Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Raccolta differenziata / Classifica dei Comuni savonesi e Massimino maglia nera (2,02%)


Savona
– L’Italia è sull’orlo dell’abisso per la crisi dell’euro, iniziata nel 2008. Migliaia di lavoratori licenziati o in cassa integrazione. Migliaia di disoccupati. Prospettive nere per i giovani in cerca di lavoro. Chiudono le fabbriche,attività agricole, commerciali, artigiani. Pressione fiscale e tributaria in crescendo. Più tasse. Luce e gas più cari. Record del caro benzina. Pensionati al minimo lottano per la sopravvivenza. Costretti a rinunciare all’acquisto dei medicinali indispensabili. Per colpa di chi?

Vi è una tassa in continuo aumento che incide su tutti i cittadini: la TARSU! A livello regionale scopriamo che i sindaci, gli assessori e i consiglieri comunali (salvo rare eccezioni) – dovuta a negligenza amministrativa colpevole – continuano a farci pagare sempre più cara la raccolta dei rifiuti urbani.

Ancora più grave che gli Amministratori regionali e provinciali, da anni, navigano nelle nebbie di interessi che non coincidono prioritariamente con quella dei cittadini liguri. A livello nazionale abbiamo riscontrato i casi clamorosi, da terzo mondo, delle Regioni Campania e Sicilia. Non si può ricordare che nel governo Berlusconi è prevalsa la tesi di fare nuovi termo valorizzatori (inceneritori) anziché migliorare la raccolta differenziata con obiettivo finale di “rifiuti zero“.

La provincia di Imperia è quella che sta peggio, caratterizzata da commissariamenti e inchieste dell’autorità giudiziaria che hanno coinvolto “big” a livello nazionale nella raccolta dei rifiuti solidi urbani.

Che dire e pensare dei fatti delittuosi ripetuti nell’imperiese per incendi dolosi di camion della nettezza urbana e cassonetti nel comune di Taggia e altre località.

Ricordiamo che nel 2006, con D. Lgs: n. 152/06, era state introdotte nuove disposizioni in materia di raccolta differenziata (RD) dei rifiuti. L’art. 205 della citata legge fissa obiettivi puntuali di RD dei rifiuti urbani da raggiungere in ogni ambito territoriale nell’arco di 6 anni dall’entrata in vigore del decreto, che sono:

a)-almeno il 35% entro il 31 dicembre 2006;

b)-almeno il 45% entro il 31 dicembre 2008;

c)-almeno il 65% entro il 31 dicembre 2012.

Nel caso in cui a livello di ambito ottimale non siano conseguiti gli obiettivi minimi previsti, è applicata un’addizionale del 20% al tributo di conferimento dei rifiuti in discarica a carico dell’Autorità d’ambito, che ne ripartisce l’onere rea quei comuni del proprio territorio che non abbiano raggiunto le percentuali previste sulla base delle quote di RD raggiunte nei singoli comuni.

Come è la situazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti nella provincia di Savona?

I dati pubblicati nelle delibere della Giunta Regionale anni 2007 – 2008 – 2009 – 2010 e 2012 sono riportati nella seguente tabella.

