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Albissola Marina, esposizione alla Galleria Signori: Walter Lepra, Love Soldier Richard. Cairo Montenotte, mostra in memoria di Gaiezza con rivelazione di un segreto dell’artista

Inaugurazione della mostra “LOVE SOLDIER RICHARD“, venerdì 20 maggio, ore 18:00, alla Galleria Signori Arte di Albissola Marina. Leggi anche da Albissola: venerdì 20 maggio 2022, alle ore 20,45,al Centro esposizioni MuDA, Via dell’Oratorio, la ‘Compagnia della Fornace’ presenta lo spettacolo ‘Poesie, storie, canzoni’. Vedi infine da Cairo Montenotte: mostra in ricordo di Roberto Gaiezza: “le donne non si capiscono, ma si intuiscono”.

L’esposizione sarà visitabile fino al 22 maggio 2022. Orario: venerdì 20 apertura ore 18:00
21 & 22;  10:00-12:30/16:00-19:30
“Concepito nel 2021 da Walter Lepra, Love Soldier Richard, è la prima opera di una futura serie composta da altri personaggi dedicata alla tematica dicotomica guerra/pace”.
L’idea, racconta l’artista, parte proprio dall’osservazione di alcune opere di Street Art sul medesimo tema, che gli hanno anche ricordato uno dei passatempi preferiti della sua infanzia, quando giocava con i soldatini di plastica, inventando scenari e azioni di guerra.
Da qui ha rielaborato i lavori dei writers, riproducendo l’immagine sul muro del soldato che sparava cuori trasformata in un’opera tridimensionale, volendo mantenere forte e chiaro il suo messaggio sociale. Un lanciatore di fiamme che invece di usare la sua arma per scopi bellici sparando un getto infuocato, compie un atto d’amore e di pace sparando cuori.
Ancora oggi purtroppo in ogni angolo del mondo la piaga della guerra è una costante. Richard è il soldato che porta amore e rinnova l’iconico slogan senza tempo, Make love, not war, ivocato oggi più che mai.
Walter Lepraa ha studiato Restauro all’Accademia di Belle Arti di Cuneo. Conservazione dei beni culturali  Università degli Studi di Genova. Si è diplomato al Liceo Artistico Arturo Martini a Savona

Biografia di Walter Lepra – Nato a Savona il 19 febbraio 1992, artista, restauratore, decoratore di ceramiche, streetceramist, ottiene il diploma quinquennale nell’indirizzo pittura e
decorazione pittorica-Michelangelo al Liceo Artistico Chiabrera-Martini di Savona.
Successivamente consegue il diploma accademico triennale di primo livello in restauro e
conservazione dei beni culturali ed ambientali presso l’Accademia di Belle Arti di Cuneo.
In seguito svolge esperienze lavorative presso il laboratorio La Sinopia di Finale Ligure
Marina.
Nel 2017 richiamato dal fascino del gran fuoco frequenta corsi di decorazione e tornio
presso la Scuola Comunale di Ceramica di Albisola Superiore. Nei mesi seguenti ha l’opportunità di formarsi presso la bottega storica delle ceramiche Gaggero ad Albisola Superiore, iniziando il suo percorso artistico attraverso lo studio degli
antichi ceramisti savonesi e albissolesi, perfezionandosi con impegno e passione per
continuarne la tradizione, dedicandosi agli stili che rendono la ceramica di Albisola famosa
in Italia e nel mondo.
Durante questi ultimi anni si fa sempre più pressante l’esigenza di un cambiamento ed una
svolta artistica più personale, che viene condizionata dalla Street Art, movimento che negli
ultimi decenni si è reso portavoce delle nuove generazioni di artisti. Attratto dal lavoro di
alcuni Street Artists internazionali tra cui Banksy, Heart, Blek le Rat, Mr.Brainwash e altri, ne apprezza la spontaneità del gesto e la capacità di mandare messaggi sociali, attuali e
riflessivi.
Ceramica e arte urbana, così distanti e contradditorie anche dal punto di vista realizzativo, lo
hanno ispirato per cercare tra queste un punto d’incontro. Dal 2021 inizia così un nuovo percorso frequentando lo Studio Ernan Design ad Albisola Superiore, mettendo finalmente in pratica quello che lui ama definire street ceramics: graffiti, murales, stencil si possono ammirare non solo all’aperto o in un museo, ma vengono realizzati anche su oggetti ceramici utilizzabili per la quotidianità e che diventano anche complementi d’arredo.
Questa sua ricerca di fondere la ceramica con l’arte di strada si conferma anche con la
realizzazione di una sua prima statua seriale: Love Soldier Richard, riproducendo
tridimensionalmente un’immagine che prima era solo apprezzabile su muro, manifesti e altri
mezzi di comunicazione grafici e pittorici.

ALBISSOLA MARINA -Venerdì 20 maggio 2022, alle ore 20,45,al Centro esposizioni MuDA, Via dell’Oratorio, la ‘Compagnia della Fornace presenta lo spettacolo ‘Poesie, storie, canzoni’.

