Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Fotonotizie/ Alassio, Albenga, Albissola, Andora, Loano, Prato Nevoso, Val Lerrone

Alassio, attesa per la sorte dell’avv. Massimo Parodi, dopo l’interrogatorio del Gip, accusato di peculato d’uso (auto di servizio) ed interdetto per un anno dal servizio di direttore generale della Sca srl. Leggi i numeri dell’attività della polizia municipale alassina. Leggi: Albenga si attesta tra le città più apprezzate dai turisti nel 2021  e notizie di cronaca da Andora, Albenga, Loano, Pratro Nevoso e Val Lerrone. ULTIMA ORA – SavonaNews da notizia che è stata respinta la richiesta di sospensiva del provvedimento del Gip che ha sospeso l’avv. Parodi. Probabile un nuovo ricorso dei difensori che avevano impugnato il provvedimento cautelare.

L’avv. Massimo Parodi inquisito per peculato

Ore di attesa (e di tensione umana) per l’avv. Massimo Parodi, da 9 mesi direttore generale della Sca (Servizi comunali ambientali, rete idrica), finito nel mirino della magistratura inquirente che ha delegato alle indagini i carabinieri della Compagnia di Alassio che si sono ‘incrociati’ a quelle della Guardia di Finanza di Albenga.

Il Gip del tribunale di Savona, Emilio Fois, deve pronunciarsi sulle istanze avanzate dai difensori (l’accusa è di peculato di cosa mobile) Massimo Boggio e Giovanni Maglione di revoca del provvedimento cautelare (sospensione per un anno dal servizio e dallo stipendio) ed in subordine reintegro operativo  con divieto all’utilizzo dell’auto di servizio. Una Panda al centro dell’inchiesta.

L’interrogatorio, in tribunale, è durato un’ora.Il Pm Massimiliano Bolla che aveva chiesto ed ottenuto il provvedimento del Gip Fois, ha avanzato una sola domanda. Chi avrebbe autorizzato l’avv. Parodi all’utilizzo ‘promiscuo’ dell’auto aziendale ? Non esiste un ‘verbale’ autorizzativo e dunque quale giustificazione ?  E quale fondamento – sarebbe emerso dall’interrogatorio e dall’intervento dei difensori – ha la circostanza che il presidente della Sca, avv. Emanuela Preve, avrebbe ‘autorizzato’, a voce, ‘dimenticando’ forse di metterlo per iscritto. Tra i benefit indicati nel bando,  parrebbe, c’è anche la clausola  dell’utilizzo promiscuo dell’auto ? non solo per servizio ma, ci ripetiamo, pure promiscuo.

Nel frattempo si sarebbe dovuta acquistare una nuova auto come emergerebbe dai preventivi richiesti ed acquisiti. Se così stanno le cose perchè gli inquirenti non hanno interrogato nel corso dell’indagine proprio la presidente avv. Preve ? Bensì si sarebbero limitati a ‘riferire’ quanto dichiarato da un’impiegata che si è detta all’oscuro dell’autorizzazione all’uso dell’auto da parte di Parodi.

E ancora che sussistenza ha il presunto dolo dell’indagato “consapevole”  di essere autorizzato ? E che in realtà, sostiene la difesa, lo era in forza del consenso verbale del presidente Sca. Si aggiunga un particolare curioso, se veritiero. L’Arma avrebbe definito nei ‘rapporti giudiziari’ il Parodi quale presunto ‘delinquente abituale’ ? Pur senza condanne o inquisito per droga e alcol. E ancora, i difensori hanno avuto accesso a tutti gli atti che coinvolgono l’ assistito, esposto  al clamore mediatico dell’iniziativa giudiziaria. Parodi che, come era emerso, era stato prescelto direttore generale con criterio ‘fiduciario‘; uno stipendio annuo di 69 mila euro lordi (oltre all’auto uso promiscua?) e che aveva trovato  un’esposizione debitoria (dimezzandola) verso i fornitori Sca  di 800 mila euro (bilancio 2021 riferito al 2020), riuscendo nel frattempo a recuperare oltre un milione di euro da utenti morosi.

