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Liguria e Basso Piemonte

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Borghetto S. Spirito esulta al Il Più Bello d’Italia. Mattia ha già la sua corte. Reportage della serata

E’ lui Il Piu’ Bello d’Italia, Mattia Semeria De Regibus, trentenne, di Borghetto Santo Spirito. La giuria era tutta femminile, madrina la modella ed influencer torinese Nina de Caprio, ospite d’onore Edoardo Raspelli. E’ stata una finale nazionale da ricordare, quella del “Più Bello d’Italia” di Silvio Fasano.L’evento tornava in Liguria, dopo molti anni. C’è stata anche una massiccia adesione di pubblico, tutti ben distanziati, anche sul lungomare, nel rispetto delle norme di sicurezza. ULTIMA ORA – A Cetara il sindaco di Borghetto, simbolico ‘gemellaggio’ di fraternità e comunione di intenti.

Borghetto S. Spirito e Cetara: Una pesca da mare e una pesca da amare!
La visita del sindaco Canepa nel bellissimo borgo della costa Amalfitana
Il sindaco Canepa ed il vice sindaco di Cetara, Luigi Carobene

Dal sindaco di Borghetto riceviamo: “Due paesi uniti da un legame molto forte sia per la numerosa comunità di origine cetarese che risiede nel nostro paese che per gli ottimi rapporti tra le due amministrazioni comunali. È stato un grande piacere incontrare a Cetara il caro amico e vice sindaco Luigi Carobene che mi ha riservato una meravigliosa accoglienza e al quale ho donato una mappa storica di Borghetto realizzata dal cartografo Giovanni Pazzano che verrà esposta nel Palazzo Comunale del bellissimo borgo marinaro incastonato sulla costiera amalfitana.

L’occasione è stata propizia per porre le basi per future collaborazioni legate anche a una parola che può avere significati diversi ma che di sicuro accomuna i due paesi: La “Pesca”.
Il fascino del Borgo di Cetara

Cetara è famosa per la sua tradizione di borgo di pescatori ed ha fatto della colatura di alici un prodotto d’eccellenza famoso in tutto il mondo. Borghetto è stata invece la culla di alcune delle varietà di pesche migliori e più conosciute e diffuse sicuramente in Italia ma non solo tra cui spicca la famosa Pesca Michelini

Una pesca da mare e una pesca d’amare!
Dopo la realizzazione dell’opera “Spirito Intelligente” dello scultore borghettino Simone Finotti, ispirata all’artista cetarese Ugo Marano che è esposta permanentemente nell’atrio del Comune di Borghetto, speriamo possa nascere un nuovo progetto per consolidare ulteriormente il grande rapporto di amicizia tra i due Comuni.”
Il sindaco Giancarlo Canepa

 

Il Piu’ Bello d’Italia, Mattia Semeria De Regibus

La regia organizzativa era di Silvio Fasano e del suo staff (Fabio Fallabrino, Max Giusio e Giancarlo Ramello), del Comune e dell’Associazione “Vivi Borghetto”. Sono state tre ore di bellezza,  VIP, musica e muscoli tra urla e commenti  per Il Più Bello d’Italia.

Poi, una giuria qualificata, tutta al femminile, composta da vere esperte (anche molte modelle e Miss di livello internazionale) hanno offerto valutazioni severe, ma motivate e  giuste.L’onorevole Sara Foscolo, la giornalista Valentina Ciappina, agenti pubblicitari come Ninfa Rocca (RASPELLIMAGAZINE e SPAZIO DEMO MAGAZINE).

Tra i 500 presenti sul lungomare di Borghetto Santo Spirito anche il sindaco, Giancarlo Canepa, tutti ben disposti davanti all’obiettivo fotografico, tra gli altri, di Alessandro Torrini.

