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Quel ‘Comitato Per Loano ‘ nato morto
Presidente un fuoriclasse, Agostino Delfino

Era l’estate 2013, mancavano due anni al rinnovo del parlamentino loanese e dopo che il centro destra, il suo leader indiscusso Angelo Vaccarezza, aveva portato alla vittoria il ‘delfino’ Luigi Pignocca. Un gruppo di cittadini, dentro e fuori l’agone politico, decidevano di dare vita ad un Comitato “Per Loano’. L’obiettivo: ascoltare, discutere, proporre, stimolare il confronto. Avvicinare la società civile, le sue problematiche, al governo della città. Non in alternativa, ma per essere di stimolo, attraverso il dialogo costruttivo. La sorte ? Neppure il tempo di dare la notizia agli organi di informazione e un paio di mesi dopo è scoccato il De Profundis.

La sorte bisogna dirlo non è stata amica a colui che appariva il più interessato, Agostino Delfino, dipendente dell’Autofiori, grande amore per la terra: vigna e uliveti che ha ricevuto in eredità dalla famiglia in quel di Pieve di Teco e a Pogli di Ortovero. Un volontario da lunga data della Croce Rossa. Con due passioni: l’automobilismo e competizioni rallystiche e “CarnevaLoa”. Una persona benvoluta e stimata che, nei suoi limiti di consigliere comunale di maggioranza e presidente della prima commissione consiliare (Servizi sociali e convenzioni), esponente del Pdl prima e Forza Italia poi, si faceva in quattro quando qualcuno gli segnalava una problematica, chiedeva una cortesia. Delfino che nell’ultima campagna elettorale è stato l’unico, oltre al candidato sindaco, a gareggiare con inviti a cena, mentre un furgone pubblicitario che per le strade di Loano invitava a votare Pignocca e Delfino, con tanto di megafono. E invece, nonostante la militanza disinteressata, il suo spirito collaborativo, anche pecuniario, è finito al 13° posto tra i sedici candidati: 125 preferenze, una cinquantina in meno rispetto al passato. Peggio di lui hanno fatto solo Mauro Averame, geometra, ex assessore leghista alle Finanze e al Bilancio. Bastava rendersi conto delle condizioni di depotenziamento in cui era stato ridotto l’ufficio tributi Ici-Imu e quello che è stato rivelato di recente dal candidato sindaco commercialista Paolo Gervasi: il Comune di Loano ha accumulato 5 milioni di euro di crediti inesigibili. Per non dire dell’alta evasione dopo i tempi della raffica di controlli affidati in appalto ad una società privata che aveva fatto ‘ strage’.

 Agostino Delfino  superato dal giovane Giacomo Cacace che con 132 preferenze è primo dei non eletti.

Difficile immaginare che il gruppo di punta, con Pignocca sindaco, abbia fatto votare per il fedele Delfino. Una fedeltà mal ripagata, moralmente. C’è chi ricorda: subito dopo che si era dato vita al Comitato, fonti attendibili riferivano che l’accoglienza non solo era stata fredda da parte del gruppo di potere, ma era iniziata la pratica della ‘disgregazione’. E così è stato. Delfino che non partecipa, da presidente, già alle prime riunioni e in pochi mesi la clessidra è andata in frantumi. Ad essere precisi la prima defezione arrivò da Giuseppe Verda, impiegato dell’Anagrafe al Comune di Borghetto.

Tra le presenze più significative, l’allora attivissima, Lara Catanese, psicologa impegnata nel sostegno alla maternità e alle famiglie. Aldo Gavioli, esercente ed esponente di primo piano di quella Lega Nord che era andata per la prima volta al governo della città (Averame) ma era retrocessa nel consenso popolare. C’era Saverio Mangiola, commerciante, promotore di un confronto dialettico anche duro per via delle tariffe dell’acqua potabile e dello ‘strapotere’ della società privata che gestisce l’acquedotto, ma anche parente acquisito del big Santiago Vacca, già primo cittadino di Borghetto, ‘cassiere provinciale’ di Forza Italia. C’era il cav. Stefano Ferrari, allora presidente ‘ribelle’ della Fondazione Simone Stella, una vita in prima linea nell’Arma, giovane brigadiere a Loano ai tempi del mitico maresciallo Giuseppe Pantè (un’unica caserma con Borghetto, Toirano e Balestrino). Ferrari comandante di stazione a Badalucco e poi Andora, quindi nel delicato ruolo al comando del nucleo operativo della Compagnia di Alassio. C’era Massimo Nari, popolare negli ambienti della Pallavolo, quest’anno primo dei non eletti nella lista del Pd del candidato sindaco Gianni Siccardi. C’era il popolare Santino Puleo, ex consigliere e combattente ai tempi di Cenere sindaco, da sempre impegnato nella Vecchia Loano per gli appuntamenti di carnevale. C’erano i coniugi Liana Delfino (cugina di Agostino) e il medico del pronto soccorso Mariano Giacobello.

