Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Loano ‘radio Palazzo Doria’ e Ivg: Ai Pozzi Village nuova proprietà e gestione. E G.H. Garden Lido: 7 mesi di chiusura. Ultime news: se il deluso Piccinini lascia. Gervasi che fa? Entra Tognini

Che fortuna, a Loano, essere sintonizzati su ‘radio Palazzo Doria- Ivg il Vostro giornale’. Sempre notizie in anteprima, supervisionate da due direttori e un editore di successo e ricco di pubblicità. Ecco le ultimissime: Ai Pozzi Village Spa Resort, la Mapa Srl ha venduto l’intera proprietà. Ha acquistato la Geus Srl e gestione affidata ad una società del gruppo Spice Srl: Isabella Srl che gestisce già diverse strutture ricettive in Italia.

di Belfagor

E ancora: il G.H. Garden Lido chiuso per 7 mesi, mentre si rincorrono voci, non confermate, di trattative della multinazionale Tui (Germania) di un’altra importante struttura alberghiera. Pare in amministrazione controllata. Infine la politica: il rag. Gymmi Piccinini sconfitto e deluso lascia ? Eppure ha dato conto di voler fare un’opposizione tenace e costruttiva. I sussurri, tuttavia, si moltiplicano. Entra il dr. Paolo Gervasi ? Primo dei non eletti. Ma ha scritto che ‘finalmente si dedicherà alla famiglia’. “E fare politica vuol dire assumersi responsabilità”.

La pubblicità su La Stampa e Il Secolo XIX

Dopo di lui (ex candidato sindaco, una gioventù attratta dalla destra sociale), c’è un volto nuovo, Giovanni Tognini, imprenditore, che fa parte del gruppo di opposizione (speriamo tenace e propositiva, senza troppe riverenze) composto da Luana Isella, geologa, esperienza nell’amministrazione Pignocca, con qualche delusione di troppo (ha fatto parte pure della Commissione edilizia dal 2008 al 2011) anche da un ‘sodale’ quale era Angelo Vaccarezza; poi le news entry Francesca Munerol, Elena Burastero e Giuseppe Rembado (figlio dell’ex sindaco Mario) che ha fatto parte del Cda della Fondazione Simone Stella.

Torniamo alla notizia che da tempo era matura per l’annuncio. Dallo scorso mese di settembre Ai Pozzi Village (famiglia De Giovanni con MA.PA Srl che nel 2013 aveva inaugurato il più moderno complesso alberghiero e ricettivo, hotel, residence, alloggi, della Liguria) ha venduto con atto notarile a Spice SPV Srl di Tavagnasco (Udine). Che, a sua volta, ha ceduto ad una società satellite: Geus Srl e nella gestione operativa è subentrata Isabella Srl con suo direttore d’albergo, professionista del settore. Ha preso firma e redini.

Per ciò che resta del mondo alberghiero loanese ed associativo (Unione Provinciale Albergatori) non si è trattato di un avvenimento imprevisto. Anche a Palazzo di Giustizia, a Savona, la squadra di Ivg.it pare abbia seguito la sorte del ‘concordato preventivo’ (così come era accaduto per il concordato della famiglia Del Balzo con il supermercato di Albenga acquistato all’Asta da Esselunga per 8,6 milioni di euro). La Mapa ha fatto fronte a tutti i suoi impegni con i creditori, dunque messo in sicurezza l’azienda e gran parte dei posti di lavoro, ma soprattutto si è  scongiurato il fallimento. E  si prosegue con l’attività ricettiva, probabile stop a fine ottobre, riapertura per le festività  Natalizie.

Sette mesi di chiusura, invece, al G.H. Garden Lido che appartiene ad una solido gruppo industriale torinese (famiglia Magnetto), proprietario anche del secondo (quanto a grandezza) stabilimento balneare di Loano, dopo l’acquisizione negli anni scorsi dei Bagni Lido Sole, la fusione con i Bagni dell’hotel e Varesina. Un’azienda in salute che frutta però assai di più con l’attività balneare. Che dapprima aveva chiuso il settore cucina dell’albergo nella stagione invernale, limitando i soggiorni a camera e colazione, poi un periodo di apertura no stop (pernottamenti), infine l’ingresso estivo del ristorante Gein (pranzo e cena). Fino alla scelta di chiudere per 7 mesi e  probabili lavori di ammodernamento, nonostante in passato la struttura fosse già stata al centro di notevoli investimenti.

Tra l’altro, nel panorama alberghiero loanese (sono in attività ormai meno di una quindicina di aziende) si fa più insistente la voce del cambio di proprietà (o forse di gestione) di un’altra importante e storica struttura ricettiva. Come dire servono spalle più robuste per resistere alla “brillante gestione  pubblica, Regione e Comune, dell’economia cittadina in tema di turismo alberghiero“.

