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Liguria e Basso Piemonte

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L’esperto/ Finale-Andora e Thello soppresso. Parla l’ing Ferrari. Reportage del ‘buon sistema trasporto pubblico’ in Portogallo


E’ stato pubblicato un articolo di Massimo Ferrari, tra i massimi esperti nazionali ed internazionali di trasporti. E’ presidente di una delle maggiori associazioni di  appassionati aderenti ad ASSOUTENTI  (settore trasporti). “Conosce le problematiche ferroviarie di ogni parte del mondo e viene spesso consultato ai più alti livelli decisionali delle nazioni”, ricorda Gian Luigi Taboga presidente emerito di Assoutenti in Liguria.

 

22 NOVEMBRE 2021 – RADDOPPIO FERROVIARIO FINALE – ANDORA, ASSESSORE GIAMPEDRONE: “ENTRO FINE ANNO CONCLUSA PROGETTAZIONE DEFINITIVA. DAI SINDACI DEL TERRITORIO CONDIVISIONE SU OPERA STRATEGICA DI VALENZA EUROPEA”.

Il presidente Toti e l’assessore Giampedrone

GENOVA. “Entro la fine di quest’anno anno sarà conclusa la progettazione definitiva del raddoppio ferroviario nella tratta tra Finale Ligure e Andora. E’ quanto garantito oggi dal Commissario straordinario per l’opera Vincenzo Macello, che abbiamo incontrato insieme a tutti i Sindaci del territorio, alla Provincia di Savona e ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana. Da parte dei sindaci è emersa una condivisione complessiva e un interesse strategico per questa opera”.
Così l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone dopo l’incontro sullo stato dell’arte e di progettazione del raddoppio ferroviario del Ponente.
“Si tratta di un’operazione attesa da molti anni, di rilievo non solo ligure ma nazionale ed europeo, visto che riguarda il completamento il raddoppio sulla tratta Genova – Ventimiglia, cioè la linea di collegamento con la Francia e con la Spagna. La nuova rete si configura quindi come un asse fondamentale per la logistica e il movimento delle merci e delle persone – commenta Giampedrone –, oltre che come un intervento naturalmente atteso e fondamentale per tutto il territorio del savonese e i suoi cittadini, con ricadute positive sia sui tempi di spostamento sia sul numero di passeggeri che potranno usufruire del servizio”.
Il raddoppio della linea tra Finale ed Andora prevede 32 km di tracciato di cui 25 in galleria, a cui seguiranno la dismissione della vecchia linea e di 14 passaggi a livello, oltre che a interventi di adeguamento della viabilità. Verrà inoltre realizzata la nuova stazione di Albenga e le fermate di Alassio (in galleria), Borghetto – Ceriale – Loano, Pietra Ligure. Verranno dismesse le attuali stazioni di Laigueglia, Alassio, Albenga, Ceriale, Borghetto Santo Spirito, Pietra Ligure e Borgio Verezzi.
“Massima attenzione è stata data dal Commissario di Governo alle esigenze dei territori attraversati dall’opera, sia dal punto di vista ambientale che viabilistico. Infatti, nella riunione di oggi – conclude Giampedrone – abbiamo già fissato una serie di incontri e appuntamenti per il prossimo futuro tra Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), struttura commissariale, singoli comuni e struttura tecnica regionale per una valutazione tecnica puntuale di tutti gli aspetti dell’opera, già in parte affrontati nella riunione di oggi, in funzione della conclusione della progettazione definitiva”.

23 NOVEMBRE 2021 – RADDOPPIO FERROVIARIO FINALE – ANDORA, ASSESSORE BERRINO: “OPERA FONDAMENTALE E STRATEGICA PER IL PONENTE LIGURE’’.

L’assessore regionale Gianni Berrino (Fratelli d’Italia)

GENOVA. ‘’Esprimo soddisfazione per l’esito dell’incontro sullo stato dell’arte e di progettazione del raddoppio ferroviario Finale Ligure – Andora svoltosi ieri dall’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone insieme al Commissario straordinario per l’opera Vincenzo Macello, i Sindaci del territorio, alla Provincia di Savona e ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana. Una volta realizzata quest’opera cambierà drasticamente il modo di viaggiare verso il ponente ligure e permetterà non solo di aumentare il traffico ferroviario e di conseguenza il numero dei treni che arriveranno a Ventimiglia, ma anche di diminuire il tempo di percorrenza dai 15 a 30 minuti a seconda della tipologia dei convogli”. Così l’assessore ai Trasporti Gianni Berrino, in merito alla progettazione del raddoppio ferroviario nella tratta tra Finale Ligure e Andora.
“Il Ponente – aggiunge Berrino – sarà più vicino a Genova, a Roma e Milano con la possibilità per i cittadini e passeggeri di poter usufruire anche dell’offerta ferroviaria del capoluogo ligure. Come auspicato anche dall’assessore Giampedrone e dal commissario Vincenzo Macello entro fine anno sarà conclusa la progettazione definitiva così da poter partire con i cantieri per un’opera attesa da oltre 30 anni, fondamentale e strategica per il nostro territorio”.

Spostamento a monte della Ferrovia.

Il sindaco Tomatis: “Pretendiamo attenzione per il territorio”.

23 11 2021 – Tomatis: “Devono essere garantiti i collegamenti con il centro città, uno studio adeguato della viabilità, viabilità ciclabile sul tracciato ferroviario dismesso e il recupero dell’attuale edificio della stazione ferroviaria”.

