Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Loano e il buon esempio (Pandemonio) di lady Vaccarezza

Angelo Vaccarezza, peso massimo dei forzaitaliota savonesi, può ora vantare con la moglie Gianna Baldassa (titolare) e i due giovani figli, supertifosi sampdoriani come papà, di far parte del variegato e complesso mondo degli esercenti loanesi. Il buon esempio del fare, anzichè il collaudato ‘fate’. Senza inaugurazioni solenni e ospiti parvenu, con l’estate 2015, ha aperto i battenti “PanDemonio” paninoteca, caffè Blue Jeans.  Un vasto assortimento del bere e dello spuntino caldo e freddo, da 4 a 6 €. In zona centrale, all’inizio del lungomare – corso Roma, in un locale che un tempo ospitava l’hotel Miramare, aperto dai nonni di Angelo. Un nuovo ritrovo di famiglia indigena dopo l’apertura de Il Basilico Pizzeria Napoletana Mediterranea di Roberta Gasco e Elio Mastella, lei avvocato, lui ingegnere. Anche in questo caso ha fatto da attrazione il lungomare, seppure a ponente. Con personaggi della politica.L’entrata sulla scena commerciale dei Vaccarezza – Baldassa avviene all’insegna dei buoni auspici. soprattutto perchè è importante per i ‘locali’ dare il buon esempio di investire, impegnare risorse, mettersi in gioco. Certo non si tratta di maxi operazioni turistico- commerciali – immobiliari come quelle delle tre famiglie più ‘vista’ e impegnate della città dei Doria: Roveraro – Cappelluto (Loano due), la famiglia di Pino Del Balzo e  Gabriella Cha con due figli e figlia (albergo, residence e supermercati in espansione anche ad Albenga), la famiglia di Piero De Giovanni, due figli (mega residence Ai Pozzi, il più moderno della Liguria). Si tratta di risorse ed investimeti, gestioni, con ricadute interamente locali, altrimenti si dovrebbe aggiungere la cittadella portuale di Marina di Loano (Gruppo Unipol Sai, succeduto al dissesto dei Ligresti), il Grand Hotel Garden Lido e i tre stabilimenti balneari unificati di proprietà della famiglia di industriali Magnetto di Almese (TO). Inoltre altri due nuclei famigliari con consistenti interessi nell’attività ricettiva – alberghiera sono i Panozzo – Garrassini (due alberghi e tre stabilimenti balneari), i fratelli eredi Provaggi (moderno residence e tre centri salute, due a Loano, uno ad Albenga).

Angelo Vaccarezza, Roberta Gasco e Marco Scajola all’inugurazione de Il Basilico nel 2014
Gianna Baldassa brinda per gli amici di Faceook nel Pandemonio di corso Roma

Il lungomare di Loano e una buona parte del centro storico, negli ultimi anni  ha cambiato volto, si sono arricchiti di esercizi commerciali (in particolare abbigliamento e moda), con una preponderanza di spazi occupati da bar, pizzerie, ristoranti. Qualcuno, assai pochi in effetti, fa la gara al ‘pasto’ a 10 euro, forse non sono in maggioranza chi punta più sulla qualità della clientela, capacità di spesa, piuttosto che la quantità. Gli incassi e le spese degli uni (tanti coperti), si equivalgono agli altri (meno coperti, meno personale) ? Molto dipendente dall’incidenza degli affitti, dalla produttività di eventuali dipendenti,  dal sempre utile incentivo alla professionalità, a far squadra, all’oculato bilancio, quando il caso pure il coraggio del rischio calcolato, mettersi in gioco si suol dire, con l’innovazione, il decoro.

Ormai l’80 e più per cento delle notizie circolano sulle pagine di Facebook, i più accorti non hanno difficoltà a rendersi conto che le informazioni spesso e volentieri non sono il meglio a cui possa aspirare chi vuole essere informato dell’ambiente in cui vive, che lo circonda, sulla qualità della vità, sulle conquiste di civiltà ed educazione civica. Il primo che si sveglia, si fa per dire, può sbizzarrirsi in ciò che vuole e come vuole, tra moderati ed estremisti, visionari, illusi, tuttologi, avventurieri. E’ la massa, insomma, che segue il ‘branco’ senza voler per questo additare al senso letterale della terminologia. Un interscambio di considerazioni, poche notizie, molti commenti, tante analisi di improvvisati esperti nei temi che via via corrono via internet, cambiano ogni ora, ogni giorno e si dimentica in fretta. La vittoria dei senza memoria. Come la moda e la musica si procede per ‘mode’, scendi e sali, cosa resta lo vedranno le future generazioni, o meglio già i figli giovani, i nipoti.