Il comandante la Compagnia dei carabinieri di Alassio ten.col. Ferrari

Interpellato telefonicamente poche ore dopo l’interrogatorio l’avv. Parodi, forse scherzando, oppure no, dice a trucioli.it di “volersi iscrivere all’Associazione Cucchi“. L’Associazione nasce alla fine del 2016 dall’esperienza dei sette anni trascorsi dalla morte di Stefano Cucchi, “che ci hanno insegnato come, troppo spesso, le questioni che riguardano il rispetto dei diritti umani vengono posti all’ultimo gradino delle priorità nella nostra società. Una società che ha imparato ad osservarli in maniera distratta, con l’idea che riguardino sempre gli altri e mai noi stessi.” E’ quanto si legge nel sito associativo.

Parodi che si dichiara fiducioso che la ‘verità emergerà in tutta evidenza’ e anzichè questo ‘trattamento’ si sarebbe “meritato un premio all’operato messo in pratica nella Sca pubblica”. E da ultimo: “Ho rinunciato….e mi ritrovo a dover pagare i legali per dimostrare la mia innocenza”.

San Sebastiano: i numeri della Polizia Municipale di Alassio (fotoservizio di Silvio Fasano)-

Parrella: “una mole davvero importante di competenze che abbiamo tutti portato avanti con grande impegno e dedizione. I numeri sono la conferma di quanto messo in campo”. Melgrati: “Un grande gruppo. Oggi è un giusto e meritato momento di festa. L’attenzione, quella sul territorio, non deve però mai calare: non sono tempi per distrazioni”

San Sebastiano fu comandante dei pretoriani vissuto attorno al 300 d.c. e messo a morte dall’imperatore Diocleziano. Fu Pio XII a proclamarlo Santo Martire “custode di tutti i preposti all’ordine

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pubblico che in Italia sono chiamati “Vigili Urbani” e il 20 gennaio, consacrato appunto a San Sebastiano, è l’occasione per i Corpi di Polizia Municipale non solo di festeggiare il proprio patrono, ma di stilare un bilancio dell’attività dell’anno alle spalle.

Stamani al termine della Santa Messa officiata nella Collegiata di Sant’Ambrogio, sarà proprio il Comandante della Polizia Municipale di Alassio, Francesco Parrella a relazionare sulle operazioni e i servizi effettuati nel 2021.
“Ogni anno quando raccolgo i dati – il suo commento – mi sorprendo di quanto questo gruppo di agenti e ufficiali sia operativo. Siamo complessivamente in 16, di cui tre part time, e siamo impegnati su molti fronti, viabilità, sinistri stradali, autorizzazioni, controlli sul commercio abusivo, suolo pubblico, disciplina rifiuti, e dal 2020 anche la normativa anticontagio. Una mole davvero importante di competenze che abbiamo tutti portato avanti con grande impegno e dedizione. I numeri sono la conferma di quanto messo in campo, in molte occasioni in condizioni di emergenza e pressione”.
“A questo gruppo – la conclusione di Parrella – va il mio personale ringraziamento per come ha affrontato situazioni impreviste e imprevedibili, per come ha risposto alle emergenze e per come ha coperto turni, in molte occasioni, serrati”. “E’ un ringraziamento che sento di dover condividere – aggiunge Marco Melgrati, sindaco di Alassio – sia al Corpo di Polizia Municipale, sia al Comandante Parrella. Da due anni stiamo vivendo un’emergenza sanitaria cui, lo abbiamo visto, insieme alle nuove norme, sempre in divenire, si è affiancata una ricaduta sociale e un forte disagio specie nelle nuove generazioni. Problematiche che hanno costretto questa Amministrazione a reagire, a fare squadra con le Forze dell’Ordine tutte e in primis con la nostra Polizia Municipale che non si è risparmiata con servizi oltre gli orari consueti, in borghese, sulle spiagge, nei vicoli. Ricordo episodi di cronaca che non sono comuni in una città come la nostra, ma ricordo anche come ogni episodio sia sempre stato ricondotto a regola, proprio grazie al lavoro di squadra portato avanti da questo gruppo e dal suo Comandante, grazie ai quali riusciamo a mantenere standard di sicurezza elevati”.
“Oggi stiliamo un bilancio, a mio modo di vedere, assolutamente positivo – conclude Melgrati – quello di oggi è un giusto e meritato momento di festa. L’attenzione, quella sul territorio, non deve però mai calare: non sono tempi per distrazioni, per alleggerire la pressione del controllo. Stiamo ancora combattendo una battaglia che può significare il futuro della nostra città in tema di vivibilità e accoglienza. La stiamo vincendo grazie all’impegno e al rispetto delle regole. Non possiamo permetterci distrazioni”.

