Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Pietra Ligure, il consigliere comunale ‘cacciatore fotografo di degrado e lassismo’. Carrara: ‘La mia inchiesta, 27 immagini che testimoniano’

Altre mozioni “sull’inchiesta” che il consigliere decano Mario Carrara ( quanto ad anni di presenza nel parlamentino pietrese e già assessore) sta conducendo “sullo stato di degrado e lassismo in cui sono lasciati i parchi pubblici e le aree verdi di Pietra Ligure”. Nelle nuove puntate l’area panoramica “S.Caterina”, in via della Cornice, a fianco dell’asilo; quindi lo stato della via Verde, il percorso pedonale al di sopra delle scuole elementari.

Carrara (consigliere del centro destra): “Allego una copiosa documentazione fotografica che comprova la veridicità delle cose che affermo, affinché non si possa affermare da parte del Sindaco che si tratta solo di attacchi strumentali fini a se stessi. No, la situazione è oggettivamente ed esattamente quella che le fotografie dimostrano che sia. Concluderò con un’ultima mozione questa “pietosa” rassegna sulle condizioni dei parchi ed aree verdi di Pietra Ligure.”

LA MOZIONE – L’area verde panoramica di S.Caterina in via della Cornice, accanto all’asilo infantile: danneggiamenti e incuria. Nonostante sia diventata la meta di decine e decine di giovani e giovanissimi che nelle sere d’estate l’hanno eletta a loro luogo di ritrovo, l’area verde panoramica di S. Caterina, nella curva di via Cornice, a fianco dell’asilo, è pure oggetto delle ormai abituali scorrerie di danneggiamenti, cui si accompagna l’altrettanto abituale incuria dell’Amministrazione comunale.Ci aspettavamo, infatti, che dopo le recenti piantumazioni di palme sulla passeggiata a mare ed altrove in città, anche quest’area verde fosse ridotata, finalmente, delle palme che aveva perso alcuni anni fa, uccise dal punteruolo rosso. Erano ben dieci, palme  piantate nel 1983 che adornavano sia quell’area che la strada a fianco e davano ombra e pregio con la loro maestosità. Ci aspettavamo che venissero eseguite nuove piantumazioni, essendo nella stagione calda, che per le palme rappresenta il momento più adatto per essere messe a dimora.

Invece: niente! Anche quest’anno non sono state ripiantate le palme ed, al posto di alberi “vivi”, ci sono e si vedono bene (anche dalle fotografie) le “vestigia” di quelli morti, dei quali emergono dal terreno i vecchi tronchi. Inoltre, le solite mani “sconsiderate” di qualche mentecatto hanno danneggiato le staccionate di protezione,  abbattendole in parte, come ben si vede dalle fotografie allegate. Le staccionate sono “rimaste giù” per parecchio tempo. Pensavamo che ci sarebbe stato un intervento subitaneo di riparazione, ma non è stato così; solo oggi, passando, ci siamo accorti che sono state messe delle transenne di metallo per dare una protezione provvisoria. Ma non si può andare avanti cosi: con la politica dei continui “tappulli”, per di più, senza mai individuare nessun responsabile di nessun danneggiamento.

La targa indicatoria, affissa al muro presso l’accesso “di basso” dell’area verde, quasi è diventata illeggibile. Ce n’erano due: quella posta  nella parte superiore è sparita. Rimane questa che, fra poco, diventerà tutta bianca. Ma non si accorge nessuno di quelli che ne hanno competenza di queste cose? Ci chiediamo il motivo di questo consolidato lassismo… Per tutto quanto sopra, chiediamo che venga approvata la presente mozione consiliare nel dispositivo che segue: Il Consiglio comunale di Pietra Ligure impegna il Sindaco e la Giunta per la cura e la manutenzione dell’area verde panoramica di S.Caterina in via Cornice, a:

