Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

Settimanale d’informazione senza pubblicità, indipendente e non a scopo di lucro Tel. 350.1018572 blog@trucioli.it

Lo sporco gioco delle tre carte. Un lavoro di oltre 5 mesi per capire le grandi truffe di siti on line

Lo sporco gioco delle tre carte- Un lavoro di oltre cinque mesi per capire le grandi truffe dei siti online

 

di Guglielmo Olivero

Questa che, a puntate, vi raccontiamo è una triste storia di sfruttamento ed intimidazione dove vengono coinvolti soprattutto persone disoccupate alla drammatica ricerca di un lavoro.

Una storia dove  ho voluto essere parte in causa, quasi attore protagonista, per la quale ho occupato cinque mesi del mio tempo, venendo a conoscenza di situazioni spesso vomitevoli.

Come tante storie nasce da una testimonianza di una persona che ad un certo punto non ne poteva più di non vedersi accreditati gli stipendi da fame pagati con ritardo a fronte di tantissime ore giornaliere. “Soltanto se provi di persona -mi disse questa donna sulla quarantina che qui chiamiamo Giuliapotrai capire molto di più di quanto ti possa dire”.

Ho sempre pensato che nella vita alcune decisioni vengano prese da qualche promessa, da qualche debito che vuoi saldare, anche con la propria coscienza. Per cui quella risposta negativa che stavo per fornire a quella donna venne meno quando pensai che era il 10 aprile,un anno esatto dalla scomparsa di mio padre. E pensai che lui, se ci fosse stato, mi avrebbe tormentato fino a farmi accettare la richiesta, perché un cronista, diceva, non si giudica da come scrive ma da come agisce.

Siccome, in linea teorica, dovevo farmi accettare da un sito di cartomanzia, chiesi a Giulia di prendermi una settimana, in modo di capirne qualcosa. E qui Giulia mi sorrise facendomi intuire la prima grande, grandissima truffa: ” Ma non lo capisci- mi disse- che anche il tuo gatto potrebbe fare consulti, visto che sono soltanto due le regole da rispettare: quella di dire che tutto si risolverà  in breve tempo in modo che il cliente richiami e stia in linea altri venti minuti. E poi far sempre durare le conservazioni in modo da far contenti i fornitori”.

Ma il sorriso di Giulia venne meno quando mi fece capire quanto dolore si recava a persone fragili che cercavano in un consulto l’ultima loro speranza. ” Se mi rivolgo a te– aggiunse- non è soltanto perché non mi hanno pagato, ma perché  ho il rimorso verso un certo Davide che mi chiamava quasi quotidianamente per sapere se trovava lavoro ed io a dover sempre dire si, ma certo, non ti preoccupare. Una sera il fratello fece il mio codice e piangendo mi disse che Davide si era tolto la vita. Mi disse che non finiva li, che Davide gli aveva confidato di quello che gli dicevo, che ero soltanto una grande stronza”. E io quella telefonata non la scorderò mai.

Il 12 aprile feci il numero della responsabile ( lei chiarì subito di essere l’amministratrice del sito) in arte Laura ma come si legge nelle disposizioni inviate dalla Posta sul mio conto corrente Mineo Maria Lauretta:  nulla mi chiese sulle mie esperienze da cartomante ( e questo la dice lunga sulla serietà) ma in compenso mi spiegò nei dettagli che il lavoro richiedeva 7 ore di collegamento giornaliero con un pagamento di  6 centesimi al minuto.

Capivo che mai avrei potuto dedicare così tanto tempo e allora, con la speranza di essere accettato, trovai la scusa che lavoravo in un agriturismo e che al sabato e alla domenica non potevo collegarmi. A sorpresa lei mi rispose  che per un certo periodo potevo fare anche meno ore. E accettai che il mio tablet fosse collegato con la loro centrale. Un particolare non da poco che mi consente di documentare tutto quanto è accaduto dopo.

Guglielmo Olivero

 (1 continua)

 

Avatar

Guglielmo Olivero

Torna in alto