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Liguria e Basso Piemonte

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Savona, lo sviluppo economico passa per i volti nuovi: Benveduti incontra Giancarlo Grasso. Il motto: Una squadra per vincere. E Donatella Ramello candidata: E’ ora di cambiare rotta

Sviluppo economico a Savona e provincia. L’assessore regionale Benveduti in visita alla Confartigianato: “Importanti opportunità per gli artigiani”.Incontro con il presidente Confartigianato  Liguria e Savona, Giancarlo Grasso e il direttore, dr. Mariano Cerro. Mentre l’assessore Cavo annunciava 700 mila € per tutte le aziende di area di crisi complessa di Savona. Nella stessa ora comunicato stampa della candidata (Sinistra per Savona) Donatella Ramello: “Gli elettori sappiano, è ora di cambiare rotta dopo la disastrosa amministrazione cittadina del centro destra”.

COMUNICATO STAMPA REGIONE LIGURIA – SAVONA. “Mantenere l’identità del territorio, tutelando la secolare tradizione della cultura artigiana ligure, aiutandola a svilupparsi nei nuovi mercati digitali. É questo uno degli obiettivi che ci poniamo per un settore che rappresenta la storia e contemporaneamente il futuro della nostra economia. Con “Garanzia Artigianato Liguria”, il nuovo e rinnovato strumento di accesso al credito agevolato e garantito, che rappresenta un esempio virtuoso nazionale di collaborazione territoriale, Regione Liguria supporta la ripartenza delle imprese artigiane con quasi 11 milioni di euro”. Lo dice l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria Andrea Benveduti nel corso dell’incontro istituzionale tenutosi presso la sede di Confartigianato Savona con imprenditori e membri dell’associazione.

La visita è stata occasione per spiegare agli artigiani interessati la portata della misura, attiva da luglio, che prevede l’abbattimento dei costi d’interesse sui prestiti, l’attivazione di strumenti di garanzia e la concessione di importanti contributi a fondo perduto. “È sempre bene confrontarsi per capire le nuove esigenze – aggiunge Benveduti – E anche grazie agli amici delle associazioni, proseguiremo a sostenere il settore con la nuova programmazione dei fondi europei”.

Hanno preso parte all’incontro il presidente di Confartigianato Savona e Liguria Giancarlo Grasso, il segretario regionale Luca Costi e il direttore di Confartigianato Savona Mariano Cerro (dagli anni 70 direttore ndr )

ERA IL MAGGIO 2017 – Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria e di Confartigianato Savona, è stato eletto nuovo.

Giancarlo Grasso presidente, nei suoi mandati al vertice della Camera di Commercio della provincia di Savona era  anche presidente della Commissione Consultiva nuovi impianti di pianificazione; presidente della commissione per le Opere edili. Presidente della Commissione Iscrizione e Tenuta ruolo dei Periti e degli Esperti della provincia di Svona; presidente della Camera Arbitrale; presidente dell’Azienda speciale  Centro Regionale di Sperimentazione Agricola; presidente  dell’Azienda Speciale  per la Formazione professionale e la Promozione tecnologica e commerciale; vice presidente dell’Unione regionale delle Camere di Commercio Liguri;  nel Cda della Finanziaria (Filse) per lo sviluppo economico della Liguria;  Come già scritto Presidente  di Confartigianato Liguria;
Giancarlo Grasso ‘maratoneta’ di longevità in ruoli pubblici ed associativi messo a ko solo dal temibile concorrente, si fa per dire, dr Luciano Pasquale: riuscì a sottrargli la presidenza della Camera di Commercio. L’avrà perdonato ?

presidente del Comitato amministratore della Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani presso la sede centrale dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (Inps). In qualità di presidente, Giancarlo Grasso avrà il compito di guidare il Comitato nello svolgimento di una serie di importanti compiti sul fronte delle pensioni degli artigiani. In particolare, tra le funzioni del Comitato, sono comprese la formulazione di proposte all’amministrazione dell’Inps in materia di contributi e prestazioni; la decisione sui ricorsi in materia di contributi dovuti alla gestione; la verifica della situazione economica e finanziaria della gestione in sede di esame del bilancio.

Giancarlo Grasso, imprenditore artigiano del settore dell’arredamento a Borghetto Santo Spirito, è stato presidente per due mandati della Camera di Commercio di Savona e presidente dell’Azienda speciale camerale per la Formazione professionale e l’Internazionalizzazione delle imprese. E’ stata anche consigliere comunale. A livello associativo è tra i promotori di iniziative di rilievo, tra cui l’istituzione dei marchi Artigiani di Liguria e Maestro Artigiano e organizzatore della rassegna regionale Stile Artigiano.