Albenga si attesta tra le città più apprezzate dai turisti nel 2021 

COMUNICATO STAMPA. Il vicesindaco Passino replica al consigliere di minoranza Tomatis: “Con i dati ci azzecca poco, continui ad occuparsi dei suoi appartamenti ad uso turistico e del suo locale lasciando lavorare chi lavora per Albenga”. Albenga si conferma punto di riferimento turistico nel ponente ligure grazie ad una politica di programmazione e di investimenti effettuati dall’Amministrazione Tomatis. Per questo il vicesindaco Alberto Passino, dati alla mano, replica al consigliere di minoranza Roberto Tomatis:Ogni giorno il consigliere Tomatis se ne esce con una delle sue e ammetto che queste “candid camera” mi stanno anche appassionando, ma le sue ultime dichiarazioni sono frutto di confusione e cattiva conoscenza degli atti amministrativi. La figura del social media manager che lui ha citato più volte, infatti, è stata voluta dal comitato locale turismo (CLT) che, all’unanimità, nel 2021 ha votato la sua copertura finanziaria con l’imposta di soggiorno (pur essendo tale figura incardinata nello staff del sindaco) stabilendo di procedere, nel 2022, con gara esternalizzando lo stesso servizio.L’assessorato al turismo sta portando avanti proprio tale decisione e, a tal proposito, ieri è stato pubblicato un bando non solo per ricercare un social media, ma anche un grafico che curerà l’immagine degli eventi comunali, garantendo così lo stesso “tono di voce” nella comunicazione turistica dell’Ente. Questa misura genererà risparmi rispetto al 2021, non costi ulteriori e lo rendiconteremo, numeri alla mano, ai nostri concittadini nei prossimi mesi. L’impreparazione del Consigliere Tomatis sul bilancio e  sulle procedure degli appalti pubblici è tale però, che cita, pur non conoscendone i contenuti, il piano marketing turistico sviluppato dalla società Sl&a, che si aggiudicò, con gara, tale incarico nel 2020 e dove il suo finanziamento trovava copertura dall’avanzo d’imposta di soggiorno del 2019, così come stabilito all’unanimità sempre dal comitato locale turismo.
Insomma con i numeri, gli anni e le politiche turistiche, se posso, il consigliere Tomatis ci azzecca proprio poco, tanto che utilizza argomenti sterili già espressi da altri, o lanciando provocazioni anche avvincenti, fatta salva la mia stima nei confronti di Gino Rapa.
I numeri, però, sono decisamente altri. Roberto Tomatis sostiene che il lavoro di due assessorati, e aggiungo io, distinti ma sinergici nelle loro attività, come la “politica e programmazione del turismo” e “gli eventi di incoming e non”, abbiano, a suo giudizio, dato scarsi risultati.

Non esiste cosa più sbagliata e falsa, prova ne sono i dati dell’Osservatorio Turistico Regionale, che attestano una crescita per Albenga delle presenze nel solo periodo da gennaio a settembre 2021, che ammontano a 418.604 turisti, quando nel 2019 (ante COVID) il totale annuo da gennaio a dicembre era di 461.806.
Quindi, se la matematica non è un opinione, il report conclusivo del 2021 – che si avrà solo nel mese di febbraio dalla Regione – attesterà non solo che Albenga ha retto l’urto della pandemia, ma che sta crescendo grazie alle politiche che sta portando avanti dal 2020 pur in pieno COVID, e finanziate prioritariamente dall’imposta di soggiorno, (che ricordo essere una tassa si scopo) su temi come la programmazione, comunicazione, servizi turistici ed eventi. In ultimo, ma non meno importante, ci tengo a rendere noto che il report turistico 2021 sulla provincia di Savona, redatta dal  destination manager di Ligurian Riviera il dott. Josep Ejarque, attribuisce un alto grado di apprezzamento da parte dei turisti proprio su Albenga, rispetto ai suoi principali competitors come le città costiere di Alassio, Pietra Ligure, Finale Ligure, ecc (vedasi il grafico allegato). Quindi caro consigliere Tomatis, continui ad investire da imprenditore capace, nei suoi due appartamenti ammobiliati ad uso turistico o nel bel locale di recente apertura proprio nel centro storico della nostra città e si limiti a raccogliere i frutti di chi lavora quotidianamente perché il sistema turistico di Albenga possa rafforzarsi sempre più, affermandosi come economia emergente rispetto alla consolidata economia agricola.”

