Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Ponte Morandi, le sparate del Triumvirato

Dopo il crollo di ponte Morandi del 14 agosto, da parte del “Triumvirato governativo”, si sono sprecate le “bufale” da parte di chi deve amministrare la cosa pubblica. Costoro fanno invidia agli scolaretti di quinta elementare, quelli che avendo appena conseguito la Licenza, pensano di essere in grado di sostenere, subito gli esami di maturità. Di acqua sotto i ponti ne passa tanta, ed il Polcevera quando è in piena, fa paura; se ci fosse, da parte dei governanti, anche una piccola informazione tecnica, certe “sparate” non esisterebbero.

Il primo triumvirato (60 a.C.) fu un accordo privato siglato da Caio Giulio Cesare, Gneo Pompeo Magno e Marco Licinio Crasso. Lo stesso termine “triumvirato” deriva dal latino tres (“tre”) viri (“uomini”) e serve appunto a indicare un gruppo di tre uomini. Pompeo, scontento del comportamento tenuto dal Senato al ritorno dalla campagna in Oriente, aveva bisogno di qualcuno che appoggiasse le sue richieste. Crasso, ricchissimo cavaliere romano, chiedeva invece delle agevolazioni economiche a favore della sua classe sociale. Cesare, che aveva una carriera politica meno importante rispetto agli altri due triumviri, aveva solo bisogno di appoggio politico. 

In età tardo-repubblicana ogni nobile controllava un determinato numero di voti: i nobili avevano infatti alle proprie dipendenze un determinato numero di clientes, ovvero persone solitamente appartenenti alle classi più umili, che in cambio di protezione e aiuto economico votavano per i candidati scelti dal loro signore. In questo caso Pompeo, Crasso e Cesare fecero convergere i loro voti sullo stesso Cesare, che infatti riuscì a ottenere il consolato per l’anno 59 a.C. Cesare ebbe così tanto potere che il collega del suo consolato, Marco Calpurnio Bibulo, non riusciva nemmeno a uscire di casa senza essere sbeffeggiato e umiliato dagli uomini dei triumviri. In cambio dell’appoggio politico alle elezioni, Cesare fece distribuire terre ai veterani di Pompeo e fece delle riforme a favore della classe dei cavalieri. Poi ottenne la carica di proconsole (ovvero governatore) della Gallia Cisalpina. Questa provincia (equivalente grosso modo all’Italia settentrionale) era allora una pericolosa terra di confine, dal momento che al di là delle Alpi si trovava la Gallia, una regione divisa in una molteplicità di tribù spesso in conflitto tra loro e con la tendenza a sconfinare in Italia per compiere saccheggi.

Cesare accettò questo comando immaginando che sarebbe stato facile per lui trovare un pretesto per sconfinare in Gallia e sfruttare le lotte intestine dei Galli per ottenere quelle vittorie militari di cui lui, a differenza di Pompeo, era privo, ma che erano assolutamente indispensabili per ottenere fama e potere a Roma. Mentre Cesare si trovava in Gallia a combattere e a vincere (come egli stesso racconterà poi nel De bello gallico), Pompeo cominciò a temerne l’accresciuto potere, e questo determinò lo scatenarsi di numerosi scontri in strada tra i seguaci dei due triumviri. Allora sembrò opportuno rinnovare gli accordi del triumvirato. I tre uomini si ritrovarono a Lucca (56 a.C.) e decisero di prorogare il comando della Gallia Cisalpina a Cesare per altri cinque anni e di affidare il consolato dell’anno successivo a Pompeo e Crasso. Successivamente Crasso sarebbe partito per l’Oriente, mentre Pompeo avrebbe ottenuto il governatorato della Spagna. Crasso, desideroso di ottenere una vittoria militare che lo equiparasse a Pompeo e Cesare, attaccò sconsideratamente l’impero dei Parti, una popolazione mesopotamica che aveva creato un vasto regno approfittandone della decadenza del regno ellenistico dei Seleucidi. Nella pianura della Mesopotamia l’esercito di Crasso venne circondato dalle veloci torme di cavalieri dei Parti, capaci di attaccare a cavallo, colpire la lenta fanteria pesante dei romani con le proprie frecce e poi fuggire senza aspettare il contrattacco dei nemici. In questa maniera l’esercito romano venne sconfitto nella battaglia di Carre (53 a.C.) e Crasso, insieme a suo figlio, venne catturato dai vincitori e ucciso. La morte di Crasso determinò di fatto la fine del primo triumvirato. Poco prima era anche morta di parto Giulia, l’amata figlia di Cesare, che era stata data in sposa a Pompeo per saldare gli accordi politici mediante una politica matrimoniale. Venuto a mancare il legame di parentela e la mediazione di Crasso, Pompeo, temendo i successi di Cesare in Gallia e la popolarità che da questa ne derivava, si avvicinò sempre di più al Senato, provocando di fatto lo scoppio di una nuova guerra civile.