    • Porre a dimora nuove palme lungo la strada via Cornice, a margine dell’area verde stessa, così da ripristinare lo stato del luogo come era prima dell’infestazione del punteruolo rosso.
    • Ripristinare le staccionate divelte ed abbattute.
    • Restaurare e ripristinare entrambe le targhe indicatorie onomastiche dell’area stessa

Mario Carrara consigliere comunale

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E L’AREA DI VIA VERDE

 

Le condizioni della Via Verde, accanto alle scuole elementari, nuova via d’accesso alle scuole per i bambini. Su sollecitazione di diversi genitori, siamo andati a vedere le condizioni della Via Verde, oggi diventata molto importante perché, a seguito delle misure anticovid, è pure diventata strada d’accesso e transito dei bambini per l’edificio scolastico.

Non è che ci sia da star allegri delle condizioni in cui si trova. Come i genitori ci mostravano, il nuovo marciapiede pavimentato d’accesso alla scuola non ha avuto una sistemazione adeguata e corretta ai suoi lati; infatti, sembra che chi abbia fatto il lavoro non si sia curato di sistemare il terreno ai lati, che è diventato una discarica di pietre, in pratica “una pietraia”. Pietre aguzze di tante dimensioni “sparse” dappertutto…. Ma non si poteva, con solo un po’ di raziocinio, dopo l’effettuazione del lavoro, rastrellare tutte le pietre ed i cocci risultanti, pulire e portarli via, anziché lasciarli disseminati, come ben si vedono dalle foto?

Si ha un “bel fare” a mettere al di sotto dei giochi per i bambini le piastre di gomma antiurto, se, poi, ai margini di un viottolo stretto che è strada obbligata per bambini e genitori, si lasciano dappertutto pietre aguzze, grandi e piccole….Si vede bene che il lavoro è stato fatto con la fretta di finire e senza la cura di mettere a posto bene l’area circostante… Ma nessuno è andato a controllare cosa sia stato fatto..? Possibile che sia stato “passato” per buono un lavoro che ha lasciato le cose così?

E che dire del gigantesco ceppo di tronco d’albero “rovesciato”, con  a fianco la sua profonda  fossa a cielo aperto, ancora lì dal momento della sua caduta.. Nessuno si è preoccupato di toglierlo e di riempire poi la fossa di terra? La stessa cosa per un altro grosso ceppo nelle stesse condizioni, accanto alla stessa via? Ma perché quando sono stati fatti i lavori del marciapiede, essendo stata utilizzata una ruspa, non la si è utilizzata per rimuovere questi tronchi e ricolmare la fossa, che rappresenta un pericolo, essendo accanto alla strada frequentata da bambini piccoli?

Una domanda simile ci si pone constatando dei diversi alberi rinsecchiti, presumibilmente, per la mancanza totale di innaffiamento, visto che gli impianti di irrigazione, pur presenti, non funzionano… Ma nessuno si è accorto che le piante stanno seccando per la sete? Nessuno ha controllato che gli impianti d’irrigazione  siano attivi? Cos’è servito aver speso i soldi per realizzarli se, poi, non sono mantenuti? La riprova si ha dalle foto che mostrano terra desertificata intorno ad alberi secchi o in procinto di esserlo. Come, pure, il carrubo secolare fotografato, che, appunto perché “secolare” avrebbe meritato più attenzioni per preservarlo.

Certo che se il Sindaco e gli Assessori anziché preoccuparsi di stare in ufficio o apparire solo per eventi pubblici di propaganda, facessero dei giri per il territorio, magari si accorgerebbero essi stessi delle lacune e delle criticità che si aprono e vi potrebbero loro stessi porre rimedio prendendo provvedimenti, senza aspettare che i Consiglieri di opposizione intervengano, com’è loro compito, in funzione “suppletiva” a segnalare ed a sollecitarli. Per tutto quanto sopra scritto, si chiede al Consiglio comunale di Pietra Ligure di approvare la presente Mozione consiliare nel dispositivo che segue:

Il Consiglio comunale di Pietra Ligure, vista la situazione della Via Verde, divenuta significativamente importante per il transito dei bambini e dei genitori verso l’edificio scolastico, del quale è prospiciente all’entrata, impegna il Sindaco e la Giunta comunale a:

  • Eliminare asportando tutte le pietre ed i cocci disseminati accanto al marciapiede d’accesso alla scuola, risanando il terreno circostante, seminandovi un manto d’erba.
  • Asportare, eliminandoli, i ceppi dei tronchi d’albero ancora giacenti, nonché ricolmare la fossa esistente, risanando il terreno.
  • Riattivare compiutamente gli impianti di irrigazione esistenti.
  • Eliminare gli alberi ormai secchi e sostituirli con nuove piantumazioni, come, pure, porre a dimora nuovi alberi negli spazi disponibili.
  • Porre particolare cura ed attenzione per il carrubo secolare ancora esistente affinché possa rinvigorire e non fare la fine di altri alberi ad esso vicini.

Mario Carrara, consigliere comunale


LE CONDIZIONI DEL PARCO  OFFENBURG

La situazione del parco Offenburg: quasi avvilente e raccapricciante per lo stato di degrado e di abbandono in cui è lasciato andare. Oltre all’incuria e ad una manutenzione veramente carente, è lasciato in balia di vandali e teppisti, che, non di notte, ma in pieno giorno, lo deturpano, lo danneggiano e la fanno da padroni: senza che nessuno controlli o intervenga

È perfino imbarazzante dover insistere nel continuare a sollevare la questione della  situazione del parco Offenburg, in Consiglio Comunale, per richiamarne l’attenzione.

Dal 2015 ad oggi abbiamo proposto il problema già tre volte (9/3/2015, 30/7/2019, 28/6/2021), questa è la quarta, senza che si sia pervenuti a nessuna soluzione perché, nel disinteresse e nello spudorato “lassismo” di quest’Amministrazione comunale, passa il tempo e la situazione peggiora ulteriormente. L’ultima Mozione è stata “regolarmente” respinta il 28 Giugno scorso con le motivazioni secondo le quali l’Amministrazione comunale, sostanzialmente, “fa già tanto“, snocciolando le cifre spese, e le “criticità”, che avevamo denunciato, “non esistono“….

Ma in neanche tre mesi d’estate, senza che nessuno sia mai intervenuto, oggi ci ritroviamo con un parco in piena “devastazione” da vandali e teppisti, i quali, impediti dalle cancellate apposte a poterlo invadere di notte, agiscono indisturbati alla luce del sole, in pieno giorno, in quanto sanno che non ci saranno controlli e, semmai ci fossero, causa un’Amministrazione imbelle, non avranno da subirne conseguenze.

Le foto allegate lo dimostrano. A tutto ciò, oltre alla deliberata volontà di “distruggere e danneggiare” dei teppisti, si somma la colpevole mancanza di ogni tipo di intervento di manutenzione del verde, che non va oltre il “taglio dell’erba”, per cui alberi e cespugli sono cresciuti a dismisura, invadendosi l’un l’altro, creando zone “off limits”,  adatte per chi vuole nascondersi e agire nel torbido, e rendendo la vista panoramica, che pur era bellissima, del tutto impedita perché si sono formati dei veri muri di ramaglie che ormai impediscono qualsiasi panoramicità.

Dall’apertura del parco (2014) ad oggi non è stato fatto uno “sfalcio” degli alberi e dei cespugli. Per cui l’assenza della manutenzione sulle piante, fa sì che molte siano seccate: non arboscelli insignificanti, ma piante grosse,  pronte a cadere in testa a qualcuno alla prima tempesta di vento.

Le foto allegate lo dimostrano. Eppure lo sanno anche gli analfabeti che gli alberi di un orto, di un giardino, e ancor peggio, di  un parco, ogni tanto, devono avere delle potature… Ma qui non esistono e i risultati si vedono.

Come si vedono le evidenti conseguenze del fatto, a quanto pare “difficilissimo” da risolvere, dello spostamento e danneggiamento, a libero arbitrio dei teppisti, delle attrezzature del parco, come tavoli e panchine, staccionate di sicurezza e attrezzature sportive.

