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Ilda Boccassini diffamata, 100 mila euro di risarcimento

Ilda Boccassini diffamata da «Il Giornale» . Centomila euro di risarcimento. I giudici della Corte di Cassazione hanno rigettato il ricorso dell’editore e dei giornalisti. Devono essere risarciti i pm che vengono accusati di avere un atteggiamento «persecutorio» nei confronti dell’ex premier Silvio Berlusconi.

Devono essere risarciti i pm che vengono accusati di avere un atteggiamento «persecutorio» nei confronti dell’ex premier Silvio Berlusconi. È il risultato di una sentenza della terza sezione civile della Cassazione che ha bocciato il ricorso del quotidiano «Il Giornale» per un articolo pubblicato nel novembre 1999 dal titolo «Colpevole a tutti i costi». In particolare, per effetto della decisione di piazza Cavour «Il Giornale», all’epoca diretto da Mario Cervi, dovrà risarcire la pm milanese Ilda Boccassini con 100 mila euro per la diffamazione subita. Come ricostruisce la sentenza di piazza Cavour, nell’articolo «si attribuiva ai magistrati della Procura di Milano, tra cui la Boccassini, di essersi assunti il compito di “rivoltare il Paese e di guidarlo”, di aver selezionato con criteri politici e ideologici l’on. Berlusconi come indagato in pianta stabile e di seguire rigidi criteri politici e ideologici».

IL GIORNALE – «Alla dottoressa Boccassini nulla è dovuto, salvo le spese legali del giudizio di Cassazione, in virtù del fatto che l’importo è stato già liquidato alla dottoressa, insieme alle spese legali, nei due gradi di giudizio precedenti». Lo ha reso noto il quotidiano «Il Giornale», in riferimento alla sentenza depositata dalla terza sezione civile della Cassazione.

ATTIVITÀ DOVEROSA – La Suprema Corte ha condiviso in toto le motivazioni dei giudici del merito, i quali avevano rilevato che «i fatti, descritti in termini diffamatori nell’articolo, erano risultati, invece, rispondenti a una doverosa attività dell’ufficio, le cui indagini si erano concluse con severe condanne per reati gravi e con la declaratoria di estinzione del reato per prescrizione nei confronti dell’onorevole Silvio Berlusconi e, non già, con assoluzioni».

IL RICORSO – I giudici hanno rigettato il ricorso dell’editore e dei giornalisti del quotidiano, definendo «congrua» la motivazione della Corte d’appello, secondo cui «l’attribuzione a un magistrato di comportamenti sleali e incompatibili con la sua funzione (il perseguimento dell’obiettivo di governare il Paese portando avanti una guerra contro l’onorevole Silvio Berlusconi), comportando la negazione dello stesso ruolo istituzionale assegnato al magistrato, colpisce la persona/magistrato negando la sua stessa identità professionale, con aggravamento del pregiudizio sofferto».

IN http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_marzo_5/risarcimento-ilda-boccassini-centomila-euro-articolo-giornale-berlusconi-21237237497.shtml

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