Comunicato stampa -L’attività di un anno del Gruppo di lettura espressiva dell’associazione ‘La Fornace’ -che ha sede presso la Fornace Alba Docilia, in via Stefano Grosso ad Albissola Marina -, si chiude con il saggio di fine corso dal titolo ‘Parole, storie, canzoni’. L’appuntamento è per venerdì 20 maggio alle ore 20.45 presso la sala del Centro esposizioni MuDA di Albissola Marina. Dopo due anni di emergenza pandemica, finalmente, dall’autunno scorso, ‘La compagnia della Fornace” ha potuto riprendere il percorso di studio sulla espressività della voce. Malgrado la pausa forzata abbia notevolmente ritardato la formazione, nei mesi scorsi si è lavorato per trasmettere, attraverso un testo, l’emozione personale con la giusta intenzione vocale. Il saggio finale può contare su dieci voci diverse e sulla presenza in scena di due musicisti professionisti, Marta Delfino e Marco Cravero, che si alterneranno agli attori con canzoni e musiche note e meno note. L’obiettivo, ambizioso, è quello di raggiungere il cuore degli spettatori. La rappresentazione ha come ideatore e regista il maestro Lello Ceravolo, attore e doppiatore. Le voci sono di Adriana Antonielli, Valeria Bagnasco, Giampiero Bardeloni, Cesare e Maria Teresa Cavallo, Enrico Chiorra, Filippo Giusto, Enrica Noceto, Maria Teresa Quaglia e Angela Siri Santini.

L’incontro si avvale del patrocinio del comune di Albissola Marina. Si ringrazia per la collaborazione l’associazione ‘Cultura e solidarietà’. L’ingresso è libero.

UNA COLOMBA PER LA PACE!

CAIRO MONTENOTTE- MOSTRA DI ROBERTO GAIEZZA 
IL SEGRETO DI PAPA’ RIVELATO DAL FIGLIO AMEDEO
(“le donne non si capiscono, ma si intuiscono”)
Venerdì 20 maggio 17,30 al 5 giugno 2022 -Location del Foyer di Osvaldo Chebello – Palazzo di Cittá
Roberto Gaiezza artista morto 4 anni fa

COMUNICATO STAMPA – La famiglia Gaiezza è lieta di presentare una retrospettiva del Maestro Roberto Gaiezza. Trascorsi quattro anni da quando ci ha lasciato l’artista, la famiglia ha fortemente voluto portare avanti il suo lavoro, in quanto ogni artista diventa immortale e continua a vivere, se la sua arte viene fruita dal pubblico.

Pertanto, per questa mostra pubblica sono state radunate diverse opere, tra cui tele di grandi dimensioni e ceramiche, provenienti non solo dai familiari, ma anche da collezionisti ed amici.
Il posto più giusto per ammirare questa raccolta è nel suo paese, Cairo Montenotte, nel Foyer di Osvaldo Chebello presso il Palazzo di Cittá, in cui Gaiezza ha svolto la sua attività professionale e a cui è rimasto sempre legato, avendo coltivato – nel corso degli anni – rapporti, consolidatisi al di là della sfera artistica.
Degna di una menzione particolare è anche la tematica, che i figli, Alberta e Amedeo, hanno subito ritrovato nelle opere del loro padre e che riguarda l’illustrazione Femminile dal figurativo all’astratto.
A tal proposito, proprio il figlio, Amedeo, ha voluto riassumere il segreto che suo padre gli aveva confidato e che lo guidava nella realizzazione delle sue opere; infatti, l’artista riteneva che “le donne non si capiscono, ma si intuiscono” e, nel riportare questa citazione, di seguito si riporta anche un breve commento del figlio, Amedeo, che così ci riferisce: “…guardando i quadri di mio padre e ricordandomi le sue parole inerenti al mondo femminile, cercavo – tra i colori e le geometrie informali – l’idea e la materia delle “sue” donne, quali temi centrali e totalizzanti di tutte le sue opere e la sua arte. So anche che nel lungo percorso di ricerca e introspezione artistica, tutte le donne che ha dipinto e scolpito, nella ceramica e nell’acciaio, erano persone reali e parte del suo mondo, in quanto, così come l’arte astratta, mi diceva, non si può intuire, per capire una donna bisogna fondersi con essa, in un solo unico speciale colore. E proprio questo colore è quello che mio padre ha cercato tutta la vita e che, forse, davvero esiste in una delle tante donne che ha cercato d’intuire”
Infine, per chiosare, si riporta che questa mostra è realizzata con la collaborazione e amicizia della Galleria GULLIarte di Savona, nella quale a novembre – durante il suo percorso itinerante – sarà possibile visionare le opere del Maestro, a testimonianza dell’intento da parte della famiglia di programmare e sviluppare l’arte dell’Artista con l’intento di farlo continuare a vivere.
-ORARIO APERTURA MOSTRA:
tutti i giorni 16.30/18.30 DOMENICA 10.00/12.00 – 16.30/18.30
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