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Liguria e Basso Piemonte

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Loano, Marco Andina neo presidente albergatori. La città con i 2 maggiori complessi ricettivi liguri. 2/ ‘Loanese d’Oro’ 2022 in memoria di Franca Roveraro Cappelluto

L’Associazione Loanese Albergatori ha eletto il nuovo presidente, Marco Andina. Un’eredita sulla quale pesano anni di decimazione della categoria (nel 1966 erano attivi 115 esercizi alberghieri tradizionali, ora una quindicina); di positivo l’interesse di importanti operatori turistici (società Srl di rilevanza nazionale) ad acquisire complessi ricettivi (vedi il moderno Ai Pozzi Village). E altre significative novità sono all’orizzonte. Leggi anche: l’A.S.D. Basket Loano primo in classifica. Leggi anche: il ‘Loanese d’Oro 2022’ alla memoria di Franca Roveraro Cappelluto; il presidente del Lions Club Loano Doria, Alessandro Stipo, lo consegnerà alle figlie Elisabetta e Rosangela Cappelluto durante la cerimonia di sabato 7 maggio, ore 18, nella Sala del Mosaico del comune di Loano.

Marco Andina, 43 anni, neo presidente albergatori di Loano

Il comunicato stampa dell’Associazione (A.L.A.) fa presente che presso l’hotel Excelsior si è svolta l’assemblea dell’associazione. Presenti: Graziella Cha per hotel Excelsior, Elisabetta Cappelluto per Loano2Village, Marco Andina per hotel Concordia, Mario Delbalzo per residence Il Monello, Gianni Basso, Laura Caramanti per albergo Caramanti, Francesco Marchesin per albergo Casa Marina e Mirafiori.

Votanti per delega: Beatrice Panozzo per Villa Beatrice e Villa Mary, Giampaolo Negro per hotel Garden Lido, Daniela Zanellato per Villa delle Rose, Tiziana per Villa Iris, Serena Dutto per residence Villa Chiara, hotel Aurora, Ai Pozzi Village, residence San Giovanni, Ianelis per albergo Claudia.

  • Relazione del presidente: Graziella Cha illustra la situazione attuale, le iniziative ed i progetti per la prossima stagione.
  • Approvazione del bilancio 2021: si approva all’unanimità.
  • Elezioni del presidente: il segretario ringrazia a nome degli associati la presidente Graziella. In tutti questi anni è stata il punto di riferimento per tutti. Si ringrazia per la sua disponibilità, per la sua capacità di organizzare, di proporre e di intervenire nelle varie situazioni. La Presidente Graziella ha saputo mantenere compatta e unita l’Associazione di Loano, rispettando tutti e ascoltando tutti. Ha dato all’Associazione autorevolezza non solo a Loano, ma anche a livello provinciale diventando presidente dell’Ebit ed è sempre stata presente nel direttivo dell’Upa. Si ricorda anche Franca Roveraro Cappelluto che è stata con competenza e passione presidente dell’Unione Provinciale di Savona. Durante la sua presidenza, Graziella ha avuto spesso il modo di confrontarsi con le amministrazioni Comunali, Provinciali e Regionali. Ha sempre mantenuto un atteggiamento costruttivo, ma autonomo e indipendente. Con la sua schiettezza ha presentato le proposte ed evidenziato le situazioni critiche, per tentare di risolverle.
  • Proposta a presidente onorario: Graziella Cha; Presidente: Marco Andina; Vicepresidente: Elisabetta Cappelluto; Tesoriere: Gianni Basso; Segretario: Francesco Marchesin; Consiglieri: Beatrice Panozzo,  Mario Delbalzo.
  • Il Direttivo: Marco Andina, Elisabetta Cappelluto, Graziella Cha, Gianni Basso, Francesco Marchesin, Beatrice Panozzo, Mario Delbalzo.

Si vota all’unanimità dei presenti e dei delegati la proposta: Marco Andina nuovo presidente. Ha 43 anni e con la sorella Mara ha preso il timone, dai genitori, dell’hotel Concordia che dai ‘motori di ricerca’ del settore può esibire un’ottimo punteggio da primo della classe (ovvero i giudizi della clientela nel rapporto qualità prezzo). Una struttura storica che si era trasferita da via Trento e Trieste nell’attuale sede di corso Europa. E può essere iscritta nell’album della storia cittadina in quanto risale,  quale Locanda Concordia, a fine ‘800.

Marco Andina era vice presidente e ora tra i suoi obiettivi prioritari c’è quello di  “fare dialogare ed imprimere più coesione  tra le varie associazioni turistiche della città per il raggiungimento degli obiettivi”. Far tesoro del passato più o meno recente per dare impulso non solo al ruolo della categoria (gli albergatori sono quelli che hanno pagato il prezzo maggiore della recessione nell’industria turistica e nella sua involuzione qualitativa), ma soprattutto nelle scelte e nelle strategie dell’amministrazione comunale, della Regione e della ‘poco incisiva’ Camera di Commercio oggi delle Riviere Liguri.

