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Vado Ligure, il sindaco: “O sono imbecille o corrotto”

Le parole del sindaco di Vado Ligure Attilio Caviglia: “o sono imbecille o sono corrotto” si possono chiaramente sentire guardando il video .
Che dire? c’è da essere veramente stupiti da tanta arroganza, arroganza dal difendere posizioni indifendibili. Ma la politica ci ha ben abituati in questo: l’arroganza del potere è giunta a livelli altissimi.
Perchè uso una parola “forte” come arroganza? Normalmente mi limito a citare fatti che poi la gente commenta da se, ma in questo caso devo proprio usare la parola arroganza. Infatti Attilio Caviglia è stato eletto sindaco di Vado Ligure portando avanti istanze contro la piattaforma Maersk e contro il carbone. La piattaforma Maersk sembra procedere nonostante tutto. Per la centrale invece, 14 novembre 2012 in pubblica assemblea,  Caviglia difende con molto vigore la sua posizione, ovvero quella di aver permesso alla centrale di continuare ad operare perchè non in possesso di dati dall’ASL confermanti che “c’è qualcosa che non va” a livello sanitario ed inoltre, testuali parole: ” l’ASL non andava a dare queste cose perchè sarebbe stata la chiusura della centrale”.
Siamo al solito dilemma esistenziale: salute/lavoro?
Vorrei solo proporre un conto molto semplice.
Considerando le stime degli studi di Greenpeace di Aprile 2012, valutati secondo i criteri dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) ed elaborati dall’Istituto di ricerca SOMO, si ricaverebbero 54 morti precoci e 250 milioni di euro di costi esterni correlabili alle emissioni della combustione del solo carbone nella centrale di Tirreno Power di Vado Ligure nell’anno 2009.
La centrale di Vado Ligure ha fatto richiesta dell’AIA nel 2007, e da allora la centrale ha continuato a funzionare (per ben 5 anni!), senza autorizzazione.
54 morti all’anno=270 morti in 5 anni! Tanti quanti gli occupati di Tirreno Power! Queste sono solo fantasie, o sono concreti dati? Se questi studi sono attendibili significa che ogni cinque anni muoiono nel territorio tante persone quante quelle occupate in Tirreno Power.
Non funziona neppure il concetto meglio il lavoro che la salute! Quà non si parla di “salute” ma di “morti” ed in quantità.
Ed allora era così difficile per i sindaci di Vado Ligure e Quiliano chiedere il rispetto delle leggi italiane ed europee visto che i sindaci sono le prime autorità sanitarie dei Comuni?

Il dottor Ugo Trucco, Presidente dell’Ordine dei Medici, ha dichiarato in numerosi interventi pubblici che il funzionamento dei gruppi 3 e 4 costituisce un pericolo per la salute e la vita dei cittadini di Savona e provincia ed i sindaci lo sanno, che la mortalità in provincia è DOPPIA rispetto alle altre province liguri, che ci sono 20 morti di più all’anno a causa di ciò. Rispetto agli studi Greenpeace i morti sono meno, ma sono pur sempre 200 morti ogni 10 anni!

Ed allora torno all’arroganza del sindaco, all’arroganza verbale del “o sono imbecille o sono corrotto”, all’arroganza di chi si è preso una responsabilità grave per conto dei cittadini, la domanda è: signor sindaco Caviglia perchè non ha indetto un referendum tra la popolazione per scegliere su Tirreno Power se dire sì ad andare avanti così, o se dire no, basta al ricatto salute/occupazione, ricatto che abbiamo visto assolutamente non sta in piedi. Muoiono più persone degli occupati. Di fronte ad un no, Tirreno Power non chiude, ma si converte rapidamente a metano!Tutto questo inquinamento provoca danni respiratori, cardiaci, tumori e sui bambini anche danni celebrali. L’inquinamento aggrava frequenza infarti, ipertensione e diabete. Quindi oltre ai morti tanta altra sofferenza per la popolazione.
Paolo Forzano
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