Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Loano che (non) stupisce: 16 agenti Polizia locale hanno lasciato sotto il comando Soro. 2/Piscina comunale esterna chiusa, quadro elettrico allagato

C’è malessere, più o meno diffuso, e non da oggi, nel corpo della Polizia locale di Loano? Non si è letto nulla. Trucioli.it non ha mai dato conto. Forse è sfuggito ai più, non agli addetti. Tra chi è andato in pensione si ricorda che sarebbero ben 16 coloro che negli anni hanno lasciato il Comune di Loano per altri ‘lidi’. Vedi piscina comunale esterna chiusa da quasi un mese, quadro elettrico allagato da temporale.

L’allora prefetto Cananà in visita ufficiale a Loano: il sindaco Pignocca (ora ex), il comandante Soro, l’assessore alla Polizia Urbana Rocca (ora la competenza sui vigili è del sindaco Lettieri), il vice presidente della Provincia Luana Isella (ora capogruppo di minoranza) , il capogruppo in Regione Angelo Vaccarezza, già primo cittadino per due mandati.

Una lista, dicevamo, di 16 “fuggiti” dalla Polizia locale di Loano che un pensionato pensa di ricordare e da quando è al vertice il dr. GianLuigi Soro, comandante del Corpo di Polizia Municipale, Dirigente del Servizio “Protezione Civile”, Dirigente del Servizio “Organizzazione, Gestione Risorse Umane, Controllo di Gestione e Performance”.

Nel 2005, con Angelo Vaccarezza sindaco (2001-2011), era stato designato Dirigente del 5° Settore “Corpo di Polizia Municipale” e Comandante del Corpo. Si era laureato nel 1994 all’Università  di Genova in Giurisprudenza; votazione 110/110. Nel 2016, sempre all’Università di Genova, ha conseguito il Diploma di Master di II Livello in Scienze di Polizia; votazione 110/110 e lode. Dal 2016/2020 Componente del Comitato Tecnico consultivo di Polizia Locale (Legge Regionale 31/2008 – Decreto di nomina del Presidente della Giunta Regionale nr. 88/2016).  Nel 2016 ha partecipato al Progetto “Città giusta, città sicura” di sicurezza integrata, dei Comuni di Albenga, Loano, Finale Ligure, Savona e Regione Liguria. Delibera della Giunta Regionale. Nel 2014 nomina a responsabile del trattamento dati della videosorveglianza di Loano. Ha conseguito anche il Brevetto di Istruttore di Vela  della Federazione Italiana Vela –C.O.N.I. Un curriculum d’eccezione, non comune, di ben 18 pagine (vedi……)
Chi ha lasciato la divisa del Comune di Loano: Cotellessa, Perlungher, Figlioli, Vigliani, Mare, Moirano, Zunino, Quartieri, Bardini, Mariotti, D’Agata, Quartararo, De Andreis, Canobbio, Bassi, Dania.  Voci aggiungono forse un altro paio di neo assunti scalpitano per andarsene. E Loano può dire grazie all’apporto degli agenti di Finale Ligure, con i quali c’è reciproca collaborazione.
Nel novembre 2009 siglato accordo tra Albenga, Loano e Finale. Si leggeva sui media: “Per riunire gli sforzi, offrire più sicurezza e ordine alla cittadinanza e, perchè no, anche per risparmiare in tempo e denaro. Viste anche le difficoltà dei bilanci comunali, dare tutti insieme un migliore servizio ai cittadini senza aumentare le spese per i nostri singoli Comuni. Siamo tre amministrazioni che si sono trovate su questo tema al di là dei colori politici. I tre comandi di polizia municipale unificheranno dunque gli sforzi in vista di determinati obiettivi”. “Ad esempio – precisava il sindaco di Finale Ligure, dr.Flaminio Richeri – possiamo cominciare a ragionare su appalti per servizi unificati, oltre che su attività di formazione e graduatorie comuni. Potremmo così ridurre le ore di lavoro che ogni comando deve fare cercando di unificare le procedure. Presto se ne accorgeranno anche i cittadini in termini di ordine e sicurezza”. “Una maggiore professionalità, un miglior utilizzo del personale e un risparmio sul servizio” rimarcava l’assessore del Comune di Loano dr. Giacomo Piccinini.