PUBBLICHIAMO IL TESTO  ORIGINALE DEL MANIFESTO

DEPOSITATO IN  TIPOGRAFIA E MAI DATO ALLE STAMPE

Un Comitato è nato a Loano “Per Loano”

“Per Loano” è il nome del comitato che è nato a Loano, con fini propositivi per la città e svincolato dagli attuali partiti e schieramenti politici.

I fondatori, sono loanesi con vari ruoli e impegni nella cittadina, che credono sia importante prendere parte attiva alla vita politica e amministrativa della città di Loano e del comprensorio.

Il programma del comitato “Per Loano” si può riassumere in 3 obiettivi principali:

- ascoltare

- discutere

- proporre

ciò che i loanesi, vivendo la loro città, ritengono voler portare in evidenza all’amministrazione comunale.

Un ruolo, quello del comitato, che funge da ponte fra i cittadini e l’amministrazione; un ruolo attivo che recepisce e si fa portavoce delle idee, delle problematiche, aspettative e istanze di tutte le categorie economiche e sociali della città, adoperandosi per superare ingiustizie e disparità di trattamento.

Il comitato ha anche il compito di vigilare sull’amministrazione stessa, affinchè svolga correttamente ed onestamente la sua funzione, onorando il mandato conferitole dall’elettore.

Ecco la lista dei soci fondatori:

- presidente Agostino Delfino, impiegato e consigliere nel comune di Loano

- vicepresidente Lara Catanese, psicologa impegnata nel sostegno alla maternità e alle famiglie

- segretaria Martina De Bernardis, albergatrice

- tesoriere Aldo Gavioli, commerciante

e i consiglieri:

- Franco Barusso (rappresentante), Liana Delfino (insegnante), Stefano Ferrari (pensionato, presidente della Fondazione Stella Grossi), Mariano Giacobello (medico), Saverio Mangiola (commerciante), Massimo Nari (autista), Pier Giorgio Pavarino (metalmeccanico), Santo Puleo (commerciante), Giacomo Rallo (commerciante), Corrado Verda (impiegato).

Nei primi incontri il ‘Comitato Per Loano’, ha già discusso alcune problematiche e proposte che vari soci hanno riportato, in qualità di portavoce dei cittadini. Gli argomenti spaziano da interventi in ambito sociale (casa di riposo loanese, rate dell’asilo nido, servizi per le famiglie) ai lavori pubblici (lavori di manutenzione…).

A seguito di questi incontri il presidente, coadiuvato dai soci fondatori, sta stilando una lista di richieste pervenute e discusse, che presenterà al Sindaco e all’amministrazione comunale (la lista sarà resa pubblica in rete e a chi ne farà diretta richiesta).

Inoltre si prevedono incontri aperti alla cittadinanza e confronti diretti con assessori e il Sindaco, affinchè le proposte, le idee e le problematiche evidenziate possano essere direttamente monitorare dai cittadini.

Il Comitato Per Loano, è aperto a tutti coloro che desiderano prenderne parte attiva, divenendo soci o semplicemente contattandoci per portare le loro idee o evidenziare problemi nella città.

I fini del Comitato Per Loano, sono dunque propositivi e d’ascolto, per una comunicazione diretta e trasparente ed un coinvolgimento alla partecipazione attiva e pacifica alla vita politica e amministrativa della città .

Per contatti: ……………………………

LEGGI L’INTERESSANTE SITO DI AGOSTINO DELFINO: CHI SONO ?

