Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Libera Imperia e CSVPolis bilancio attività. A nome di tutti grazie da Maura Orengo e Marco Donatiello

Avere cura di sé, degli altri, della comunità e del mondo. Otto mesi di lavoro a distanza… ai tempi del coronavirus, con Libera Imperia e il sostegno di CSVPolis, per la formazione di studenti, genitori e insegnanti.Leggi anche: Terminata la prima fase del progetto E’State Liberi-Anemmu, appuntamento dal 26 al 30 agosto per il Campo “Scambi” alla Pigna di Sanremo.

E’ terminata il 30 giugno, con l’ultimo incontro con un gruppo di insegnanti, la lunga serie di attività formative a distanza realizzata da Libera Imperia, con l’Associazione Pace Lavoro Legalità e il sostegno di CSVPolis. Da parecchi anni, il nostro gruppo di volontari, formatori e studenti, organizza interventi nelle scuole del territorio per la diffusione degli ideali di cittadinanza, responsabilità e legalità democratica. All’inizio dell’anno scolastico 2020-21, mentre saliva sempre più la polemica sull’uso della DAD, ci siamo posti il dubbio se continuare la nostra attività o restare in attesa di tempi migliori in cui tornare a incontrare in presenza le classi.

L’uso del web per trasmettere contenuti formativi poteva avere un senso ed aiutarci in questo periodo di pandemia?

C’erano altri metodi per coinvolgere i ragazzi nei nostri percorsi di educazione alla cittadinanza?

E poi, come mantenere attiva e coesa la nostra piccola squadra intergenerazionale, composta da due studenti universitari, una dottoranda, cinque insegnanti pensionati e un medico di oltre novant’anni di età?

Poco tempo fa, parafrasando Noah Harari, Maura Gancitano e Andrea Colamedici affermavano: “Naufraghi tra le immense onde del web abbiamo smesso di navigare cercando e ci siamo limitati a galleggiare fruendo”. Ecco, noi abbiamo capovolto la situazione e abbiamo fatto ogni cosa per “navigare cercando”, per usare il web come ha fatto la maggior parte dei docenti delle scuole: trasmettere contenuti, competenze e valori, accompagnare il percorso di crescita di tutti, noi compresi, proprio nel tempo in cui molti esperti davano per completamente perduto un anno di interazioni e di relazioni formative.

Ci siamo riusciti con la formazione interna del gruppo all’uso di internet e dei programmi di videoconferenza, anche per quelli più avanti negli anni, e meno “connessi”.

Altro passaggio importante, lo scambio intergenerazionale, gli uni hanno supportato gli altri: i più giovani trovando le migliori applicazioni interattive da utilizzare; i più anziani, portando la loro esperienza didattico metodologica e la loro vasta rete di relazioni nel territorio.

La pandemia ha sottolineato ancor di più l’importanza di quei bisogni che troppo spesso in precedenza si erano trascurati e abbiamo scelto i temi più significativi da affrontare: il rispetto e la cura di noi stessi, delle nostre istituzioni e della relazione con gli altri, ascolto, solidarietà, responsabilità, consapevolezza, cittadinanza attiva, inclusione, libertà, diritti e doveri, speranza, fiducia, verità.

I NOSTRI LABORATORI – Una buona squadra di volontari e la collaborazione da parte delle scuole, dei docenti e dei dirigenti che non ci stancheremo mai di ringraziare, ci hanno permesso di realizzare numerosi laboratori : da quelli interattivi di Rita Cersosimo, dottoranda in Digital Humanities, di scrittura creativa o di approfondimento sull’uso responsabile del web, alle ricerche sui Beni confiscati alle mafie proposti da Sara Brusco, studentessa in Giurisprudenza; dalle riflessioni sulla diffusione del Covid e le nuove infiltrazioni mafiose condotte da Ettore Perlo, studente di Medicina, alle coinvolgenti proposte di Annunziata Venturelli, esperta insegnante e counselor, per orientarsi Tra diritti, doveri e responsabilità;

dai racconti di Jole Garuti, insegnante e scrittrice nonché membro del gruppo dei fondatori di Libera, che parlavano di usura e delle deformazioni educative delle famiglie mafiose, a quelli di Maura Orengo, insegnante e Referente Provinciale di Libera, che ha presentato il Progetto Anemmu, andammu, amunì… persone, luoghi e storie per ricominciare a sognare e il film Liberi di Scegliere; per concludere poi con le indimenticabili e commoventi narrazioni, sulla Resistenza e ai Valori Costituzionali di Caterina Garibbo Siri, scrittrice e insegnante di Lettere che, a conclusione delle attività ha proposto la testimonianza di un altro importante ospite, il Dottor Neri Valcado, Partigiano.

LE VIDEOCONFERENZE – Non riflettevamo abbastanza, sino a due anni fa, sul fatto che utilizzando il web avremmo potuto mantenere la distanza fisica e nel contempo avvicinare a noi i docenti universitari per fare formazione, ma quest’anno , proprio via web, siamo riusciti a portare a termine, in collaborazione col Comune di Camporosso all’interno del Progetto LEGALMENTE, il corso per insegnanti, avvocati e operatori sociali, dedicato alle pari opportunità e alle relazioni non violente.

Il tema Plurale Femminile-Aver cura delle relazioni, è stato affrontato da due docenti, di Messina e di Parma, Mario Schermi e Marco Deriu, che hanno riflettuto sulla Pedagogia Mafiosa e Una maschilità consapevole per relazioni non violente.

Non è mancata, poi, la proposta di buone pratiche da parte di Rita Cersosimo, Graziella Battistin, Anna Baglione, Annunziata Venturelli e Maura Orengo, che hanno proposto le loro esperienze di insegnanti e di esperte in comunicazione e nuove tecnologie.

