Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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I nervosetti di Noli

Il 18 Dicembre la maggioranza, autodefinitasi per questa occasione “Amministrazione Comunale”, (e non il Consiglio Comunale come previsto dal regolamento sulla trasparenza – D.G.C. No 204 del 28/12/2012 -) si è riunita per l’ultima volta alle 21 ottemperando alla consueta unica assemblea pubblica annuale. Il Sindaco inizia così “la giornata della trasparenza” illustrando le difficoltà finanziarie dovute alla legge di stabilità- Elenca i lavori eseguiti durante l’anno, prospettive urbanistiche, situazione attuale del posizionamento antenne della telefonia mobile, qualcosa su Via IV Novembre, qualcosa di meno ed impreciso su Via Belvedere.

Il tutto dalle 21.10 alle 22.10; poi una buona ora dedicata alla telefonia mobile, argomento di forte interesse partecipativo; un’altra oretta spesa per altre domande ed infine tutti a casa. La “Giornata della Trasparenza” (sulla carta…) è così terminata, e comunque bene descritta dall’Avv.Marco Genta sul blog Truciolisavonesi di domenica 22/12/2013.

Conviene ricordare quanto scritto a pag.14 della delibera 204 della Giunta Comunale inerenti “LE GIORNATE DELLA TRASPARENZA” – “Per quanto riguarda le giornate della trasparenza, si ritiene appropriato programmare per il 2013 una giornata pubblica nel corso della quale il sindaco ed il consiglio comunale (non la sola maggioranza) possano illustrare e discutere, insieme alla cittadinanza, i risultati raggiunti nel 2012 rispetto al programma di mandato approvato nel 2009, nonché gli obiettivi prioritari per l’anno in corso e successivo (2012 – 2013) “…. Tutto ciò, per delibera, vale anche per il 2013 – 2014! E invece?…

Capita che durante l’ora dedicata alla dimostrazione che qualcosa di utile e dilettevole con parte del 1.640.000,00 € a disposizione (somma incassata nel 2008 ( vendita del sottosuolo dell’area ferroviaria sottostante Via Belvedere) bisogna pur fare e “renderne conto”, il sottoscritto “sussurri” nell’orecchio del vicino di sedia un qualcosa sull’argomento trattato in quel momento. Comportamenti similari tra il pubblico sono da ritenersi frequenti tra persone vicine durante tutta un’ora di “trasmissione dati” del Sindaco, ma solo il mio azzardare a “girare la testa” ha di fatto aperto la “valvola di sfogo” del palese nervosismo: “

“Cos’ha da dire Carlo?” Una sola immediata, secca risposta, la mia, incassata dal Sindaco senza la minima reazione: “Io non parlo, io scrivo, senza ricevere mai risposte”. Almeno quella sera qualche risposta… se non altro per dimostrare ai tanti lettori nolesi di Trucioli.it che i falsi, le accuse che talvolta potrebbero risultare diffamatorie se non veritiere oggetto dei miei scritti, non sono degni di attenzione.

Una situazione simile si verifica durante la “negativa” serata dell’Assessore Piero Penner  (pardon il caro compagno….) intervenuto nel tentativo di dimostrare che il campo elettromagnetico prodotto dalle antenne della telefonia mobile, non essendo per ora scientificamente dimostrato al 100% essere dannoso alla salute, in particolare a quella dei bambini, non può, non deve creare allarme alle mamme di Noli. Quindi nessun problema per il posizionamento dell’antenna in località S.Michele, frontale e vicino a tutte le scuole del nostro paese e che sarà comunque installata da parte della Wind, frutto della dimostrata complicità della maggioranza nel tenere nel cassetto per quattro anni la rettifica del Piano delle Antenne. Notizia che mi è pervenuta ultimamente: pare che anche un’altra società, la H3G, abbia avuto il consenso all’utilizzo. Noli, terra di conquista; Noli, città aperta all’invasione…, indifesa perchè in assenza di una corretta, mai voluta regolamentazione. Perchè?… Chissà se l’Assessore rosso è riuscito a sentire qualche rumoroso “bhuuu” tra il pubblico in sala ed a trarne le conclusioni.

Ciò detto, capita che, ad un certo punto del discutere concitato con una rappresentante del comitato (quello delle 555 firme contro l’antenna di SanMichele), l’Assessore si rivolga verso il sottoscritto che (forse) stava sbadigliando e con voce ancora più alta e perentoria urli: “Carlo, tu non parlare !” Incredulo, non ho potuto che ribadire prontamente: “Io non parlo, io scrivo” ed aggiungere che forse “guarda che non ci vedi”. Il palese nervosismo a fior di pelle dimostrato per due volte, e solo nei miei confronti, è stato constatato a fine assemblea da più persone all’uscita, in piazza, con “Trucioli”… di commenti.

