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Chioggia-Alassio: ripascimento e dono famiglia Cucco. E la cappelletta porto. Andora storie di artisti e naviganti: velisti fratelli Sibello e Giorgio Poggi

La storica e suggestiva cappelletta nella baia del porto di Alassio. L’assessore Invernizzi: restituito l’ordine, il decoro e la sicurezza che merita uno dei simboli della nostra splendida città.  Altra notizia dalla fam. Boscolo-Cucco di Chioggia che ha curato il ripascimento del litorale Alassino consegnato al sindaco Melgrati il dono della Forcola di Bragozzo.  Da Andora Porto sotto le stelle, storie di artisti e naviganti. Hanno preso il largo navigatori e velisti campioni esperti come gli olimpionici Giorgio Poggi, Gianfranco Sibello e Pietro Sibello.

Dalla famiglia Cucco La Forcola di Bragozzo alla Città di Alassio
La consegna del simbolico dono della famiglia di Luciano Cucco al sindaco di Alassio Marco Melgrati

COMUNICATO STAMPA – Il simbolo della laguna e dalla città di Chioggia, da cui discende la famiglia che ha curato il ripascimento del litorale alassino, consegnato nelle mani del Sindaco Melgrati.

Una storia, quella della famiglia Boscolo Cucco, che inizia intorno al 1870 a Chioggia, con un burchio di venticinque metri che svolgeva attività di trasporto misto, da quello dei prodotti agricoli a quello della sabbia, dei mattoni e delle macerie, in quell’ambiente particolarissimo che è la laguna veneta. Una storia che recentemente si è intrecciata alle vicende alassine: abbiamo ancora tutti negli occhi lo skyline della Gino Cucco impegnata per mesi nella Baia di Alassio nell’opera di dragaggio dei fondali al largo della Cappelletta e di ripascimento lungo tutto il litorale.
“E’ stato un lavoro immane – ricorda il primi cittadino di Alassio Marco Melgrati – che ha non solo consentito alla città di affrontare la stagione estiva con ritrovata fiducia, ma ha messo il primo fondamentale tassello per la difesa del litorale alassino dalle aggressioni del mare”
Il rapporto tra la la Città del Muretto e la Dragaggi Srl è stato quindi qualcosa di più di un semplice affidamento di incarico.
Prova ne sia il gesto compiuto in questi giorni dallo stesso Luciano Cucco: il dono della Forcola di Bragozzo al Comune di Alassio.
Nelle mani del Sindaco Melgrati il discendente della famiglia Boscolo Cucco ha consegnato il simbolo della laguna e della città di Chioggia. “Forcola è un termine marinaresco in dialetto veneto – spiegano dalla famiglia Cucco – che possiamo tradurre con “scalmo” ed tipica delle imbarcazione da pesca nella laguna e nel Mar Adriatico, veniva utilizzata per la voga in piedi dell’imbarcazione”

Completato l’intervento alla Cappelletta

COMUNICATO STAMPA – Invernizzi: restituito l’ordine, il decoro e la sicurezza che merita uno dei simboli della nostra splendida città

“In una delle zone più amene e caratteristiche di Alassio, ovvero la scalinata di accesso alla Cappelletta posta all’ingresso del porticciolo turistico al fondo della passeggiata A. Cadorna, si è constatato che la ringhiera in ferro battuto costituita da elementi decorativi sottoposti a torsione, era quasi completamente ossidata e necessitava di un trattamento per l’eliminazione della ruggine e successiva protezione e messa in sicurezza”
Rocco Invernizzi, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Alassio illustra l’intervento appena concluso, appunto, in un dei luoghi più suggestivi e frequentati della città. “Infatti, i pilastrini di sostegno della ringhiera, costruiti in elementi in pietra a vista, presentavano fessurazioni sparse probabilmente dovute all’esposizione agli agenti atmosferici ed al mare, tanto da causarne, in sporadici casi, anche il distacco di porzioni consistenti, con rischio di caduta sulla sottostante strada di acceso al porto.”Si è provveduto quindi alla manutenzione ordinaria del sito tramite pulizia e successiva tinteggiatura di tutta la ringhiera in ferro battuto nonché a riparare la sommità dei pilastrini mediante la posa di un unico elemento in pietra, di colore e dimensioni adatte, atto a fornire completa copertura dalle intemperie alla struttura sottostante al fine di evitare infiltrazioni e successive fessurazioni. Ora la Cappelletta e il caratteristico gioco di scalette e ponticelli per accedervi hanno ritrovato l’ordine, il decoro e la sicurezza che merita uno dei simboli della nostra splendida città”.
ANDORA – AL PORTO SOTTO LE STELLE È SALPATO CON  SUCCESSO
GRAZIE AI VELISTI D’ECCEZIONE GIORGIO POGGI E AI FRATELLI SIBELLO
COMUNICATO STAMPA – Andora – Porto sotto le stelle – Storie di artisti e naviganti ha preso il largo ieri sera dal molo sottoflutto del porto di Andora. Le condizioni meteo erano ottimali, tanti amici hanno creduto in questo viaggio che non poteva che andare bene con navigatori e velisti campioni esperti come gli olimpionici Giorgio Poggi, Gianfranco Sibello e Pietro Sibello, tattico di Luna Rossa Prada Pirelli. Timonieri e prodieri d’eccezione,ma soprattutto tre sportivi straordinari.
Ad aprire la serata la cartolina confezionata per la rassegna dal giornalista, blogger, voce narrante delle competizioni veliche nazionali ed internazionali Fabio Colivicchi, in partenza per le Olimpiadi di Tokyo.
Pietro Sibello ha portato il pubblico su Luna Rossa Prada Pirelli, sull’onda di immagini che hanno ripercorso la Prada Cup e America’s Cup, ha raccontato delle emozioni provate, dello spirito di gruppo che sta dietro a tante vittorie e della tecnologia e spettacolarità delle regate. Non è mancato il  ricordo degli allenamenti fatti ad Andora in preparazione di Atene 2004 e del compianto presidente del Circolo Nautico Andora, Pierangelo Morelli.
Il presidente del Coni Roberto Pizzorno

