Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Fotonotizie/I conti della diocesi Albenga-Imperia. Albenga (Medaglia d’oro). Andora (20 mln a Borgo Castello). Ceriale (Beach Volley), Cesio (da 60 anni sacerdote mons. Gandolfo). Loano 2.0 (Gruppo giovani). Savona (orchestra sinfonica)

Fotonotizie interessanti da: I conti della diocesi di Albenga Imperia nell’articolo de La Stampa di Giò Barbera. Albenga, Andora, Ceriale, Cesio (IM), Loano, Savona.

I CONTI DELLA DIOCESI DI ALBENGA-IMPERIA- LA STAMPA

Cesio-Conio (Borgomaro)-Dolcedo: 60 anni di sacerdozio per mons. GB. Gandolfo, direttore della Biblioteca Diocesana. Leggi da trucioli.it del 16 gennaio 2014. Record italiano del monsignore curriculum di 7 pagine…..

Il  Leo Club Loano Doria  ha organizzato due giorni bellissimi  all’insegna del divertimento e del volontariato dimostrando come la sana competizione, l’amicizia e l’altruismo hanno contraddistinto la manifestazione che ha visto la partecipazione di tanti ragazzi. Le squadre vincitrici del torneo che si sono divise il podio: terzo posto Team Telly, secondo posto Team Beach Willey, primo posto Team MP.

Il ricavato dell’intera manifestazione (circa mille euro) andrà all’Associazione Viceversa.Quest’ultima nasce nel 2019 ad Albenga per proporre sul territorio lo sport per disabili intellettivi con la convinzione che oltre ad essere uno dei migliori veicoli di riabilitazione fisica, mentale e funzionale, sia anche uno degli stimoli più forti alla vita di relazione. E’ un’Associazione affiliata al il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), al CSI (Centro Sportivo Italiano) ed alla fondazione Special Olympics Italia. (Laura Inglima)

ALBENGA MEDAGLIA D’ORO CON IL MINISTRO GUERINI

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ALBENGA CONSEGNA MEDAGLIO D’ORO VALORE CIVILE. DISCORSO DEL SINDACO TOMATIS: Un ringraziamento particolare va al Ministro della difesa On. Lorenzo Guerini che in un momento così difficile per il ruolo che riveste, ci ha onorato della sua presenza. Il percorso che ha portato al riconoscimento della medaglia d’oro al merito civile è partito durante l’amministrazione del sindaco Cangiano, ora consigliere comunale e neo eletto presidente del comitato antifascista, su iniziativa del prof. Quaglieni attraverso una dettagliata ed

Il sindaco Tomatis e il ministro della Diesa Guerini

approfondita relazione storica redatta dal prof. Moscardini che dopo di me vi relazionerà, con l’aiuto costante dell’On.Vazio nostro continuo e prezioso riferimento a Roma. La notizia della medaglia è arrivata già nel 2019 ed è stata la prima bella notizia del mio mandato da sindaco, poco dopo però è iniziata l’emergenza Covid e noi come amministrazione abbiamo scelto di aspettare la fine della pandemia, purtroppo durata più del previsto, per organizzare questa cerimonia e poter valorizzare al massimo un momento come questo.

La giornata di oggi, rimarrà nella storia delle nostra città e pertanto va vissuta e condivisa con l’intera comunità cittadina, ma anche del nostro entroterra e dell’intero territorio che ha pagato a questa causa un prezzo molto alto in termini di vite umane. I sindaci che rappresentano quei territori, vestiti della loro fascia tricolore, siedono oggi  vicini, magari con idee diverse, magari appartamenti a partiti politici diversi, ma  proprio per questo rappresentano l’espressione più bella della democrazia, quella democrazia che oggi ci possiamo permettere anche grazie a quelle vittime civili che tutti insieme stiamo onorando. La scelta di organizzare questa cerimonia in piazza San Miche è dovuta non solo al fatto che questa è la piazza storicamente più importante della città, il vero cuore di Albenga, ma anche perché il 10 Giugno del 1945, in un giornata di sole come oggi, proprio dove sono posizionate le vostre sedie, erano deposte a terra 59 bare con dentro i corpi dei 59 martiri della foce riesumati subito dopo la fine della guerra in attesa di una onorevole e dignitosa sepoltura. Albenga ha vissuto durante il periodo di occupazione nazifascista momenti tanto drammatici quanto eroici che ogni anno in occasione del 25 Aprile vengono ricordati con commozione e partecipazione, perché mantenere viva la memoria e il ricordo è un obbligo morale che noi abbiamo per limitare l’oblio ed il revisionismo storico veri nemici della verità. In particolare quest’anno il 25 Aprile si è inaugurato il cammino della memoria, si tratta di 59 pietre d’inciampo con i nomi dei martiri della foce che segnano proprio il percorso dell’ultimo cammino dei prigionieri civili condotti alla morte dai nazisti durante l’occupazione di Albenga. Vorrei condividere con voi l’emozione che ho provato in occasione dell’ultimo 25 Aprile vedendo  piangere molte persone  nel leggere i nomi dei ragazzi scritti sulle pietre d’inciampo, credo che in quel pianto inconsolabile ci fosse anche la preoccupazione e la paura della recente guerra in Ucraina che tanto ha colpito la nostra comunità. Oggi tutte le vittime civili del nostro territorio hanno trovato un meritato riconoscimento, da oggi questa medaglia scriverà in modo indelebile i loro nomi sul gonfalone della nostra città.