Ancora è da registrare una pesante affermazione da parte di una signora, la stessa persona che ha letto il comunicato a nome del Comitato nolese per la salute e pubblicati sugli ultimi numeri di “trucioli.it” e “Truciolisavonesi”, non è potuta passare inosservata, e cioè: …”con lei Sindaco occorre usare il registratore...”. A buon intenditor … (tutta la gente presente) ha ascoltato la signora che di fatto ha espresso educatamante i suoi buoni motivi, rifacendosi a documenti e dichiarazioni pubbliche, per dimostrare la poca attendibilità delle risposte ottenute da parte del primo cittadino, anche nel negare l’evidenza. Sempre sulla piazza il commento è stato: “Non è mica la prima volta...”

L’INIZIO DEL BUON SERVITO

Nonostante l’indifferenza, la non partecipazione diretta alla conduzione amministrativa del Sindaco  Pino Niccoli (1995 – 2004) i cittadini nolesi votarono per il cambiamento del sindaco in quanto consapevoli che l’amministratore, in nove anni di conduzione, non aveva agito per il bene e l’interesse collettivo.  Valeva la spesa votare per la speranza in allora: “Noli che cambia”. Ed era più che necessario, auspicabile!

La evidente, incontrastata speculazione edilizia iniziata sul territorio dal 2000 (operazione Liguria17) magistralmente diretta da Niccoli anche nel rimuovere, non creare ostacoli alla pacifica, silenziosa realizzazione, ha prodotto quei risultati che con il passar del tempo sempre di più sono valutati negativamente per quanto riguarda gli interessi immobiliari della comunità. La seconda parte di questa speculazione (quella sotto la cava) porta la firma irresponsabile di Repetto, con la risposta fasulla, non vera (ha ragione signora…) rilasciata nella prima assemblea pubblica a fine 2004, quando, a precisa domanda, affermò che con Liguria17 era ormai tutto firmato. L’autosilo non si poteva più fare! Guarda caso, la Provincia di Savona avrebbe rilasciato anni dopo a Liguria17 ed aventi causa la scandalosa autorizzazione a seguito dell’ok comunale alla variante urbanistica (Niccoli compreso). Frane collinari, monitoraggi, un futuro di sicurezza tutto da temere, rilasciato da entrambei Sindaci nel “pacchetto ex fabbrica refrattari”.

In dieci anni, (e dal 2008 con a disposizione 1.640.000,00 €) cos’ha lasciato di produttivo ed utile questo doppio mandato di “Noli che cambia”? Tre sono i principali ed unici responsabili dei risultati, delle ferite create e che da anni fanno sanguinare i rapporti dovuti con il mondo dell’accoglienza turistica; creando e lasciando l’area ferroviaria senza risoluzione e con ulteriori perdite economiche pagate dalla comunità tutta. E con la speranza di non essere condannati a risarcire danni nella causa civile che fra pochi mesi si aprirà per Via Belvedere. Sono, in ordine di potere, dimostrato pubblicamente in questi dieci anni………………………….. — il responsabile politico, ex PCI, ora PD Franco Rossello, capogruppo , colui che “controlla e supporta” il Sindaco in tutte le assemblee e trattative…………………………………………………… — il Vice Sindaco, geometra Piero Penner, ex PRC, anche lui divenuto sostenitore del porto Noli- Spotorno che non si poteva realizzare, (la stessa persona che nel 2002 pubblicava un ‘libretto rosso’ sangue contro il porto), colui che ha assicurato proventi e contributi regionali attraverso il partito, colui che, proveniente da Quiliano, ha introdotto in Comune personale amministrativo a lui ben conosciuti, in particolare un “compagno” con incarico di prestigio. Olltre che tecnici con incarichi professionali e onerose consulenze (tutto legalizzato, ben s’intende)………………….. — terzo ed ultimo il Sindaco Ambrogio Repetto, ex DC, poi Margherita, la figura istituzionale che ha giurato all’inizio di ciascun mandato di agire per l’interesse esclusivo della comunità, responsabile nel “vidimare” con la sua firma gli atti del Comune.