Provincia di

SAVONA

Comuni

Abitanti

al 31/12/2011

Percentuale

raccolta

differenziata

Anno 2007

Percentuale

raccolta

differenziata

Anno 2008

Percentuale

raccolta

differenziata

Anno 2009

Percentuale

raccolta

differenziata

Anno 2010

Percentuale

raccolta

differenziata

Anno 2011

Alassio

11246

22,77%

34,94%

35,60%

36,35%

41,16%

Albenga

24463

35,56%

38,15%

45,12%

45,69%

44,56%

Albisola Superiore

10485

19,84%

23,03%

21,82%

21,11%

25,25%

Albissola Marina

5629

12,12%

12,98%

13,66%

13,72%

17,91%

Altare

2162

21,15%

23,94%

29,24%

26,96%

26,15%

Andora

7704

20,82%

19,66%

19,61%

21,15%

24,62%

Arnasco

654

12,47%

23,18%

23,97%

21,84%

58,59%

Balestrino

600

– – –

6,07%

17,24%

19,18%

23,09%

Bardineto

710

15,87%

20,44%

21,34%

20,21%

26,21%

Bergeggi

1170

25,66%

31,21%

31,87%

31,77%

33,98%

Boissano

2446

19,95%

25,64%

26,53%

25,65%

24,30%

Borghetto S. Spirito

5235

28,05%

29,73%

30,95%

34,37%

28,16%

Borgio Verezzi

2372

9,50%

12,37%

14,66%

16,16%

28,81%

Bormida

408

3,80%

7,20%

8,21%

7,17%

10,63%

Cairo Montenotte

13600

34,17%

36,72%

38,52%

35,83%

34,71%

Calice Ligure

1693

11,87%

16,13%

26,22%

30,50%

29,25%

Calizzano

1568

18,72%

20,10%

24,76%

21,61%

22,82%

Carcare

5657

37,17%

38,86%

39,69%

34,59%

33,90%

Casanova Lerrone

751

26,89%

25,08%

25,33%

26,74%

33,34%

Castelbianco

326

13,88%

18,31%

15,23%

25,41%

20,73%

Castelvecchio R.B.

