Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Sono nata nella Valle di Vado
Ho scritto ‘Storia di noi quattro’ per i figli

Silvia Reforzo intervista l’artista Antonella Saccone che si racconta grazie alle iniziative dell’Associazione La Casa delle Arti di Albisola.

 Antonella vuoi parlarci di te ?
Sono nata nella Valle di Vado, piccolo paese del comune di Vado Ligure, dove, all’epoca (anni 60) ci conoscevamo tutti e c’era molta solidarietà, quindi ho avuto la fortuna di crescere in un ambiente sano, che mi ha trasmesso dei valori. La mia infanzia è stata serena. Genitori severi, ma nello stesso tempo affettuosi. Quando avevo 6 anni mi è nata una splendida sorella, Paola, con la quale ho condiviso tutte le mie gioie e i miei dolori, fino a che una male inesorabile me l’ha portata via all’età di 42 anni.
La tua infanzia e gli studi.
Studiare mi è sempre piaciuto, ma mi sono fidanzata giovanissima, a 15 anni, così, una volta preso il diploma di Ragioneria , anziché proseguire gli studi, ho iniziato a fantasticare sulla mia vita matrimoniale
Quando e come hai conosciuto tuo marito
Ho incontrato il mio futuro marito sui banchi di scuola. Era arrivato nella mia classe in quinta elementare, quando l’anno scolastico era già iniziato. Eravamo tutti incuriositi da questo nuovo arrivato che era nato in Argentina, dove i genitori erano emigrati parecchi anni prima. Abbiamo fatto insieme anche i tre anni di medie. Poi le nostre strade si sono separate: lui si è iscritto al Liceo artistico e io a Ragioneria, ma prendevamo lo stesso autobus, e fu così che nacque l’amore.
Perché è nato il libro “ Storia di noi 4” ? È stata solo tua la scelta di scrivere questo libro.
Il libro “Storia di noi quattro ” è nato perché io volevo lasciare qualcosa di scritto ai miei figli. Quando una donna partorisce è quasi sempre attorniata da tante persone di famiglia. Quando si parte per un’adozione, invece, si è soli a vivere quella difficile ma splendida avventura. Così una notte in cui il sonno non arrivava, ho iniziato a tirare giù i ricordi della mia vita. Dopo mesi ho stampato il tutto in duplice copia e ho formato due piccoli plichi con l’intenzione di regalarli ai miei figli per natale. Prima, però, ho voluto far leggere il tutto ad un nostro caro amico, esterno ai fatti. Ed è lui che mi ha convinta a pubblicarlo, con la speranza che possa essere di aiuto e di stimolo ad altre coppie che vogliono intraprendere questo percorso.
Oggi come si svolge la tua vita.
Oggi i miei figli hanno rispettivamente 28 e 20 anni. Io ritengo la mia una famiglia normale, ma a volte mi accorgo che non è così per tutti. Sono ancora tante le persone che a volte ci guardano in modo un po’ strano a causa delle nostre “diversità “. Purtroppo i tempi attuali non aiutano sicuramente a migliore la concezione di vita di certe persone e io, come mamma, ho molte ansie. Oltre ad avere le normali preoccupazioni che hanno tutti i genitori, mi dispiace dover ammettere che io ho anche quella dovuta al colore della pelle dei miei figli, sopratutto del più piccolo, perché è nero.
Progetti attuali  e futuri…
Queste ansie comunque non mi spaventano. Sono sempre stata abituata a battermi per ottenere ciò che voglio e continuerò a farlo. Posso dire in piena coscienza che i miei sono due figli voluti, non arrivati per caso e mi batterò fino all’ultimo per lasciare loro un mondo pulito e colorato.
Silvia Reforzo
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