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Liguria e Basso Piemonte

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Scissione Noi per Savona e Aschiero:
farsi del male da solo sport collaudato


Noi per Savona e Aschiero. A Savona l’opposizione si spacca. Con un breve comunicato diffuso sul sito del gruppo e sulla propria pagina Facebook Daniela Pongiglione, leader di Noi per Savona e candidata sindaco nelle elezioni del 5 giugno (con un non disprezzabile 8,46% di preferenze) ha annunciato la fine della collaborazione con “Savona Bella”, la lista civica apparentata a Noi per Savona e a sua volta collegata a Giampiero Aschiero degli “Ostinati per Savona”, che aveva sostenuto Pongiglione nella prima tornata elettorale.

Giampiero Aschiero consigliere comunale uscente e candidato alle comunali 2016 protagonista della scissione

A portare la battagliera ex insegnante savonese a dividere le strade con la lista di Aschiero sono stati i Verdi che, per bocca del portavoce Danilo Bruno, hanno dichiarato: “Riteniamo chiusa l’esperienza elettorale della lista civica Savona Bella e ogni tipo di collaborazione con il gruppo degli Ostinati per Savona a causa del comportamento scorretto tenuto da esponenti rappresentativi di tale “community”. “I Verdi confermano il loro impegno a fianco di Noi per Savona e della consigliera comunale Daniela Pongiglione, che grazie al proprio impegno in questi cinque anni è riuscita a conseguire importanti risultati tanto da ottenere il triplo dei voti espressi rispetto alla volta precedente”.

All’origine della querelle sembra esserci la presa di posizione di Giampiero Aschiero, membro autorevole della community nata a dicembre del 2012, che prima ha invitato a non votare per Cristina Battaglia e poi ha apertamente appoggiato il candidato sindaco del centro-destra Ilaria Caprioglio. Un atteggiamento non condiviso dal resto della coalizione, che ha scelto di non dare alcuna indicazione di voto ai propri sostenitori nel prossimo ballottaggio: “perché nessuno dei due schieramenti che appoggiano le candidate ci garantisce tranquillità sul futuro di Savona”. “Nei programmi delle due candidate – si legge sul sito della lista – trovano spazio il lavoro, l’incentivazione del turismo, la tutela ambientale, ma chi le ha precedute e ora le sostiene non ha fatto nulla per rendere veritiere le promesse che oggi, per l’ennesima volta, ci vengono distribuite a piene mani”.

Noi per Savona chiede, quindi, un impegno scritto di Battaglia e Caprioglio su temi che vanno dall’elettrificazione delle banchine allo smantellamento dei depositi di bitume nell’area portuale, dal problema della cementificazione della Margonara ad azioni concrete contro la privatizzazione della sanità, per arrivare ad un tema diveuto scottante in questi ultimi giorni di campagna elettorale, ossia la pubblicazione del bilancio comunale e la sua certificazione da parte di un ente indipendente: impegni che, almeno finora, le due candidate non hanno mostrato di accettare. (M.M)

COMUNICATO STAMPA ‘NOI PER SAVONA’ – Siamo nostro malgrado costretti a entrare nel merito di una spiacevole questione, che ci riguarda da vicino e per questo tanto più ci indigna.

Abbiamo dovuto apprendere dai giornali che Giampiero Aschiero, che ha voluto apparentare una sua lista civica alla nostra, sostenendo di riconoscersi nei nostri ideali e valori, sta dando prova di un comportamento quanto meno ambiguo in vista del prossimo ballottaggio. Ci sembra inutile ribadire che il nostro appoggio non va a nessuna delle due candidate, visto che lo sosteniamo dalla mattina del 6 giugno.

Gli apparentamenti non sono matrimoni, e per fortuna. Dichiariamo quindi oggi in maniera inequivocabile che più alcuna possibilità di collaborazione può esistere con chi, nel metodo e nel merito, ha aggirato e svilito quello in cui crediamo, senza trasparenza e senza contraddittorio.

Naturalmente sarà sempre il benvenuto nel nostro Gruppo qualsiasi appartenente alla lista Savona Bella che come noi si senta deluso da questo modo di fare, e intenda continuare a lavorare per la nostra idea di bene comune.

Giovanna Servettaz



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