Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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A confronto. Assemblea pubblica di Spotorno (spiagge) e 211 licenze edilizie annullate a Noli


Ho assistito all’assemblea pubblica presso il Palace di Spotorno indetta dal Sindaco Fiorini e dalla maggioranza per la presentazione del nuovo Piano di Utilizzo del Demanio (PUD) che dovrà essere adottato in Consiglio Comunale e poi inviato alla valutazione/approvazione della Regione. 

di Carlo Gambetta 

Ho avuto occasione di recepire le ragioni di entrambe le parti, in diverse maniere espresse, da aggiungere alle dichiarazioni giornalistiche dei giorni precedenti.

Per non parlare dei giorni seguenti…con molte, troppe esagerazioni, soprattutto da parte di chi non dovrebbe indossare il ruolo di ‘cattivo maestro’, di sobillatore verso i cittadini e le nuove generazioni. Il dialogo ed il confronto, dice l’etica e il buon senso, la buona politica, devono sempre avvenire all’insegna della fermezza purchè prevalga la moderazione e gli esagitati non abbiano il sopravvento. Peggio ancora quando si ha la responsabilità di un ruolo pubblico. E sbaglia chi crede di difendere i propri legittimi interessi insultando e diffamando, affidandosi all’estremista di turno.

Ho letto su un quotidiano nazionale. I balneari di Spotorno, che vedono nel nuovo Piano una minaccia diretta alla propria attività, come avevano annunciato battaglia, hanno manifestato con urla e cori contro Fiorini come: “Fiorini vergogna, esci con la scorta” o “m***a” e ancora “Fiorini, Fiorini, vaff*****”.

Ho assistito confortato dalla mia esperienza sindacale a Noli. Pochi, seppur anziani, ricorderanno la fine degli anni 70 l’annullamento da parte del Sindaco (Gambetta) di 211 licenze edilizie. Motivo: “lottizzazione di fatto”.

Una segnalazione/denuncia da parte di un giornalista inviato alla Regione Liguria subito dopo la mia elezione (1975) aveva fatto scattare l’indagine.

Il pratica, le licenze edilizie rilasciate a Noli dal 1968 in base all’allora “legge Ponte” dovevano essere considerate illegittime, con tutte le conseguenze del caso.

La lettera scritta (vedi fondo articolo) da parte del legale del Comune Avv. Massimo Ottolenghi spiega gli eventi.

Il ricordo di quel periodo: due/tre assemblee pubbliche nell’affollatissima sede comunale, il contrasto incolmabile con i cittadini che mostravano la licenza firmata, per arrivare al 1979 con l’adozione del primo Piano Regolatore che avrebbe incluso (in sanatoria) tutte le licenze.

Ho l’onore di ricordare a chi legge, che anche i consiglieri comunali nolesi coinvolti avevano votato il provvedimento di annullamento delle licenze; qualche mese dopo, in seguito al ricorso al TAR si erano (obbligatoriamente) dimessi.

La mia opinione: quando ci sono contrasti tra pubblico e privato provenienti da una serie di compromessi e/o soluzioni rimandate da tanti anni, come in questo caso con le linee guida della legge regionale sulle direttive Bolkestein, il Sindaco deve applicare la legge regionale con le sue indicazioni il più veloce possibile e non seguire le continue promesse elettorali.  Non perdere un altro anno.

Il Consiglio Comunale di Spotorno adotterà le proposte, seguiranno le relative osservazioni, la Regione definitivamente deciderà. Concordo con la procedura amministrativa corretta. Infine le notizie di questi ultimi giorni del Tar della Liguria non pare lascino dubbi a conforto anche delle scelte del sindaco di Loano e della sua coesa maggioranza. Dico coesa perché, quando ci sono in ballo lobby e la possibilità di assicurarsi il consenso elettorale, non è mai stata una rarità la presenza di voltagabbana.  Gli esempi si sprecano anche nella nostra Liguria, nella nostra provincia.

Carlo Gambetta

P.s.Per gli interessati: perché non rileggere il No.39 del 16/05/2013 di Trucioli.it : “Noli, un patto tradito. Lettera aperta”?. Così, tanto per non dimenticare…


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C.Gambetta

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