Le motivazioni con le quali è stata conferita la medaglia d’oro al valore civile. “Dopo l’8 settembre 1943 il Comune fu occupato dalle truppe tedesche che, oltre a militarizzare la zona vicino al mare, determinarono un clima di terrore per la particolare ferocia di alcuni ufficiali, nonché per i frequenti rastrellamenti e saccheggi, costringendo gli abitanti ad abbandonare le proprie case, per rifugiarsi in luoghi sicuri. La popolazione, sebbene sconvolta da numerosi bombardamenti alleati, inaudite violenze, spietate torture, terribili stupri, deportazioni e dalla perdita di numerosi concittadini, vittime anche delle molte mine disseminate sul territorio, seppe reagire agli orrori della guerra con coraggiosa determinazione e generoso spirito di solidarietà, in una comune lotta contro il nemico oppressore. Splendido esempio di amor patrio e di strenuo impegno per l’affermazione dei principi di democrazia e libertà

ALBENGA- NUOVA EDIZIONE LIBRO ‘DOVERI DELL’UOMO’. GIUSEPPE MAZZINI DI PIER FRANCO QUAGLIENI E UN INEDITO DI RENZO DE FELICE

COMUNICATO STAMPA-  E’ uscita la nuova edizione del libro di Giuseppe MazziniDoveri dell’uomo”, Edizioni Pedrini, curato da Pier Franco Quaglieni, con un inedito di Renzo De Felice sui rapporti fra Mazzini, Marx ed il socialismo. Il libro esce per i 150 anni della morte del grande ligure, dalla collaborazione di Ennio Pedrini Jr. Editore e il Centro “Pannunzio”. La prima presentazione avverrà domenica 2 LUGLIO alle ore 18 al Castello d’Issogne in Valle d’Aosta . Seguiranno presentazioni in tutta Italia,a partire da Ivrea ,capitale italiana del libro 2022,diverse località balneari liguri, la Versilia, Bardonecchia,Pollone . Il libro in settembre verrà presentato a Roma ,Torino,Napoli,Palermo. Ripubblicare questo testo -afferma il prof. Quaglieni -rappresenta una scelta precisa per indurre ad una riflessione sui doveri, che Mazzini vedeva come premessa indispensabile per la realizzazione dei diritti, che appare oggi molto attuale in un’epoca in cui i doveri sono quasi scomparsi e i diritti sembrano essere l’unica priorità. I doveri mazziniani implicano i valori della Patria e della famiglia, della solidarietà fra gli uomini, della dignità del lavoro, di un’idea di Europa anche oggi molto importanti. I promotori dell’iniziativa pensano che il libro dovrebbe tornare ad essere una lettura importante in tutte le scuole italiane, come già lo fu nel 1903 per iniziativa del Ministero della Pubblica Istruzione che, in epoca monarchica, volle onorare Mazzini, al di là dal suo repubblicanesimo.

ANDORA BORGO CASTELLO RINASCERA’.

20 milioni dal ministero della Cultura al progetto di rigenerazione urbana e da realizzare entro il 2026.

In foto il Paraxo che diverrà un polo espositivo con opere d’arte di altissimo pregio)

COMUNICATO STAMPA-  E’ ufficiale. Borgo Castello ad Andora rinascerà. Il ministero della Cultura ha assegnato 20 milioni di euro al progetto di recupero “Ricordare il passato per costruire il futuro”, designandolo, per la Liguria, come il progetto pilota di Rigenerazione urbana, culturale, sociale ed economica sostenuto con Fondi del PNNR – Componente M1C3 Turismo e Cultura 4.0. Arroccato nel primo entroterra, è il più antico insediamento di Andora ed è caratterizzato da un complesso monumentale di pregio sovrastato dal Paraxo.