Se Angelo Vaccarezza, diploma in ragioneria, nella vita pubblica e politica da 27 anni, ora capogruppo di Forza Italia in Regione, non sarà dietro o davanti al banco a servire i clienti, l’esperienza del Pandemonio gli sarà senz’altro utile per farsi almeno un’idea dall’interno della vita commerciale loanese.  In passato, sull’onda del papà, ha fatto lo speaker, il mezzo busto giornalista pubblicista a Teletrill  quando aveva sede a Ceriale, quindi un’esperienza  (part time) di promotore finanziario nei locali oggi occupati dal bar paninoteca. Anche la famiglia della moglie e lei stessa provengono dal commercio loanese. Poi il matrimonio, i figli hanno imposto una ‘sosta’. La signora Gianna non si è particolarmente impegnata o intromessa da militante nella politica – amministrativa del vulcanico consorte, ma da anni pur senza apparizioni – passerelle fa parte del Lions Club Loano dove ha ricoperto incarichi associativi ed ha scritto in passato qualche pezzo, uno in particolare sulle problematiche del traffico e codice stradale per i giovanissimi.

 

Un immagine di allegria per gli amici della paninoteca Pandemonio scambiata via Facebook. La fedeltà paga !

 

ECCOLO INTEGRALE:

NOI PER I RAGAZZI SI POSSONO LIMITARE I TRAUMI DA INCIDENTE STRADALE? SI! Il Lions Club Loano Doria e le Forze dell’Ordine spiegano ai ragazzi come fare

di Gianna Baldassa

Anche quest’anno il Lions Club Loano Doria ha voluto dedicare grande attenzione alla prevenzione dei traumi da incidente stradale. L’occasione, come del resto lo scorso anno, è stata fornita dal Socio Prof. Claudio Pilati, Primario dell’Unità Spinale dell’Ospedale Santa Corona, uno dei Centri più attrezzati d’Italia per la riabilitazione, in modo particolare di persone che abbiano subito traumi alla spina dorsale a seguito d’incidenti stradali. A conclusione delle varie iniziative si è tenuto, Venerdì 7 Marzo presso il Cinema – Teatro Loanese, un incontro dibattito che ha visto una grande partecipazione di giovani delle terze medie degli Istituti Mazzini- Ramella di Loano, Pertini di Borghetto S. S., Montale di Toirano e degli Istituti Alighieri e Mameli d’Albenga. Particolarmente significativa è stata la preziosa testimonianza di Ugo Gasperini, che con l’ausilio di un video, ha raccontato la sua vicenda personale esortando i ragazzi a riflettere come un piccolo atto di superficialità possa cambiare la vita in maniera irreversibile. La Conferenza, vista l’età del pubblico cui il messaggio era rivolto, si è particolarmente concentrata sull’uso del casco come unico vero e concreto strumento di prevenzione. Grazie alla collaborazione della Polizia Stradale, dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo di Polizia Municipale di Loano è stata colta l’occasione per ribadire come il mancato rispetto delle norme del Codice della Strada metta a rischio la propria incolumità e quella degli altri. Il messaggio lanciato dal Capitano dei Carabinieri Giuseppe Di Fonzo ai giovani è che da loro deve partire una nuova sensibilità verso il rispetto delle regole sollecitando, ad esempio, i propri familiari all’uso delle cinture di sicurezza. L’intervento dell’Ispettore di Polizia Stradale Romeo Marzo ha suscitato notevole interesse quando ha avvertito sull’importanza di non variare l’integrità del casco con adesivi che possono anche comprometterne l’efficacia in caso di bisogno. Il successo della Manifestazione è dovuto alla collaborazione di numerose persone ed Enti: un particolare e sentito ringraziamento è riservato ai Dottori Massone e Arescaldino, alla Polizia Municipale di Loano con il Brigadiere Ravotti e alla Famiglia Del Balzo, che ha messo a disposizione gratuitamente il Cinema Teatro Loanese. Un ringraziamento ai Leo, sempre attivissimi grazie all’impegno della Presidente Marzia Righello, al Comune di Loano, nella persona dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Enrica Rocca e ai Lions Club di Finale e Andora presenti con i loro Presidenti Mario Cenammo e Carlo Calenda.

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