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Borghetto S. Spirito, colpo di scena. Cinzia Vacca, spunta un debito col Comune, si dimise. Bilancio 2019, ok della giunta
Il sindaco Canepa a rischio golpe per il Puc

Non c’entravano un bel niente le dimissioni ufficiali per ‘motivi di salute’. Eppure il 18 gennaio, un venerdì, l’autorevole IVG.it (Il Vostro Giornale), alle 10,30. metteva in rete: Si dimette l’assessore e consigliere comunale Cinzia Vacca. “Motivazioni personali”, il sindaco Canepa: “Senso di responsabilità”. I media sposarono la tesi delle condizioni di salute. Una settimana dopo trucioli.it dava notizia: “Cinzia Vacca schock…(vedi…..). A quanto si ascolta nessun mistero, o meglio retroscena (?), motivi di salute che viene prima di ogni altra cosa. Curioso, invece, che i media (trucioli escluso) non abbiano dato conto della sua scelta di iscriversi, nell’estate scorsa, alla Lega, portando di fatto a due gli assessori leghisti, l’altra è Maria Ester Terragno Cannonero”. Non possediamo la sfera di cristallo, perchè la maggioranza consiliare e la minoranza dei fuoriclasse hanno taciuto ?

Borghetto: foto di gruppo con la new entry in Lega dell’assessore Cinzia Vacca

Cinzia Vacca, almeno lei, è scampata alle frequenti congiure di palazzo, comuni ai centri più o meno di potere. Si è semplicemente taciuto ciò che parrebbe la segretaria comunale o chi per essa aveva evidenziato. Ovvero la presunta ineleggibilità, forse già all’atto della proclamazione  degli eletti nella prima seduta consiliare. Nulla di cui vergognarsi, ovvero furto o truffa. Semmai una pendenza di 25 mila euro, arretrati, che il Comune vanta nei confronti dell’esercente con attività di edicola giornali, tra le poche rimaste in vita nel deserto commerciale del centro storico. Dove i primi a pagare le conseguenze sono i proprietari degli immobili al piano strada.

Non conosciamo quale sia la genesi del presunto debito, forse anche contestato e passibile di ineleggibilità quanto si instaura un contenzioso.  Non c’è da vergognarsi in una realtà dove chi può cerca di ‘scappare’, oppure resistere tra sacrifici ed incognite future. Dove, da anni, ripetiamo fortunatamente non in solitaria almeno in questo, che la madre di tutte le priorità è la soluzione per l’ex fabbrica Roveraro. Ogni mese che passa è una perdita secca per il tessuto socio economico borghettino. Sulle reali cause per cui si è continuato a tergiversare, dal centro sinistra al centro destra, non  è un segreto inestricabile. Gli eredi, fratello e sorella Vacca, la famiglia Roveraro – Cappelluto (Loano 2 Village), Nino Roveraro (solo per la parte abitativa) da una parte non riuscivano (i primi due nuclei) a trovare un accordo, poi il continuo tergiversare nel braccio di ferro con il Comune per la sorte edilizia – urbanistica dell’intera proprietà. Infine l’incapacità di decidere nell’interesse della comunità senza peraltro dover penalizzare l’iniziativa privata. Purchè prevalga la ragione, meglio se  suffragata da esperti diciamo alla  Renzo Piano, capaci di una visione che sia proiettata al futuro, alla lungimiranza e ai veri bisogni del rilancio.

Assenza di volontà. Ecco il Puc da anni in itinere e che se il caso può essere utilizzato a clava.  Prendere tempo, con i Roveraro e soci,  ormai non ha prodotto effetti. E in questo contesto a Borghetto non è difficile ascoltare voci di un sindaco galantuomo che potrebbe essere messo alla corde proprio causa Puc. Si fanno nomi di chi non pare disposto a tradire e dei possibili ‘Giuda Escariota‘. Ci sono cinguettii sull’attivismo di un ex presidente della Camera di Commercio e Centurione artigiano, scalpitano i costruttori edili rappresentati in Comune ed ex leghisti consigliati da vignettisti.

