Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Loano, la musica popolare del futuro
Pietra concerto lirico: studenti internazionali

Conclusa la 14a edizione del Premio Nazionale Città di Loano  (Premio Loano 2018 – riGenerazioni). A Loano, a settembre, raduno di Fiat 124 spIder e Abarth. A Pietra Ligure successo del concerto liric0, con studenti internazionali che frequentano la Scala di Milano.

E’ calato il sipario, venerdì 27 luglio, con la prima assoluta del Premio Loano Giovani, la quattordicesima edizione del Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana.

Fortemente voluto dalla nuova direzione artistica per valorizzare il lavoro delle nuove generazioni alle prese con la musica di tradizione il Premio Loano Giovani 2017 è stato assegnato, dalla giuria di giornalisti specializzati, al gruppo Lame da Barba per l’album La muta vita. Il gruppo bolognese zi è esibito sul palco dello Spazio Culturale Orto Maccagli, sul lungomare.

La proposta delle Lame da Barba parte dalla tradizione della barberia, in passato vera scuola di musica popolare, e la rilegge in una chiave mediterranea, mescolando i valzer popolari alla musica balcanica, la tarantella alla tradizione turca. Le Lame da Barba mantengono salde le radici nel Mediterraneo, cercando spunti in ogni dove per creare qualcosa di nuovo che porti con sé un sapore antico. Da Bologna si muovono per l’Italia, trovandosi a proprio agio tra le strade e i borghi, là dove la musica nasce e vive.

Il gruppo è composto da Francesco Paolino, mandolino, chitarra e mandola; Alessandro Predasso, mandolino, chitarra, mandola; Stefania Megale, sassofoni, clarinetto; Giuseppe “Pippi” Dimonte, contrabbasso; Alberto Mammolino, percussioni.

La serata è proseguita con la festa da ballo che ha visto protagonisti i Saber Système, autori di uno dei dischi di debutto più interessanti della passata stagione. La musica dei giovanissimi cuneesi (tutti under 20) mescola con originalità la tradizione occitana con ritmi africani ed elettronica, per una nuova musica da ballare, a metà tra la discoteca e la festa popolare.

Figli d’arte di Gai Saber – tra i gruppi che negli scorsi decenni per primi hanno mescolato la musica delle valli occitane con l’elettronica – sono sette ragazzi della provincia di Cuneo, che suonano gli strumenti della tradizione occitana mescolandoli con l’elettronica di oggi, scrivendo canzoni in francese, spagnolo, occitano, italiano e dioulà, lingua della Costa d’Avorio. Il loro primo disco Nuevo Mundo, prodotto da Alex Rapa dei Gai Saber, ha convinto la critica di tutta Italia, e i loro video hanno ottenuto migliaia di visualizzazioni su YouTube: una bella storia di come le tradizioni passano di padre in figlio, aggiornandosi e raccontando il mondo contemporaneo.

Saber Système è composto da Maddalena Giuso, flauto e voce; Beatrice Conta, piano e tastiere; Fatima Camara, voce; Maria Vittoria Giraudo, chitarra; Antonio Rapa, voce e organetto; Linda Oggero, batteria; Anna Cavallera, flauto, voce e chitarra; Leila Oggero, voce.

Il Premio Città di Loano è organizzato dall’Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, con il contributo della Fondazione A. De Mari e con il patrocinio della Regione Liguria e dell’ANCI. La direzione artistica a cura di Jacopo Tomatis, con la collaborazione di Ciro De Rosa, Enrico de Angelis e Annalisa Scarsellini.

LOANO IL PRIMO RADUNO GRAN TURISMO PER LE FIAT 124 SPIDER E ABARTH

PREVISTE ADESIONI DA REGIONI ITALIANE, SVIZZERA, AUSTRIA E SUD TIROLO

PIETRA LIGURE MASTER CLASS E CONCERTO LIRICO

Questo è il secondo anno in cui a Pietra Ligure, durante l’ultima settimana di Luglio, si é svolta una master class di canto lirico, tenuta da me e dal soprano Silvia Mapelli, collega  di Mario Carrara, al teatro “Alla Scala” di Milano. Quest’anno vi hanno preso parte 12 giovani studenti di varie nazionalità: italiani, coreani, giapponesi, cinesi, russi.
All’estero l’Italia è ancora considerata la patria del “bel canto”, la terra che ha avuto il privilegio di dare i natali ai più insigni musicisti d’opera, come Verdi, Puccini, Bellini, Rossini, Donizetti, Mascagni… ecc. La loro musica, a circa uno o due secoli dalla sua composizione, continua a destare emozione, commozione, entusiasmo, interesse…: in tutto il mondo.
Ora anche in terre lontane; lontane non solo geograficamente, ma anche, e soprattutto, culturalmente ed artisticamente parlando.
È per questo che molti studenti stranieri, specialmente dall’Oriente, vengono in Italia, animati da vera voglia d’imparare, di apprendere, di studiare…. Molte volte con risultati davvero sorprendenti circa la velocità con cui, specie per i più dotati, conseguono risultati artistici.
Oggetto della master class è lo studio della musica lirica, con la lettura e l’interpretazione di brani tratti dalle opere della nostra tradizione operistica; in particolare, durante il corso, vengono studiate le tecniche di emissione vocale applicate alle pagine d’opera lirica.
Per tutta la settimana finale di Luglio, le vie Montando e Mazzini, prospicenti ai locali che hanno ospitato il corso, hanno risuonato delle eco delle voci dei giovani cantanti e delle note musicali dei brani che stavano studiando ed eseguendo, accompagnati al pianoforte dal maestro pietrese Paolo Gozzano e dalla pianista russa Liza Shtelmackt.
Il corso stesso è culminato, come ogni anno, col concerto finale degli studenti nella basilica di San Nicolò, sabato 28 Luglio. Sono stati eseguiti brani, romanze, arie e duetti, tra i più celebri ed impegnativi, tratti dalle opere liriche del melodramma italiano.

L’ingresso al concerto è stato libero, ad ‘offerta’, e l’intero ricavato è stato devoluto alla Parrocchia di S.Nicolò, nei cui locali la master class si è tenuta.

 

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