Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Borghetto S. Spirito: Trump e i borghettini

I cittadini di Borghetto Santo Spirito non hanno bisogno di lezioni da uomini della vecchia guardia, ma di elezioni. Di elezioni alle quali partecipino candidati che parlino un linguaggio chiaro e semplice.

Basta con i democristiani e basta con i linguaggi da democristiano (dire tutto e non dire niente, non prendere mai posizione).

Basta con i socialisti e i liberali, alcuni dei quali a Borghetto Santo Spirito hanno ancora voglia di pontificare.

Basta con la moderazione mascherata da equilibrio.

Basta con i vecchi politici di Borghetto anni 80/90, che la possibilità di governare il paese l’hanno avuta, ma non hanno saputo coglierla.

Basta con i soliti nomi.

Basta con la sfilata agostana.

Che i Borghettini imparino, almeno per una volta, ad essere autenticamente Democratici sia nella loro veste di elettori responsabili sia in quella di candidati.

Che imparino a non ascoltare chi partecipa ai banchetti e si erge ancora al ruolo di salvatore della Patria.

Abbiate il coraggio di essere Cittadini.

Imparate dagli Americani che non hanno ascoltato i giornalisti, i sondaggisti, i pacchisti, le popstar, i nani e le ballerine, i giornalai, le sarte, i discorsi pacchiani, i discorsi melensi, ma hanno avuto la forza di eleggere Presidente un candidato che ha parlato fuori dal coro, con un linguaggio forse non da Accademia dei Lincei, ma autentico.

Imparate ad essere Democratici.

Almeno per un volta premiate chi vi dirà:

che cosa vuole fare dell’Oleificio Roveraro;

quale piano urbanistico intende proporre;

come intende ripianare il buco di bilancio;

Basta con i soliti discorsi, ex sindaci, ex assessori, ex di tutto, che ancora trovano il coraggio di parlare.

Basta con le parole stanche ed inutili.

Votate il vostro Trump, sfruttate il potere del voto.

Se non c’è un Trump, trovatelo.

C’è bisogno di aria pulita.

C’è bisogno di restituire dignità alla Democrazia.

C’è bisogno di dire che chi vince l’ha fatto con il consenso della maggioranza, un consenso non fondata sulla rabbia, ma sulla constatazione dei fatti, sull’esame oggettivo dei candidati e delle loro proposte.

Non fidatevi di icone false.

Non fidatevi di nessuno, neppure di chi vi scrive.

Sfruttate la democrazia.

Cogliete l’occasione delle Elezioni, quale momento di riscatto.

Gli Americani non hanno ascoltato le vecchie sirene, hanno preferito puntare su un uomo, fuori dagli schemi, che, bene o male, ha espresso idee e concetti chiari.

Si possono non condividere queste idee, ma nello stesso tempo si deve riconoscere a chi le esprime il dono di essere stato chiaro.

Almeno guardate a chi vi parlerà chiaro.

Se non vi sarà nessun candidato che si rivolgerà a voi in maniera specchiata e autentica piuttosto non votate, ma che sia la vostra decisione di astenervi dal voto assunta nell’ottica di una consapevolezza democratica.

Spetta a voi decidere il vostro futuro, spetta a voi il compito di non ascoltare più uomini vecchi di età e di idee, passati che ancora oggi con il loro chiacchericcio e con la loro smania di avere il loro pezzetto di orticello pretendono di decidere il futuro di un paese oramai sull’orlo del collasso.

La desolazione del centro storico, la realtà di un Paese-dormitorio, possono ancora essere affrontate con un tycoon, un Trump, un uomo fuori dagli schemi, che possa ancora salvare il salvabile.

Salvate almeno la faccia e la dignità.

E’ arrivato il momento di pensare solo con la vostra testa.

E’ arrivato il momento della democrazia, quella vera.

E’ arrivato il momento di avere uno scatto di orgoglio.

Altrimenti vi meritate quello che avete.

Giovanni Sanna


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G.Sanna

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