Numero visualizzazioni articolo: 2.921

Bomba sulla Croce Rossa di Loano, ammanco da 100 mila € (?), sospeso l’economo già commissario e vice

Tutto sembrava andare meglio dopo l’arrivo del commissario Massimo Vecchietti, già direttore del dipartimento di emergenza dell’Asl 2 savonese, specialista di rianimazione prima al S. Corona, poi al S. Paolo. Tra i pochi battitori liberi nella Sanità occupata da politica e sindacati. Alle sue spalle battaglie di trasparenza anche nel porto di Loano. Invece quando forse nessuno se lo aspettava ecco la ‘bomba ammanco‘ nei conti del Comitato Locale Cri. La speranza, tenuto conto di cosa rappresenta l’ente, la sua funzionale sociale, è che l’ipotesi di reato, appropriazione indebita (?), in una forbice tra 50 e 100 mila euro, si riduca. Nei guai, interrogato dai carabinieri su delega della procura della Repubblica, Fabrizio Negro, titolare di attività artigianale (elettricista) a Boissano. E ancora, un provvedimento di sequestro preventivo dei beni (fino a 100 mila €) firmato dal giudice Alberto Princiotta a seguito del ricorso urgente del Comitato Cri di Loano.

Non posso né confermare, né smentire – risponde alle domande il dr. Vecchietti – , è in corso un’indagine dell’autorità giudiziaria e sono dell’avviso che i ruoli, i dettati della Costituzione vadano sempre rispettati. Da una parte l’esigenza di fare chiarezza nelle entrate e nelle uscite del bilancio della Croce Rossa di Loano. E’ al lavoro un esperto commercialista, scelto fuori Liguria. Dall’altra la presunzione dell’innocenza e la fiducia nell’operato della magistratura. Non ho altro da aggiungere. Ognuno faccia il suo mestiere. Il discredito non giova mai”.

Fabrizio Negro, al centro di un’indagine penaòle ed un contenzioso civile per un ammanco alla Cri di Loano dove svolgeva il ruolo di vice commissario, economo, tesoriere

Sussurri e voci erano nell’aria da qualche tempo. Per i più informati, si suol dire, la vicenda ha fatto capolino nei mesi scorsi, piuttosto al rallentatore. Anche perchè si sono alternate concause e assenze, viaggi all’estero. Basti pensare che al dr. Vecchietti, la Croce Rossa Italiana aveva affidato anche il Comitato Locale di Ventimiglia dove in 6 mesi ha recuperato la disaffezione e la diserzione tra i volontari. Malessere che si espande a macchia d’olio quando prevalgono personalismi, incomprensioni, mediocrità di chi è al timone, incapace di  far cessare anche sterili polemiche. Vecchietti ha potuto annunciare di aver recuperato il 100 per cento  dell’operatività, la copertura della zona assegnata 24 ore su 24, dopo un lungo periodo in cui si è dovuto ridurre la presenza sul territorio avendo impegnato gran parte delle energie per l’assistenza ai migranti provenienti dal Nord Africa, ad iniziare dal 2011. La nomina di Vecchietti, nel 2013,  ufficialmente per “risolvere problemi ed organizzativi.  Per garantire la regolare gestione –  riporta l’ordinanza presidenziale  del 7 novembre 2013 – “. Con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, in sostituzione del socio attivo CRI Valter Muscatello, dimissionario.  Ventimiglia, a quanto si sa, è tornato ad essere un ‘modello’ ed ha affrontato in modo straordinario l’ultima emergenza profughi e migranti, con aspetti che hanno suscatato l’interesse dei media nazionale ed internazionali.

Torniamo al ‘caso Loano’. I buchi e le anomalie dei conti del Sottocomitato  CRI di Loano pare si riferiscano alla gestione 2014, primi mesi 2015.  Un passo indietro. Il Comitato centrale, con il commissario straordinario, avv. Francesco Rocca,  unitamente al dirigente del servizio economico finanziario, in sintonia con il Comitato Regionale Liguria, il 29 dicembre 2011, aveva designato commissario del Comitato di Loano, con ampi poteri, il dr. Vecchietti in sostituzione del dimissionario Fabrizio Negro.  Il 4 aprile 2012, cioè meno  di 4 mesi dopo, con la motivazione “il commissario della Cri di Loano ha chiesto la nomina di un vice commissario,  sulla base della necessità do fornire un valido supporto nella conduzione dell’Unità, Fabrizio Negro è nominato vice commissario”.  Anche in questo caso a firma dell’avvocato Rocca, con ordinanza commissariale.

Pare superfluo ipotizzare che Negro  era una persona di fiducia, non era il ‘ cameriere’ di questo o quel politichello di provincia. Sta di fatto che avrebbe tradito la fiducia di Vecchietti nella veste di cassiere, amministratore, colui che rendicontava sulle donazioni, amministrava il cash dei servizi e quanto altro. Insomma aveva tra le mani tutta la parte amministrativa del dare e dell’avere. Non è  noto quale sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, in un momento dove Vecchietti accumulava qualche assenza, senza peraltro  depotenziare le iniziative dei volontari Cri per sensibilizzare la popolazione e incrementare il ‘buon cuore’ dei cittadini.