Infine, la pietra tombale su dubbi, voci e vocine, diffidenze immotivate: i concorsi per soli maschi, se sono ben organizzati, come Il Più Bello d’Italia, funzionano.La gente, alla fine, diceva: “Ci siamo proprio divertiti”.Famiglie, bambini, ragazze a commentare bicipiti, deltoidi e dorsali guizzanti. Ma anche prove di talento, coreografie originali e canzoni a cappella. Edoardo Raspelli, infatti, chiamato sul palcoscenico, ha intonato la prima strofa de L’ITALIA CHE MI PIACE, la canzone scritta da Fabrizio Berlincioni, sigla finale del suo nuovo programma televisivo che vedremo a settembre su Canale Italia, Sky, Canale Europa, Amazon TV, SamsungTV.

Mattia Semeria De Regibus – Il ragazzo ha colpito subito, sin dai passaggi del mattino, le giurate.Quasi un metro e novanta, viso virile, definizione muscolare da manuale di anatomia. Mattia  fa l’autista di mezzi di trasporto pubblico nel capoluogo ligure e ne fa motivo di orgoglio. Un lavoro sicuro, che fa stare tra la gente, ma il tempo libero è tutto con la fidanzata e poi in palestra a sudare, tra allenamenti duri e costanti, quasi quotidiani.

E’ la prima vera esperienza in passerella, ma la voglia di provare anche nella moda e nel mondo dello spettacolo è tanta.“Non lo ritenevo possibile, davvero. Mi fa piacere e credo sia anche una iniezione di entusiasmo di cui avevo bisogno”.E’ felicissimo anche Silvio Fasano, l’immarcescibile patron del concorso originale dal 1979. Tornato alla grande sulle coste del mar Ligure con questa serata ha colpito per qualità organizzativa, serietà e poliedricità delle proposte.

Barbara Morris ha presentato le tante fasi della scaletta, e ha dato dato modo un’occasione a tanti ragazzi, provenienti da tutta la Penisola (c’erano anche tre siciliani). Hanno potuto vivere in un clima sereno ed amichevole un evento che torna ad essere un fenomeno di costume unico e speciale, nonostante le tante imitazioni che si sono susseguite negli anni.Attribuite nel corso della serata anche le altre fasce storiche del concorso.

“L’ Uomo Ideale” (Enrico Cardone, di Albenga). Il Volto per lo Sport (al giovanissimo Davide Bosticco, di San Damiano D’Asti, scoperto dal popolare talent scout JC Teddy, e che ha colpito tutti per la sua straordinaria storia, da ragazzino obeso e bullizzato ad Adone supercorteggiato. Era evidente l’invidia del Re del Gastrogiornalismo nazionale, Edoardo Raspelli, anche lui divertito reduce dei “quaranta chili fa”).

Il Più Bello per il Talento. E’ il simpatico Gabriel Leonardi, carrarese: anche il papà era stato finalista nel 1984).

Un Volto per la Moda Il pugliese Alessio Marti). Un Volto per la TV Francesco Serio. Un Bello per il CinemaIl bolognese Simone Minni.

Nel corso della serata si è parlato anche di progetti di valorizzazione del territorio, di condizione femminile e di pari opportunità. Raspelli per esempio, ha ricordato( tra gli applausi di chi la conosceva) la barbara uccisione della povera Deborah Ballesio uccisa dal marito ai Bagni Aquario di Savona tre anni fa. Sono stati anche assegnati da Edoardo Raspelli e dall’onorevole Sara Foscolo due premi importanti. Il Dea Rumilia  (all’ assessore Calcaterra) e la Penna d’Argento ABE 2021 (al professor Pierfranco Quaglieni)

Come spettacolo la serata ha vissuto con simpatia ed ammirazione l’esibizione della ballerina Ylenia Raviola e del cantante Alessandro Gargano. Di strepitosa comicità i folli monologhi del cabarettista Roberto De Marchi.

A settembre cominciano già le selezioni per il 2022, che sarà la 44esima edizione. Il concorso più antico e celebrato per la bellezza e talento dei ragazzi italiani, stavolta, riparte.

 

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