A proposito, un legale romano avrebbe contatto colleghi del foro di Savona per via di alcune vignette ritenute diffamatorie messe in rete (Facebook in quel di Borghetto) e che chiamano in causa politici nazionali, giornalisti e scrittori.  Una cosa seria visto che in effetti si sarebbe superato  il diritto di satira e non in una rivista satirica ma nelle pagine condivise da persone. Vedremo anche se non abbiamo mai tifato per chi si fa giustizia con querele ed azioni risarcitorie in sede civile, soprattutto dopo che sono state fatte le visure catastali e richiesto il 730 dei possibili destinatari.

Accennavamo alla sorte del giovane sindaco Canepa, messo quasi alla berlina per aver trasferito l’azienda artigiana di famiglia in quel di Boissano. A Borghetto era allo stretto, ha spiegato, oltre che in affitto. Canepa che abita con la famiglia a Toirano, come il collega che l’aveva preceduto. Un sindaco scelto nel finale preelettorale, forse troppo inesperto rispetto ai marpioni che non mancano mai. E’ finito davvero nel mirino di  forze interessate a destabilizzarlo ? Un sindaco che, pur nella sua mitezza e trasparenza, propensione al dialogo ed al confronto, non è più affidabile ?  Nella Lega borghettina c’è chi sgomita per superare e mettersi alle spalle il ‘caso Cinzia‘ ? Chi aspira e a chi giova un ribaltone e nuove elezioni ? O è pura fantasia di cui trucioli ne finisce vittima ? A pensarci bene c’è il precedente delle improvvise dimissioni di Nino Roveraro (Era presidente a Servizi Ambientali Spa) e anche in quel caso i media non ebbero dubbi a sposare la tesi: “motivi di salute, problemi agli occhi….”. Con Giovanni Paganelli, deux ex macchina, addolorato. Sarà cosi !?

COMUNICATO STAMPA

Grazie al recupero del disavanzo di amministrazione ritornano alcuni importanti servizi sociali

In attesa di proseguire il suo iter in Consiglio Comunale, è stato approvato nella Giunta di ieri il Bilancio di previsione 2019.

Tra le principali novità vi è la re-introduzione del Campo Solare estivo.

L’assessore al Bilancio dr. Roberto Moreno, commercialista

Spiega l’assessore al bilancio Roberto Moreno: ”a seguito della notevole attività di accertamento effettuata dall’Ufficio Tributi e dalla Polizia Municipale, nella previsione 2019 abbiamo una prima stima della situazione anno 2018 che prospetta un ulteriore recupero del disavanzo di amministrazione di circa € 300.000. Un risultato ben migliorativo rispetto alle previsioni del Piano di Riequilibrio che prevedeva di non recuperare nulla nel 2018. Tuttavia questo dovrà essere confermato in fase di approvazione del rendiconto e dopo aver effettuato il ri-accertamento dei residui”.

Il lavoro di riorganizzazione degli uffici effettuato lo scorso anno ha portato a questo importantissimo risultato. Grazie a questa boccata d’ossigeno siamo riusciti non solo a mantenere un servizio non obbligatorio ma ritenuto vitale per il tessuto sociale cittadino come il Centro Ragazzi ma anche a re introdurre un’altro servizio ugualmente importante per le famiglie di Borghetto come il campo solare”, afferma il sindaco Canepa.

Sono state anche implementate le risorse previste per coprire rette di anziani in struttura e di minori affidati in istituti.

Previsti inoltre stanziamenti derivanti dai proventi dell’imposta di soggiorno finalizzati alla realizzazione di iniziative turistiche e l’acquisto di un software dedicato alla gestione dell’imposta che faciliterà il compito degli operatori turistici.

Grazie al contributo previsto dal Governo nella legge di stabilità il Comune di Borghetto potrà disporre degli stanziamenti necessari per eseguire lavori di messa a norma degli impianti dell’Asilo Nido di via Milano, mentre grazie agli oneri derivanti dal cambio di destinazione d’uso dell’ex albergo Cristina si potranno portare avanti dei progetti di riqualificazione di alcune zone del centro cittadino.

La coperta continua a rimanere corta. Non potendo disporre di risorse sufficienti a soddisfare le richieste di tutti gli assessorati, la Giunta ha operato delle scelte sulla base di quello che ha ritenuto prioritario per la cittadinanza e la scelta è ricaduta su campo solare e Centro Ragazzi”, concludono il sindaco e l’assessore al bilancio.

Michele MANERA – ufficio di Staff del Sindaco

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