A prescindere dalla politica dei contributi a pioggia, consulenze tecniche, tantissime spese legali per liti, molte perse…, così come consulenze legali, amministrative pur in presenza di una Segretaria Capo, Direttore Generale sino al 2012, ha dimostrato di essere comunque un buon estimatore accondiscendente degli affari altrui, quelli di imprenditori venuti da fuori, in antitesi alle richieste di aiuto da parte di cittadini. In particolare quelli che hanno subito danni economici In ordine sparso: fallimento della “progetto Noli” (Via IV Novembre);……………………… — sempre disponibile alle pretese della Z&R (Via Belvedere) anche dopo tutti i disastri… — benvenuto al salvatore dei vecchietti di Villa Rosa, l’Ing. Aldo Delle Piane di Savona-Millesimo, (ricordato come il proprietario del “Crescent” di Savona). Il gruppo Delle Piane offre la ricostruzione della ex colonia monzese (in cambio di 28 appartamenti) per far soggiornare meglio, al fresco e nel “vernengo” i futuri ospiti della casa protetta;………………………………………………………………….. — Vittorioso nei confronti dell’esoso Ing. Orsini che si è dimostrato alla fine remissivo nell’accettare solo 17.000 mc di fabbricati nella cava sopra il campo sportivo di Voze rispetto ai 33.000 previsti con Niccoli come contropartita di un golf, poi non approvato dalla Regione per motivi di inquinamento;…………………………. — Quello che invece non è riuscito a far passare è il progetto ultra moderno dell’albergo “diffuso” all’interno della collina del castello, perchè bocciato dalla Regione (amica);………….. — Dieci anni sprecati in attesa, con sperpero di denaro pubblico e privato, di una impossibile realizzazione portuale, lasciando all’abbandono totale una zona di preminente interesse turistico/sportivo tra i Bagni Nereo ed il rio Torbora.

E per (non) finire: in assemblea è stato chiesto al Sindaco la ragione per cui addossa al Sovrintendente ai Beni Architettonici ed Ambientali, l’Architetto Canziani, le responsabilità circa ostacoli frapposti che rallentano realizzazioni di opere pubbliche o private. E’ vero! Però la ragione esiste; almeno in tre occasioni le orecchie di persone casualmente nelle vicinanze, hanno forzatamente ascoltato le reprimende del funzionario al Sindaco in prima persona, (incassate con il solito sorrisino, senza risposta, nessuna reazione), a dimostrazione della poca fiducia e rispetto nei confronti di quella che è l’autorità costituita. E’ logico dedurre che di fronte a palesi “bende sugli occhi” clientelari evidenziate, responsabilità riscontrate e dimostrate dentro e fuori del Palazzo, quando viene a mancare la fiducia, tutto diventa più difficile, in particolare nei rapporti di stima personale e la strada è in forte salita!

Forse per la prima volta, quella sera, la consueta arroganza ha lasciato spazio alla evidente consapevolezza, all’evidente imbarazzo intriso di malcelata arroganza, dopo dieci anni di incontrastato potere decisionale, della sommatoria di errori che hanno castigato l’economia della città, lasciata, come si suol dire, con “le braghe in mano”. Ad iniziare dalla risorsa turismo e cultura. Noli unica città ligure che con Albissola Mare era già citata, negli anni ’60, sui libri della scuola dell’obbligo nella Germania occidentale prima della riunificazione.

Occorre prendere atto che non c’è stato nessun cenno di “autoesaltazione” sui due mandati, sulla realizzazione dei programmi; ha prevalso la modestia dello sconfitto (incapace): il silenzio.

Ho fatto mie alcune delle parole del Papa a Natale, utili da ricordare: “Chi odia suo fratello cammina nelle tenebre”. “Se prevalgono in noi l’orgoglio, la menzogna, la ricerca del proprio interesse, allora scendono le tenebre dentro di noi ed attorno a noi”. Buon anno ai nolesi, Buon Anno ai turisti delle seconde case, Buon Anno a chi non predica, né pratica l’odio o il rancore. Buon Anno ai concittadini meritevoli che non meritavano questa lunga sventura amministrativa. Buon Anno, soprattutto ai giovani, troppo distanti e disinteressati dal ‘Palazzo’ muncipale, forse a ragione, dimenticando però che la sorte del loro futuro e delle future generazioni è proprio nelle loro mani. Non rassegnatevi. Facciamo nostro l’invito augurale del presidente della Repubblica: “Guardiamo con serenità e coraggio al nuovo anno“. Siate fieri di Noli, della sua gloriosa storia, dei cari concittadini che ci hanno lasciato per sempre.

Carlo Gambetta

DEDICATO AI QUATTRO SAGGI DI NOLI: COME SI VALORIZZA IL PATRIMONIO ARTISTICO E TURISTICO. CON L’INCURIA, IL DEGRADO DIFFUSO, L’ABBANDONO DEI TESORI STORICI

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C.Gambetta

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