Albenga primo comune in provincia a ricevere i fondi del PNRR

COMUNICATO STAMPA – Un inizio anno positivo per Albenga che ottiene 600 mila euro di finanziamento attraverso i fondi del PNRR per realizzare la pista ciclabile che collegherà il centro città con le frazioni di Leca e Bastia. Grande soddisfazione da parte del sindaco Riccardo Tomatis:Albenga è il primo comune, oltre al capoluogo di provincia, a ricevere i fondi del PNRR, questo grazie alla sinergia tra Amministrazione e uffici che ha permesso di lavorare in maniera programmatica al fine di ottenere questo risultato. Continueremo in questa direzione per ottenere altri finanziamenti con i quali realizzare opere indispensabili al nostro territorio, si pensi ad altri progetti di rigenerazione urbana, ma anche alla sicurezza idrogeologica del territorio e molto altro”.

La pista ciclabile è uno degli interventi che l’Amministrazione Tomatis aveva messo nel suo programma elettorale e che riuscirà a realizzare, senza intaccare risorse comunali, attraverso questo finanziamento a fondo perduto. Conclude il sindaco Tomatis: “Attraverso quest’opera si unirà il Centro di Albenga alle frazioni di Leca e Bastia offrendo risposte concrete alle esigenze della città. I nostri concittadini, infatti, potranno spostarsi in bicicletta, tranquillamente e in tutta sicurezza, da e verso il centro con molteplici vantaggi per la viabilità cittadina, la situazione parcheggi e per l’ambiente. Nell’ottica di un suo collegamento ad altre importanti ciclovie, italiane e non, infine, la nostra pista ciclabile acquisirà un’importante e non trascurabile valenza turistica.” Aggiunge il vicesindaco Alberto Passino: “Una notizia estremamente positiva che permetterà, potendo finanziare l’opera con i fondi PNRR, libererà le risorse ipotizzate e imputate sul bilancio ordinario del comune o spazi di mutabilità per poter effettuare ulteriori interventi ed opere pubbliche per la nostra città”.

ALBISSOLA MARINA – Venerdì 21 gennaio 2022, alle ore 16,30, alla Fornace Alba Docilia,nel centro storico, sarà inaugurata la mostra  ‘Ruggero Rebecchi. Un ceramista al di sopra di ogni sospetto’.

MOSTRA IN FORNACE: LE OPERE DI REBECCHI

COMUNICATO STAMPA – Riprendono le mostre classiche alla Fornace Alba Docilia, nel centro storico di Albissola Marina. Venerdì 21 gennaio 2022, alle 16,30, viene inaugurata ‘Ruggero Rebecchi – Un ceramista al di sopra di ogni sospetto’. Protagonista è un esperto conoscitore delle tecniche ceramiche, che ha lavorato per anni nell’industria delle piastrelle e si è appassionato all’arte ceramica realizzando le originali sculture presenti in mostra. L’esposizione, negli spazi di via Stefano Grosso, resterà aperta fino a domenica 10 aprile 2022, con i seguenti orari: venerdì 16,30-18,30, sabato e domenica 10-12 e 16,30-18,30.

Ruggero Rebecchi nasce a Nervi nel 1962. A 18 anni lavora in una fabbrica di piastrelle ceramiche, dove impara nel laboratorio aziendale la tecnica della preparazione di smalti ed elementi base del vetro ceramico. Nel 1983 inizia la sua passione per la ceramica artistica, viene assunto presso un ceramista torniante e impara a lavorare al tornio. Nel 1984 va negli Stati Uniti, due anni dopo apre un proprio laboratorio ceramico, dove inizia oltre alla ceramica artistica la produzione di stufe in ceramica. Nel 2010, insieme al figlio Giosuè, apre un negozio di stufe e caminetti ad Albisola Superiore. Alla Fornace è esposta un’ampia rassegna della sua produzione. Nello spazio museale albissolese sono sempre visitabili, oltre alle tre fornaci a legna e agli antichi ‘terrai’, le mostre permanenti sugli Stili di Albisola e sui Macachi, le statuine del presepe albisolese.