Il traguardo non secondario dovrebbe puntare alla riqualificazione della clientela e soprattutto ritorno ad una stagione di lavoro che non sia ridotta a 3 mesi estivi e ai ponti festivi. E poi ‘non solo mare’. Il mercato straniero che dovrebbe tornare punto di riferimento per una solida crescita del fatturato, di arrivi e presenze. E non ultimo la ricerca di una maggiore sensibilità delle istituzioni pubbliche verso l’imposizione fiscale (Tari e Imu incluse) che colpisce il bilancio dell’aziende alberghiere, il costo del lavoro (superiore a quelli di Paesi concorrenti) e con profitti meno avari. Di conseguenza un freno alla trasformazione in alloggi e che non sia solo imposto dai vincoli urbanistici, da norme regionali, bensì da regole del mercato.

Attività alberghiere tradizionali che dovrebbero tornare ad essere il perno trainante dello sviluppo, del tessuto socio economico delle nostre città e del suo entroterra, con posti di lavoro non saltuari. Una più incisiva strategia qualitativa negli stanziamenti (e Imposta di soggiorno) per la promozione e manifestazioni che dovrebbero perseguire più visibilità oltre i confini locali. In un contesto che abbia maggiore valenza comprensoriale (vedi appuntamenti agonistici ed outdoor). Insomma meno soldi festaioli, più contenuti di programmazione e concertazione non solo negli auspici.

E purtroppo, a Palazzo Doria, nel parlamentino locale, la categoria alberghiera non è più rappresentata da anni. Utile non dimenticare la benemerita (e professionale quanto a competenze e risultati) Franca Roveraro Cappelluto la cui candidatura a sindaco, sia nel centro destra sempre vittorioso, e centro sinistra, tenacemente perdente, non trovò mai la considerazione che avrebbe meritato. Nell’interesse della comunità dove continua a prevalere il ‘professionismo della politica’ clientelare piuttosto che la società civile, quel mondo del lavoro che genera occupazione nelle democrazie compiute. Una Loano turistica che non ha mai avuto neppure un assessore albergatore. Al contrario sempre ben rappresentati gli ‘amici del cemento’, ben sopportati del resto dalle scelte della maggioranza degli elettori e forse di ‘Loano che legge‘.

Loano priva di un Puc, da anni in itinere, che ha ormai abdicato alla ‘zona alberghiera delle Vignasse‘ (decenni di illusioni e propaganda) ma può esibire i due maggiori complessi alberghieri della Liguria. E un moderno, attrezzato porto turistico tra i primi in Italia, una solida proprietà. Una potenziale cittadella commerciale che però non riesce a decollare come meriterebbe. Loano terra di seconde case (5.519 e stima di 22.889 posti letto dati Osservatorio Turistico Regione Liguria risalenti al 2009) ed affetta da una tiepida valorizzazione culturale-ambientale. Fattori che hanno contribuito a dequalificare e incentivare la massificazione della clientela al mare. Meno hotel, meno posti di lavoro, meno economia produttiva e più incentivi al ‘mordi e fuggi’ che non ha irrobustito neppure il tessuto commerciale. Resistono importanti interessi lungo la fascia dell’arenile, il riverbero del ‘tutto esaurito’ sulla spiaggia, il mancato rilancio del turismo giovanile e del divertimento. Loano che potrebbe valorizzare l’affascinante e maestoso Monte Carmo: con scelte coraggiose e avveniristiche, il volano di una seggiovia da Verzi. Assurgerebbe a polo d’attrazione non solo del comprensorio. Cosi come l’accesso alle visite all’Isola Gallinara (vedi Costa Azzurra). Il palcoscenico della vetta più alta (1.389 m s.l.m.) dell’Appennino Ligure. Non solo mare, appunto. (L.C.)

Post Scriptum. Chi ricorda quando anche la destra loanese, spronata dai suoi sindaci, si batteva perché in stazione fermassero tutti i treni passeggeri come ad Albenga, Finale, Alassio e Savona. C’è un ricco archivio stampa. Loano tra le prime due, tre stazioni ferroviarie per incassi da vendita di biglietti. Ora è il sindaco leghista a benedire la stazione a Borghetto S.S. perché, a suo dire, non è lontana da Loano. E dopo la rinuncia, anni ’70-’80, a realizzare dei sottopassi veicolari in zona centrale e per ovviare alla ‘morsa’ dei passaggi a livello.

