Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Savona e l’identità perduta.
Il libro di Angelini, Astengo, Burzio,
con prefazione di Francantonio Granero

Trent’anni di storia della nostra città. In attesa che Savona si svegli ? Fatti e personaggi evocati con grande cura da quanti li hanno vissuti come parte integrante di una collettività: lotte operaie, battaglia politica e cronaca formano (nel testo del libro) un racconto appassionante per quanti hanno attraversato quegli anni e utile per capire ai giovani che si apprestano ad affrontare le temperie future. La prefazione porta la firma di un ‘testimone’ d’eccezione, di primo piano, Francantonio Granero. Origini a Finale Ligure, da pretore, a giudice istruttore del tribunale di Savona, a dirigente al Ministero di Grazia e Giustizia, a procuratore capo della Repubblica di Savona e un periodo a Trento.  Un figlio che occupa il posto di vertice alla Coop Liguria, una figlia già giornalista alla redazione del Secolo XIX e ora nello staff di presidenza dell’Ente Porto.

Il libro sarà presentato venerdì 27 novembre, alle 18, in Sala Rossa di Palazzo Sisto. Presenti gli autori LUCIANO ANGELINI, FRANCO ASTENGO, GIOVANNI BURZIO e FRANCANTONIO GRANERO.

Sullo sfondo dei grandi fatti nazionali e internazionali, Savona è descritta e raccontata attraverso un fitto colloquio tra due protagonisti negli anni del cambiamento. Dalla metà del secolo XX fino alla soglia della “grande svolta” dell’89 il turbinio di un cambiamento che ha mutato l’identità storica della nostra Città.

Un atto d’amore per Savona e la sua storia da  parte di personaggi che hanno vissuto in prima persona, da vicino, o da spettatori attivi, 30 anni di vita pubblica della città e del comprensorio.  Un periodo da raccontare, da descrivere, qualche passaggio merita forse la punta di penna.

Luciano Angelini giornalista cresciuto alla grande scuola della redazione savonese dell’Unità, tra i fondatori di Riviera Notte Sport, è entrato al Secolo XIX quando direttore era Piero Ottone che lanciò le cronache locali (1968). Al Secolo XIX Angelini ha percorso tutta la carriera, lasciando il servizio nel 2002, dopo aver ricoperto il ruolo di condirettore. E’ stato successivamente editorialista di Repubblica – edizione Ligure!  Un osservatorio straordinario quello di Angelini, in particolare al Decimonono bandiera dell’informazione regionale, forse ammainata con l’assorbimento della S.E.P. Spa (Società Edizioni e Pubblicazioni)  della famiglia Perrone da parte dell’editrice La Stampa di Torino (eredi Agnelli). Luciano Angelini –  il papà era un capotreno – con il figlio primogenito stella della pallacanestro di Savona e delle Olimpiadi, il secondogenito avvocato penalista e civilista.

Franco Astengo popolare ed estroverso savonese impegnato nella politica, a sinistra e nella cultura. Per anni sul Secolo XIX sono apparsi suoi articoli, commenti, riflessioni, sia in cronaca nazionale, sia locale. Ha collaborato a Trucioli Savonesi, ha creato un blog con Patrizia Turchi, è sempre stato attivo nel sociale e tra le coscienze critiche della realtà politica, amministrativa, sindacale e dei movimenti di Savona e provincia.

Giovanni Burzio è stato Segretario Provinciale della CISL di Savona 1963-73. Componente della Giunta camerale negli anni della presidenza di Leopoldo Fabretti e vice segretario generale Francesco Di Donato. Burzio ha fatto parte della Consulta Economica provinciale quale membro della Sezione Industriale, della sezione Agricola e Forestale, della sezione Turismo,  componente della Commissione  Domande Concorso Premiazione Fedeltà al Lavoro e Progresso Economico, tra gli ultimi incarichi pubblici presidente della II Circoscrizione  Oltre Letimbro, S. Rita, Mongrifone, Savona Ponente.  Trucioli.it aveva riportato un intervento sulla ‘questione morale’ nel savonese, scritto da Burzio (leggi…) In risalto, allora, “…...i requisiti morali, professionali, di assetto del territorio, compromessi di basso livello, arroganza e affari”. Burzio, una solida esperienza di consigliere comunale e provinciale, libero pensatore mai silenziato, più di una volta sotto attacco.

 

 

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