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Loano/ Inchiesta case agricole a Verzi: solerte la Polizia Municipale? No!

La Procura di Savona ha chiuso l’inchiesta sulle “case agricole” a Verzi e Loano con avvisi di fine indagine notificati a 28 persone indagate. La notizia è stata data nel telegiornale di Rai 3 Tgr Liguria e pubblicata su IVG, La Stampa, Il Secolo XIX il 5 gennaio 2013, con tutta probabilità a loro pervenuta con comunicato stampa. Un ripetersi, nel tempo, di altre informative stampa con carenza di nomi, con le citazioni solo dell’Assessore-Vice Sindaco Remo Zaccaria, del notaio Fabrizio Marasco e gli amministratori Luigi Gaggero e Francesco Provaggi della società “Santa Libera srl”. Ciò che più mi ha colpito è la frase, spesso letta in precedenti articoli: “Tutto era nato da una serie di controlli fatti dalla Polizia Municipale (di Loano ndr) su oltre un centinaio di interventi edilizi a Verzi che avevano fatto emergere varie irregolarità.”

Lunga è la vicenda della contestata maxi lottizzazione abusiva verificatasi a Verzi e Loano con la costruzione di “case agricole” che ritengo più giusto definire “ville” (alcune con piscina). La vera storia della “rapallizzazione” di Verzi e dell’inizio delle indagini della Procura della Repubblica di Savona non è esattamente quella riportata nei vari articoli pubblicati sui giornali, bensì da più di 45 articoli che ho sempre firmato e documentato, pubblicati su Trucioli Savonesi di Antonio Signorile, a cui seguiranno altri articoli pubblicati da Trucioli.it del giornalista Luciano Corrado.

L’affaire dello “scandalo” di Verzi è iniziato, se si vuole rispettare la verità, con l’invio, in data 28/5/2008, di una mia lettera aperta, indirizzata al Sindaco di Loano Rag. Angelo Vaccarezza e inviata ai giornali: Il Secolo XIX, La Stampa, IVG e Trucioli Savonesi e l’affissione di manifesti in Loano.

L’oggetto della lettera: Segnalazione problematiche inerenti la città di Loano.

Quale promemoria per chi l’avesse letta e informazione per coloro che la leggono ora riporto in parte quel testo: “Da cittadino loanese Le indirizzo questo mio scritto per manifestare una delle più grandi delusioni, provata oggi, nella mia vita trascorsa a Loano dal 1945. Sono appena tornato da Verzi, passando da Santa Libera! In verità è da anni che noto incongruenze, situazioni incomprensibili e anche irregolarità nella gestione amministrativa della nostra Loano. In particolare, dagli anni ’90 ad oggi: la pessima gestione del territorio (con carenze inusuali di controlli dovuti per legge!). Le spese “allegre” (sicuramente non “da padre di famiglia” che, notoriamente, sostiene con le sue sole disponibilità economiche e non con soldi di “altri” di cittadini! e, comunque, ne è il diretto responsabile!). E con le esternalizzazioni di servizi – che hanno generato la proliferazione di cooperative sociali ( 7 in Loano!). Nuove associazioni e tante iniziative a “progetto” con la conseguenza negativa di impegnare i bilanci dei prossimi anni con costi in crescendo e obbligati con le convenzioni già in essere (con durate di minimo 3 anni, 6 anni e 12 anni) e quelle in itinere.

Riprendo dalla mia andata a Verzi per manifestare lo sgomento che ho provato! Ho visto panoramiche di cementificazioni che usualmente si definiscono “Rapallizzazione”. Il tutto con l’approvazione, in oggi, di ben circa 80 Piani Aziendali di Sviluppo Agricolo presentati da privati cittadini e imprese di costruzioni (sic!), una buona percentuale non residenti a Loano, probabilmente i più non coltivatori diretti!

Chissà quanti hanno pagato gli oneri di urbanizzazione e sarebbe interessante sapere quanti hanno usufruito dei contributi regionali ed europei, pur non avendone magari diritto! Il tutto obbliga ad un controllo generalizzato, senza alcuna giustificazione, come previsto dalle normative vigenti in materia di controlli e questo su tutto il territorio loanese, per ogni intervento di nuove costruzioni, ristrutturazioni, sopraelevazioni, recupero sottotetti, realizzazione box interrati, ecc.!

Sarò attento osservatore, spero anche con la collaborazione di altri concittadini, e mi farò parte attiva per segnalare a Lei, ai suoi collaboratori Assessori, agli uffici competenti nelle persone dei Dirigenti responsabili di settore, al Difensore civico. Con riserva di rendere noto ai loanesi quanto rilevato sul territorio da Lei amministrato (anche con foto).