Gianfranco Sibello e Giorgio Poggi hanno raccontato della loro strepitosa carriera sportiva, fatta di grandi vittorie e hanno sottolineato l’importanza di fare parte del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle e del loro attuale impegno come tecnici federali al servizio dei nuovi talenti della vela italiana.

“Il nostro mare è stato parte della vita mia e di mio fratello – ha dichiarato Gianfranco Sibello – Ci ha insegnato ad essere indipendenti e rispettosi verso le condizioni a volte imprevedibili che tanto insegnano anche nella vita. Da una passione è nata una carriera sportiva e lavorativa, dal 1999 infatti, grazie alle Fiamme Gialle abbiamo potuto dedicarci totalmente al sogno di vincere una medaglia olimpica. Le Fiamme Gialle hanno negli anni condiviso i valori di sportività e lavoro che ci hanno da sempre contraddistinto. Valori umani e professionali che tuttora sia io, attraverso il ruolo di tecnico Fiamme Gialle e Fiv, sia mio fratello Pietro nel ruolo di randista e tattico di Luna Rossa, stiamo cercando di trasmettere e coltivare.
La bellissima serata organizzata nella splendida location del porto di Andora è di certo un’ottima occasione per parlare ai giovani  di mare, vela e passione sportiva con riferimenti di attualità, visto l’inizio dei giochi olimpici di Tokyo 2020. Un pensiero particolare va quindi agli atleti Gialloverdi e tutti gli Azzurri che saranno impegnati in Giappone. Un ringraziamento particolare al Sindaco di Andora Mauro Demichelis oltre che a  Fabrizio De Nicola e  Monica Napoletano, giornalista, organizzatori della serata “Porto sotto le stelle”– conclude Sibello.
Giorgio Poggi ha sottolineato come pochi circoli velici in Italia sia in grado di sostenere economicamente una carriera sportiva ad alti livelli.  “Non sarebbe stato possibile realizzare ciò che ho fatto senza il sostegno del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle – spiega Giorgio Poggi – Ci ho  messo l’anima per fare il meglio, ho ottenuto grandi soddisfazioni sia come sportivo che come tecnico e sono  grato per la possibilità che mi è stata data di impegnarmi al cento per cento nello sport facendolo diventare un lavoro” .
La rassegna “Porto sotto le stelle” si propone come un’occasione per parlare di amore per il mare, di impegno e coraggio nel realizzare sogni e obiettivi. “Nello spirito della rassegna che vuole raccontare il coraggio di chi sceglie di fare delle proprie passioni il centro della vita, c’è la regola buona per tutti che solo con l’impegno,la passione e la forza di volontà si possono raggiungere grandi risultati – ha dichiarato il presidente dell’A.M.A., Fabrizio De Nicola – Questi sono campioni che  hanno vinto molto,ma ai ragazzi della scuola vela hanno consigliato di divertirsi, di seguire le proprie passioni tenendo presente che sul podio salgono solo in tre, ma che nello sport, per tutti, c’è sempre  la soddisfazione di poter essere orgogliosi del proprio percorso e dei propri miglioramenti”.
I fratelli Sibello con il sindaco di Andora Demichelis

La rassegna ha valorizzato uno scorcio di porto che i diportisti ben conoscono, immerso nell’ approdo Marina Resort a 4 Stelle di Andora e che la rassegna vuole trasformare in un piccolo teatro sul mare, un salotto sotto le stelle dove è piacevole parlare.

“Grazie al Comune di Andora  che ha co-organizzato l’evento con A.M.A., al CONI che con il delegato provinciale Roberto Pizzorno ha  fatto sentire la sua importante presenza, al Circolo Nautico Andora , alla scuola vela, alla Lega Navale e all’Andora Match Race ai diportisti e appassionati di vela presenti – dicono gli organizzatori dell’A.M.A.  Si replica il 31 luglio, ore 21.30,  con Davide Besana, skipper, scrittore, artista che racconta la vela con bellissimi disegni e acquarelli, con grande sapienza e ironia. Presenterà in anteprima assoluta un bellissimo libro a disegni sull’isola Gallinara
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