Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Borgio Verezzi, l’eredità morale e umana
Giancarlo Vadora da dirigente Carige a primo cittadino. Morto nella festa patronale

Giancarlo Vadora è stato il funzionario della Carige responsabile per l’area di Ponente. Un ruolo molto importante, apicale, anche per il settore produttivo e degli investimenti privati con le linee di credito. Poi primo cittadino di Borgio Verezzi, cittadina per anni ‘anticemento’ del savonese, con la sua Verezzi in buona parte scampata alla speculazione immobiliare e con la conseguente valorizzazione. Ora se n’è andato, una delle memorie storiche.

Giancarlo Vado il giorno dei funerali dell’avv. Giorgio Finocchio (foto Silvio Fasano)

Chi ha seguito la cronaca della cittadina, chi custodisce la rassegna stampa, ha un quadro storico di cosa è accaduto negli anni di vita politica ed amministrativa comunale con i sindaci Enrico Rembado e lo sfidante vittorioso Giancarlo Vadora. Il primo ancora in vita e salute precaria, il secondo se n’è andato orgoglioso di quanto aveva realizzato per la sua città durante i suoi mandati. Due amici che hanno avuto momenti di grande tensione e scontri, ma che alla fine hanno fatto prevalere il buon senso. Il reciproco perdono delle tante, chiamiamole incomprensioni, ma erano qualcosa di più come testimoniano anche gli articoli apparsi sulla cronaca locale, in particolare Il Secolo XIX e La Stampa e di cui trucioli.it possiede un’ampia raccolta che forse un giorno potrebbe essere riproposta. Non per un duello, ma pagine da destinare alle giovani generazioni.

I giornalisti savonesi e liguri che hanno avuto l’occasione e la fortuna di conoscere due personalità di caratura di Rembado e Vadora forse ha nostalgia di quei tempi dove i rapporti con la libera informazione non erano di sudditanza. E i sindaci, nel loro ruolo, avevo rispetto del diritto di critica e nel leggere notizie magari sgradite. Oggi, in molti casi, i tempi sono cambiati. Anche nella cultura della tolleranza, del ‘chi non è con me è contro di me’.  Rembado e Vadora che vedevano nella stampa uno strumento da non ignorare ed era difficile che si sottraessero ad una richiesta di chiarimenti, non rispondessero. Ognuno aveva un suo stile, una sua sensibilità. Ma comunque sempre nel solco dei rispettivi ruoli. Ed era impossibile non riconoscere il loro strenuo impegno nella difesa della loro città. La storia dirà con quali meriti e demeriti. (Leggi l’articolo di trucioli a firma di Luciano Corrado…..Per chi suona la campa nelle aree verdi di Borgio Verezzi……)

COMMENTI – Paolo Fontana: Vadora, una persona che amava molto il suo territorio e il suo impegno. e molto simpatica e ironica. che notizia triste, condoglianze alla famiglia

Morte di Giancarlo Vadora

 

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S.Fasano

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