Ho ereditato da mio nonno materno, mio padre e mia madre l’amore per la campagna. Avendo la fortuna di possedere qualche terreno e serra, passo parecchio tempo ad occuparmi della coltivazione della vite e degli ulivi e ho il piacere di poter assaggiare e offrire un buon bicchiere di vino SINCERO e assaporare il nostro buon olio ligure.

Credo fermamente che i giovani possano impegnarsi maggiormente per valorizzare i prodotti liguri, molto apprezzati nella cucina italiana, e fonte degli antichi sapori che i nostri padri hanno saputo promuovere con grande dedizione e amore per la propria terra. Il valore e l’importanza di saperla coltivare è una grande risorsa culturale della nostra gente.

La mia più grande passione sportiva è l’automobilismo; più precisamente le competizioni rallystiche. Da molti anni partecipo con successo a varie gare provinciali e regionali, dove esprimo la mia capacità di guida provando l’ebrezza della velocità. Mio figlio Mattia è il primo dei Fans, nonchè il valido aiuto nella messa a punto e nella preparazione per le gare.

Ho vinto nel 2010 il Campionato Slalom Zona 1-2 di Categoria S2…

Credo molto nel volontariato, pertanto dono parte del mio tempo libero ad un ente, che per antonomasia è votato ad assistere chi ha bisogno: “La Croce Rossa Italiana”.

Ho conosciuto questo storico sodalizio nel 1987 quando, portato da un amico nella sede di Pieve di Teco, mi sono ritrovato in compagnia di persone disponibili e votate al bene altrui. Questa voglia di rendermi utile mi ha dato la spinta per aiutare il prossimo nei miei momenti liberi.

Ho iniziato, quindi, a frequentare il corso di “Primo Soccorso” acquisendo una conoscenza professionale che mi reso possibile aiutare tutti coloro che hanno bisogno.

Anche a Loano ho contribuito al comitato della Croce Rossa militando per alcuni anni al fianco di tanti amici, nella convinzione che solo attraverso l’aiuto al prossimo possiamo sentirci vicini ai valori cristiani, valori che i miei genitori mi hanno sempre insegnato, e che nel momento della loro perdita ho visto contraccambiarmi quall’aiuto in un grande appoggio morale che mi è stato di grande aiuto.

Nell’ambito dell’attività della Croce Rossa, sono il dirigente che si occupa delle manifestazioni, ottenendo da vent’anni sempre importanti risultati.

Da un’idea di mia madre è nata nel giorno della “Festa della Mamma” l’iniziativa di “Una Rosa per la Croce Rossa”; inoltre grazie alla Croce Rossa di Pieve di Teco è rinato il “Carnevale dei Bambini” ; tutto ciò ha portato un collegamento tra le mie origini e la mia vita qui a Loano.

Il Comune di Loano da sempre si prodiga per le numerose attività sportive; in questi ultimi dieci anni ha moltiplicato il suo impegno per migliorare e costruire nuove strutture che sono il fiore all’ occhiello della nostra città. Tutto ciò offre a tutti molte opportunità per avvicinarsi ad una pluralità di attività sportive, finalizzando il tempo libero dei nostri figli ad una crescita fisica ed educativa, così da formare l’uomo di domani.

IMGPersonalmente ho sempre praticato sport, quali calcio, tennis, corsa, ma attualmente l’ automobilismo è la mia grande passione (con auto Rally slalom). Lo sci ed il calcio sono altre passioni sportive di Mattia, ruscendo ad ottenere sopratutto con lo sci, importanti risultati.

Sono felice che anche mio figlio, pratichi degli sport che aiutano a crescere bene in un ambiente sano, divertendosi e rispettando il prossimo, come il nuoto (nella società sportiva “Doria Nuoto” di Loano) è infatti da molti anni un sodalizio importante, attirando molti ragazzi anche dalle cittadine limitrofe. Inoltre la struttura del Palazzetto dello Sport di Loano è senz’altro tra le più rinomate in Liguria. Pertanto il mio impegno sarà anche per mantenere e migliorare questo grande patrimonio della nostra città.

La risorsa economica principale di Loano è senza dubbio il turismo, per questo dobbiamo impegnarci maggiormente per offrire ai nostri ospiti quell’accoglienza e disponibilità che sono la vera espressione delle città turistiche.