LOANESE D’ORO 2022 ALLA MEMORIA DI FRANCA ROVERARO CAPPELLUTO

COMUNICATO STAMPA – E’ arrivato alla terza edizione il “Loanese d’Oro”,  riconoscimento con il quale il Lions Club Loano Doria vuole ringraziare una figura loanese che si sia particolarmente distinta in ambito culturale, sportivo, imprenditoriale, sociale ed altro. Il primo ad esserne insignito nel 2020, sotto la presidenza di Giacomo Piccinini, ideatore del “Loanese d’Oro”, fu Lino Lardo, grande sportivo, allenatore di basket a livello nazionale. Nel 2021, presidente Salvatore Massimo Telese, il Lions Club Loano Doria volle omaggiare l’avvocato Stefano Carrara Sutour, uomo istrionico, di vasta cultura ed umanità.

Quest’anno il Club vuole attribuire questo riconoscimento ad una donna ed imprenditrice che ha saputo, con eleganza e determinazione, portare l’attività alberghiera ai suoi massimi livelli, creando una realtà ricettiva  pressochè unica in Liguria.Il “Loanese d’Oro” 2022  è dedicato alla memoria di Franca Roveraro Cappelluto, creatrice di Loano2Village, un’imprenditrice che ha saputo non solo realizzare una struttura atipica nel panorama ligure, ma anche farla crescere ed imporsi nel mercato turistico internazionale grazie ad una straordinaria capacità organizzativa e manageriale, donandole un’anima accogliente e raffinata come era la sua indole.

Franca Roveraro Cappelluto rimane un perfetto esempio di donna imprenditrice, che ha saputo condurre una sfida al successo con impegno e tenacia, mettendo contemporaneamente altrettanta energia e passione nel suo ruolo di moglie e di madre. Chi ha avuto modo di conoscerla meglio ne ricorda sicuramente la meticolosità, l’entusiasmo per il suo lavoro, ma anche la combattività con cui ha sempre affrontato i problemi che la vita le ha presentato, senza perdere la forza e la dolcezza che aveva negli occhi e nel sorriso. Sarà l’attuale presidente del Lions Club Loano Doria, Alessandro Stipo, a consegnare il “Loanese d’Oro” alle figlie di Franca Roveraro Cappelluto, Elisabetta e Rosangela, durante la cerimonia che si svolgerà sabato 7 maggio alle ore 18 nella Sala del Mosaico del comune di Loano. Una cerimonia alla quale siamo certi vorranno partecipare i tantissimi loanesi che hanno potuto apprezzare Franca Roveraro Cappelluto.

A.S.D. BASKET LOANO E. GARASSINI 60- NEW BASKET ABC PONENTE 55
IL BASKET LOANO VA A PLAY OFF CHIUDENDO LA FASE OROLOGIO DA PRIMA IN
CLASSIFICA!!

Domenica 24 aprile nelle mure amiche del Palagarassini il Basket Loano vince 60 a 55 nel derby contro NEW BASKET ABC PONENTE e con questo risultato chiude come prima in classifica vincendo tutte le gare disputate nella fase orologio.

Partita che inizia in sordina per il Basket Loano che nel primo periodo i ragazzi di Coach Taverna giocano bene in difesa ma in attacco invece di far circolare la palla per cercare tiri facili, fanno tiri affrettati con difesa schierata. Primo periodo 17 a 11 per il Basket Loano.

Nel secondo periodo coach Taverna cerca con dei cambi di dare un po’ di brio all’attacco e in pochi minuti il Basket Loano difendendo a zona press a metà campo inizia a recuperare palloni e macinare punti portandosi a fine periodo sul più 19, non facendo l’errore come nel primo periodo dei troppi tiri affrettati. Il Basket Loano chiude 40 a 21 sul ABC.

Nel terzo periodo l’ABC parte forte, inizia difendere meglio e sfrutta la poca vena realizzativa del Basket Loano dove la maggior parte dei tiri effettuati si sbattono o sul tabellone o sull’anello del
canestro e nelle ripartenze i giocatori di Coach Ciravegna sbagliano poco e il Basket Loano subisce un parziale di 11 punti e l’ABC si porta a meno 7 alla fine del terzo periodo. 46 a 39.
Quarto periodo l’ABC ci crede nella rimonta e continua a difendere forte e il Basket Loano continua a litigare col canestro e l’ABC si porta sotto di 2 punti. Coach Taverna cerca di svegliare la squadra, la squadra ascolta il suo coach recuperando dei palloni importanti e rimbalzi difensivi.

Il Basket Loano vince la partita 60 a 55 su un ABC che dal terzo periodo non ha mai mollato, un plauso ai ragazzi di coach Ciravegna per averci creduto fino alla fine.

Nota positiva della partita aver avuto delle risposte positive dagli under messi in campo e nota negativa della partita per i ragazzi di coach Taverna i troppi tiri liberi sbagliati e a volte le conclusioni troppe affrettate.

Il Basket Loano chiude prima in classifica la fase orologio e nelle semifinali play off affronterà per l’approdo in finale per salire in C Silver Blue Sea Basket. L’altra semifinale sarà tra Virtus Basket e Villaggio Sport.

 

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