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Liguria e Basso Piemonte

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Luminarie di Natale, gioie e dolori

Luminarie di Natale, gioie e dolori (dal blog ilcarciofino).

Abbiamo ricevuto alcune segnalazioni relative alle luminarie e abbiamo deciso di approfondire l’argomento……In questo periodo di forte crisi in cui si taglia su tutto, dalla sanità alle opere pubbliche, non stridono un pochino questi ammennicoli luminosi sparsi qua e là per le vie delle nostre città?

Ma vediamo quanto ci costano realmente queste luminarie verificando quanto spendono i Comuni del nostro circondario. Con lo strumento dell’albo pretorio online e le vostre segnalazioni abbiamo fatto interessanti scoperte.

Iniziamo dalla nostra amata cittadina dove la situazione è un pochino ingarbugliata. Ad Albenga, infatti, le luminarie sono di “proprietà” del Comune che le acquistò con una procedura “molto” sui generis ( se ne parlò molto sui giornali rischiando un natale al buio) durante l’ultimo anno dell’amministrazione Tabbò – Vazio. Queste luminarie vengono installate, in teoria, senza esborso da parte del Comune, dalla Ditta Tecnica di Albenga la quale, in pratica, ottiene concessioni ” pubblicitarie” per un valore di c.ca 30.000 euro.

Nel nostro immediato entroterra, a Cisano il comune investe c.ca 4.000 euro (Ditta Canepa di Borghetto)

Ad Alassio il comune spende 40.000 euro (Ditta Bergamin di Alassio) e qualcos’altro lo spendono i commercianti (c.ca 15.000 euro). A Laigueglia il Comune spende 20.000 euro (Ditta Bergamin di Alassio).

Ad Andora non si fanno mancare nulla e per questo e il prossimo natale hanno stanziato 80.500 euro (Ditta Canepa di Borghetto).

Tornando a levante, a Loano il comune, pur rinunciando a illuminare la via Aurelia e considerando che le luminarie del centro storico sono realizzate dai commercianti riesce a spendere ben 44.000 euro (Ditta Belli di Genova). Analoga cifra viene spesa anche da Pietra Ligure (Ditta Belli di Genova). A Ceriale il Comune in sinergia con Associazione Bagni Marini e Civ investe nelle luminarie c.ca 30.000 euro (Ditta Canepa di Borghetto).

E poi il fanalino di coda (o più virtuoso?) il poco illuminato ( ci riferiamo solo alle luminarie) Comune di Borghetto che spende “solo” 12.500 euro (Ditta Canepa di Borghetto) con la “scusante” che è uno dei pochi paesi turistici della riviera dove i commercianti non collaborano alla spesa. Infine il Comune di Toirano che investe nelle luminarie 4.600 euro (Ditta Canepa di Borghetto).

E IO PAGOOOOO!
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