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Liguria e Basso Piemonte

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Ripamonti senatore da record: 114.589 voti indagherà sul traffico di rifiuti e illeciti ambientali. Agente immobiliare ad Alassio

Un savonese nella ‘commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e sugli illeciti ambientali ad esse correlate’. Il comunicato stampa, da Roma, non merita di essere cestinato o rifilato a notiziola. Si tratta di Paolo  Ripamonti, 44 anni, due figli, origini loanesi, cresciuto a Laigueglia, contitolare di agenzia immobiliare ad Alassio, residenza a Garlenda, già da segretario sezionale e provinciale della Lega, ex assessore provinciale con il presidente Vaccarezza, fino a due mesi fa assessore esterno nella giunta di centro destra di Savona del sindaco Ilaria Caprioglio. Nelle elezioni politiche di marzo promosso nel collegio 1 (ponente ligure) del Senato, con 114.589 voti, di cui è vice presidente della commissione permanente Industria, Commercio e Turismo.

Rifiuti ed annessi in un ponente ligure, in una Regione, che ha fatto la sua parte in tema di traffici illeciti e soprattutto di ‘misteri’ che emergono via via nelle inchieste giudiziarie in diverse regioni d’Italia. Si pensi alla sorte dei rifiuti tossici dell’Acna, non solo sepolti e con una bonifica costata miliardi prima e milioni di Euro, ma parrebbe anche disseminati altrove. Gli interrogativi e le tracce lasciate dalla centrale Enel poi Tirreno Power, solo per citare i casi di cui si è parlato nel recente passato. La Liguria, terra di mare e di patrimonio boschivo, ha fatto la sua parte e parrebbe che c’è ancora molto da sapere e forse scoprire. Qual è oggi la situazione delle discariche, dove finiscono i rifiuti speciali. Paolo Ripamonti, ora anche nella veste di ‘indagatore’, l’uomo giusto al posto giunto, ci si domandava in parole semplici. Una materia certamente scottante, trasversale negli interessi di mafia, ‘ndrangheta, camorra, Sacra Corona Unita. Non solo in Italia, ma raggiunge  paesi del continente africano trasformati in discariche di veleni.

Da ultimo la categoria degli agenti immobiliari nella Riviera ponentina ha ormai distaccato quanto a numeri altre categorie un tempo molto diffuse, presenti sul territorio e con ‘voce in capitolo’ come gli albergatori, i titolari di negozi alimentari, artigiani negozianti. Agenzie immobiliari che si sono moltiplicate di pari passo con il boom, sempre attuale, delle ‘seconde case’ o dell’investimento nel mattone al mare e nel primo entroterra. Grandi beneficiari i comuni con gli oneri di urbanizzazione. Un’attività che a ben vedere le aperture di agenzie, ora anche di gruppi e catene nazionali, non conosce crisi. Procede con vento in poppa. Almeno loro in buona salute. In provincia di Savona hanno superato quota 750. Auguri !

COMUNICATO STAMPA – Roma, 8 novembre. – Paolo Ripamonti, Senatore ligure della Lega e vice presidente della commissione permanente Industria, Commercio e Turismo di Palazzo Madama, farà parte della commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e sugli illeciti ambientali ad esse correlate. Il Senatore Ripamonti e gli altri componenti dell’organismo interparlamentare sono stati nominati dai presidenti di Camera e Senato. “Un incarico che affronteremo con molto impegno e attenzione. Grazie al capogruppo Massimiliano Romeo e al Ministro Matteo Salvini per la fiducia. Subito al lavoro!”, ha commentato il Senatore Ripamonti.

L’ARTICOLO CURRICULUM DI MARIO DE FAZIO SUL SECOLO XIX DEL FEBBRAIO 2018

Piccola annotazione, l’articolista è uso (o dimentica) non chiedere ai politici candidati, intervistati, la loro ultima dichiarazione dei redditi, siano esseri parlamentari, senatori, consiglieri regionali, sindaci. Un problema in meno o in più quanto a trasparenza nella vita pubblica.

Maltempo, Ripamonti (Lega) parla della situazione ligure in Senato

COMUNICATO STAMPA – Roma, 6 nov. – Nella seduta di lunedì 5 novembre, Paolo Ripamonti, Senatore della Lega, è intervenuto in aula a Palazzo Madama per parlare dell’ondata di maltempo che ha colpito la Liguria.

Vincenzina Bruzzone: è questo il nome della nostra concittadina di Albisola Superiore che ha perso la vita durante la vera e propria apocalisse che si è abbattuta sulla terra ligure e susseguentemente su tutto il Nord e non solo, isole comprese. Una lamiera si è distaccata da un tetto e l’ha colpita a morte, strappandola così in modo brutale all’affetto dei suoi familiari a cui va il mio personale cordoglio, quello del Gruppo a cui appartengo e credo di poter dire anche quello di tutta l’Aula del Senato”, ha esordito il senatore originario di Laigueglia.

“Vincenzina è stata l’unica vittima di una tragedia che poteva avere un bilancio ancora più tragico e solo un miracolo del buon Dio ha evitato di costringere altre famiglie a un dolore senza fine. Da ligure ho vissuto la furia di questa tempesta con amarezza e scoramento, oltre che con comprensibile sgomento”, ha proseguito. “Dopo la ferita lacerante del crollo del ponte Morandi, ancora lutti, ancora dolore e distruzione. Le nostre spiagge, che d’estate rappresentano il luogo della spensieratezza, del piacevole ritrovo delle nostre famiglie e dei vacanzieri nostri ospiti, sono state spazzate via dalla furia distruttrice del maltempo che ha ridotto tutto a un cumulo di detriti e macerie, mutando al contempo la morfologia di quel tratto di costa”, ha aggiunto.

Roberto Sasso Del Verme, Marco Melgrati, Mauro DeMichelis sono alcuni tra i sindaci dei Comuni tra i più colpiti. Citandoli in quest’Aula vorrei citarli tutti, esprimendo loro il nostro sostegno e il ringraziamento, perché sin dai primi momenti e dai primi istanti succeduti alla furia erano sulle strade, nelle vie e nelle piazze dei loro Comuni a confortare, a sostenere e a coordinare i primi soccorsi. Antonio Ugo,  Giampiero Colli, Pietro Accame, Roberto Cancellara: loro invece non sono amministratori, ma commercianti, imprenditori balneari ed esercenti che cito quasi a generale rappresentanza di quanti hanno perso la loro attività, il proprio esercizio e il proprio stabilimento balneare, vedendo sfumare i sacrifici di una vita. Le amministrazioni, come ho detto, non li hanno lasciati soli, ma da subito sono stati pronti a fare il loro dovere: quello di assistere i cittadini”, ha evidenziato il Senatore della Lega.

“Sono però sicuro che questo Governo avrà, come ha avuto per la situazione del Ponte Morandi e il suo dramma, la stessa sensibilità e la stessa accortezza per i territori devastati, per tutti i territori nessuno escluso, e cogliere questa occasione, seppur nefasta, per dare risposte concrete”, ha affermato ancora. “Sono sicuro delle risposte che questo Governo darà, anche in tempi brevi. I liguri sono un popolo forte e sono ospitali il giusto. I nostri nonni hanno i volti segnati dalla salsedine e dal sole. La nostra terra è fatta di acqua e di scogli; ecco, proprio come gli scogli, i me possan spusta’, ma no mi spaccan: signor Presidente, ci spostano, ma non ci spaccano”, ha concluso Paolo Ripamonti in Senato

 

 

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