Scrivere la Costituzione non è cosa facile, ma qualcuno c’è riuscito e domenica e lunedì la parola passa agli italiani.


TRUCIOLI.IT ha pubblicato nelle scorse settimane gli articoli del Secolo XIX-Savona sul referendum giustizia scritti dal Procuratore
Capo dott. Ubaldo Pelosi (il suo voto è Nò) e dell’ex sostituto procuratore della Repubblica dott. Alberto Landolfi (il suo voto è Sì. Tra gli interventi, in occasione di incontri pubblici, la tesi dell’ex presidente del Tribunale di Savona (sezione penale) e poi presidente vicario del Tribunale di Genova, dott. Vittorio Frascherelli (il suo voto va al Nò), l’ex Procuratore Capo dott. Vincenzo Scalastico (il suo voto è ‘Sì), l’ex Procuratore Maurizio Picozzi (il suo voto è Nò). Non restava che ripubblicare l’intervista al Decimonono, della dott.ssa Lorena Canaparo, che ci accinge a lasciare il suo incarico di presidente del Tribunale con una ‘pagella’ senza precedenti nella storia giudiziaria di Savona. Con la sua squadra, con il presidente della sezione civile dott. Alberto Princiotta, nonostante le perduranti carenze di organici, nelle ultimi tre anni, ha raggiunto il primato nazionale di minori cause civili arretrate. E chi ha seguito le vissuto le statistiche del Tribunale di Savona, dagli anni ’60, ricorderà i titoli dei quotidiani locali. Davano notizie di ispezioni ministeriali e procedimenti disciplinari per il numero di cause arretrare, anche oltre il decennio. Pure allora c’erano carenze in organico di giudici e personale amministrativo. Al punto che scherzando si diceva: meglio lasciare l’arretrato, altrimenti riducono ulteriormente la già carente forza in campo. Nell’intervista a Silvia Campese la presidente Canaparo usa toni pacati a proposito del referendum: “Sono convinta della rispettabilità di tutte le opinioni e mi riconoscono molto nell’appello del presidente Mattarella alla pacatezza dei toni, personalmente voterò Nò.” La dott.ssa Fiorenza Giorgi, per anni in prima linea nel ruolo di giudice a Savona, ha partecipato ad eventi a sostegno del ‘No’.

