Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Albenga accoglie il ‘divo Raspelli’, cronista enogastronomo, con polizza su gusto e olfatto per mezzo milione. Il sindaco: lo inviteremo presto. Il presidente Pirino: Ha raccolto l’eredità di Soldati

Un ‘divo’ in Tv e della carta stampata. Forse l’unico cittadino italiano che ha stipulato, con Reale Mutua Assicurazioni, una polizza su ‘gusto e olfatto’, assicurandoli per mezzo milione di €. E tre aspetti meno noti del personaggio che per 3 anni su La Stampa distribuiva severe pagelle alloggiando in alberghi o in ristoranti. E’ stato assessore comunale nei primi anni novanta del Comune di Bresso (MI) dove abita. Dal 2013 è testimonial dell’associazione di volontariato dei City Angels.

Il giornalista enogastronomo Raspelli (Il Secolo XIX ha titolato come una star ad Albenga..) ricevuto in Comune dal sindaco Tomatis e dal presidente della Fondazione Oddi, Pirino che ha commentato: Raspelli ha raccolto l’eredità di Mario Soldati

Domenica 22 agosto Raspelli è stato ospite d’onore all’incoronazione, a Borghetto S. Spirito, de Il + Bello d’Italia’ (organizzazione di Silvio Fasano), poi “visitatore d’eccezione” di Albenga”, accolto dal sindaco Riccardo Tomatis e dal presidente della Fondazione Oddi, dr. Roberto Pirino che è inoltre Delegato dell’Accademia Italiana della Cucina per Albenga e il Ponente Ligure. Il sindaco, nell’accogliere l’illustre giornalista in Comune, ha annunciato “possibili progetti futuri legati alla valorizzazione dei prodotti del nostro territorio con il coinvolgimento di Raspelli“.

COMUNICATO STAMPA – Visita di Edoardo Raspelli ad Albenga: tra prodotti gastronomici e il famoso piatto blu. Un visitatore d’eccezione oggi ad Albenga!

Edoardo Raspelli, giornalista, scrittore e critico gastronomico ha fatto visita alla Città delle Torri, al suo Centro Storico e alla Mostra Magiche Trasparenze, mostrando particolare interesse, non solo nei confronti dei prodotti enogastronomici del territorio, ma anche dell’arte e della cultura che, ad Albenga, traspare in ogni angolo. Con l’occasione il sindaco Riccardo Tomatis ha avuto il piacere di riceverlo in Comune e di gettare le basi per progetti di collaborazione futura legati alla promozione del territorio. Durante l’incontro il dott. Raspelli, che ama definirsi cronista del gusto, ha infatti raccontato di essere stato diverse volte al Albenga – sia per la trasmissione televisiva Melaverde che per altri servizi giornalistici – e di averne sempre apprezzato i prodotti e i ristoranti.

Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “Edoardo Raspelli è uno dei massimi esperti e critici enogastronomici del nostro Paese ed è stato un onore e un piacere poterlo ricevere ad Albenga. Durante la chiacchierata che abbiamo avuto, oltre alla sua grande competenza e alla sua passione, è emersa un’empatia fuori dal comune che ha reso ancor più piacevole l’incontro e ci ha permesso di parlare di possibili progetti futuri legati alla valorizzazione dei prodotti del nostro territorio. Saremmo lieti in futuro di poterlo accoglierlo nuovamente ad Albenga e magari invitarlo ad alcuni degli eventi che organizziamo.”

Il dott. Roberto Pirino presente non solo nella sua qualità di Presidente della Fondazione Oddi, ma anche come Delegato dell’Accademia Italiana della Cucina per Albenga e il Ponente Ligure afferma: Raspelli ha una competenza non comune nel settore dell’enogastronomia del nostro Paese e si può dire, senza timori di smentite, che ha raccolto l’eredità di Mario Soldati portandola avanti con grande passione e dimostrando una grande sensibilità”. Al termine della chiacchierata e del giro nel Centro Storico il dottor Edoardo Raspelli ha voluto visitare la Mostra Magiche Trasparenze rimanendo affascinato dal Piatto Blu sul quale “Sarebbe bello cenare, ovviamente

Raspelli ammira il Piatto Blu: sarebbe bello cenare su una riproduzione dello stesso.

su una riproduzione dello stesso” ha commentato sorridendo.

DA WIKIPEDIA – Edoardo Raspelli (Milano, 19 giugno 1949) è un giornalista, scrittore e gastronomo. Ha stipulato con la Reale Mutua Assicurazioni una polizza su gusto e olfatto, assicurandoli per circa 500.000 euro. Ha subito un infarto nel 2002.

