Ha bruciato tutti sui tempi. Marino Pastorino, agente immobiliare, geometra, benestante, a 6-8 mesi dalle elezioni amministrative, ha già messo le carte in tavola. I suoi primi potenziali interlocutori sono stati “1.050 aventi diritto al voto. residenti e proprietari di seconda.

Siamo sicuri – si legge sui social – che l’aspirante sindaco non abbia incontrato i ‘titolari’ di residenze fasulle? Mai e poi mai accade in quel di Noli! Forse quache caso sporadico. Pastorino conosce bene l’ambiente immobiliare, così come il vice sindaco Debora Manzino, amministratrici di parecchi condomini. Insomma Manzino-Pastorino, proprio per le loro funzioni di pubblici amministratori nell’interesse della comunità tutta, sarebbero stati i primi a stanare i ‘furbetti’. Dunque discorso chiuso. Nessuno è autorizzato a dubitare della buona loro fede.
Le previsioni più azzeccate alla conta del voto? Pastorino, non da oggi, è di fede leghista e non lo nasconde da coerente. Il centro destra governa la Liguria e Noli al ‘tavolo regionale delle spartizioni‘ potrebbe coalizzare, oltre alla Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati. Se non addirittura i vanacciani. ? Fonti al loro interno parlano di una ventina di seguaci e a Noli anche i piccoli numeri posso contare sul traguardo finale. A quel punto Pastorino e C scoraggerebbero qualsiasi oltre ‘blocco’ per una lista che non sia quella di Repetto e C. Al Secolo XIX -Savona il sindaco non poteva che dire “Non ho ancora deciso se mi candido”. Tattica e tatticismo. E chi ‘sacrificare’ o meglio fare pulizia dell’ingombrante Manzino. Il Pd, i rossi, a Noli sono un osso duro. Il mitico comandante Gambetta era un Dc disubbidiente più vicino alla sinistra e da ultimo lettore dell’indipendente Il Fatto Quotidiano. Nauseato dal partitismo del potere all’esordio aveva votato (e poi deluso) per M5S. Che in quella tornata portarono al governo Conte. Gambetta che ha sperimentato la forza nolese di un piccolo clan che vede Repetto come un punta di diamante e di riferimento sicuro. Un volto pulito, per i suoi elettori, contro il quale a nulla è valsa la tenacia del compianto ex sindaco Carlo Gambetta che in una circostanza l’aveva sostenuto e ricevere una cocente doccia fredda.
Cosa pensare del ‘duello Repetto-Pastorino‘, chi prevarrà tra destra e sinistra? Il geometra ci ritenta contro l’artigiano idraulico, sebbene i nolesi non lo abbiano votato a maggioranza per ben 2 mandati consecutivi. Ma attenzione, è utile ripeterlo, la sua campagna elettorale è iniziato puntando “sui residenti turisti che sono proprietari di seconde case”. Non ha, per ora, reso noto i risultati dell’incontro con le categorie turistiche e commerciali che ha citato: albergatori (non c’è un’associazione locale, ma aderiscono all’Upa provinciale) . Presidente Renato Torelli, segretaria Antonella Paggi, moglie del compianto ex presidente dell’azienda di soggiorno e della Fondazione Sant’Antonio.

La contraerea -no Pastorino– si è messa in moto: “Riteniamo che un candidato Sindaco dovrebbe palare di “finte residenze” più come un fenomeno da verificare piuttosto che da cavalcare, soprattutto quando rilascia dichiarazioni pubbliche come quello di domenica 13/09 al Secolo XIX.” La contraerea dei pastoriniani: “Solite intimidazione di stampo comunista, insinuazioni senza prove per denigrare una più che probabile maglia rosa o maglia gialla tutta nolese e come testimone sopra le parti abbiamo il vice sindaco, più di ogni altro può giudicare su una materia che conosce, parliamo di legalità e di pecunia”.
Altra mossa importante e strategica del candidato Pastorino. Per accrescere la propria visibilità e notorietà – non ne avrebbe bisogno- , é diventato “social” con apparizioni su Facebook accompagnato per le vie del paese da politici di peso nazionale.
Marino Pastorino esperienza e conoscenza sul territorio con 2 mandati consecutivi sui banchi della minoranza. Ha preferito, si direbbe, girare alla larga sui temi più scottanti all’attenzione della Procura anticorruzione e dell’autorità giudiziaria. E i tempi lunghi dell’iter conclusivo pare confermino che non c’è mai stato danno erariale nelle spese del Comune, né omissioni, né intrecci di interesse (il governo Meloni ha cancellato l’abuso d’ufficio, reato più diffuso tra chi amministra denaro pubblico. Si aggiunga che Pastorino pare non abbia mai avuto dubbi sulla limpidezza e mani pulite in quel di Noli.
Un piccolo ringraziamento lo meriterebbe, tuttavia, la consigliera Monica Patrone del gruppo di minoranza “In Repubblica 3.0” per averlo coinvolto nelle proprie iniziative amministrative (e non politiche) sui principali problemi di Noli, soprattutto legati all’incompiuta del “cantiere di via Belvedere”.
Non resta che attendere fiduciosi. Il geometra, da sindaco (?), saprà farsi apprezzare e non attende l’ora per presentare proposte per il presente e la programmazione per un glorioso futuro di Noli.

Concludiamo. Sottotitolo del Secolo XIX “A Noli tutto fermo da 5 anni”. Probabilmente c’è stato un errore di comunicazione. Altrimenti bisognerebbe domandarsi dove Pastorino abbia vissuto gli ultimi 20 anni, quale film dell’antica repubblica marina abbia visto. Un esempio: il cantiere del previsto parking di via IV novembre è fermo dal 2007, quello di via Belvedere doveva essere ultimato nel 2019.
Trucioli.it, doveroso ammetterlo, ha perso tutte le sue denunce giornalistiche da ‘cane da guardia del potere‘. Il ruolo, sempre più in disuso, della libera stampa. I nostri più affezionati lettori sono stati fino a ieri i ‘turisti delle seconde case‘. Loro avranno dovuto sudare sette camice se non avevano un proprio parcheggio. Almeno hanno risparmiato sull’IMU (e connessi), prima voce di introito di tutti i bilanci comunali della Liguria sul mare.
Sbagliamo ad accodarci ai Forza Marino Pastorino! Ti aspettiamo in assemblea pubblica con la tua squadra già coalizzata e under 40. Magari nel periodo natalizio, quando anche qualche “residente delle seconde case” arriva in vacanza, non dimenticare un nuovo incontro per tranquillizzarli. Per loro nessuna revisione. (L.Cor.)
2/ARTICOLO DEL SECOLO XIX DI