Alcuni tra quanti sono ‘emigrati’ erano assai apprezzati, in particolare tra colleghi, per professionalità e dedizione. Senza voler elargire pagelle, ai primi posti c’è chi ricorda D’Agata e Quartararo. Utile riflessione di cronaca giornalistica, ovvero sfogliando i mass media nessuno si è occupato, Trucioli.it incluso, della ‘fuga‘ da Loano di uomini e donne in divisa. Pare ovvio pensare ad un solido malessere (?) che probabilmente è sfuggito e ignorato, sottovalutato. In consiglio comunale si è forse affrontato il tema-problema? Pare proprio di no. Si aggiunga che sarebbe pure utile un confronto con altre realtà comunali più o meno simili a Loano per farsi un’idea non fuorviante. C’è il comandante, ma anche l’assessore delegato. Peraltro non aveva destato neppure interrogativi quando, dopo tanti annunci positivi, a settembre 2021, era stato approvato dal Consiglio comunale di Albenga, con il voto favorevole della maggioranza e dei consiglieri di minoranza Riccardo Minucci e Roberto Tomatis (Calleri e Porro si sono astenuti), lo scioglimento della Convenzione per la gestione associata dei Servizi di Polizia Municipale dei comuni di Albenga, Loano e Finale Ligure. “L’esperienza dell’associazione delle polizie locali, nata circa 12 anni fa, è stata positiva ed ha portato i comandi di Albenga, Loano e Finale ad acquisire competenze specifiche importanti attraverso uno scambio reciproco di professionalità” spiegava il sindaco Riccardo Tomatis. “Conclusa questa prima fase per continuare il percorso, oggi, avremmo dovuto assumere decisioni più impegnative tali da poter prevedere una totale rivisitazione degli assetti organizzativi del Comando di polizia locale di Albenga con rischio di impatto negativo sulla funzionalità dello stesso. Albenga ha caratteristiche diverse da Loano e Finale Ligure e credo che chi opera nel nostro comune debba conoscere a fondo il territorio e le persone che lo vivono. Per queste ragioni abbiamo ritenuto che la scelta migliore per continuare il lavoro che la nostra polizia locale sta portando avanti ed anzi per cresce e migliorare, fosse quella di proseguire la strada in autonomia”.  “Questo non preclude assolutamente la possibilità di continuare a collaborare sia con i comandi di Loano e Finale che con quelli di altri comuni limitrofi studiando forme di cooperazione temporanee” conclude il primo cittadino.

E l’assessore l’avv. Mauro Vannucci:: “Sin dall’inizio, dai banchi dell’opposizione, avevo votato contro alla convenzione per la gestione associata considerate le diverse caratteristiche territoriali, politiche e amministrative di questi comuni. Sebbene questa convenzione ha avuto anche degli aspetti positivi, oggi tutti e tre i soggetti hanno ritenuto opportuno sciogliere la convenzione e procedere autonomamente. Il tempo mi ha dato ragione”.

Il dr. Soro dal 2014/2016 era stato Dirigente/Comandante della Polizia Municipale in forma associata temporanea tra i Comuni di Albenga e Loano.

