Giornalista fin da periodo clandestino, iscritta all’Ordine dal 1945. Collaborò nel dopoguerra con “Il Lavoro” e con la Rivista dell’Unione Donne Italiane “Noi Donne”. Svolse attività di giornalista parlamentare fino a quando Sandro Pertini non divenne Presidente della Camera, ritenendo incompatibile tale sua attività con la carica istituzionale assunta dal marito. Fu autrice di inchieste sul mondo carcerario, sugli anziani e sulla prostituzione. Pubblicò nel 1955 con la senatrice Lina Merlin, il volume “Lettere dalle case chiuse”. Dopo avere conseguito la seconda laurea in psicologia, si applicò come psicoterapeuta volontaria in analisi prima a Roma, poi Milano ed infine, per lungo tempo, a Firenze, in particolare presso il servizio diagnosi e cura psichiatrica dell’ospedale di Santa Maria Nuova.

A Firenze la passeggiata che porta il suo nome

La conosco nel ’92. Mi telefona dopo aver letto “La toga strappata”, un mio volumetto appena pubblicato in cui manifesto la mia devozione per suo marito, purtroppo morto nel ’90. Mi onora della sua amicizia finché vive.

Mi parla a telefono qualche giorno prima… con la voce ansimante. Ci passo spesso il pomeriggio o la serata a parlare dei valori costituzionali e del suo Sandro, del quale è ancora innamorata; anzi gli dedica ancora la vita dopo che è mancato. Pretende, nonostante la mia timidezza e ritrosia, che mi sieda sulla poltrona di Sandro. Mi mostra le sue foto giovanili: è una modella!

Si confida e mi fa confidare. È la signora Carla a consigliarmi di sposare Maria, che vuole a casa sua tutte le volte che viene a trovarmi a Roma. Ha piacere di tornare alla Camera, la ospito nel Transatlantico, tante tanti si fermano ad omaggiarla. E a Nizza, dove ha un appartamentino minuscolo, comprato decenni prima con Sandro, si insinua rapida fra le stradine per presentarmi la “loro” Nizza, fatta di semplicità e piccole cose, di persone umili e lavoratrici, di negozietti antichi e accoglienti, non certo quella della Promenade des Anglais.

Ma la loro casa è Fontana di Trevi… a volte mi chiede dolcemente di accompagnarla a cenare alla loro trattoria, al loro tavolo: il proprietario, in segno di ammirazione, ha adornato la parete accanto con una foto del presidente, sorridente e benevolo… a quel tavolo si respirano sentimenti e ideali…

Michele Del Gaudio


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M. Del Gaudio

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