Una strategia premiale. Ha fruttato lo strepitoso successo, nella ‘continuità’, con la riconferma in blocco, alle recenti comunali, di chi vanta di ben governare la città da 24-25 anni. E la promozione, a suon di osanna sui social (anche da parte di albergatori, vedi  Massimo Caltagirone) di Luca Lettieri. 24 anni di sacrifici e totale dedizione, a Palazzo Doria, conferma che a Loano tutto o quasi è perfettamente oleato all’interesse comune. Loano dove può accadere che trucioli.it chieda, in occasione delle elezioni, un intervento-opinione di esponenti di primo piano del mondo delle professioni e dell’imprenditoria, ricevendo sinceri incoraggiamenti, ma non hanno ritenuto utile di esporsi, contribuire all’informazione dei cittadini.

E non certo per mancanza di coraggio: A Loano spunta in ogni angolo l’amico che consiglia. Consigli ad un  umile cronista concittadino: “Lascia perdere, lasciali in pace, ci rimetti soltanto, incrementi i nemici che non perdonano, non guadagni nulla. Non hanno bisogno di aiuto, circondati come sono da un giornalismo che non fa sconti, scava, esemplare nel rigore e indipendenza”. Che non significa irriverenza.

Altro spaccato. Forse è per una serie di concause che potrebbe lasciare lo ‘scettro dell’opposizione’ il candidato sindaco sconfitto, con onore, Gymmi Piccinini. Non ha avuto bisogno di consigli, quantomeno aggiornati, dal vecchio cronista, sugli scenari che si prospettavano alla vigilia della presentazione delle liste. E bisogna riconoscere che contrariamente alla lista dei ‘migliori’ e del ‘migliore‘, dal team di Piccinini sono sempre arrivati comunicati elettorali anche a questo piccolo blog. Una manciata di lettori e non tragga in inganno l’ultimo numero con un articolo dell’indiavolato Belfagor e 1.200 visualizzazioni).

Loano è una città che da sempre legge, entra in tutte le case l’Ivg.it pensiero, seguono SavonaNews, Il Secolo XIX, La Stampa, Mediagold, nell’angolino rimane truciolini. Poi ci sono i siti  ‘vecchia Loano’ con esperti di storia locale e sociologia che continuano nella loro opera di informazione e formazione delle coscienze giovanili o meno che siano.

Insomma di fronte a tutto questo ‘bengodi’ informativo non avrà vita difficile, nella semina del bene comune, la nuova vecchia ‘orchestra’ diretta da Lettieri, protetto dall’uomo forte che si è fatto largo nel regno di Angelo Vaccarezza.  Che ha ‘perso’ il suo Ad alla Servizi Ambietali Spa e Il Secolo XIX ha bruciato tutti nel dare la notizia del siluramento.

Lo scontro silente avviene mentre nella  Loano turistica, commerciale e dei meno abbienti, accadono tante cose belle. L’inaugurazione con i squilli di tromba di Demis Aghittino, neo eletto  con 171 preferenze, segretario attivissimo della Lega di Salvini premier, prima gli italiani e prima i loanesi, agente immobiliare: “Diamo il benvenuto al Bar Bistrot Ohana a Loano. Chi apre un’attività in questo momento merita un rispetto particolare. Vi auguro ogni bene e grazie per l’invito!”. Ci associamo.

Ovviamente, a Loano, non era solo Aghittino a sentire il bisogno di aprire un nuovo bar sull’Aurelia, possibilmente con tanti posti a sedere all’esterno, a respirare il CO2 del dolce traffico che caratterizza sempre più la statale e sosta selvaggia alla fermata degli autobus di linea.

E Loano può vantare, da qualche anno, un guinness (fonte autisti di autobus di linea): l’attraversamento della città, sulla statale, ha raggiunto il primato ‘passo da lumaca’. Non è una brutta notizia però. Chi va piano, va sano e lontano, meno incidenti, meno pericoli. Si aggiunga che l’Aurelia, a Loano, dopo la datata rinuncia all’Aurelia bis per san cemento, è stata arricchita di tanti dossi. Pare siano stati chiesti, richiesti e ottenuti dai militi delle autoambulanze della Riviera ed entroterra. In caso di infarto o ictus, non contano i minuti salvavita, semmai la stabilità dei dossi. E il dovere della verità ? Chi sa parli. C’è solo mister GB Cepollina ? tornato radioso al Palazzo, meritevole almeno della presidenza del consiglio.

Loano: qui vissero tutti felici e contenti. Un ringraziamento al giornalismo d’inchiesta che rafforza la democrazia, senza dimenticare i diavoli. Scomodi e veri sempre in agguato.

