L’articolo dello scorso numero di Trucioli.it. Alassio: “Hanno sventrato una collina! Non c’erano cubature da ristrutturare, ma verde e pini marittimi”? Il cemento e il dio denaro sfidano i geologi ha già raggiunto 3.379 visualizzazioni. C’è un aspetto che sorprende. Abbiamo ricevuto e letto sui social personali molte decine di reazioni.
Davvero significativi i giudizi tra coloro che hanno frequentato e conosciuto la ‘Baia del Sole’ prima della devastazione edilizia, dal litorale alla collina. Persino italiani in vacanza ad Alassio dove hanno conosciuto cittadine straniere che hanno sposato e ora vivono nei Paesi del centro e Nord Europa dove la cultura ambientale è un patrimonio che tutta la comunità difende con orgoglio.
Ebbene, forse a seguire Trucioli.it (blog notoriamente ‘col bavaglio’ e che riceve contributi sottobanco dai maggiorenti al potere di turno) sono soprattutto i ‘foresti’, piuttosto che gli alassini. Anzi i ricchi, i possidenti, i colti e laureati, giornalisti, ambientalisti, associazioni d’élit, le categorie che ormai hanno capito l’antifona di chi regna ad Alassio con una diffusa rete di giullari. I mattatori delle continue devastazioni (che definiscono ‘rigenerazione urbanistica’ a tutela dell’ambiente e contro il dissesto idrogeologico) qui sono glorificati dai più, al massimo chi non condivide tace, non si espone, critica dietro le spalle.
Il nostro augurio è che anche di fronte a tanta malvagità “cemento&affari&clientele”, di cui pagheranno le conseguenze sociali e turistiche le future generazioni, non accade mai che madre natura si ‘vendichi’ con un ciclone d’acqua come sempre più spesso accade in ogni parte del mondo ed è successo anche in alcune aree della Liguria. Una domanda magari banale, da profani: quale prevenzione si è adottata contro i rischi estremi ?
Concludiamo con un’ultima riflessione. Ad una domanda rimasta ‘coram populi’ senza risposta. La domanda l’hanno rivolta centinaia di ‘navigatori’:…..”Quello che mi sorprende sono gli stessi alassini che tacciono quindi di conseguenza acconsentono…meno verde, sempre più case e cemento….”.
Non è il caso di chiedere conto a quella classe politica da anni saldamente in sella. No! Rispondano i benestanti e proprietari di immobili commerciali che soprattutto nel centro storico praticano il denunciato ‘caro affitti’, i colti che tengono conferenze, i giornalisti che dovrebbero informare l’opinione pubblica, gli ambientalisti non pentiti, le associazioni d’élit (uomini e donne), la folta schiera di fratelli massoni che “mirano al perfezionamento etico, conoscitivo e psichico dei membri, estendendo poi questo miglioramento individuale al bene comune attraverso filantropia, fratellanza universale e ricerca della verità”. (L.Cor.)
2/DALL’ALBO PRETORIO DEL MUNICIPIO –
Permesso di Costruire per realizzazione di fabbricato residenziale unifamiliare sul sedime di un manufatto esistente ad uso tettotia e di un locale ad uso ricovero attrezzi agricoli da eseguirsi in Alassio Regione Cavia località Vignasse utilizzando l’indice dei terreni PARTICELLE 343, 354, 355, 445, 1408, 1538 E 1541 nonche’ la superficie dei fabbricati da demolire.
Permesso di Costruire in Sanatoria relativo alle opere eseguite in Alassio Frazione Solva Via Lepanto, 15-16.
NOMINA della commissione giudicatrice della gara per l’affidamento dei servizi di assistenza domiciliare, sportello di cittadinanza e servizio sociale professionale con la seguente composizione:
PRESIDENTE: dott. Francesco Parrella Dirigente II settore;
COMPONENTE ESPERTO: dott.ssa Ivana Sirtori – Funzionario E.Q. responsabile
del Servizio 2.3 Politiche Sociali, Educative, Abitative e Terzo Settore e RUP della procedura;
COMPONENTE ESPERTO dott.ssa Vanessa Ascoli – Assistente Sociale Servizio
2.3 Politiche Sociali, Educative, Abitative e Terzo Settore;
COMPONENTE ESPERTO SUPPLENTE: dott.ssa Annalisa Ricci Assistente Sociale Servizio 2.3 Politiche Sociali, Educative, Abitative e Terzo Settore;
SEGRETARIO verbalizzante: sig.ra Alessandra Amandola – istruttore amministrativo del Servizio 2.3 Politiche Sociali, Educative, Abitative e Terzo Settore.
15.000€ per fornitura servizio di trasporto utenti dei servizi scolastici diversamente abili.
