Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

Settimanale d’informazione senza pubblicità, indipendente e non a scopo di lucro Tel. 350.1018572 blog@trucioli.it

Giacomo 93 anni, Lucia 83, vivono insieme, vogliono sposarsi ma giudice blocca le nozze
Sequestrati 5 milioni. Decide Corte d’appello

La cronaca ci ha abituati a casi di nonni, più raramente nonne, che sposano una persona molto più giovane, tra curiosità ed interrogativi. Aleggiano spesso motivi di interesse, che si fanno più intriganti quando uno dei due è proprietario di immobili o di un discreto gruzzolo in banca. La storia arriva da Sanremo  e resa pubblica da Maurizio Vezzaro con un articolo sul Secolo XIX e si presta ad uno singolare scenario per l’età dei protagonisti e il bersaglio principale: Giacomo Anfossi, 93enne. Alla vigilia del fatidico ‘si’, su istanza dei  suoi famigliari, sono stati sequestrati titoli e conti correnti per 5 milioni di €. E nozze ‘sospese’ dal tribunale di Imperia e in attesa che si pronunci la Corte d’Appello di Genova. Oltre a risvolti di un’indagine penale. La mancata sposa Amalia (Lucia) Rossi di anni ne ha 83, non fa la badante, né una poverella in canna.

Il pretendente marito rivendica la propria autonomia e “nella piena facoltà di decidere” delle sue azioni ha intimato ai parenti piena libertà. Deluso e contrariato dall’iniziativa giudiziaria di uno dei suoi cognati e da altri parenti ,tutti assistiti dall’avvocato Adriano Battiston. Infatti è scattata pure un’indagine penale del procuratore della Repubblica di Imperia Alberto Lari per accertare se sussista o meno, come sostengono i congiunti, l’ipotesi di circonvenzione di incapace. Come dicevamo la storia assume aspetti davvero singolari trattandosi di pretendenti ‘sposini’ appartenenti entrambi alla buona società. Il futuro ‘marito’ in attesa del responso dei giudici d’appello, dopo i provvedimenti del tribunale di Imperia, si è rivolto all’avv. Filiberto Viani, per contrastare tutti i provvedimenti che gli impediscono di coronare il suo ‘sogno’ d’amore. Mentre Giacomo e Amalia (Lucia) continuano a vivere sotto lo stesso tetto e lo stesso letto. Amareggiati ma convinti che la giustizia sia dalla loro parte. Pare ovvio che se dovesse emergere, dagli accertamenti peritali, che il ‘marito’  non subisce alcuna circonvenzione, semmai è la sua ferma determinazione, sarà anche un matrimonio da cronaca rosa. E farà ‘testo’ negli annali della giustizia ligure e non solo.

Avatar

Trucioli

Torna in alto