FORMAZIONE: STANZIATI 700MILA EURO PER TUTTE LE AZIENDE DELL’AREA DI CRISI COMPLESSA DI SAVONA. ASS. CAVO: “UNA RISPOSTA ALLE RICHIESTE DI UN TERRITORIO IN TRASFORMAZIONE”

Ilaria Cavo giornalista ed assessore regionale alla seconda legislatura

Comunicato stampa – GENOVA. La Giunta regionale su proposta dell’assessore alla formazione Ilaria Cavo ha approvato le linee guida per l’attuazione di interventi di Formazione Continua destinati alle imprese operanti nel territorio dell’area di crisi complessa di Savona con un impegno economico di 700mila euro a valere sul Por-Fse 2014-2020.
Con il provvedimento si approvano le linee guida di Alfa, Agenzia regionale per il Lavoro la Formazione e l’Accreditamento, per l’emanazione di un bando per la realizzazione di corsi di formazione azienda e settoriale di aggiornamento, qualificazione, riqualificazione e specializzazione rivolti al personale di imprese che hanno almeno una sede operativa nel territorio dei Comuni inseriti nell’area di crisi complessa di Savona e sono attive nei settori che verranno individuati dal bando sulla base delle richieste del territorio.
“L’iniziativa – spiega l’assessore Cavo – nasce da una richiesta manifestata dal territorio e dalle aziende che hanno sede all’interno dell’area di crisi complessa, ma non sono aziende in crisi. Finora le misure formative attivate e la corsia ‘preferenziale’ formativa prevista per l’area di crisi complessa prevedeva come requisito che le aziende, per attingere ai finanziamenti FSE messi a disposizione da Regione Liguria tramite Alfa, dovessero essere esse stesse aziende in crisi. Con questa nuova misura aggiuntiva allarghiamo invece il campo di azione e permettiamo alle aziende, che hanno sede in un questa zona particolare e in trasformazione, di formare e adeguare il proprio personale presentando progetti formativi legati a figure calibrate sulle loro necessità. A seguito dalla delibera di Giunta, Alfa emanerà un bando che opererà con procedura a sportello in modo da velocizzare la partenza dei corsi per far sì che le iniziative prendano avvio già nel 2021”.
I comuni savonesi dell’area di crisi complessa, come da decreto del Mise del 21 settembre 2016, sono: Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Mallare, Millesimo, Murialdo, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Quiliano, Roccavignale, Vado Ligure, Villanova d’Albenga.
“Gli obiettivi sono molteplici: prevenire situazioni di ulteriori crisi – conclude l’assessore Ilaria Cavo -mantenere i posti di lavoro esistenti e generare nuove opportunità di crescita del personale occupato, sviluppare la competitività dell’impresa valorizzandone il capitale umano, sostenere la crescita delle imprese, riallineare le conoscenze e le competenze dei lavoratori ai cambiamenti in atto”.

UN COMUNICATO STAMPA PER RIFLETTERE: GLI ELETTORI SAPPIANO

HO IL DIFETTO DI ESSERE POCO SOCIAL MA ORA SAVONA CAMBI ROTTA 

Donatella Ramello

Non ho inviato dichiarazioni o espresso giudizi durante questa campagna elettorale. Mi riconosco il difetto di essere poco social e di preferire il contatto diretto con le persone ma ora, alle battute finali, ci tengo a dare un mio contributo alla riflessione che deve accompagnare la scelta del voto.

Savona deve cambiare rotta rispetto alla disastrosa conduzione dell’amministrazione cittadina da parte di un Centro-Destra che ha spinto la città nel tunnel del declino. Il successo delle liste raccolte attorno alla candidatura di Marco Russo è il solo orizzonte possibile per realizzare un risultato di inversione di tendenza.

É fondamentale un’opera di ulteriore coinvolgimento di parti dell’elettorato che sembrano deluse e  incerte. Un ripiegamento sull’astensione rappresenterebbe, in questo momento, una scelta di indifferenza incomprensibile e ingiustificata rispetto alla profonda diversità esistente tra le diverse forze in campo. L’occasione di affermare la qualità di governo, rappresentata dalla coalizione democratico – progressista va colta in pieno soprattutto di fronte ad una evidente superiore capacità progettuale complessiva ben raccolta attorno alla figura del nostro candidato – sindaco Marco Russo

Ora dunque appare inutile e dannoso un voto per liste minori, che non hanno alcuna possibilità di accesso a livello istituzionale, così come apparirebbe pericolosa una ulteriore concessione di fiducia verso quel M5S che nel corso della precedente tornata amministrativa non ha saputo esprimere, stando all’opposizione, alcuna visione alternativa rispetto al centro – destra, dilapidando il patrimonio di consensi ottenuto nelle elezioni del 2016 e che oggi si trova in una situazione di assoluta marginalità.. Tale perdita di consenso sta accomunando i rappresentanti del M5S anche là dove, come a Torino e a Roma, era toccato loro di ricoprire ruoli di potere politico e amministrativo.

Nell’ambito della coalizione che sostiene la candidatura di Marco Russo, va ricordata la presenza della nostra lista “Sinistra per Savona” nella quale, unico caso in Italia, sotto l’impulso della sinistra civica, si sono unite le forze politiche di sinistra, degli ambientalisti e degli animalisti. Un dato, quello unitario, che va fortemente valorizzato tenuto anche conto della qualità dell’aggregazione realizzata attorno al testo del documento “Savona 2021:Visione e Progetto” quale contributo importante al programma del candidato Marco Russo.

Tale documento ha introdotto nel dibattito  elementi come quelli riguardanti l’alleanza territoriale e il federalismo municipale che risulteranno fondamentali al fine di determinare una concreta svolta nella funzione di governo di Savona. Quindi gli elettori  si assumano la responsabilità, personale e collettiva, di esprimere la loro volontà di cambiamento, esercitando quello che oggi più che mai risulta essere un dovere: pensiamola grande questa città e votiamo chi può farla diventare tale, senza incertezze, rivendicando per essa il diritto di tornare unica arbitra delle proprie scelte.

Donatella Ramello

candidata lista “Sinistra per Savona”

 

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