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Liguria e Basso Piemonte

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Lettere/WWF Savona ai Comuni: rispettare la legge su tutela e nuovi alberi. 2/Alassio box a 600€ l’anno

Riceviamo e pubblichiamo. Festa degli alberi 2022.  Il WWF Savona chiede il rispetto della legge sulla tutela ed impianto di nuovi alberi. 2/Alassio box a 600€ l’anno.

Il giorno 21 Novembre si celebra in Italia la Giornata Nazionale degli Alberi istituita come ricorrenza nazionale con una legge della Repubblica entrata in vigore dal febbraio 2013. L’obiettivo della ricorrenza è quello di valorizzare l’importanza del patrimonio arboreo e di ricordare il ruolo fondamentale ricoperto da boschi e dalle foreste. A tal proposito il WWF Savona ricorda l’importanza degli alberi in ambiente urbano, che aiutano a mitigare la calura estiva, regolano il flusso delle acque piovane, aumentano il valore degli immobili, assorbono CO2 contrastando così il cambiamento climatico, trattengono numerose sostanze inquinanti, contengono l’inquinamento atmosferico e acustico, creano preziose zone d’ombra, sono l’habitat ideale per tante specie di uccelli e piccola fauna selvatica. Popolano parchi, giardini pubblici, viali, aiuole e orti, rendendo più belle le nostre città. Gli alberi, esseri viventi vitali per la nostra sopravvivenza, a cui il 22 novembre 2022 si dedica la Giornata Nazionale. In Liguria ricorda il WWF Savona, esiste una legge regionale  la n. 33 del 05-07-1994 che in ottemperanza alle leggi nazionali prevede l’Obbligo per il comune (con popolazione di almeno 15000 abitanti) di porre a dimora un albero per ogni neonato residente . La legge distingue le aree dedicate a tali iniziative

: -le aree per la costituzione di verde urbano o aree per il verde urbano a forte connotazione arborea artificiale; le aree per la costituzione di nuovi boschi o aree gia’ boschive fortemente degradate.

Altre disposizioni a cui i Comuni dovrebbe adempiere sono quelle dettate dalla Legge nazionale 14 gennaio 2013, n. 10 Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani, dove in particolare all’articolo 6 sono previste iniziative locali per lo sviluppo degli spazi verdi urbani e dove si legge : Ai fini di cui alla presente legge, le regioni, le province e i comuni, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e delle risorse disponibili, promuovono l’incremento degli spazi verdi urbani, di «cinture verdi» intorno alle conurbazioni per delimitare gli spazi urbani, adottando misure per la formazione del personale e l’elaborazione di capitolati finalizzati alla migliore utilizzazione e manutenzione delle aree, e adottano misure volte a favorire il risparmio e l’efficienza energetica, l’assorbimento delle polveri sottili e a ridurre l’effetto «isola di calore estiva», favorendo al contempo una regolare raccolta delle acque piovane, con particolare riferimento:

  1. a) alle nuove edificazioni, tramite la riduzione dell’impatto edilizio e il rinverdimento dell’area oggetto di nuova edificazione o di una significativa ristrutturazione edilizia;
    b) agli edifici esistenti, tramite l’incremento, la conservazione e la tutela del patrimonio arboreo esistente nelle aree scoperte di pertinenza di tali edifici;
    c) alle coperture a verde,  quali strutture dell’involucro edilizio atte a produrre risparmio energetico, al fine di favorire, per quanto possibile, la trasformazione dei lastrici solari in giardini pensili;
    d) al rinverdimento delle pareti degli edifici, sia tramite il rinverdimento verticale che tramite tecniche di verde pensile verticale;
    e) alla previsione e alla realizzazione di grandi aree verdi pubbliche nell’ambito della pianificazione urbanistica, con particolare riferimento alle zone a maggior densità edilizia;
    f) alla previsione di capitolati per le opere a verde che prevedano l’obbligo delle necessarie infrastrutture di servizio di irrigazione e drenaggio e specifiche schede tecniche sulle essenze vegetali;
    g) alla creazione di percorsi formativi per il personale addetto alla manutenzione del verde, anche in collaborazione con le università, e alla sensibilizzazione della cittadinanza alla cultura del verde attraverso i canali di
    comunicazione e di informazione.

Ai fini del risparmio del suolo e della salvaguardia delle aree comunali non urbanizzate, i comuni possono:

  1. a) prevedere particolari misure di vantaggio volte a favorire il riuso e la riorganizzazione degli insediamenti residenziali e produttivi esistenti, rispetto alla concessione di aree non urbanizzate ai fini dei suddetti insediamenti;
    b) prevedere opportuni strumenti e interventi per la conservazione e il ripristino del paesaggio rurale o forestale non urbanizzato di competenza dell’amministrazione comunale.

In Provincia di Savona i Comuni con popolazione superiore ai 15000 abitanti, sono solo due (il capoluogo Savona ed Albenga) ma altri Comuni che comunque hanno una popolazione superiore ai 10000 sono Cairo Montenotte, Varazze, Finale ligure, Loano ed Alassio.

Pertanto il WWF chiede ai Comuni savonesi di adempiere agli obblighi di legge ed in particolare alla tutela del verde e degli spazi non edificati specie in ambito urbano attraverso interventi mirati e l’applicazione di strumenti per una pianificazione urbanistica più rispettosi del verde.

Savona, lì 20/11/2022, WWF Savona

La Segreteria

I BOX AD ALASSIO A 600 EURO L’ANNO

Che senso ha per un residente aver comprato la concessione di un box per 100 anni e per contribuito alla costruzione del campo sportivo e a togliere auto dalla strada per i turisti quando
1- a Milano i residenti hanno posti gratuiti riservati
2- ad Alassio  ora puoi averne uno a 600 euro l’anno
Qui tutto gira al contrario o con visione diversa che i residenti devono pagare per il turismo  e finanziare opere pubbliche per i turisti e per  l’economia  di pochi privilegiati.
C.G. (mail)
IL SECOLO XIX DEL 23 NOVEMBRE 2022
ALASSIO ERA IL 3 FEBBRAIO 2016 ED IL SECOLO XIX PUBBLICAVA
COSA E’ SUCCESSO DOPO ?
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