Uno scorcio di borgata Castello

E’ collegato al territorio da una rete di sentieri con vista sul mare ed è anche a pochi chilometri dal porto turistico e dalla costa. Da decenni, però, quel che resta dell’antico abitato e del parco archeologico è sottratto alla vista dalla macchia mediterranea. Si tornerà dunque a vivere, a lavorare e fare cultura a Castello che avrà anche una nuova identità virtuale grazie alla realtà aumentata.

Essere riusciti ad assicurare i fondi necessari a far rinascere il nucleo più antico di Andora per farlo divenire un polo di attrattiva turistica e culturale unico in Liguria, anche grazie alle tecnologie della realtà aumentata, è motivo di grande soddisfazione e premia gli sforzi messi in campo per realizzare progetti che favoriscano il ripopolamento, il rilancio economico, che diano posti di lavoro nei settori turistici, agricoli e culturali – ha dichiarato il sindaco Mauro Demichelis che più di tutti ha creduto che il sogno potesse realizzarsi – Sono grato al Ministero della Cultura, a Regione Liguria che alla guida della Commissione Cultura delle Regioni ha creduto che si potesse creare sviluppo economico valorizzando il patrimonio culturale, artistico e sociale dei borghi italiani. Ringrazio l’IRE, l’ANCI, la fondazione Cavallini Sgarbi, l’Università di Genova e le realtà economiche che hanno dato forza al progetto, i dirigenti, i funzionari e i tecnici comunali che mi hanno seguito in questo obiettivo che volevo realizzare fortemente. Il nostro progetto è stato giudicato innovativo e realizzabile entro il 2026. Ora inizia una nuova fase di lavoro intensissimo per rispettare il cronoprogramma e condividere nel 2026, con tutti gli Andoresi, la soddisfazione della rinascita di un borgo che avrà una duplice identità: quella reale, storica e con un’offerta culturale di altissimo livello, un recupero agricolo secondo le tecniche più antiche e parallelamente una vita virtuale, didattica e ludica che, attraverso la realtà aumentata, offrirà esperienze uniche in Italia. Metteremo in connessione le persone, raccontando il passato, ricostruendolo in 3D. Si potrà scegliere di visitare il Borgo contemporaneo oppure di viverlo come in una sorta di videogioco in cui anche i più giovani troveranno nuove modalità di relazione. Ci sarà la possibilità di entrare in una casa bottega e scoprire le tangibili produzioni di un artigiano, camminare fra le vigne e gli orti botanici recuperati, ma contemporaneamente scegliere, indossando un visore, di vivere gli stessi spazi facendo un salto indietro nel tempo. Vogliamo offrire ai turisti esperienze uniche. A breve organizzeremo con la Regione Liguria e l’Assessore  regionale  alla Cultura Ilaria Cavo, un evento per presentare in maniera dettagliata un progetto complesso, ma realizzabile e tutti coloro che ne sono stati i fautori e sostenitori”.

LOANO (dalla pagina facebook di Luana Isella, geologa, consigliere comunale di minoranza e già assessore provinciale)- Metti una serata in una location unica, un gruppo di giovani con tanto entusiasmo e tanta voglia di fare! Un mix perfetto per una cena unica e molto divertente! Grazie ragazzi Gruppo giovani Loano2.0! Nelle immagini a seguire tre dei cinque consiglieri di Nuova Grande Loano, la capogruppo Luana Isella, accanto a  Giovanni Tognini e Giuseppe Rembado. Il gruppo Loano 2.0 nasce come aggregazione di ascolto fra giovani sotto i 30 anni. Si sviluppa nel tempo, dandosi anche scopi solidali ( ad esempio la raccolta di beni destinati alla popolazione ucraina).

Anche attraverso cene come quella nelle vigne di Monte Carmelo, che verrà replicata il 30 luglio, il gruppo autofinanzia le proprie attività, cercando di sviluppare sia il suo significato di ascolto e collaborazione per i giovani, sia il suo aspetto solidale.

SAVONA l’Orchestra Sinfonica di Savona: venerdì 1 luglio alle 11 nella Sala Rossa del Comune di Savona presentazione del Voxonus Festival 2022, rassegna di musica barocca e crossover che festeggia la sua 11° edizione con l’ingresso di nuovi partner e sedi concertistiche. Saranno presenti il Sindaco di Savona Marco Russo, il Sindaco di Albissola Marina Gianluca Nasuti, la sindaca di Vado Ligure Monica Giuliano, il Sindaco di Sassello Daniele Buschiazzo e il Presidente della Fondazione De Mari Luciano Pasquale.

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