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Garlenda, i dubbiosi: ‘Tutti con Tezel sindaco’ ? Esclusiva a IVG.it. Snobbati Il Secolo XIX e La Stampa


Pagina Facebook di Luigi Tezel 19 marzo 2024. “Inizia oggi questa avventura che affronterò con passione, umiltà e impegno come sempre e specialmente senza dimenticare i valori della mia vita”. In esclusiva  IVG.it titola: “Garlenda per tutti. Luigi Tezel scende in campo e si candida a sindaco con una scelta civica” Vedi…..

Alessandro Navone: dalle Vie del Sale ad aspirante sindaco di Garlenda. Ora è vice sindaco

Tezel dichiara: “Il declino di Garlenda è sotto gli occhi di tutti, in ogni angolo del paese…Abbiamo avuto finora candidati sindaci per via ereditaria da Miele alla Pittoli e ora Navone…..In questi cinque anni l’amministrazione è stata retta da un “sindaco ombra”, infatti Pittoli è sparita ogni giorno di più e abbiamo potuto provare il modo di amministrare dell’attuale vicesindaco Alessandro Navone….(Da dicembre 2022 è pure presidente dell’Associazione Antiche Vie del Sale che riunisce oltre 30 Comuni di Liguria e Piemonte e si occupa di recuperare e promuovere le antiche strade utilizzate per il commercio del sale ndr).

Tezel: “La lista lui stesso guiderà dietro il simbolo civico nasconde invece una lista politica della Lega. Non dimentichiamo che Navone non solo è dirigente politico della Lega Ligure ma è anche consigliere provinciale grazie ai voti di sindaci e consiglieri leghisti della

Il nuovo logo della lista di Tezel

provincia di Savona…La terza lista che si prospetta guidata dall’Avv. Bruno Robello de Filippis come già noto sarà una lista politica formata da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc..Garlenda deve tornare un paese attrattivo di abitanti, turisti e operatori commerciali. ”

Chi ben inizia è a metà dell’opera (dal latino Dimidium facti, qui coepit, habet). Oppure se il buon giorno si vede dal mattino ecco lo schiaffo della notizia ufficiale della prima lista parrebbe riservato agli storici quotidiani locali Il Secolo XIX e La Stampa, sia cartacea, sia on line. Di quale sgarbo (lesa maestà) si saranno ‘macchiati’ ? Aver ignorato il comunicato stampa pubblicato dai web (Trucioli.it incluso con titolo: “Albenga, UDC e DC di Rotondi (Pizzorno e Tezel) corrono alle urne con il proprio simbolo nel centro destra vedi…..”. Era l’8 febbraio 2024. A proposito, ma era una ‘sparata’ da vecchia e nuova politica degli annunci a cui non seguono i fatti ? Cosa è successo dopo nel silenzio ?

Al candidato sindaco Tezel bisogna riconoscere tenacia e resilienza, una fede praticante, forse conosce meglio di noi gli umori dell’elettorato garlendese le cui prime notizie storiche risalgono al 1162 con un diploma emanato dall’imperatore Federico I che diede ufficialmente il paese in feudo ad Anselmode Quadraginta conte di Lengueglia. Un secondo documento storico del 1427  attesta che le pretese dei signori di Lengueglia sugli abitanti di Garlenda e Paravenna. Il 18 ottobre 1543 i cittadini si ribellarono ai soprusi dei conti  e li condannarono ad una morte atroce bruciandoli vivi nelle loro abitazioni. Il feudo passò poi, per matrimonio, alla famiglia Costa ufficialmente investita  il 29 agosto 1599 da Rodolfo Imperatore. Un secolo e mezzo più tardi, sempre in seguito a delle nozze, il feudo divenne proprietà  dei  marchesi del Carretto di Balestrino. Arriviamo, tralasciando altre notizie storiche, al 1743 con Garlenda ceduta al Regno di Sardegna, insieme a molte altre località della valle. Nel 1800 infine i francesi la riunirono a Genova  e divenne così parte del cantone di Albenga.

A settembre 2023 il primo annuncio. Vedi articvolo di IVG.it…..

Garlenda che dal 1973 raccoglie gli onori mondiali con gli estimatori della ‘500 nel raduno annuale. Grazie alla possente organizzazione del Fiat 500 club Italia, Pro Loco e Comune. Garlenda che nell’Enciclopedia della Liguria ha un capitolo riservato. Si racconta  della prima notte di nozze in bianco per i novelli sposi. Ovvero l’usanza delle trembure‘, un antico rito che obbliga gli sposi a offrire una bevuta generale a tutti i giovani del paese; se si rifiutano il prezzo da pagare è molto alto; nel corso della prima notte di nozze i garlendesi si riuniscono in gruppo attorno alla casa degli sposi ed iniziano a rendergli la vita impossibile, soffiando nei corni,  sbattendo coperte e percuotendo latte, senza interruzione, fino a quando gli sventurati non si arrendono e offrono da bere a tutti, sempre che l’ora non sia troppo tarda per trovare un bar aperto. In questo caso l’appuntamento è rinviato la mattina seguente.

Un altro giorno temibile per molti garlendesi è rappresentato dal 1° maggio, giorno di festa per tutti e incubo per alcuni malcapitati. Nella notte che precede questa data i giovani del luogo si avventurano nei boschi e scelgono il pino più bello per tagliarlo e portarlo in paese.  Il pino viene innalzato di nascosto nei pressi della casa di una persona importante del paese che il giorno seguente sarà obbligata a pagare pegno e a offrire una bevuta ai giovani, preferibilmente del buon Rossese o Pigato. Questa tradizione antica  conosciuta come “piantare maggio”, nel suo significato originale  faceva probabilmente riferimento ai riti propiziatori stagionali, ma oggi si è trasformata semplicemente in una piacevole occasione  per ritrovarsi tutti insieme a brindare alla festa. 

Domanda: queste usanze sono ancora d’attualità?

 

Luigi Tezel sulla sua pagina Facebook

L’immagine postata da Luigi Tezel , 45 anni, sulla sua pagina Facebook per annunciare la discesa in campo alle comunali di giugno. Curriculum: Geometra libero professionista. Lavora presso Democrazia Cristiana con Rotondi. Project Manager presso Perito consulente urbanistica e lavori pubblici gare e appalti. Commissario ponente ligure presso Verde è Popolare. Lavora presso Europrogettista.
Precedentemente Direttore Tecnico presso Societa Gesco Alassio.
Precedentemente Comune di Alassio presso Funzionario Tecnico.
Precedentemente Funzionario Tecnico presso Comune Di Alassio
Ha frequentato I.T.G Alma Mater
Ha studiato presso Facoltà di Giurisprudenza. Vive a Garlenda,
di Laigueglia.

ACCADEVA QUEL GIORNO….MA SI ERA SUBITO PENTITO E SI E’ DIMESSO

Un giorno davvero felice a perenne ricordo !

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