I tavoli di fronte alla grotta della Madonna e quelli spostati in posti ambigui ed impensabili sono un vero scandalo.

Ma, ci chiediamo: bisogna creare “una commissione” apposita che studi il problema o dare un incarico tecnico ad un professionista esterno, per riuscire a fissare stabilmente al suolo degli arredi, in modo che chi ne voglia far usi impropri ed arbitrari portandoli nei luoghi che più aggradano, non lo possa fare?

Certo esistesse un servizio di manutenzione e guardianaggio stabile, non servirebbe fissare gli arredi al suolo, ma il servizio di guardianaggio non c’è e non ci sono neanche delle strutture fissate dov’è stato deciso che siano, così i prepotenti possono fare quello che vogliono. Le foto allegate lo dimostrano.

Anche la strada interna del parco, dalla quale sono state asportate le piastre, che erano là collocate, è  diventata un problema. La ghiaietta messa in sostituzione delle piastre si espande, si disperde, si dirada ai lati, fa scivolare, sporca e, quando piove forte la strada è diventata un rigagnolo ed un sentiero di fango, per cui la gente preferisce transitare sull’erba ai lati, cosicché, ora, tutto sta diventando “terra battuta” o “fango battuto”.

Le foto allegate lo dimostrano. Ma era proprio impossibile programmare una pavimentazione della strada stessa, anche in stralci funzionali in più anni, in modo da sistemarla definitivamente? E che dire degli impianti di irrigazione automatica, pur installati in tutto il parco, che in più parti, per una scarsa manutenzione, non funzionano? Tanto che i prati sono diventati delle brughiere secche…? Cosa è servito aver speso i soldi per fare gli impianti se poi non vengono mantenuti efficacemente?

Le foto allegate lo dimostrano. Infine, dispiace ancora rimarcare che nonostante sia stata segnalata al Consiglio comunale del 28/6 u.s. la targa esistente presso la grotta della Madonna, già danneggiata, non solo non è ancora stata sostituita ma, anzi, è stata ancor più danneggiata ed imbrattata, come la foto allegata dimostra.

Sono veramente gran brutte immagini di sfacelo che non vorremmo vedere e denunciare. Per tutto quanto sopra, si chiede venga approvata la presente Mozione, nel dispositivo che segue: Il Consiglio comunale di Pietra Ligure, visto il peggioramento ulteriore delle condizioni in cui si trova il parco Offemburg, impegna il Sindaco e la Giunta municipale ad effettuare gli interventi che seguono:

  • Installazione di telecamere con altoparlante nel parco, in modo da garantirne un controllo continuo e costante.
  • Sia effettuato lo sfalcio e la potatura degli alberi esistenti e si taglino quelli secchi da tempo
  • Creazione di una squadra apposita di un “servizio parchi”, tramite gestione diretta o l’affidamento ad una cooperativa di servizi, che gestisca la costante manutenzione e, contestualmente, la sorveglianza dei 5 parchi di Pietra Ligure.
  • Siano, in via prioritaria, fissati stabilmente al suolo tavoli e panchine, in modo che non possano più essere spostati dove vandali e teppisti vogliono.
  • Siano riparate le attrezzature di servizio al parco danneggiate da vandali e teppisti, come quelle delle staccionate demolite, i tavoli e le panchine spostati e deturpati, nonché le attrezzature sportive.
  • Sia programmato il rifacimento della strada interna del parco, anche in più stralci funzionali.
  • Siano riefficientati, integralmente, gli impianti automatici di innaffiamento ed irrigazione esistenti.
  • Sia sostituita la targa esistente presso la grotta della Madonna e sia recuperata quella, distrutta e sparita, dell’inaugurazione del parco circa l’intitolazione dello stesso alla città di Offenburg.

Pietra Ligure, 21 Settembre 2021, Mario Carrara, consigliere comunale

 

 

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