ELOGIO DEL SINDACO LETTIERI (DALLA SUA PAGINA FACEBOOK)

Il sindaco Lettieri, il comandante Soro, l’agente Caso, con ‘Lupo’ (cane antidroga, ‘promosso commissario’), del nucleo Sicurezza Urbana delle Polizie Locali di Loano e Finale; un fiore all’occhiello che collabora con carabinieri e polizia di stato

“Preso dalla Polizia locale 👮‍♀️ il “Pony-Express” dello spaccio. In sella al suo scooter sfrecciava a gran velocità tra Loano e Finale Ligure per consegnare la sua merce ai clienti, come fosse un vero e proprio “pony express della droga”. Ma è stato fermato dagli uomini del Nucleo Sicurezza Urbana delle Polizie Locali di Loano e Finale Ligure, che lo hanno arrestato. Le operazioni portate a termine dall’associazione delle polizie locali di Loano e Finale (una delle quali in collaborazione con i colleghi savonesi) dimostrano ancora una volta l’attenzione della polizia locale al problema dello spaccio e del consumo di stupefacenti sul nostro territorio. A tutti gli agenti un sentito ringraziamento da parte dell’intera comunità per l’impegno profuso anche in queste occasioni”.

Il fenomeno droga e drogati, cocaina in particolare, lo ‘sballo’ pare abbia assunto proporzioni allarmanti. Tra giovani della Loano bene (?), ma anche tra manovali stranieri che di giorno guadagnano 50-70 € e di sera comprano la dose per 40€. Si direbbe comunque che le forze dell’ordine hanno il ‘polso’ della situazione ma la lotta contro i ‘consumatori’ pare davvero impari. Gli arresti, soprattutto tra extra comunitari, si susseguono. L’obiettivo resta quello di colpire tra i rifornitori della ‘piazza’ che usano uno stratagemma dietro l’altro, contrariamente ai ‘cavallini’ più semplice da pizzicare. E ‘Lupo’ della Polizia locale fa egregiamente la sua parte.

LA FORZA IN CAMPO NELLE PRINCIPALI LOCALITA’ 


LA PISCINA ALL’APERTO COMUNALE: CHIUSURA FORZATA

UN MESE FA UN FULMINE HA FATTO DANNI MENTRE LA PIOGGIA HA ALLAGATO E MESSO FUORI USO IL QUADRO ELETTRICO

La piscina comunale all’aperto del PalaGarassini un richiamo sportivo e turistico in centro città

La piscina olimpionica (50m.) comunale di Loano può essere motivo di orgoglio e di richiamo sportivo-turistico (anche giovani sportivi stranieri, in primavera si allenavano collegiali francesi). Acqua riscaldata quest’anno da aprile/maggio.  Nuoto, Pallanuoto, Sincronizzato, Salvamento, Acqua Gym. Ma può succedere un imprevisto piuttosto singolare. A parte il fulmine (non abbiamo idea del parafulmine) che ha ‘colpito’ la centralina-quadro elettrico, è accaduto che la stessa sia stata contemporaneamente allagata causa temporale, non un alluvione. Un impianto a regola d’arte o che basta un acquazzone per subire danni gravi? Non abbiamo risposte se non che è andata bene che è successo in un periodo (settembre) quando la struttura olimpionica non era più affollata di bagnanti, oltre un centinaio le sdraio. E una capienza nell’intera area che la rende attraente ed ospitale (area verde inclusa) con l’annesso palazzetto dello Sport (bisognoso sempre di cure importanti e affidato in appalto come la piscina esterna a Doria Nuoto), il ristorante-pizzeria-bar, il comodo parcheggio.

Si legge su Visit Loano: Piscina esterna

  • Aperta da giugno a settembre
  • Orari per la libera balneazione: Dal lunedì al venerdì 10.00- 19.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00
  • Dimensioni: mt. 50×21,60
  • Profondità minima: mt. 1,80 – massima: mt. 2
  • Riscaldamento – Illuminazione artificiale
  • Impianto sollevatore per disabili
  • Piscina per bambini: Dimensioni: mt. 12×9 – Profondità: mt. 0,80

Acquascivoli

  • Apertura al pubblico: Dal lunedì al venerdì 10.00- 18.00 sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00
  • Lunghezza: mt. 73,21 e mt. 24,05

Attività: Nuoto, Pallanuoto, Sincronizzato, Salvamento, Acqua Gym

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