Belfagor

RICEVIAMO e volentieri pubblichiamo: “Una precisazione. Quale direttore della Gazzetta di Loano, mi sento in dovere di segnalare che il suddetto mensile locale è edito dall’Associazione Turistica W Loano.  (E non già della Vecchia Loano). Pertanto noi e l’associazione vi saremo grati se farete una errata corrige e anticipatamente ringraziamo”Marco Pesce

E LOANO BRILLA CON LOANO 2 VILLAGE

UNICA AZIENDA PRESENTE DEL PONENTE SAVONESE

31 IMPRESE DALLA LIGURIA AL TTG DI RIMINI: AGENZIA “IN LIGURIA” E REGIONE LIGURIA

PROTAGONISTE DAL 13 AL 15 OTTOBRE DEL PRINCIPALE MARKETPLACE DEL TURISMO B2B

COMUNICATO STAMPA – Genova, 12 ottobre 2021_Archiviata un’estate da record per il comparto turistico, Agenzia “In Liguria” e Regione Liguria saranno presenti, dal 13 al 15 ottobre, al TTG di Rimini con un mega stand. Una nuova sfida che rafforza la campagna autunnale per la destagionalizzazione del comparto e il rilancio di settori trainanti come il food e l’outdoor, che hanno appena ottenuto una nuova affermazione con i “Food Ambassador” a Milano Wine Week e con l’evento “Donna Roa Marenca” con 10 influencer biker.

Per quest’edizione di TTG, il principale evento B2B in Italia, manifestazione di riferimento per la promozione e la commercializzazione del turismo mondiale nel Paese, la Liguria ha già ottenuto un grande successo ancor prima dell’apertura dell’evento fieristico: le imprese di settore che saranno partner nello stand sono ben 31. Ovvero più del doppio dell’ultima edizione quando il numero si era fermato a 14. Un risultato davvero significativo, che diventa ancora più importante se si analizza la provenienza e la tipologia delle imprese: rappresentano le quattro provincie e tutti i settori di riferimento.

“Dopo un anno di assenza torna il TTG di Rimini in presenza: si tratta di una fiera fondamentale per il settore turistico, un’occasione per i nostri operatori di incontrare i più importanti tour operator europei e mondiali – afferma Gianni Berrino, Assessore al Turismo di Regione Liguria – La promozione sui mercati internazionali è fondamentale per dare continuità alla ripartenza che ha caratterizzato questa estate e quindi anche la Liguria sarà presente e protagonista con il suo stand all’interno del quale avremo l’occasione di incontrare gli operatori del settore e la stampa specializzata in vista della stagione invernale e del 2022”.

Come spiega Roberto Moreno, commissario di Agenzia che inaugurerà lo stand Liguria: «Questa adesione è un segnale forte della volontà di ripresa del comparto. C’è un forte desiderio di fare squadra nel promuovere il prodotto turistico made in Liguria: questa è la conferma di una reale comprensione di quanto sia fondamentale collaborare e presentarsi uniti sul mercato. La stessa unità di intenti ci vede anche guardare oltre i confini regionali, come confermano le recenti collaborazioni con il Piemonte. Oggi il mercato nazionale è il target principale, visto che stiamo vivendo ancora una fase legata, in qualche modo, alle barriere create dalla pandemia, ma si intravvedono già i segnali di un ritorno all’internazionalizzazione e noi e i nostri partner vogliamo essere pronti alla sfida. Per questo è importante avere una visione unitaria e basata sulla fiducia reciproca».

Parole che sembrano in qualche modo riecheggiare quello che è il refrain scelto per questa edizione dal TTG: “Be Confident”; tema declinato secondo quattro pilastri: persone, natura, futuro e vita. Quest’anno negli incontri B2B i buyer in presenza svolgeranno i loro incontri prefissati direttamente presso gli stand degli espositori nelle tre giornate della fiera. Mentre i buyer virtuali svolgeranno i loro incontri prefissati con gli espositori nella settimana successiva alla manifestazione. Nella tre giorni sono previsti 200 eventi divisi in 9 arene. Evento clou della rassegna sarà la presentazione della Vision TTG 2022 che presenterà ai professionisti della filiera una prospettiva sui movimenti e sulle tendenze del mercato turistico dei prossimi cinque anni. In allegato l’elenco dei 31 espositori liguri.


TTG 2021

Stand Regione Liguria -Pad. A5, stand 027-054

Elenco Operatori

  1. Liguria Together
  2. Liguria Together e Santa Margherita
  3. Liguria Together e Lavagna
  4. Bito Viaggi
  5. Velabus
  6. Genovarent
  7. Giada Residence
  8. Beautifuliguria
  9. Rete Bella Liguria
  10. Consorzio Turist Comm Service – Elevation Club
  11. Comune di Bordighera
  12. Dafne Viaggi – Quality Made
  13. Il Golfo dell’Isola – Destinazione Turistica dei Comuni di Spotorno, Noli, Bergeggi, Vezzi Portio (SV)
  14. Comune di Sanremo
  15. Ligurian Gardens
  16. Arbaspàa
  17. Centro assistenza Confartigianato La Spezia
  18. Comune della Spezia
  19. Consorzio Servizio Marittimo del Tigullio
  20. Golfo Paradiso Srl – Trasporti Marittimi Turistici
  21. Loano 2 Village
  22. Hotel San Giuseppe
  23. West Liguria
  24. Città di Genova
  25. Grand Hotel Savoia
  26. Consorzio Portofino Coast
  27. Kitty Tours
  28. C-Way Srl
  29. Mediaterraneo Servizi
  30. Cuccaro Club di Eredi Garbini
  31. Consorzio Marittimo turistico 5 Terre – Golfo dei Poeti

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