Nel 1969 iniziò a scrivere sul Corriere della Sera diretto da Giovanni Spadolini: faceva il secondo anno del liceo classico. A 22 anni (1971) venne assunto da Spadolini per l’edizione del pomeriggio, il Corriere d’Informazione. Si occupava della cronaca nera negli anni più drammatici del terrorismo (è stato il primo giornalista ad accorrere sul luogo dell’assassinio del commissario Luigi Calabresi il 17 maggio 1972. Suoi colleghi furono, fra gli altri, Walter Tobagi, Vittorio Feltri, Ferruccio De Bortoli, Massimo Donelli, Gigi Moncalvo, Gian Antonio Stella, Paolo Mereghetti e Gianni Mura.

Il 10 ottobre 1975, su ordine del direttore di allora, Cesare Lanza, dette vita sul quotidiano milanese alle pagine settimanali dedicate ai ristoranti, con la rubrica di stroncature “Il faccino nero”. Questa procurò a Raspelli un clamoroso successo, ma anche diverse minacce, a causa delle frequenti recensioni negative. Un giorno ricevette persino una corona di fiori recante il messaggio «Al nostro caro Edoardo»; Raspelli rispose sul numero successivo della rubrica con «Volevo ringraziare chi mi ha mandato la corona di fiori ma anche rassicurarlo: la sua cucina è sicuramente fetente ma non mortale».

È stato responsabile del Gambero Rosso, ai tempi supplemento del quotidiano il manifesto, a partire dal 1986, per qualche anno. È stato inoltre uno dei fondatori, nel 1978, della Guida d’Italia dell’Espresso, che poi avrebbe curato come responsabile tra il 1996 ed il 2001, occupandosi anche delle due pagine della rubrica “Il Goloso”, pubblicata sul settimanale L’Espresso.

Dal 1986, ora ogni giovedì, sul quotidiano La Stampa Raspelli pubblica le proprie recensioni critiche su alberghi e ristoranti. Ha una rubrica tutti i sabati sul Piacere della Lettura, il settimanale fondato da Bruno Vespa ed Andrea Cangini per Quotidiano Nazionale, dorso comune a tre quotidiani (Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione). Egli è inoltre editorialista del mensile Melaverde Magazine, e firma anche su In Famiglia ed Ora.

Nel 2015 ha scritto la prefazione al volume “La Cucina Di Parma dello chef Augusto Farinotti.

LA TELEVISIONE – Fra i programmi televisivi cui ha partecipato Edoardo Raspelli: Star bene a tavola (con Anna Bartolini, su Odeon), Che fai, mangi? (con Anna Bartolini e Carla Urban/Enza Sampò su Rai 2), Eat Parade (rubrica del TG2 su Rai 2) e ha partecipato nel 1999 alla trasmissione Fenomeni (in prima serata, su Rai 2) con Piero Chiambretti, Aldo Busi e Giampiero Mughini. Sempre con Piero Chiambretti è stato attore (nella parte di un cameriere) nel film Ogni lasciato è perso. Nel 2005 ha condotto su Rete 4 in prima serata il quiz giallo Psyco, con Remo Girone.

Nel 2008 ha condotto su Rete 4 in prima serata il programma Attenti al lupo (la cui canzone omonima, interpretata da Lucio Dalla, era usata come sigla del programma). È stato guest star della fiction A un pelo dalla victoria, che il produttore cinematografico Gianfranco De Rosa ha realizzato per il Crodino; accanto a lui Victoria Cabello e Vittoria Belvedere. Nel 2017, sempre per Gianfranco De Rosa, ha interpretato Re Sole al Castello di Lunghezza per Madama Oliva. Accanto a lui, tra gli altri, Lele Dinero, Maura Anastasia, il piccolo Jacopo Gervasoni, Maria Laurita Gonzales, Eugenia Monasterio, Silvia Bamundo e altri.

Dal 1998 Edoardo Raspelli ha iniziato ad apparire (prima come inviato poi come conduttore, ogni domenica mattina su Rete 4 prima e dal 2012 Canale 5) nel programma Melaverde, per anni in collaborazione con Gabriella Carlucci, poi con Elisa Bagordo ed ora con Ellen Hidding. È stato ospite della prima edizione di MasterChef Italia. Nel 2012 ha recitato nel film Asfalto Rosso di Ettore Pasculli, che nel 2016 lo chiamerà per un’altra pellicola, Riso amore e fantasia. Dopo 21 anni e 614 puntate di Melaverde, nel 2019 Raspelli lascia Mediaset.

Ha coperto la carica di assessore comunale nei primi anni novanta nel comune di Bresso, in provincia di Milano, ove risiede tuttora. Dal 2013 è testimonial dell’associazione di volontariato dei City Angels.

 

 

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