In questi ultimi anni ho potuto constatare personalmente che l’intrattenimento è la cosa più gradita a chi viene a soggiornare nella nostra città.

Per questo tutte le fasce d’età, anziani, adulti e giovani, prediligono decisamente quelle manifestazioni di spettacolo e divertimento. Per fare alcuni esempi potre citare alcuni importanti eventi dove migliaia di turisti si riversano nel centro della nostra città per trascorrere una giornata o una serata di piacevole divertimento, tra queste: CarnevaLoa, Notte Bianca, Festa delle Basure, gli Spettacoli presso il Giardino del Principe e i Concertini all’aperto nelle ormai famose piazze di Loano.

Non mi reputo psicologo ma viste le traversie e le difficoltà a cui la vita spesso ci mette alla prova, penso sia necessario concederci delle piccole evasioni con momenti di gioia e spensieratezza.

Per questo motivo cercherò, con l’aiuto delle mie esperienze in questo campo, di aiutare la città, attraverso le idee e la collaborazione di tutti gli imprenditori turistici per condividere insieme un grande progetto.

Da sedici anni faccio parte del “CarnevaLoa”, sono socio e nonchè vice presidente dell’Associazione “Vecchia Loano”. Ho iniziato a collaborare con il gruppo “Gazzi Superiori” con amici quali: Pietro Leone, Leonardo Basso, Luca Mattiauda ed altri.

Di anno in anno ho continuato questa attività di vero volontariato, trascorrendo giornate e nottate intere nel mitico e freddo “capannone” del Carnevale.

Ho potuto perciò constatare di persona quanto sia faticoso e lungo il lavoro per la realizzazione di un carro allegorico, ma la soddisfazione nel vederlo completato e nello sfilare tra una cornice di folla sul lungomare di Loano è immensa. Nel capannone ho trovato un’atmosfera di vera amicizia che aiutava a rendere sopportabile il freddo e l’umidità invernali precedenti alla sfilata del CarnevaLoa.

Nelle pause, tra un caffè e l’atro, si instaurava quella forza e quella collaborazione che ci ha tenuto insieme per venti anni. L’emozione più bella è stata quell’immagine che porterò sempre nel cuore: durante una sfilata un padre sollevava il figlioletto per permettergli di baciare il pupazzo, posto sul carro, il suo personaggio preferito dei cartoni animati “Pimpi” di Winnie the Pooh. Questo gesto ci ha fatto capire quanto questa manifestazione sia cara ai nostri figli.

Durante la mia partecipazione ai lavori nel capannone, ho conosciuto i maestri di costruzione di carri allegorici, quali: Paolo Ponteprino, Claudio Zingaro, Franco Leali, Giuseppe Giannullo, Giovanni Masiero ed altri che mi hanno insegnato l’arte di come si realizza un’allegoria.

Il CarnevaLoa è diventato nel corso di anni uno dei più importanti a livello nazionale. L’Associazione “Vecchia Loano” non si occupa però solo del CarnevaLoa, ma di altre manifestazioni come “Festa della Torta Ligure”, “Una città per sognare”, “Dama in piazza”, “Karaoke”, “Festa dell’Ecologia”, “Notte di note” etc.

Sono felicemente papà di un ragazzo di che porta il nome di mio papà: Mattia.

Lo vedo crescere di giorno in giorno e capisco, ogni giorno di più, che i giovani sono il nostro FUTURO. La mia preoccupazione più grande, come padre, è quella di dargli un futuro non solo economico e culturale, ma fornirgli anche forti valori umani e sicurezza. E’ una grande responsabilità che io sento per mio figlio e anche per tutti i nostri ragazzi loanesi che un domani dovranno trovare un lavoro e costruirsi una famiglia. Sono esattamente questi i valori cristiani che i miei genitori mi hanno trasmesso e sono parte integrante del mio modo di vivere.

Sono cosciente delle difficoltà che ogni amministratore incontra nel portare a termine il programma stabilito, ma ritengo che le problematiche dei giovani e il lavoro siano di importanza VITALE per il nostro futuro. Sento quindi il dovere di attuare tutte le politiche sociali, di cercare le risorse e di impegnarsi seriamente allo scopo di offrire un futuro più sereno ai nostri giovani.

