L’Associazione “Il Rosso non è il Nero” aderisce e fornisce pieno sostegno alla manifestazione prevista per Sabato 19 novembre e convocata per affermare la centralità della sanità pubblica e dell’Ospedale San Paolo di Savona all’interno del sistema sanitario ligure.
La battaglia per la difesa dell’Ospedale San Paolo – peraltro condotta in prima linea con spirito d’abnegazione dall’Associazione Amici dell’Ospedale– deve essere parte di una complessiva “vertenza Savona” a dimensione comprensoriale che raccolga tutti i soggetti istituzionali, associativi, politici, impegnati nel sociale e rappresentativi del comprensorio allargato – com’è necessario – alla Valbormida aprendo un confronto diretto con la Regione Liguria e il Governo.
Mobilitazione e attivizzazione delle forze sociali e politiche debbono essere destinate non soltanto alla questione specifica e – ancor più in generale – della delicata questione della presenza sanitaria sul territorio. Il tema di fondo rimane quello del ruolo della nostra Città e del suo comprensorio nel contesto economico, sociale, dei servizi, nell’ambito regionale.
Senza voler svolgere alcuna funzione campanilistica appare evidente l’affermarsi, da diverso tempo, di un processo di isolamento e marginalizzazione dell’ambito savonese: sarebbero tanti i temi da toccare a partire da quello delle infrastrutture, dell’assenza di centri direzionali (dall’Autorità Portuale alla Camera di Commercio), di riferimenti per lo sviluppo economico ( assorbimento della CARISA in CARIGE a sua volta assorbita da BPER), della perdita “di peso” dei corpi intermedi, dal disastroso completamento del processo di deindustrializzazione che ha colpito duramente Savona, il Vadese e la Val Bormida in quadro residuale di sostanziale insufficienza tecnologica per aziende di grande importanza per il nostro territorio : un grave ritardo accumulato anche attraverso i risultati mancati dall’operazione “area di crisi complessa”.
Il Coordinamento dell’ Associazione “Il Rosso non è il Nero” Savona