A darne notizia, oltre alla pagina facebook di Angelo Vaccarezza (https://whatsapp.com/channel/0029Vb5u3Zz59PwTqW3ldy0b,) è stato il quotidiano on line indipendente IVG.it. Titolo: Il consigliere regionale Angelo Vaccarezza a Pietra Ligure: prima tappa del tour nella nuova veste di ‘Consigliere regionale incaricato per gli locali’.
di Luciano Corrado


La scelta pietrese non è casuale. E non ha scalfito la consapevolezza che l’esponente politico loanese della vecchia guarda della destra destra, continuerà il suo impegno politico dopo anche aver annunciato in consiglio regionale “Questo è il mio ultimo giro in Regione”. Manco a dirlo la futura destinazione per un ‘professione della politica’ è Roma, il Parlamento. Se non lui, chi più di lui? E’ quasi 40 anni che rema, portava i pantaloncini corti. La carriera iniziata nel ‘parlamentino di Loano dei Vaccarezza‘, area scudo crociato in famiglia. Papa Nicola, zio Renzo, figlio e nipote Angelo. E già si è affacciata la terza generazione con il giovane aspirante Nicola che ha di recente accompagnato papà nella ‘missione ufficiale”, in Israele, in rappresentanza della Regione Liguria. Per Angelo è il secondo viaggio propiziato dai legami con l’Associazione ‘Amici di Israele‘ in provincia di Savona.
Non sono mai stati così idilliaci e collaborativi, rapporti e legami politico-amministrativi, tra Loano e Pietra. Fino alla svolta. Un merito grazie a Vaccarezza e De Vincenzi. Ormai lontanissimi i tempi quando l’amministrazione comunale pietrese fece rimuovere sull’Autostrada dei Fiori i cartelli con la scritta ‘Uscita Pietra Ligure-Loano’. Altrettanto dimenticata, soprattutto dalle giovani leve, l’ostilità di Pietra Ligure (ai tempi del sindaco Accame) all’ampliamento del porto turistico di Loano nel timore di erosione dell’arenile (allarmatissimi i Bagni Marini). E ancora la minaccia, in tempi di crisi idrica, di non permettere allaccio all’acquedotto pietrese.
Non fu una notizia esaltante quando a Loano saltò la reclamizzata e attesa tappa e-bike internazionale dopo la rinuncia dell’Associazione Thunder, con sede a Pietra Ligure, e che segnò una distacco a beneficio della collaborazione con Finale Ligure, capitale ligure dell’outdor che si ripercuote positivamente nella destagionalizzazione, di fatto unica città rivierasca ligure. Un trend positivo ormai consolidato, in crescendo e che risale giù agli anni novanta. E che altre città rivierasche cercano di imitare. Mentre i primi esempi di stagione invernale turistica sono da attribuire a Bordighera e Loano, anche in questo caso primi anni ’90 e fino ai primi anni duemila.
Mentre la liaison tra quella che doveva essere un’amministrazione comunale di centro sinistra (sindaco De Vincenzi eletto anche in Regione da esponente del Pd) e un governo regionale di centro destra si è via via rinsaldata, con una reciproca condivisione politico-amministrativa. E per Pietra Ligure i benefici sono stati numerosi soprattutto quanto a finanziamenti. Oltre la soglia dei 15-20 milioni di euro per opere pubbliche.
Come se tutto ciò non bastasse, c’è un’inespugnabile vocazione (Vaccarezza-De Vincenzi) di “valorizzare“. Pietra Ligure si trova da oltre vent’anni col il vento in poppa per ‘nuovo cemento& da seconde case‘. Una pianificazione urbanistica di vecchia concezione palazzinara, con forme architettoniche più aggraziate e di ultima generazione. Dal 2002 si amministra l’edilizia privata in assenza di un moderno e aggiornato Piano Urbanistico Comunale (PUC) aggiornato. Con le più che parsimoniose varianti ad hoc. Per ogni operazione edilizia un dovere di riconoscenza nei confronti del sindaco ha le deleghe di bilancio, patrimonio, pianificazione territoriale (edilizia/urbanistica), marketing territoriale e viabilità. Unico caso in Liguria, e forse in qualche comune del Sud Italia, in cui un sindaco ‘governa’, dal 2009, da ‘mani sulla città’, l’assessorato più gettonato. Ovvio aggiungere che il ruolo non l’ha assunto all’interno della sua giunta e maggioranza con la pistola puntata. Semmai un riconoscimento condiviso di non alternanza, seppure all’insegna della competenza. Chi più di De Vincenzi conosce le dinamiche del ‘dolce sviluppo urbanistico?
Non passa mese senza che l’ex vice sindaco e consigliere comunale decano, dai banchi della minoranza e attraverso articoli sui media (collabora con Trucioli.it non in forma anonima), Mario Carrara, porti a conoscenza una nuova operazione edilizia, immancabilmente di “rigenerazione urbana, valorizzazione ambientale e del patrimonio immobiliare” come ama anche ripetere Marco Scajola, assessore regionale all’Urbanistica che, a sua volta, è molto sensibile ai bisogni dell’amministrazione De Vincenzi.
Dove c’era un albergo, o un caseggiato datato, si può ricostruire, ampliare, incrementare il peso (standart) abitativo, ricavare spazi pubblici. Una perfetta simbiosi di ‘città del futuro‘ tra gli uni e gli altri. Una strategia di prosperità futura che farà felici i pietresi negli anni e nei secoli a venire.
Con i posteri che potranno commentare quanti molti di noi ripetono oggi “i nostri avi ci hanno lasciato un bene primario: il rispetto della natura, l’ambiente, il fascino dei centri storici“. Il leitmotiv futuro possiamo immaginarlo: “abbiamo ereditato dai nostri avi paesaggi di vetrocemento, asfalto, bilocali che non hanno bisogno di manutenzione, da tramandare a nostra volta come esempio di saggezza, copiando il meglio dell’urbanizzazione come benessere primario e strategico”.
E Pietra Ligure non è ancora sazia di seconde case da bilocali e trilocali, attici vista mare. Rispetto ad altre città rivierasche, potrà procedere all’ulteriore moltiplicazioni di ‘pani e pesci’ con una mega colata di prosperità nell’ampia area dell’ex cantiere navale. Molto, molto di più, da manna dal cielo, potrà arrivare con le immense aree del Santa Corona. L’ospedale del domani, dopo 28 anni di annunci e promesse, diventerà un unico monoblocco, tutto i resto potrà essere demolito e valorizzato alla pietrese, sulla retta via intrapresa da una giunta che potrò sempre dire “abbiamo interpretato solo gli interessi della comunità che ci è stata affidata con le vittorie elettorali“.
Più carico abitativo, più turismo di massa, più IMU, più TARI, più affari di chi gli affari sa farli e gestirli, più giovani laureati e diplomati pietresi che scopriranno come procurarsi un bancomat perpetuo senza allontanarsi alla ricerca di lavoro. E per finire il business affari-informazione indipendente. E’ il carburante di cui beneficia il cittadino informato e che sa di essere in buone mani: De Vincenzi- Vaccarezza, fedeli a quel detto ‘il buon giorno si vede dal mattino‘. Chissà come commenterà, almeno lui, U Magu, Pierino Traverso vero e grande gentiluomo che ha onorato e onora la sua città.
Luciano Corrado
2/DALLA PAGINA FACEBOOK DI ANGELO VACCAREZZA

Il post-commento di Elvo Alpigiani (Sestri Levante)