La storia si ripete, oggi in Italia, c’è alla sua guida un altro triumvirato: Giuseppe Conte, Matteo Salvini, Luigi Di Maio.

Cosa è successo al Viadotto Morandi che sotto un nubifragio è collassato con 43 vittime ?

Alcuni testimoni avrebbero avvertito un boato accompagnato da un bagliore accecante. Quanto successo la vigilia di Ferragosto ha scosso l’Italia intera, un’immane tragedia che ha causato la morte anche di tre bambini. Nel momento del crollo, alcune persone che erano nei paraggi hanno raccontato di aver visto due bagliori di luce appena prima del cedimento strutturale.

Valerio Staffelli, l’inviato di Striscia la Notizia (di papà Antonio Ricci, albenganese – alassino) scrive: “Ho visto le immagini del crollo…mi sembravano dei bagliori“. Un altro testimone riferisce che, verso le 11:30, un fulmine si è abbattuto sul ponte e poi subito dopo è avvenuto il crollo. Il crollo del ponte Morandi, tratto dell’autostrada A10 che collega Genova a Savona e Ventimiglia, è avvenuto qualche minuto prima di mezzogiorno del 14 agosto. Un disastro senza precedenti con decine di autovetture coinvolte e 100 metri di ponte caduti sulle case sottostanti da un’altezza di circa 30 metri.

Bolide dal bagliore accecante “catturato” dalla NASA – Un bolide 40 volte più brillante della Luna è stato “catturato” dalla NASA. Un bolide di eccezionale splendore, 40 volte più brillante della Luna piena, ha attraversato i cieli dell’Alabama il 17 agosto c.m. quando in Italia erano circa le 19.19, passando sopra la città di Turkeytown, e andando poi in frantumi sulla località Grove Oak. A catturarne il passaggio, con diverse immagini, sono state tutte e sei le camere poste dalla Nasa per la sorveglianza dei meteoriti. Si tratta di una fonte di luce generata da un piccolo asteroide di un paio di metri, che non era stato scoperto in precedenza e che è entrato nell’atmosfera dando vita a questo fenomeno, a una quota compresa tri 100 e i 30 chilometri. Si è trattato di piccolo asteroide, di circa 2 metri: a contatto con l’atmosfera si è frammentato per l’attrito, ma non si esclude che qualche piccolo frammento possa avere raggiunto il suolo

Asteroide impatta sulla Terra, è la collisione più forte del 2018. La Terra è stata colpita il 21 giugno scorso da un asteroide rilevato dai radar soltanto qualche istante prima dell’impatto. Una sorta di “piccola” roccia infuocata è stata visibile nei cieli della città di Lipetsk, a sud-est di Mosca. Il video, girato da un uomo alla guida, mostra il momento in cui l’asteroide passa dall’atmosfera ad impattare sul suolo terrestre e secondo la NASA è stata la collisione più forte del 2018, infatti è esploso con una forza di tre kilotoni. La difesa planetaria russa creata appositamente per individuare i meteoriti non è riuscita a rintracciarlo in tempo. Anche se largo quattro metri l’asteroide non ha creato preoccupazioni per gli abitanti della zona ma può essere il giusto esempio per far capire quanto le collisioni siano un serio problema per il pianeta Terra, soprattutto esaminandone la storia. La scorsa settimana, la NASA ha diffuso un nuovo piano per annichilire gli asteroidi e le meteore capaci di distruzione.

La missione della NASA sarà quella di prevenire impatti che potrebbero creare panico distruzione come quella del 2013,  fortunatamente lontana da città e centri abitati, nella provincia russa di Chelyabinsk dove l’esplosione è stata di 440 kiloton, circa 30 volte più potente della bombache distrusse Hiroshima. La fortuna per l’uomo resta che la gran parte della Terra e ricoperta d’acqua e che al momento nessuna meteora degna di nota distruttiva sembra essere in rotta di collisione con noi.

Meteora di Čeljabinsk del 2013, – Anche se le prime notizie circolate su Internet e riprese dai mass media di tutto il mondo riportavano di una pioggia di meteoriti e di cristalli di meteorite che avevano causato il ferimento di centinaia di persone, in realtà non sono caduti meteoriti sui centri abitati. Si è trattato di un fraintendimento legato all’alto numero di feriti per le schegge delle finestre andate in frantumi per l’onda d’urto. L’esplosione, di energia pari a circa 500 chilotoni, ha prodotto un’onda d’urto che ha distrutto 200.000 m² di finestre (i cui frammenti hanno colpito e ferito oltre 1000 persone), e causato, probabilmente, il collasso della copertura di una fabbrica di zinco. Essendo il bolide esploso direttamente alcune decine di km sopra la città, si ritiene che nessun grosso frammento sia caduto sopra il centro urbano stesso, data l’enorme velocità orizzontale dell’oggetto al momento della frammentazione.