L’associazione La Fornace (che fa parte del MuDA, il Museo diffuso Albissola) nell’organizzazione della mostra, curata da Enrica Noceto, ha potuto contare sul patrocinio del Comune di Albissola Marina e della Città di Albisola Superiore.All’inaugurazione e nel corso delle visite alla mostra saranno applicate le norme di sicurezza anti Covid previste (controllo green pass rafforzato, distanziamento, mascherine).

ANDORA NUOVI INTERVENTI SULLE STRUTTURE SPORTIVE

30MILA € DI ATTREZZATURE ALLA PALESTRA  SCUOLE DI VIA CAVOUR 

126MILA EURO DI FONDI REGIONALI PER IL TETTO PALAZZETTO DELLO SPORT 

Il sindaco Demichelis e Ilario Simontetta consigliere delegato allo Sport

Comunicato stampa – Andora – Dopo quello della bocciofila, sarà sistemato anche il tetto del Palazzetto dello Sport di via Piana del Merula ad Andora. Lo ha annunciato il consigliere delegato allo Sport, Ilario Simonetta, nel corso di una visita alle scuole di via Cavour per la consegna ufficiale di nuove attrezzature dedicate alle attività della Palestra degli Andoresi, che sorge nel plesso scolastico. 

Siamo felici di poter fornire materiali per un valore di circa 30mila euro: si tratta di materassini, pesi, palloni da basket, da pallavolo, palle mediche e tappetini per la ginnastica che potranno essere utilizzati dai ragazzi delle scuole primarie e medie e dalle associazioni sportive che operano nella palestra– ha dichiarato Ilario Simonetta  – A breve saranno anche montati pannelli anti-trauma lungo tutto il muro perimetrale della palestra del plesso di via Cavour. Per assicurare un’adeguata pulizia dei locali sono state acquistate anche una moderna macchina lavapavimenti e una sanificatrice”.

Nel corso della visita al plesso, sono stati annunciati ulteriori lavori sulle strutture sportive andoresi. La Regione ci ha concesso un contributo di 126.4000, dal Fondo strategico, per la realizzazione dei lavori di sistemazione della copertura del Palazzetto dello Sport di via Piana del Merula – ha annunciato Simonetta con il sindaco DemichelisPrevediamo di realizzare le opere a conclusione delle attività sportive ora in corso, per non penalizzare ulteriormente le associazioni che vi svolgono attività, già fermate per molti  mesi dalla pandemia”. 

I lavori annunciati vanno aggiungersi a quelli già realizzati in tutte le strutture sportive andoresi: il recente rifacimento del tetto della bocciofila e dei campi da gioco, il nuovo riscaldamento al palazzetto dello sport con il rifacimento di bagni e spogliatoi, il riscaldamento con i pannelli solari degli spogliatoi del campo da calcio in erba sintetica di via Marco polo. Per la bocciofila è prevista l’attuazione di un progetto, già finanziato, di riqualificazione interna con abbattimento delle barriere architettoniche, installazione di un monta persone, completo rifacimento dei bagni per gli il pubblico e per gli atleti e la realizzazione di nuovi spogliatoi.

LOANO: 4 NUOVI CITTADINI ITALIANI

Quattro cittadini italiani. Oggi hanno prestato il giuramento per ottenere la cittadinanza quattro residenti loanesi. I coniugi Ilir e Manushaqe Metani, Burbuke Kryemadh e Luchito Zenteno Borja hanno ricevuto un’edizione della Costituzione Italiana. Ai “nuovi” cittadini italiani il comune di Loano ha deciso di donare un’edizione della nostra costituzione con un’interessante introduzione dove è spiegato il contesto storico in cui nasce la nostra Carta Costituzionale.

ATLETICA VAL LERRONE: PODIO AD IMPERIA 

Terzo posto, con Elena Cusato, nella categoria Allieve nella prima prova CDS di Cross assoluto.

Elena Cusato, in gara e con i tecnici Andrea Verna e Adina Navradi e con il dirigente della Val Lerrone Nicolò Reghin, Emma Baradel, Nicolò Parodi.