Il lavoro, la famiglia e la casa sono temi fondamentali per il futuro dei giovani, i quali sono la linfa vitale della nostra comunità.

Credo che i nostri anziani rappresentino per noi la storia siano un esempio di saggezza, un grande bagaglio di vita da amare e rispettare. A loro dobbiamo la riconoscenza per quello che hanno realizzato prima di noi e per noi.

Ritengo che la maggior parte dei pensionati loanesi, desideri sentirsi ancora utile e vitale, per questo è importante offrire loro varie osccasioni per svolgere attività, utili in modo da coinvolgerli pienamente in progetti condivisi.

Il Comune di Loano ha già realizzato alcune importanti opere per l’utilizzo del tempo libero, quali: il Centro Anziani, l’Unitre, l’Associazione Alpini, il Bocciodromo ed altro.

Ascoltando le loro aspettative, credo che si possano soddisfare le loro esigenze rendendoli protagonisti delle loro passioni, offrendogli l’opportunità di creare quelle strutture sociali e i mezzi per esprimere la loro personalità.

Per fare alcuni esempi potrei citare corsi fotografici, musicali, teatrali e artigianali. Solo attraverso la pratica delle attività a lui più congeniali, l’anziano potrà trascorrere serenamente il tempo libero e sentirsi realizzato, per un benessere fisico e mentale.

Loano ha una grande vocazione per la terza età , penso quindi che, se miglioreremo il loro benessere ne riceveremo tutti un grande giovamento.

In questi giorni è più che mai sentito il bisogno di sicurezza dei cittadini. Sono certo che questo problema è all’attenzione delle autorità preposte, ma è dentro ognuno di noi la convinzione che questi tempi molto difficili possano riservarci, purtroppo, delle amare sorprese. Quotidianamente ci giungono notizie di crimini e delinquenza che ci gettano nello sconforto, sopratutto quando le vittime sono ragazzi.

Per contrastare ciò, è importante che l’amministrazione sensibilizzi i propri cittadini, a collaborare con le forze dell’ordine per prevenire e arginare gli atti criminosi, che danneggiano la libertà della gente ed attuare una serie di iniziative legali che contrastino il malaffare.

Fortunatamente la nostra città e un’oasi quasi serena, e sono sporadici gli episodi di delinquenza, grazie sopratutto alla presenza continua e assidua nel nostro territorio, di Carabinieri e Polizia Municipale.

Il mare è l’elemento principale che caratterizza la nostra città rivierasca, da cui nasce la nostra storia e la nostra cultura. Inoltre, da sempre, rappresenta per Loano la sua prima risorsa economica.

La pesca è stata la prima attività dei loanesi che nel tempo hanno costruito barche sempre più grandi ed importanti, diventando una delle Marinerie più note in tutto il Mar Mediterraneo; i comandanti più richiesti in quel periodo erano soprattutto quelli loanesi, come testimonia il Museo del Mare, allestito presso il Palazzo Kursaal sul Lungomare di Loano.

Il nuovo grande porto di Loano, che sarà inaugurato prossimamente, rappresenta l’antica vocazione marinara di questa città; questa grandiosa struttura sarà il volano economico che permetterà alla nostra comunità di effettuare un grande salto di qualità. Personalmente credo molto in questa struttura che porterà lavoro e benessere.

Da qualche anno il litorale loanese gode di spiagge più ampie, più attrezzate e sempre più ricche di comfort per tutte le fasce d’età, infatti gli imprenditori dei bagni marini offrono un’ ampia gamma di servizi al passo con i tempi di oggi, possiamo citare giochi per i più piccoli, aree dedicate a vari sport quali: spinning, calcetto e beach volley e raffinati dehor per bar e ristoranti.

Il miglioramento delle spiagge è stato ottenuto grazie alla realizzazione della diga soffolta, che ha impedito l’erosione delle spiagge.

La splendida passeggiata a mare è senza dubbio una delle più belle della Riviera Ligure e costituisce una degna cornice alla marina di Loano.

Sono fermamente convinto che queste ricchezze vanno maggiormente valorizzate e curate, attraverso un’apposita squadra di operai-tecnici comunali che si adoperi per la manutenzione e la cura del litorale loanese che è il nostro fiore all’occhiello.

 

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