L’Accademia russa delle scienze ha stimato che il meteoroide, chiamato KEF-2013, avesse una massa di 10 000 tonnellate e che l’esplosione sia avvenuta ad un’altitudine compresa tra i 30 e 50 km dal suolo. Il meteoroide non era stato individuato dagli apparati radar. Secondo una prima stima dell’Agenzia Spaziale Russa, il meteoroide stava viaggiando ad una velocità di 30 km/s.

Nonostante questo impatto sia accaduto 15 ore prima dell’avvicinamento dell’asteroide 2012 DA14, gli astronomi hanno concluso che i due eventi non sono da considerarsi correlati, tuttavia, secondo scienziati cechi e canadesi, l’orbita del meteoroide è talmente simile a quella dell’asteroide 86039 (1999 NC43), con diametro di 2 km, che c’è solo una possibilità su 10.000 che il meteoroide non fosse parte di tale asteroide.

Nell’evento (secondo le prime stime), all’incirca 900-1000 persone sono rimaste ferite, di cui 2 gravi, principalmente a causa della rottura delle finestre. Costruzioni in sei città nella regione hanno riportato danni a causa dell’esplosione. La frantumazione del meteoroide ha lasciato una scia nel cielo, visibile dalle città di ČeljabinskOrenburgKurganEkaterinburgTjumen’ e nella parte settentrionale del Kazakistan.

Come si comporterebbero i triunviri italiani se ha produrre il crollo fosse stato un asteroide ? Di sicuro la colpa sarebbe della società Autostrade che non è stata in grado di difendere il viadotto, oppure dei passati ministri delle infrastrutture che non hanno mai posto in essere dei sistemi di allarme.

Quello che capita nei nostri cieli non è mai da sapere, l’Aeronautica Militare e la Marina Militare non ammettono ingerenze.

Alesben B.

Funzionamento del Governo e dei Gruppi Parlamentari

Il contratto prevede che Lega e M5s “sono insieme responsabili di tutta la politica dell’Esecutivo”. Le due forze politiche si impegnano a stabilire “insieme il lavoro in ambito parlamentare e governativo”. In caso di contrasto tra loro sull’interpretazione e l’applicazione dell’accordo, “le parti si impegnano a discuterne con la massima sollecitudine e nel rispetto dei principi di buona fede e di leale cooperazione”.Se le divergenze continuano ad esistere, verrà convocato il Comitato di conciliazione, la cui composizione e funzionamento sono demandate a un accordo tra le parti.

Conflitto d’interessi – Il conflitto d’interessi, tema cruciale per gli interessi di Silvio Berlusconi, alleato della Lega, resta nell’accordo.

Il contratto allarga infatti il tema oltre l’ipotesi del conflitto d’interessi economico.

Le due forze politiche si impegnano ad estendere l’applicazione della disciplina a qualsiasi “interferenza tra un interesse pubblico e un altro interesse, pubblico o privato, che possa influenzare l’esercizio obiettivo, indipendente o imparziale, di una funzione pubblica”.

Debito pubblico e deficit – Viene confermata nel contratto di governo la strada “riduzione del debito pubblico” attraverso la crescita del PIL, escludendo tasse e austerità.

Si prevede inoltre la ridiscussione dei trattati Ue per quanto riguarda le politiche sul deficit, per ottenere “una programmazione pluriennale volta ad assicurare il finanziamento delle proposte oggetto del presente contratto attraverso il recupero di risorse derivanti dal taglio agli sprechi, la gestione del debito e un appropriato e limitato ricorso al deficit”.

Difesa – Il contratto prevede la tutela del personale delle Forze Armate, nuove assunzioni nelle forze dell’ordine con aumento delle dotazioni e dei mezzi.

Esteri – Tra i punti fondamentali per la politica estera c’è la centralità dell’interesse nazionale. Viene confermata la presenza dell’Italia nell’Alleanza atlantica, “con gli Stati Uniti d’America quale alleato privilegiato”, ma vengono fatte anche aperture alla Russia, “da percepirsi non come una minaccia ma quale partner economico e commerciale potenzialmente sempre più rilevante”.Si sottolinea al riguardo che “è opportuno il ritiro delle sanzioni imposte alla Russia, da riabilitarsi come interlocutore strategico al fine della risoluzione delle crisi regionali (Siria, Libia, Yemen)”. “È nel Mediterraneo che si addensano più fattori di instabilità”, prosgue il documento, “quali: estremismo islamico, flussi migratori incontrollati, con conseguenti tensioni tra le potenze regionali”.