175

27,52%

29,45%

24,58%

47,23%

44,41%

Celle Ligure

5405

24,59%

21,56%

24,97%

21,43%

26,25%

Cengio

3761

14,53%

18,62%

31,62%

28,12%

24,56%

Ceriale

6150

11,30%

13,58%

17,08

15,92%

17,68%

Cisano sul Neva

2020

– – –

11,04%

12,98%

16,16%

22,86%

Cosseria

1092

24,46%

25,15%

27,66%

27,12%

32,00%

Dego

2012

9,99%

16,59%

19,79%

19,60%

21,02%

Erli

270

17,51%

30,92%

36,34%

34,40%

41,60%

Finale Ligure

11603

31,44%

33,46%

35,43%

34,81%

40,45%

Garlenda

1291

25,27%

26,69%

25,26%

23,76%

75,44%

Giustenice

956

17,18%

13,89%

17,43%

20,59%

26,84%

Giusvalla

470

10,92%

11,94%

14,35%

34,05%

35,90%

Laigueglia

1843

13,32%

15,58%

18,03%

33,72%

52,95%

Loano

12024

20,89%

23,77%

25,78%

22,61%

28,95%

Magliolo

933

8,71%

8,23%

10,88%

10,95%

17,03%

Mallare

1218

7,09%

12,25%

16,02%

14,55%

16,42%

Massimino

119

0,00%

7,31%

12,50%

10,50%

2,02%

Millesimo

3519

25,92%

28,24%

31,99%

33,08%

32,16%

Mioglia

544

12,79%

12,71%

11,05%

20,29%

20,27%

Murialdo

861

19,08%

34,16%

37,97%

34,73%

35,37%

Nasino

220

8,04%

20,07%

23,79%

27,80%

27,77%

Noli

2840

19,04%

27,25%

28,89%

61,03%

72,81%

Onzo

238

13,99%

25,89%

32,27%

43,96%

49,20%

Orco Feglino

900

6,40%

10,85%

17,69%

25,82%

28,52%

Ortovero

1621

8,99%

18,98%

20,51%

17,33%

24,07%

Osiglia

480

12,31%

16,64%

26,82%

31,08%

32,81%

Pallare

980

9,91%

12,34%

13,40%

15,97%

23,73%

Piana Crixia

899

20,31%

27,81%

29,71%

25,05%

26,88%

Pietra Ligure

9502

10,83%

23,36%

38,23%

57,24%

61,02%

Plodio

657

28,18%

33,93%

39,20%

39,51%

42,65%

Pontinvrea

859

10,42%

9,90%

11,32%

16,20%

18,97%

Quiliano

7452

13,40%

18,27%

20,23%

19,95%

19,76%

Rialto

575

9,38%

17,20%

28,33%

25,34%

29,71%

Roccavignale

751

12,13%

13,81%

15,85%

21,80%

24,70%

Sassello

1897

20,70%

21,56%

20,95%

23,20%

25,49%

Savona

62345

23,69%

24,95%

29,07%

20,84%

21,85%

Spotorno

4022

24,35%

26,26%

30,93%

30,80%

30,98%

Stella

3076

15,39%

16,57%

14,98%

11,89%

18,44%

Stellanello

873

7,11%

8,79%

8,37%

11,68%

12,92%

Testico

219

16,12%

19,52%

10,52%

19,10%

21,41%

Toirano

2692

10,81%

12,88%

22,07%

25,82%

26,60%

Tovo San Giacomo

2491

7,46%

11,13%

15,05%

16,68%

16,71%

Urbe

772

6,03%

14,62%

18,29%

18,88%

16,35%

Vado Ligure

8441

20,15%

19,96%

24,14

25,88%

28,99%

Varazze

13661

12,11%

17,30%

23,26%

18,70%

26,04%

Vendone

400

15,04%

15,99%

18,33%

27,16%

44,75%

Vezzi Portio

814

8,42%

12,27%

15,75%

16,53%

16,25%

Villanova d’Albenga

2584

29,38%

48,61%

58,07%

59,07%

64,07%

Zuccarello

334

27,34%

28,53%

31,62%

29,47%

32,51%

Fonte dati:www.regione.liguria.it

Dalla tabella si evidenzia che i comuni di Garlenda (75,44%), Noli (72,81%), Villanova d’Albenga (64,97), Pietra Ligure (61,02%), Arnasco (58,59%), Laigueglia (52,95%) meritano il dovuto riconoscimento poiché hanno già superato l’obiettivo o stanno per raggiungerlo. Gli stessi comuni di Vendone (44,75%), Albenga (44,56%), Castelvecchio di Rocca Barbena (44,41%), di Plodio /42,65%), di Erli (41,60%), di Alassio (41,16%), di Finale Ligure (40,45%) riusciranno a raggiungere il 65%.e sono 13 comuni.

Dei restanti 56 comuni, i cittadini saranno soggetti ad un aumento della tariffa Tarsu del 20% (grazie ai loro Sindaci e loro collaboratori!) in cui emergono per numero superiori a 10.000 abitanti: Cairo Montenotte (35,71%), Loano (28,95%), Varazze (26,04), Savona (21,85%),

Comuni al di sotto del 20% sono 13: Quiliano (19,76%), Pontinvrea (18,97%), Stella (18,44%), Albissola Marina (17,91%), Ceriale (17,68%), Magliolo (17,03), Tovo San Giacomo (16,71%), Mallare (16,42), Urbe (16,35%), Vezzi Portio (16,25%), Stellanello percentuale (12,92%), Bormida (10,63%), Massimino (2,02%) sui quali esprimiamo e evidenziamo il demerito dei Sindaci e loro collaboratori. (A disposizione per eventuali rettifiche, chiarimenti e giustificazioni in merito).

La percentuale della raccolta differenziata negli anni è: 2007 (16,66%), 2008 (20,78%), 2009 (23,90%), 2010 (26,14), 2011(30,27) che risulta essere inferiore al 50%.

Lasciamo ai lettori il giudizio da trarre sui dati riportati nella tabella dichiarandoci a disposizione di pubblicare quelli che ci perverranno via email (saranno riportati solo con il nome omettendo il cognome).

Nel prossimo numero di trucioli.it pubblicheremo la tabella dei comuni della Provincia di Imperia. 

Gilberto Costanza

email: gilberto.costanza@alice.it

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G. Costanza

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