“Completamento edificio ERS – Programma di rigenerazione urbana, edilizia residenziale sociale e valorizzazione del patrimonio pubblico -Complesso dell’ex mattatoio – Autorizzazione al subappalto delle seguenti lavorazioni: – “Posa in opera di illuminazione alloggi, fornitura e posa in opera di illuminazione intercapedine”.
4.000€ per intervento contributivo a favore dell’associazione “Cineclub Alassio”, a parziale copertura delle spese afferenti all’organizzazione del secondo ciclo del “Cineforum 2025/2026”
5.380€ per affidamento diretto per i servizi necessari allo svolgimento del “2° torneo nazionale di burraco – città di Alassio” alla società a totale partecipazione comunale Ge.S.Co. s.r.l.
4.000€ per concessione contributo Istanza dell’associazione “Cineclub Alassio”, finalizzata all’organizzazione del secondo ciclo “Cineforum 2025-2026”.
La conclusione motivata positiva della conferenza dei servizi e l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica denominato “Realizzazione di parcheggio multipiano, area stazione ferroviaria in Alassio, via E. Elgar – di interscambio a servizio del centro urbano, come da verbale di fine procedimento della conferenza dei servizi semplificata in modalità asincrona, forma semplificata accelerata, nel quale si esprime parere favorevole all’approvazione del progetto esecutivo dei lavori in oggetto per quanto disposto dall’art. 14-bis, comma 5 della Legge n° 241/1990 e nei pareri e dichiarazioni delle Amministrazioni competenti, verbale datato 02 febbraio 2026, depositato agli atti d’ufficio per la libera consultazione.
200.000€ per approvazione progetto esecutivo inerente i lavori di completamento della pavimentazione in basole di Piazza Partigiani, sistemazione delle acque meteoriche e abbattimento delle barriere architettoniche.
3/Alassio la sosta si fa smart, installati 27 parcometri “intelligenti” per gli stalli blu

COMUNICATO STAMPA – Il 2026 si apre nel segno dell’innovazione per Alassio. La “Città del Muretto” non è più solo una perla del turismo balneare, ma si candida a diventare un modello di smart city. Nell’ambito del più ampio e articolato progetto portato avanti dall’
Amminisitrazione Comunale, si collocano i
27 parcometri intelligenti noleggiati e fatti installare in tutta la cittadina con un investimento di circa 400 mila euro per i prossimi quattro anni.
Gesco, la società partecipata multiservizi comunale, ha varato l’ambizioso piano di ammodernamento tecnologico riguardante la mobilità e la gestione dei parcheggi blu, capace di integrare la gestione urbana con le più moderne soluzioni digitali. La novità più rilevante per i cittadini è la promessa, mantenuta, di invarianza tariffaria: l’upgrade tecnologico non comporterà, infatti, alcun esborso aggiuntivo per residenti e turisti. Al contrario, l’obiettivo è migliorare l’accessibilità e la fluidità dei servizi, rendendo l’esperienza del parcheggio rapida e intuitiva grazie all’integrazione di sistemi di pagamento digitali e monitoraggio in tempo reale. Il simbolo tangibile di questo salto nel futuro è rappresentato dall’installazione dei nuovi parcometri di ultima generazione.
L’assessore alle Società Partecipate del Comune di Alassio, Patrizia Mordente, dichiara: “Siamo soddisfatti di questo intervento, che attraverso l’operato virtuoso della nostra società partecipata Gesco contribuisce a rendere la città sempre più innovativa e tesa al miglioramento dei servizi ai cittadini e agli ospiti. Si tratta di un ulteriore tassello che consolida l’ampio e articolato progetto portato avanti dalla nostra Amministrazione Comunale ed in particolare grazie all’impegno del consigliere comunale Martino Schivo, incaricato all’Efficientamento, transizione ecologica e grandi opere, verso una città sempre più efficiente e sostenibile”.
“Questa iniziativa – aggiunge il consigliere Martino Schivo – si integra con le iniziative di Smart Parking previsto dal progetto di Efficientamento Energetico e Smart City ormai prossimo alla gara dedicata“.
“Questi dispositivi – spiegano Gianemanuele Fracchia e Igor Colombi, amministratore unico e direttore generale di Gesco – non sono semplici terminali di pagamento: dotati di ampi schermi LCD ad alta risoluzione, offrono un’interfaccia utente semplificata e multilingue. La vera particolarità risiede nella funzionalità del sistema: è possibile scegliere la tariffa tra ordinaria, residente e lavoratore, quindi pagare il parcheggio con carta di credito, moneta o addirittura da ogni tipo di device (telefono o smart watch) digitando il numero di targa per autorizzare la sosta. Oltre all’impatto visivo, il progetto punta sulla sostenibilità e sull’efficienza operativa”.