Comunicato stampa – Imperia – Ancora un podio per la nuova ASD del ponente savonese, Atletica Val Lerrone, nella sua seconda gara nel 2022, anno del debutto.
Ad Imperia, alla prima prova  del CDS di Cross Assoluto Regionale, che si è svolta domenica mattina nel parco urbano sul mare,  terzo posto con Elena Cusato, cat. Allieve,( tempo, 17’40″” sui 4 km). Nella stessa categoria, settimo posto per Adele Nattero, col tempo 21’00”.  Emma Baradel, si è classificata al quinto posto per la categoria Cadette ( 8′ 24″) sui 2 km, mentre Nicolò Parodi

è 14esimo, tempo 21’00 sui 5 km.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PRATONEVOSO COPPA ITALIA SCI ALPINO PARALIMPICO ‘TROFEO ANDREA SIMONDO’

Organizzata dall’associazione DiscesaLiberi in collaborazione
con lo sci club GAM Cervino e Pratonevoso SPA.
COMUNICATIO STAMPA – Stiamo godendo di giornate soleggiate sulle nostre montagne e le piste del Mondolè Ski, innevate artificialmente, giovedì 27 e venerdì 28 gennaio sono pronte ad ospitare gli atleti paralimpici che parteciperanno alla Coppa Italia di Sci Alpino Paralimpico “Trofeo Andrea Simondo” a Prato Nevoso. Gli atleti provengono da tutto il nord Italia e sono accompagnati dalle loro famiglie. Scelgono le nostre montagne per un soggiorno piacevole ed accessibile.
Promotrice e anima dell’iniziativa è l’associazione DiscesaLiberi che da oltre 10 anni aiuta a sciare tutte le persone con disabilità, sia che desiderino cimentarsi nella forma turistico/ludica sia nell’agonismo, operativa in Prato Nevoso e nel Mondolè Ski che ospita efficienti strutture turistiche inserite in un panorama paesaggistico unico dove la natura ha espresso il meglio di se con montagne, colline, pianure, boschi e un territorio dalle mille storie. La peculiarità di questo scenario sta nell’offerta di un servizio efficiente inserito nel contesto di un’umanità sincera.
“Tutti gli operatori del settore turistico/agonistico sono disponibili e benevoli verso le persone con disabilità. Offrono i loro  servizi con  il sorriso sulle labbra, con affabilità e preparazione tecnica. Mai un contrasto con le nostre esigenze e sempre con la voglia di risolvere i problemi. Ben lo sanno le squadre nazionali della Federazione Paralimpica (FISIP) che utilizzano spessissimo le strutture della Granda per i loro allenamenti” dichiara Lorenzo Repetto, presidente di DiscesaLiberi.
“La filosofia DiscesaLiberi di inclusione sta raggiungendo risultati sempre più evidenti in tutto lo scenario turistico invernale soprattutto grazie alle strutture ed agli operatori  presenti sul territorio. Il mondo agonistico paralimpico internazionale ha appezzato tutto ciò durante le gare di Coppa del Mondo del gennaio 2020 a Prato Nevoso (nelle due foto di archivio, mentre la terza foto è Davide Bendotti che si è allenato insieme alla nazionale paralimpica a Prato Nevoso a gennaio 2021)
Questo è un altro appuntamento dove si potrà vedere l’emozionante gesto sportivo dei nostri ragazzi paralimpici in due gare di Slalom Gigante, Trofeo “Andrea Simondo”,  per continuare a perseguire ciò che si vuole ottenere, contrastando la sorte, l’infortunio e i virus ben sapendo che,  per andare lontano, bisogna che il viaggio venga fatto in compagnia. In questa occasione di festa sportiva vogliamo ricordare Andrea Simondo una eccellente ed efficiente guida di DiscesaLiberi che ci ha lasciato due anni or sono. Noi non dimentichiamo Andrea ma vorremmo che tutti lo ricordassero, almeno una volta all’anno proprio sulle piste dove lui amava sciare.
Salite quindi tutti a Prato Nevoso ad applaudire tutti gli atleti! Durante lo svolgimento della gara, tra la prima e seconda manche troverete un gazebo DiscesaLiberi che sarà l’Ufficio Gara e il Punto Informazioni sulla nostra attività, vi aspettiamo!”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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