Flat tax – Per quanto riguarda il fisco, il contratto prevede lasterilizzazione di Iva e accise, ma soprattutto la detassazione e semplificazione per famiglie, imprese e partite Iva. Questa sarà attuata mediante la flat tax, con due aliquote fisse al 15 per cento e al 20 per cento “per persone fisiche, partite IVA, imprese  e famiglie”. Per le famiglie è prevista una deduzione fissa di 3mila euro sulla base del reddito familiare.

Giustizia – Prevista la riforma ed estensione della legittima difesa domiciliare, “eliminando gli elementi di incertezza interpretativa” per chi subisce un’intrusione nella propria abitazione o sul luogo di lavoro. Sul tema del sovraffollamento carcerario viene previsto un “piano per l’edilizia penitenziaria che preveda la realizzazione di nuove strutture e l’ampliamento ed ammodernamento delle attuali”.

Immigrazione – Sui migranti passa la linea dura della Lega, con i rimpatri e la lotta al business dell’immigrazione clandestina.Si chiede il “ricollocamento obbligatorio e automatico dei richiedenti asilo tra gli Stati membri dell’Ue”, ma anche la previsione di “specifiche fattispecie di reato che comportino, qualora commessi da richiedenti asilo, il loro immediato allontanamento dal territorio nazionale”. Infine “è imprescindibile scardinare il business degli scafisti che ha causato sbarchi e morti nel mar Mediterraneo e smantellare le organizzazioni criminali internazionali per la tratta degli esseri umani”.

Lavoro – Sul lavoro il contratto prevede l’introduzione di una legge sul salario minimo orario “per tutte le categorie di lavoratori e settori produttivi in cui la retribuzione minima non sia fissata dalla contrattazione collettiva”, ma anche una riduzione strutturale del cuneo fiscale.

Lotta alla corruzione – Sono previste singole misure da mettere in atto per contrastare la corruzione, tra cui:  “l’aumento delle peneper tutti i reati contro la pubblica amministrazione di tipo corruttivo per i quali debbono essere preclusi gli sconti di pena mediante un sistema che vieti l’accesso a riti premiali alternativi; il DASPO’ per i corrotti e corruttori, ovvero l’interdizione dai pubblici uffici e la perpetua incapacità a contrarre con la pubblica amministrazione per chi è stato condannato definitivamente per un reato di tipo corruttivo”.

Pensioni – Il contratto prevede la riforma della legge Fornero, tema caro alla Lega. Previsto lo stanziamento di 5 miliardi per agevolare l’uscita dal mercato del lavoro delle categorie escluse. Si prevede l’introduzione della quota 100, sulla base della quale potrà ritirarsi, aderendo al regime contributivo, chi totalizzerà cento dalla somma di età anagrafica e anni di contributi. Oppure, con 41 anni di anzianità contributiva, si potrà andare in pensione comunque. Per le donne prevista la pensione subito se si hanno 35 anni di contributi e 57-58 anni di età.

Reddito di cittadinanza- Il reddito di cittadinanza voluto dai Cinque Stelle è stato rivisto sulla base di quanto chiedeva la Lega, inserendo unlimite temporale (2 anni) e con il potenziamento dei centri per l’impiego. L’ammontare è di 780 euro mensili per persona, ma si perde il diritto a riceverlo se si rifiuta per tre volte lo svolgimento di un’attività lavorativa richiesta. Previsto un investimento di 2 miliardi di euro.

Al reddito di cittadinanza si affianca inoltre la “pensione di cittadinanza”, destinata a chi vive sotto la soglia minima di povertà. Si tratta di un’integrazione per un pensionato che ha un assegno inferiore ai 780 euro mensili.

Sicurezza- Il tema della sicurezza, fondamentale per la Lega, include provvedimenti in favore delle forze dell’ordine e della polizia, contro il cyberbullismo e le occupazioni abusive. Il documento ha anche un paragrafo sui campi rom, e prevede la “chiusura di tutti i campi nomadi irregolari in attuazione delle direttive comunitarie; contrasto ai roghi tossici; obbligo di frequenza scolastica dei minori pena l’allontanamento dalla famiglia o perdita della responsabilità potestà genitoriale”.

Tagli dei costi della politica – Il contratto mira a “ricondurre il sistema previdenziale (dei vitalizi o pensionistico) dei parlamentari, dei consiglieri regionali e di tutti i componenti e i dipendenti degli organi costituzionali al sistema previdenziale vigente per tutti i cittadini, anche per il passato”.


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