Come Le è noto dal 2005 sono un pensionato e quindi ho tempo a disposizione! Mi è rimasta la cosiddetta “passione” di interessarmi della cosa pubblica – in ossequio ai diritti e i doveri previsti dalla Costituzione Italiana – con il fermo convincimento del rispetto delle Leggi e loro applicazione, nella trasparenza  degli atti e nell’uguaglianza dei cittadini!

Nel dialogare con amici e altri concittadini su problematiche della vita della nostra Loano ho tratto la sensazione che vi siano carenze in tal senso! Ho trovato interessante alcuni siti che citano Salvatore Ligresti. Mi ha impressionato quanto ho letto, notizie dettagliate e documentate. Recentemente sono apparsi due articoli sui giornali inerente la zona Alberghiera (prevista dal PRG), in uno c’è la sua foto (come al solito sorridente. Beato Lei!) ritratto con Ligresti e vi sono Sue (Sindaco) considerazioni sulla opportunità del vantaggio che ne trarrebbe la collettività loanese. Siamo certi che tutto verrebbe realizzato con sole strutture alberghiere (come previsto nel progetto approvato) e non verrebbero, viceversa, apportate modifiche in variante con alcune strutture residenziali?

Lei non ha problemi a proporre varianti, tanto ha la maggioranza in Consiglio comunale! … Non voglio rendere prolissa questa mia lettera nel riportare interventi che ho letto su siti web che trattano interessanti problemi di Loano, con riferimento anche a Lei come primo cittadino. Se non lo ha già fatto la invito ad accedere ai siti www.truciolisavonesi.it e www.uominiliberi.eu e altri ( in oggi anche www.trucioli.it ), sempre compatibilmente con i suoi sempre maggiori impegni quale uomo politico, descritto come “rampante”, che lo distraggono dai suoi primari doveri di Sindaco (etica vuole che dovrebbe: nella totalità di tutti cittadini e non di parte!) A proposito, mi sembra che percepisca uno stipendio o meglio una indennità di carica mensile di € 3.200,00 circa e i suoi colleghi Assessori e il Difensore civico di € 1.800,00 circa ed è prevista una indennità di fine mandato. Io e tantissimi come me percepiscono una pensione al minimo di € 484,00 mensile. Ho lavorato una vita intera: 53 anni e Lei? E’ inaccettabile che Loano sia stata penalizzata per più di un anno dovuto all’immobilismo nel settore urbanistico (vedi nuovo PUC) in attesa del ritorno ad Assessore-Vice Sindaco Francesco Cenere, già suo predecessore Sindaco.”

Fin qui brani della lettera con destinatario l’allora primo cittadino Angelo Vaccarezza.

Nel gennaio 2009 fui contattato da Marco Piombo – Presidente del WWF Italia della Regione Liguria – il quale mi chiese se ero d’accordo che fossero allegati i miei articoli ad un esposto che intendeva presentare alla Procura di Savona. Diedi il mio assenso e lui lo presentò. In seguito mi chiese se ero disponibile a presentarmi con lui per un colloquio con il responsabile della Polizia Giudiziaria. Non avevo ragioni per rifiutarmi, anzi… Logicamente ho continuato a scrivere articoli sull’argomento e l’ultimo (n. 46) fu pubblicato su Trucioli Savonesi n. 331 del 4 marzo 2012.

Quindi ritengo corretto smentire quanto scritto negli articoli pubblicati da Il Secolo XIX, La Stampa e IVG che il cosiddetto “merito” dell’inizio dei controlli sia stato per volontà e indirizzo dell’allora amministrazione Vaccarezza e, men che meno, su iniziativa del Dirigente di settore Dott. Aldo Caballini e del Comandante dei Vigili Urbani Dott. Gianluigi Soro. Fu richiesto dalla stessa Procura di Savona un controllo generale sulle case agricole esteso all’intero territorio loanese.

A proposito, sono stati effettuati tutti i controlli dei piani aziendali approvati dalle giunte come richiesto dalla Procura? Può essere che fra i 28 indagati che hanno ricevuto la fine indagine dalla Procura vi siano l’attuale Presidente del Consiglio comunale Pietro Oliva e l’Ing. Ferruccio Masi? E’ da escludere che vi siano altri Amministratori (attuali e precedenti)?  Dirigenti o ex?

Ribadisco che, con il fermo convincimento del rispetto delle Leggi e loro applicazioni, nella trasparenza e nell’uguaglianza dei cittadini, finché avrò la forza e la salute, resterò un attento osservatore di come viene gestita la cosa pubblica. A presto, per informarvi sugli sviluppi e far conoscere i nomi delle 28 persone destinatari degli avvisi di fine indagine. E le loro tesi difensive, auspicando che nessuno si senta un perseguitato dalla giustizia.

Gilberto Costanza

 

Email: gilberto.costanza@alice.it

10/01/2013 – Trucioli.it n. 23

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