Vincenzo Muni dal 6 ottobre 2021 consigliere delegato allo Sviluppo infrastrutturale del territorio (patata bollente per Albenga e Bastia soprattutto) eletto dal 2016. E’ stato candidato Consigliere regionale alle elezioni del settembre  scorso per la provincia di Savona, per la lista Massardo Presidente.

Nella giornata di lunedì 22 novembre si è tenuta una riunione per discutere il progetto del raddoppio ferroviario al quale hanno partecipato La Regione, RFI e i sindaci del territorio.  Afferma il sindaco Riccardo Tomatis:Quello che pretenderemo sarà che, contestualmente allo spostamento della stazione ferroviaria, sia garantita una viabilità che ne consenta una facile raggiungibilità e collegamenti funzionali tra il Centro Città e la nuova stazione in modo che cittadini e turisti possano accedervi senza difficoltà. Sarà importante, inoltre, valutare la realizzazione di una viabilità alternativa che non sovraccarichi quella esistente. Saremo inoltre determinati nel pretendere che alla sede del vecchio percorso ferroviario venga assegnata una funzione di viabilità alternativa attraverso la trasformazione in pista ciclabile e che sia garantito il recupero delle stazioni dismesse.”

Il consigliere Vincenzo Munì delegato allo “Sviluppo infrastrutturale del territorio” aggiunge: “Ritengo molto importante che nel corso di questa riunione (alla quale hanno partecipato i sindaci del territorio, la Regione e RFI) si sia presentato un cronoprogramma molto preciso e che sia stata sottolineata la volontà di avere una grande attenzione per la sostenibilità ambientale e il rapporto con le comunità locali.Come Amministrazione saremo attenti a fare in modo che questo progetto tenga conto delle esigenze del nostro territorio”.

DAL SECOLO XIX IL SINDACO DI PIETRA LIGURE – «Quello che abbiamo capito con chiarezza è che il

Il sindaco Luigi De Vincenzi a Dolcissima con l’assessore regionale Marco Scajola e dal capogruppo di Cambiamo Angelo Vaccarezza

progetto, ad oggi, non è finanziato e che s’intende dare il via ai lavori nel 2023 per terminarli nel 2029 – esordisce il sindaco di Pietra, Luigi De Vincenzi – Dalla prossima settimana prenderanno il via una serie d’incontri con i Comuni in cui sarà presentato il nuovo progetto definitivo. Mi riservo, pertanto, di visionare la documentazione. Ad oggi, l’ultimo progetto che avevamo visto e su cui si erano già espressi in singoli consigli comunali, era quello risalente al 2012».La fermata di Pietra si trova al confine tra i due torrenti Maremola e Scarincio, alla confluenza con il comune di Tovo. Quindi il tracciato, verso ponente, entrerà in galleria, la seconda più lunga del nuovo tracciato, passando sotto il casello autostradale di Pietra, Ranzi e il torrente Nimbalto, andando a terminare al confine tra Loano e Borghetto. «Ad oggi non voglio esprimere opinioni sul nuovo progetto definitivo – sottolinea De Vincenzi – e non lo farò fino a quando non avrò visto i nuovi elaborati. Certamente lo spostamento a monte del tracciato, porta con sé anche il trasferimento delle stazioni e quindi il loro decentramento. Bisognerà intervenire, di conseguenza, sulle infrastrutture di collegamento per far si che i centri cittadini siano facilmente raggiungibili dai viaggiatori». –S. An.

LA PAROLA ALL’ESPERTO, L’ING. MASSIMO FERRARI

L’ing. Massimo Ferrari, esperto e storico dei Trasporti. É stato assessore ai Trasporti e viabilità nella città di Monza negli anni 1993 e 1994 nonché consigliere di amministrazione di ATM dal 1993 al 2007 e dal 2011 al 2014, nominato da sindaci di diverso orientamento su proposta delle associazioni di consumatori e della mobilità sostenibile.

Il raddoppio ferroviario nel Ponente ligure è un’opera indispensabile, attesa da decenni e, quindi, non si può non felicitarsi dell’avvio del completamento. Tuttavia il tracciato progettato solleva non poche perplessità derivanti dalla riduzione del numero di fermate – incluse importanti località come Loano – e dall’allontanamento di altre stazioni a chilometri dal centro abitato, in primo luogo per quanto concerne la città di Albenga.

Proprio mentre il traffico internazionale è al momento praticamente azzerato, dopo la liquidazione della società Thello, la riduzione della capillarità del servizio ferroviario rischia di marginalizzare ulteriormente la funzione del treno a vantaggio dell’ulteriore crescita del traffico veicolare, in una regione già  notevolmente congestionata come il Ponente ligure.
Certamente l’attuale sede ferroviaria a binario unico in mezzo ai centri abitati non era più sostenibile, ma si poteva – ed ancora si potrebbe – individuare soluzioni di compromesso (tipo Sanremo: stazione in galleria, ma a distanza pedonale dal centro), piuttosto che stazioni in mezzo al nulla, come già avvenuto a Taggia ed Imperia e come ora si prefigura per Albenga. Il risparmio nei tempi di percorrenza da Genova (e da Milano, grazie anche alla realizzazione del Terzo Valico) rischia di essere vanificato da queste scelte infelici.
Massimo Ferrari

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