Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Caro cemento se ben torni a Spotorno…

A Spotorno, dopo le recenti elezioni amministrative vinte dalla “destra +PD” contro l’estrema destra, si è riaperta la ‘questione cemento’ ovvero in pochi secondi il sindaco ing. Mattia Fiorini, forte del successo elettorale, ha sostenuto un progetto per la riapertura e parziale variante del G.Hotel Royal che aveva 100 camere e 195 posti letto.

di Danilo Bruno

L’albergo a 4 stelle, collocato sulla passeggiata a mare lato levante e chiuso da parecchi anni.

Cosa prevede il progetto ?

L’ex Grand Hotel Royal sul Mare, già della famiglia Bertoglio, venduto all’asta in tribunale dopo un significativa ristrutturazione: dai 6 milioni iniziali, Banca Carige aveva incassato  meno di due mln. Ora finalmente al centro di un  progetto di ristrutturazione tra residenza alberghiera e seconde case. Con riattivazione del centro di Talassoterapia e centro benessere convenzionato con tutte le strutture ricettive della città ed in funzione non meno di 9 mesi l’anno. (vedi articolo del Secolo XIX del 2 novembre scorso)

Si tratta di una questione di estrema semplicità: riapertura con finalità turistiche e parziale conversione (40%) ad abitativo (seconde case).

L’estrema destra di opposizione è immediatamente insorta prima contro l’ennesima cementificazione per poi concludere che ciò che il Comune otterrà è poca cosa rispetto al valore delle opere realizzate.
Il Sindaco Fiorini e la sua giunta di destra + PD ha infatti contrattato il completamento di un tratto della passeggiata lato levante, la sistemazione di un sottopasso ed alcune altre opere.
Ciò che veramente mi fa specie non è tanto la “foga cementizia” del sindaco e del locale PD,alleato di una parte della destra, poiché stiamo attendendo la soluzione della vicenda “Maremma” al confine con Spotorno dove il Comune vuole autorizzare una autentica colata di cemento in una zona da proteggere e riqualificare dal punto di vista ambientale proprio per l’assenza o quasi di cubature edilizie quanto il fatto che il sindaco Fiorini si sia arreso, pare senza fiatare, alla logica dell’urbanistica contrattata. E su quel terreno lo segue l’estrema destra di opposizione senza che una parola di dissenso si sia ad oggi udita tanto che il famoso Piano Urbanistico Comunale del luogo pare essersi disperso nelle nebbie.
Cosa si vuole dire?
Non è accettabile il sistema per cui il territorio, già saccheggiato da numerosi conglomerati edilizi che hanno portato ad un grave consumo del suolo, sia soggetto all’iniziativa (speculazione immobiliare) privata, che propone operazioni edilizie con cui l’ente pubblico deve contrattare interventi nell’interesse generale.
Dove è invece finito il Piano Urbanistico Comunale? Perché in cinque anni di governo il Sindaco Fiorini non ha riavviato l’iter e soprattutto perché l’ente pubblico,rappresentante della collettività, non si riappropria dei propri strumenti di governo del territorio, stabilendo dove riqualificare. E soprattutto stabilendo i tempi di interventi poiché è veramente avvilente assistere ad un Comune ridotto al ruolo “notarile” di scelte compiute in altri luoghi invece di dotarsi degli strumenti e soprattutto assumere il ruolo di governo del territorio che la legge gli assegna.
Questa è la vera domanda che si dovrebbe porre l’opposizione e a cui dovrebbe rispondere pure il sindaco Fiorinidestropd”.  Se sbaglio basta documentarlo con i fatti.
Danilo Bruno
IL SECOLO XIX DEL 2 novembre 2021
Un residence nell’ex convento dei Cappuccini
Spotorno  IL SECOLOXIX
La società Mirabel srl realizzerà trentasei alloggi e ottanta box. Il Comune: «Si potenzia la ricettività turistico-alberghiera»
03/09/2007
SPOTORNO. L’ex convento del complesso monumentale dei Frati Cappuccini, risalente al 1600, verrà ristrutturato e sarà trasformato in una residenza turistico alberghiera (RTA) con piscina ed un parco di 10 mila metri.
Il progetto, a breve, verrà approvato dalla conferenza deliberante ed al più presto prenderanno il via i lavori. L’ex convento, fino agli anni Sessanta, venne utilizzato come colonia estiva e da ormai oltre una decina di anni è stato completamente abbandonato. Ad eseguire l’intervento sarà la società Mirabel srl di Savona che realizzerà nell’edificio, di 8 mila metri quadrati, trentasei alloggi ed ottanta garage. Il progetto, che ha già avuto il benestare della Sovrintendenza ai beni architettonici, andrà ad incrementare il parco degli alberghi spotornesi che conta numerose strutture recentemente ristrutturate e potenziate, tra cui Villa Imperiale, l’Acqua Novella e l’Hotel Royal.
«Si tratta di un intervento importante che vuole potenziare i servizi alberghieri, elevandone sempre di più la loro qualità? dice Mino Bertoglio dell’Hotel Royal che fa parte della società Mirabel srl -. La nuova residenza turistico-alberghiera avrà trentasei alloggi, la piscina ed un parco di circa 10 mila metri quadrati».
Secondo l’assessore all’urbanistica Franco Riccobene tale progetto è in perfetta linea con la programmazione dell’amministrazione che punta al rilancio del turismo partendo proprio dal potenziamento delle strutture alberghiere.
«Abbiamo segnali evidenti e documentati che le strutture ricettive che investono, assicurando qualità e servizi all’altezza delle aspettative della clientela , lavorano bene – ha sottolineato Riccobene -. Ed è per questo motivo che favoriamo proposte degli imprenditori mirati a incrementare la ricettività e potenziare l’economia turistica della nostra località».
Ed aggiunge: «Il progetto ha anche un valore di interesse culturale e storico – conclude -. Infatti, oltre al recupero dell’edificio, oggi in stato di degrado, è previsto anche la ristrutturazione dell’antica chiesetta, all’interno del complesso e che verrà aperta verso l’esterno». Sono inoltre in corso con i soggetti attuatori, alcuni incontri per concordare la realizzazione di alcuni interventi di pubblica utilità, a scomputo degli oneri di urbanizzazione dovuti al Comune.
Silvia Andreetto
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Danilo Bruno

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