Prima dell’arrivo di Massimo Vecchietti, attraverso il blog trucioli savonesi.it – che abbiamo lasciato partendo dal ruolo e dall’etica del giornalista, per dare vita a trucioli.it -, avevamo pubblicato alcuni servizi su quanto stava accadeva in Croce Rossa, a Loano, tra  militi – dipendenti dell’ente, volontari, qualità del servizio, rischi. Erano i tempi del geometra Adriano Baldini (tra i vaccarezziani boys), commissario provinciale e deus ex macchina alla Cri di Loano.  C’è chi parlava del dominio – occupazione di Forza Italia, i protetti del ‘generale’ Vaccarezza? Uno degli articoli,  in vana attesa di smentite, denunce, azioni civili  minacciate inutilmente: ” La Croce Rossa di Loano da due mesi ha un nuovo vertice, ma la notizia è rimasta riservata, non meritevole di pubblicazione. Chi l’ha stabilito? Mistero. Si è dimesso, per motivi di salute, Carlo Briozzo, al centro di una bufera sollevata da Trucioli Savonesi nei primi giorni di gennaio 2010, causa un’ambulanza nuova, frutto anche di donazioni, da oltre sei mesi inutilizzata. Il nuovo presidente è Fabrizio Negro, sovrintendete ai dipendenti , a libro paga (sono rimasti 4) mentre ad Andrea Leali è stato assegnato il “coordinamento” dei volontari (lui è, a sua volta, dipendente del sottocomitato). Nominati, inoltre, tre vice commissari: Isabella Monteleone, Valentina Mattiauda e Cristian Goso (volontari).”

Per un cronista non esiste solo il dovere di dare le notizie con rigore e serietà, senza conflitto di interessi, informare i cittadini, quei pochi almeno che si tengono informati. E magari riescono a distinguere gli adulatori, i manipolatori, gli arrivisti senza arte ne parte. Cronisti  e cittadini impegnati nel volontariato che non si fanno anestetizzare dagli istrioni. Per un cronista, dicevamo, resta la passione di testimoniare. E’ quasi un obbligo morale quando parliamo di Croce Rossa di Loano avendo vissuto gli anni, davvero presentabili, del presidente dr. Adriano Marconi, socialista pertiniano e galantuomo, una serena vecchiaia da veterinario in pensione, circondato dalle premure dei famigliari, dalla stima e dai ricordi di quanti l’hanno conosciuto. E non era l’unico a farsi in quattro, c’erano altri loanesi stimati e ammirevoli. C’era chi lasciava la famiglia per garantire i servizi di notte in sede, piuttosto che la reperibilità a casa. Poi Loano, nulla di nuovo, è finita nel sistema del degrado di alcuni big locali che hanno trasformato la Cri Loano in ‘feudo’. Manco a dirlo nel silenzio dei media, cartacei e web. La Croce Rossa di Loano è stata terra di conquista e occupazione clientelare. Col tempo si sono raccolti i frutti.  E non accade solo a Loano. Fortunatamente c’è un detto: non tutto il male viene per nuocere.

Massimo Vecchietti non appartiene alla ‘brigata soldatini’, è tra i cultori della meritocrazia. Il suo arrivo ha inferto una sterzata. La tegola di oggi speriamo non faccia troppi danni e perchè no, Fabrizio Negro resta pur sempre un milite (sospeso) che ha dato tanto al volontariato. Se ha sbagliato dovrà pagare, ma nessuna crocifissione. Anzi umana pietà. Prima udienza, al tribunale civile, il 9 ottobre. Nel frattempo serva da esempio per tutti noi, nessuno escluso. (l.c.)

(Leggi l’articolo scritto 6 anni fa su trucioli savonesi….) (Leggi la nomina vice commissario Cri di Loano…)

 

 

.

Condividi!
    Print Friendly and PDF

    collabora

    collabora

    Segnalazioni e consigli

    Il tuo nome (richiesto)

    La tua email (richiesto)

    Oggetto

    Il tuo messaggio

    Archivio Articoli

    Questo sito utilizza solo cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Proseguendo la navigazione del sito o cliccando su Accetta Più info

    Trucioli.it – Blog della Liguria e Basso piemonte. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 D. Lgs. n. 196/2003 si rende noto quanto segue: I Suoi dati saranno trattati nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti soltanto dagli autorizzati, esclusivamente per dare corso all’invio della newsletter e informarla sulle novità editoriali del settimanale. Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria e autorizza al trattamento in relazione alla sola finalità sopra esposta. Il rifiuto di fornire tali dati comporterà l’impossibilità di inoltrarle via e-mail le informazioni relative alle notizie riportate da: Trucioli.it – Blog della Liguria e Basso piemonte. I Suoi dati non saranno comunicati a terzi, né diffusi. Lei potrà rivolgersi in qualunque momento al Servizio newsletter attraverso l’indirizzo Blog@trucioli.it per esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del D.lgs 196/03. I dati sono trattati elettronicamente, in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza, e sono conservati presso il’archivio di trucioli.it Nel rispetto del art. 7 della legge di cui sopra ti informiamo che puoi modificare o rimuovere completamente i tuoi dati scrivendo a blog@trucioli.it.

    Chiudi