Anche con gli studenti, non è stato facile ma si è rivelato possibile ascoltare a distanza, come in un’Aula Magna, le relazioni di figure significative delle lotta alla mafia intervenute da varie città d’Italia e porre loro domande come in presenza. Con la collaborazione costante di Libera e utilizzando Youtube abbiamo realizzato ben sei videoconferenze: “Cos’è la mafia” col Procuratore Gian Carlo Caselli e “Mafie nel Ponente Ligure” col Procuratore Capo di Imperia Alberto Lari; “Cosa significa essere un testimone di giustizia” con Rocco Mangiardi; “Una vittima di mafia, il Vicequestore Ninni Cassarà” presentata dalla sorella, Prof. Rosalba Cassarà e “Sport come formazione” tenuta dalla Campionessa Italiana di maratona, Lucilla Andreucci, Referente di Libera Milano e membro della segreteria nazionale.

Che dire a conclusione di tanto impegno che abbiamo voluto qui condividere? Grazie, un grazie particolare a tutti i volontari, enti e associazioni che abbiamo citato, a tutti quelli che hanno lavorato dietro le quinte e soprattutto alle scuole, ai docenti, ai dirigenti e ai ragazzi che non finiranno mai di stupirci per la loro voglia di conoscere e di partecipare che è stata per noi la principale fonte di energia. Ne vale sempre la pena!

Imperia, a nome di tutti: Maura Orengo (Referente Provinciale di Libera)

Marco Donatiello (Presidente Associazione Pace Lavoro Legalità)

CAMPO ‘SCAMBI’ ALLA PIGNA DI SANREMO

Terminata la prima fase del progetto E’State Liberi-Anemmu, appuntamento dal 26 al 30 agosto per il Campo “Scambi” alla Pigna di Sanremo.
COMUNICATO STAMPA – Si è svolto giovedì, nelle Scuderie di San Romolo ASD DALMA, il terzo incontro del Progetto  “Anemmu Estate” che vede coinvolti l’associazione Libera contro le mafie in collaborazione col Liceo G.D. Cassini di Sanremo, l’USSM del Ministero di Giustizia e le varie realtà storiche, culturali e sportive del nostro territorio.
Ad affiancare la Dott.ssa Lucia Piras e le prof.sse Sara di Vittori e Marianela Gonzalez che accompagnavano il folto gruppo di ragazzi partecipanti alle attività c’era Antonella Boncompagni la quale, insieme ad altre donne appassionate di cavalli, ha ridato vita a una delle più belle scuderie della zona.
Un sogno divenuto realtà grazie al loro instancabile lavoro e alla loro determinazione nel credere in un progetto che vede una convivenza armoniosa tra natura e uomo.
Antonella ci ha illustrato la storia e l’evoluzione della scuderia, dove viene dedicata una particolare attenzione al rapporto uomo-cavallo basata su “l’ascolto” di se stessi e dell’animale.
Abbiamo constatato insieme quanto questi animali siano sensibili nel cogliere ogni sfumatura del nostro stato d’animo che influenza profondamente la relazione tra i cavalli e chi li monta Ogni animale ha un suo vissuto che lo condiziona e lo caratterizza così abbiamo conosciuto “Alba” che dopo aver visto morire il suo puledrino vive sempre sulla difensiva sobbalzando ad ogni piccolo rumore sconosciuto. Alba è molto diffidente, tuttavia, se avvicinata, nel modo giusto, è in grado di affidarsi a chi la monta e di stabilire un
rapporto in cui sono sufficienti un cenno od uno sguardo per comprendere le richieste ed eseguirle con notevole grazia e fiducia.
E’ in questo clima di rispetto reciproco e di profondo ascolto che i ragazzi di Anemmu si sono cimentati nelle varie attività che una scuderia comporta: la pulizia dei cavalli, dei loro recinti e il loro nutrimento. Nel corso della giornata Antonella ha permesso ai nostri giovani di familiarizzare con questi splendidi e nobili animali così da permettere loro di cavalcarli in un clima di totale fiducia e rispetto.
Persone come Antonella hanno saputo fare del loro sogno una splendida realtà che può essere condivisa con la comunità in qualsiasi momento e a pochi km dal centro di Sanremo.
Un grazie va anche ai nostri giovani che hanno saputo cogliere un momento unico di apprendimento e condivisione, di ascolto e cura “dell’altro”, sperimentando in prima persona le nostre emozioni.
Riconoscere in noi il timore o la diffidenza e vederli rispecchiati nell’atteggiamento della creatura che si ha di fronte ci consente di conoscerci e prendere consapevolezza di quanto la vita esteriore sia condizionata dal nostro mondo interiore: da qui possiamo iniziare a camminare insieme verso una convivenza pacifica e rispettosa con gli altri. L?obiettivo: una società “civile”
Al termine della giornata, grazie alla partecipazione di Tommaso Marmo, Presidente dell’Associazione Oltre che organizza con Libera il campo E’State Liberi di fine agosto (dal 26 al 30) nelle piazze della Pigna di Sanremo, si è parlato dei laboratori e delle nuove attività da realizzare con tutti coloro, giovani e adulti, che vorranno partecipare. Un nuovo piano di lavoro, tante fantastiche idee da realizzare insieme. Presto pubblicheremo il programma e le modalità di iscrizione che già si possono trovare a questo link https://www.libera.it/schede-1787-campo_per_singoli_a_sanremo
Le responsabili del Gruppo Anemmu del Liceo Cassini-Presidio Livatino
Marianela Gonzales e Sara Di Vittori
Referente Provinciale di Libera
Maura Orengo, cell 3470163804
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